Lunedì 15 Ottobre 2018 - 14:33

Bioconcime e biocarburante, tesori da valorizzare per supportare l’economia della Campania

Bioconcime e biocarburante continuano a restare solo un’ipotesi di ricchezza per la regione Campania e per i suoi abitanti. La grave assenza di impianti di compostaggio rappresenta un chiaro esempio di cattiva gestione delle risorse. Infatti le frazioni organiche dei rifiuti solidi urbani (Forsu) possono diventare una vera e propria “miniera d’oro” sia per i posti di lavoro che possono creare, che per i prodotti che se ne ottengono: il compost, utile per l’agricoltura ed i biocarburanti.

Il biometano in particolare diventerà un importante alleato nella transizione energetica del Paese, capace di guidarci nei prossimi anni verso la decarbonizzazione dell’economia e a rispettare in questo modo gli impegni presi con l’Accordo di Parigi. La percentuale di materiale inviato al compostaggio in Italia si aggira ad una cifra superiore al 20%, nella media europea, ma sussiste un forte squilibrio fra nord (al di sopra della media europea) e sud (molto al di sotto).

Il nuovo piano della Regione Campania varato con l’elezione regionale del 2015 del presidente Vincenzo De Luca, che ha visto coinvolto i Verdi della Campania in prima linea per il No a nuovi inceneritori e discariche ed il SI ad aumento raccolta differenziata ed impianti di biocompostaggio, poteva finalmente affrontare alla radice il problema “rifiuti organici”.

“Nel piano, come Verdi –spiega il portavoce regionale Vincenzo Peretti- chiedevamo, la realizzazione di almeno 15 impianti di compostaggio di una capacità di circa 60.000 tonnellate/anno. Costo stimato intorno ai 220 milioni di euro. Occorreva, però, lavorare molto sulla comunicazione e soprattutto dimostrare livelli di capacità manageriali”.

“In Campania –prosegue- ad esempio nel 2015 sono state trattate solo 24.840 tonnellate contro 4.129.000 dell’intera Italia: un misero 0,6%. E nel frattempo si continuano ad inviare ogni anno oltre 800.000 tonnellate di Forsu fuori regione. I tentativi fatti fino ad oggi, ad eccezione di qualche piccola isola felice, come quella di Salerno (fermo purtroppo per carenze tecniche ed amministrative e che speriamo possa presto ripartire), sono stati tutti ostacolati dalle popolazioni locali, mal informate e soprattutto sfiduciate a causa delle esperienze negative passate vissute in alcune aree. Su questo ad oggi più di un problema si è verificato e corriamo il rischio che si blocchi di nuovo tutto e che non venga costruito nessun nuovo impianto”.

Non entrando nel merito degli aspetti tecnici spesso trascurati nella progettazione e nella realizzazione e non comprensibili a tutti, nella pianificazione di questi impianti, accanto ai controlli periodici da parte degli enti pubblici previsti dalle norme vigenti, un ruolo centrale dovrebbe essere la verifica popolare. Nei siti infatti potrebbero essere presenti display lungo il perimetro degli impianti per monitorare odori e rumori ed il “diritto di accesso” da parte del pubblico e scolaresche (open day).

“In conclusione –sottolinea il portavoce regionale dei Verdi Vincenzo Peretti- , per non continuare a veder sorgere nuovi Comitati del NO, molte volte non proprio in modo spontaneo, il dovere delle forze politiche e delle istituzioni deve essere quello di coinvolgere il maggior numero di cittadini attraverso una corretta informazione, rendendoli partecipi in maniera attiva in quelli che sono i processi di trasformazione del territorio”.

15:37 3/10

di Redazione

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Il duo Di Ienno - Palladino nella basilica di Santa Croce

Con il concerto del duo Di Ienno - Palladino,  si apre il cartellone dei festeggiamenti in onore di San Vincenzo Romano. Il primo straordinario appuntamento è fissato sabato 6 ottobre, ore 19,30, nella suggestiva basilica di Santa Croce, otto giorni prima della canonizzazione del parroco torrese. Accomunati dalla voglia di proporre “musica d’arte”, attraverso due strumenti, chitarra e mandolino, che insieme vengono più comunemente associati al repertorio della tradizione popolare, i due giovani talenti, con alle spalle significative esperienze musicali in Italia e all'estero, hanno dato vita ad una formazione innovativa, capace di fondere il caratteristico tremolo del mandolino al pizzicato della chitarra, attraverso composizioni originali e trascrizioni, che mettono in luce le grandi potenzialità espresse da questi due strumenti. Il concerto offre al pubblico un viaggio attraverso i secoli, percorrendo i diversi linguaggi della musica colta. Dall’evoluzione della forma Sonata barocca, con Corelli e Gervasio, ad una nuova frontiera della musica contemporanea con Bellafronte; dal “bel canto” italiano, con Rossini e Mascagni, ad un viaggio nel “nuevo tango” di Piazzolla.  

13:40 3/10

di Redazione

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Nasce a Napoli l'Accademia dei maestri pizzaioli gourmet

Nasce a Napoli da un’idea di Giuseppe Vesi, maestro pizzaiolo, l’Accademia dei maestri pizzaioli gourmet (Ampgourmet). Sarà l’unico organismo sul territorio nazionale ed internazionale a tutelare e promuovere i valori degli ingredienti di prima qualità, dalle farine al pomodoro, dal lievito fino all’olio di oliva extravergine. Per il mondo delle pizzerie di qualità si tratta di una vera rivoluzione. Lo scopo è quello di salvaguardare e promuovere il lavoro di tanti pizzaioli e professionisti che da sempre ricercano esclusivamente la qualità degli ingredienti. Sarà questo l'obiettivo dell’Accademia Maestri Pizzaioli Gourmet, che, il prossimo 8 novembre, sarà presentata nel chiostro di Palazzo Caracciolo. Si parte da Napoli ma per abbracciare, sotto una sola sigla, Ampgourmet appunto, tutti coloro, in Italia e all’estero, che oggi lavorano ai massimi livelli per fornire ai propri clienti il massimo degli standard enogastronomici attualmente in circolazione, sia dal punto di vista qualitativo che nutrizionale. 

L'Accademia sarà una sorta di albo dei Maestri pizzaioli, lavorerà come organismo a difesa dei maestri pizzaioli, ma funzionerà anche come ente impegnato in alta formazione per la crescita costante, per aggiornarsi, per scoprire tutto quello che offre il mercato. L’Accademia nasce da una idea di Giuseppe Vesi, maestro pizzaiolo, che da anni lavora al progetto della pizza gourmet. “In realtà -spiega Vesi- quel tipo di pizza rappresenta un ritorno alle origini, a quando cioè non esistevano le farine raffinate e gli ingredienti erano tutti salutari. Senza chiamarli così quei maestri usavano ingredienti a chilometro zero, c’era il lievito madre che ogni pizzaiolo personalizzava a modo suo, l’impasto risultava digeribile senza sofisticazioni. Quello che oggi noi tutti chiamiamo gourmet”. 

Il progetto Ampgourmet si rivolge proprio a tutti quei pizzaioli che, dalla Val d’Aosta alla Sardegna e fuori dai confini italiani, lavorano con questi standard, utilizzando anche tecniche moderne, i quali spesso, non ottengono la giusta visibilità, che potrebbe rappresentare un momento di espansione e crescita. 
Oggi, poter vantare il titolo di pizzaiolo “gourmet” vuol dire ricercare costantemente il massimo, senza abbassare mai la guardia. Vale soprattutto per questo alimento considerato il portabandiera del Made in Italy alimentare nel mondo.

 

12:39 3/10

di Eduardo Cagnazzi

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“Cravattari” di Fortunato Calvino diventa un film: anteprima al Mercadante

Giovedì 4 ottobre alle ore 19.30 al teatro Mercadante verrà proiettata in anteprima la trasposizione filmica di “Cravattari” di Fortunato Calvino con protagonisti Antonella Morea, Rosa Fontanella, Gioia Miale, Laura Borrelli, Pietro Juliano, Andrea Di Ronza (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti). Una serata evento per celebrare il pluripremiato testo del 1994 con un dibattito alla quale parteciperannoNino Daniele, assessore alla cultura e al turismo del Comune di Napoli; Giovanni Melillo, procuratore capo di Napoli; Don Tonino Palmese;Valerio Caprara, critico cinematografico; Francesco Nardella, vice direttore Rai Fiction; Vito Grassi, presidente Unione Industriali Napoli;Francesco Pinto, direttore del CPTV Rai di Napoli; Antonio Parlati, dirigente Rai e presidente della sezione Editoria Cultura e Spettacolo dell'Unione industriali di Napoli. Modera la serata Gianni Simioli.

IL PROGETTO. Un progetto fortemente voluto dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, realizzato e prodotto da Aldebaran di Livio Varriale, in collaborazione con l’Unione Industriale di NapoliUniversità telematica Pegaso, l’Accademia di Belle Arti di Napoli, eNapoli Sotterranea

I COMMENTI. «“Cravattari” di Fortunato Calvino è uno dei drammi più belli ed intensi scritti e rappresentati in Italia negli ultimi decenni – racconta Nino Daniele - Nasce da una motivazione civile e di essa conserva, nello svolgimento della vicenda, pienamente il Pathos. Una delle pagine più alte del teatro italiano contemporaneo e una opera d'arte che raggiunge interamente il fine dell'arte: quello di aiutare a cambiare il mondo. Oggi che la crisi ha reso l’usura un problema sociale e criminale nuovamente dominante - anzi oggi dopo che, con la crisi indotta dalla finanza globale, possiamo dire che l’usura era diventata la forma mondo, ed il tasso usuraio viene pagato con il prezzo del futuro delle nuove generazioni - tutti dovrebbero vedere quest'opera teatrale». «“Cravattari” nella trasposizione filmica – così ha commentato Valerio Caprara - mi è sembrato di solida resa emotiva e stilistica. Calvino ha realizzato bene con la macchina da presa ciò che gli era familiare drammaturgicamente».

LE RIPRESE E LA COLONNA SONORA. Parte delle riprese sono state realizzate nel teatro dell’Accademia di Belle Arti di Napoli diretta da Giuseppe Gaeta, con gli allievi del corso di scenografia tenuto da Renato Lori e Gilda Cerullo hanno partecipato attivamente realizzando le scene. Gli ultimi ciak nelle gallerie di Napoli Sotterranea, per poi passare al montaggio del film. Fil rouge tra le repliche teatrali e l’attuale versione filmata è la colonna sonora di Enzo Gragnaniello che per l’occasione ha creato nuove ed inedite musiche, e magiche sonorità.  

MIGLIAIA DI REPLICHE E OGGETTO DI STUDIO. Il testo “Cravattari” di Fortunato Calvino ha raggiunto le mille repliche e dopo 24 anni è ancora ovunque rappresentato ed è spesso oggetto di studio nelle varie Università Italiane e non solo. Ultima tesi sulla drammaturgia di Fortunato Calvino è stata di Mélissa Zat dell’Università di Liége in Belgio, dal titolo “La Camorra napolitaine dans l’oeuvre de Fortunato Calvino”.

 

10:49 3/10

di Redazione

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“Sanremo Giovani”, prorogato il termine di iscrizione per gli “under 36”

ROMA. “La direzione di Raiuno, in accordo con il direttore artistico Claudio Baglioni - informa la Rai in una nota - a fronte del grande afflusso di iscrizioni, ha apportato alcune modifiche al Regolamento 2018, allo scopo di concedere ulteriore tempo agli artisti per formalizzare la propria partecipazione a “Sanremo Giovani” 2018. Il contest, in onda su Raiuno dal 17 al 21 dicembre, vedrà 24 artisti “under 36” sfidarsi per conquistare la vittoria e aggiudicarsi i due posti per partecipare al Festival di Sanremo 2019. In particolare sono stati prorogati a venerdì 12 ottobre i termini per l'invio online delle domande di partecipazione alle selezioni. «È stato inoltre prorogato a venerdì 19 ottobre alle 18 il termine per l'invio del materiale e della documentazione da parte dell'artista vincitore dell'edizione 2018 del festival “Voci Nuove Volti Nuovi Castrocaro Terme e Terra del Sole”. Infine, è stato spostato al 5 dicembre, il termine entro cui gli artisti scelti tra i vincitori del concorso “Area Sanremo” dovranno iscriversi formalmente a “Sanremo Giovani”. L'organizzazione del festival provvederà tempestivamente a pubblicare sul sito www.sanremo.rai.it il testo modificato del Regolamento 2018”, conclude l'azienda.

20:04 2/10

di Redazione

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Ottaviano, ritorna l'Oktober Leo

OTTAVIANO. Ritorna l’“Oktober Leo”, la festa della birra organizzata dai Leo Clubs Nola Giordano Bruno, Palma Vesuvio Est, San Giuseppe Vesuviano “Paolo di Mauro” e dal Lions Club Brunch Augustus con il patrocinio del Comune di Ottaviano. L’evento, giunto all'ottava edizione, si svolgerà nei giorni 5-6-7 Ottobre in Piazza Municipio. Scopo sarà quello di raccogliere fondi per il Servizio Cani Guida dei Lions al fine di donare un Cane Guida ad un non vedente. Durante l’evento, oltre alle svariate tipologie di birre bavaresi, gli stand, aperti dalle ore 19 fino alle ore 24, offriranno a tutti i partecipanti la possibilità di gustare le varie pietanze gastronomiche preparate dai giovani organizzatori. Non potrà mancare, ovviamente, l’intrattenimento musicale che vedrà esibirsi venerdì 5 Ottobre la Cover Band degli Squallor “Tocca l’albicocca”, sabato 6 Ottobre ci sarà il Live Show di Ciro Corcione e a seguire il Dj Set di Emanuele Ricciardi e per concludere la tre giorni, domenica 7 ci sarà la serata Karaoke. I presidenti dei Club organizzatori, Maria Giovanna Franzese, Ludovica Morra, Luisa Saviano ed Enzo Ferrante, sono fieri ed orgogliosi di essere impegnati in prima fila per un evento che riesce a coniugare divertimento e solidarietà. 

18:27 2/10

di Redazione

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"Bianchi i giorni che sovrastano le notti", Champion alla Mapils Gallery di Napol

La Mapils Gallery presenta la mostra Bianchi i giorni che sovrastano le notti di Jean-Loup Champion che inaugura a Napoli il 18 ottobre 2018 a partire dalle ore 19.00. A cura di Maria Pia De Chiara, la personale sarà visibile a Palazzo Serra di Cassano in via Monte di Dio, fino al giorno 11 gennaio 2019.

Di origine francese, l’artista Jean-Loup Champion è nato a Tours, ma vive e lavora a Parigi e arriva a Napoli con una mostra personale in cui propone una produzione inedita realizzata negli ultimi anni. Si è avvicinato alla scultura nel 2006, continuando il suo lavoro di editore e la sua attività di storico dell’arte.

Il trauma generato da tre trapianti di fegato consecutivi, gli ha fatto scoprire, e quindi esprimere, un altro corpo e un altro mondo, bianco e tridimensionale.

Dopo avere, per dieci anni, realizzato ed esposto le sue sculture, circoscritte dentro i confini di “scatole”, che hanno suscitato l’attenzione di collezionisti, artisti, curatori e storici dell’arte, Jean-Loup Champion si è dedicato, nel 2017, ad una nuova serie di opere intitolate Monumenti. Tali opere, evocative a volte delle tombe etrusche, rimandano ai monumenti funerari barocchi di Napoli e alle sculture bianche di Cy Twombly.

Questi bozzetti di sepolcri o fantasmi, sono risolutamente contemporanei e concettuali. Realizzati in legno e materiali vari, sono sempre dipinte di bianco. È alla Mapils Gallery di Napoli che questi Monumenti saranno esposti per la prima volta, assieme a quattro bronzi patinati.

 

16:51 2/10

di Redazione

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Al via Concerti di Autunno 2018: 10 eventi gratuiti alla Chiesa luterana di Napoli

La 23esima edizione dei “Concerti di Autunno” con la direzione artistica di Luciana Renzetti, promossa dalla Comunità evangelica luterana di Napoli presieduta da Riccardo Bachrach, si inaugurerà mercoledì 3 ottobre con un concerto per il raro organo harmonium “Aeolian Orchestrelle” del 1900 custodito nella Chiesa luterana di Napoli in via Carlo Poerio. Il catanese Angelo Maria Trovato, vincitore di diverse edizioni del Concorso di composizione indetto dalla rassegna, eseguirà pagine di Lemmens, Collin, Monestel e altri autori.

“Concerti di autunno” proporrà fino al 5 dicembre dieci concerti a ingresso libero, ogni mercoledì alle 20,30 nella Chiesa di via Carlo Poerio a Napoli, con spazio ad affermati solisti e a giovani talenti, e con originali programmi di classica, musica contemporanea, jazz e altri generi.

Come da tradizione, la manifestazione promuoverà il Concorso letterario “Una piazza, un racconto”, giunto alla 20esima edizione, in occasione della quale la tradizionale antologia con i testi primi classificati verrà pubblicata in un’edizione speciale con una sezione di approfondimento su tutti gli autori vincitori in questi anni. La serata di premiazione è il 28 novembre con Corrado Oddi (voce narrante), Matteo Cossu (violino) e Gabriele Pezone (pianoforte).

Mercoledì 10 ottobre sarà di scena il giovane pianista salernitano Angelo Villari con pagine di Respighi, Liszt e, nell’anno dell’anniversario, di Debussy. Il 17, un concerto per mandolino, da alcuni oggetto ai “Concerti di autunno” di una riscoperta in ambito classico: Raffaele La Ragione, con Giacomo Ferrari al pianoforte, proporrà pagine di sei compositrici. Il 24, la chitarra di Francesco Scelzo passerà da Bach a Thielemans, a Gillespie. Il 31, programma per arpa, flauto e viola con pagine di Jolivet, Bax, Ghedini e Debussy. Il 7 novembre, il piano di Giulio Potenza approderà da Schumann a Medtner. Il 14 c’è il duo Chi Asso con Valerio Celentano alla chitarra e Marco Cucinello al contrabbasso per un’antologia dei musicisti “naif” del Sud America, tra istanze popolari ed echi classico-barocchi. Il 21, i quattro sassofoni del Quartetto Auris si presentano con un repertorio classico fino a Bizet. Il 5 dicembre, chiusura con “Christmas show”: proiezione delle immagini cult di Norman Rockwell, accompagnate da melodie e narrazioni a tema natalizio con Elena Buttiero, Marta Delfino e Ferdinando Molteni.

La rassegna Concerti di Autunno è realizzata con il contributo dell’8 per mille donato alla Chiesa Luterana, attiva sul territorio con diverse iniziative sociali e culturali.

13:34 2/10

di Redazione

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“La Dispensa del Moera”, cena-spettacolo con Lino D’Angiò

Un’offerta di prodotti sempre più ampia per l’azienda agricola Il Moera di Avella, nata nel 2016 ad opera dello chef Francesco Fusco e di sua moglie Diana Fierro. All’ormai apprezzatissimo pesto di aglio orsino si sono appena aggiunti due nuovi pesti basati su prodotti tipici avellani come nocciole e noci. Le prime vanno a sposarsi col tartufo, le seconde con la curcuma.

Le due new entry e il consolidato pesto di aglio orsino saranno protagonisti della cena dal titolo “La Dispensa del Moera” che lo chef Fusco organizza venerdì 5 ottobre alle ore 20,30 presso il suo ristorante-orto in via delle Centurie. Il menu della serata è stato concepito in modo da fare apprezzare al meglio le potenzialità delle diverse specialità che verranno interpretate dallo stesso Fusco. A illustrare le caratteristiche e le proprietà benefiche dei diversi ingredienti sarà il biologo nutrizionista Gaetano Iervolino.

All’evento sarà presente “FaceFood”, il nuovissimo programma TV in diretta Facebook dai luoghi di eccellenza del gusto creato dall’attore-conduttore napoletano Lino D’Angiò in collaborazione con Laura Gambacorta. Una divertente cena-spettacolo con i tanti i personaggi imitati da D’Angiò ad iniziare dal nuovissimo Caccavacciuolo, parodia del celebre chef Cannavacciuolo.   

12:56 2/10

di Redazione

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Castellammare di Stabia. Lo stramonio: pianta velenosa in Villa Comunale

CASTELLAMMARE DI STABIA. Procedono i lavori di potatura delle piante nelle aiuole della Villa Comunale. Stamane gli operai sono stati però interrotti dalla pioggia. È con grande sorpresa che, intanto che il tagliaerba arrivi anche qui, in una delle aiuole che si trova nei pressi dell'Hotel Miramare, è possibile ammirare una pianta rarissima da incontrare (ma da non toccare): lo stramonio, che un tempo i contadini coltivavano per tenere lontane le talpe, a causa del pessimo odore emanato dalle foglie.

Il fiore, però, è una bella campanella bianca che si apre di notte e resta chiusa con la luce. Quando si apre emana un intenso odore di cui vanno matte le farfalle notturne. Lo stramonio è una pianta velenosissima che, quando capita per caso tra le verdure edibili (come le foglie di zucca o tra i cavoli), manda in ospedale e rischia di uccidere chi la ingerisce. Pericolosissima per i bambini che sono attratti dalla campanella e rischiano la salute andandola a raccogliere. Ecco perché, conosciuta da tempi antichissimi, ha guadagnato il nome di pianta del diavolo o pianta delle streghe.

Lo stramonio veniva chiamato anche la pianta dello sciamano, poiché ha proprietà allucinogene dovuta all’elevata concentrazione di alcaloidi dei più potenti, tra cui spicca per cattiveria la scopolamina. La pianta è citata anche da Omero nell’Odissea e da Shakespeare in Romeo e Giulietta e in Antonio e Cleopatra. 

Una pianta così velenosa è bene conoscerla e saperla riconoscere... per poterla evitare.

12:19 2/10

di Redazione

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