Domenica 27 Maggio 2018 - 23:27

Tredicenne picchiato perché gay a Scafati

L'aggressione da parte di alcuni compagni di scuola. Arcigay: è necessario educare alle differenze

"Si aggiorna ormai con una frequenza allarmante l'elenco dei ragazzi e delle ragazze che in ogni parte del Paese finisco nel mirino di bulli e babygang, diventando bersagli di violenze ed emarginazione". Lo dichiara Gabriele Piazzoni, segretario nazionale di Arcigay, riferendosi ad "un'altra terribile aggressione di stampo omotransfobico", avvenuta a Scafati, nel Salernitano, ai danni di un tredicenne, picchiato perché gay da un gruppetto di ragazzi che frequentano la sua stessa scuola. Prima ancora "abbiamo letto atterriti - aggiunge Piazzoni - del suicidio di un diciassettenne a Torino, esasperato dalle angherie dei bulli". "In ogni occasione lo ripetiamo: l'unico antidoto a questa deriva è l'educazione alle differenze - sottolinea Piazzoni -. Tuttavia, dietro al dolore e all'indignazione che tutta la politica esprime a commento di questi fatti, c'è un pezzo di quella stessa politica, trasversale a partiti e a schieramenti, che metodicamente ostacola i progetti che tante associazioni come la nostra portano avanti nelle scuole, rivendicando il diritto delle famiglie di sottrarre i figli da questi percorsi educativi. In questo modo, omotransfobia, sessismo, machismo, razzismo si trasmettono di genitore in figlio, come un fatto inesorabile, anzi perfino legittimo in quanto familiare e tradizionale. Di questa politica, che offre riparo ai violenti, non possiamo che vergognarci". "Il Comitato Territoriale Arcigay Salerno - aggiunge il presidente locale Francesco Napoli - esprime la vicinanza di tutta la comunità al giovane tredicenne aggredito a Scafati. Il Comitato Arcigay conferma la disponibilità alla famiglia per un supporto legale gratuito e conferma l'intenzione di costituirsi parte civile in un eventuale processo. Sempre più le minoranze sono oggetto di aggressioni e discriminazioni che partono e si alimentano, specie tra le nuove generazioni, attraverso un linguaggio sempre più violento e pregiudizievole. La scuola e tutte le agenzie educative sono chiamate ad uno sforzo comune di contrasto alle discriminazioni e di diffusione di una sana cultura delle relazioni", conclude.

18:58 13/03

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica