Domenica 23 Settembre 2018 - 11:07

Salvini: «Noi uniti, premier indicato da Lega»

Le posizioni dei partiti al termine delle consultazioni

Dobbiamo "formare un governo sulle cose da fare non sui veti e l'arroganza dei singoli. Il centrodestra è pronto a farsi carico della responsabilità" di dar vita a un governo "unitariamente con la partecipazione di tutte le forze del centrodestra: Lega, Forza Italia e Fratelli d'Italia". Matteo Salvini, al termine delle consultazioni del centrodestra al Quirinale, chiarisce la posizione della coalizione dopo che ancora una volta i 5 Stelle hanno ribadito il no a Berlusconi. "un governo di alto profilo e di lunga durata, credibile in Europa e nel mondo, guidato da una personalità indicata dalla Lega". "Un governo di alto profilo e di lunga durata, credibile in Europa e nel mondo, guidato da una personalità indicata dalla Lega", ha aggiunto. E rivolgendosi al M5S: "Se continuasse un gioco di tattiche politiche o veti, mentre gli italiani soffrono e aspettano soluzioni, vorrebbe dire che la richiesta di cambiamento espressa dalle urne sarebbe stata già disattesa".

"Ci attendiamo dalle altre forze politiche, a partire dal M5S, lo stesso senso di responsabilità verso il Paese", ha poi sottolineato il leader del Carroccio mettendo in evidenza il fatto di aver "trovato una condivisione invidiabile e invidiata dalle altre forze politiche che stanno animatamente discutendo al loro interno''. "Siamo andati dal capo dello Stato con Berlusconi e Meloni e i nostri capigruppo per esprimere in modo ancora più forte l'unità di intenti e di programma della coalizione che ha vinto le elezioni", ha continuato Salvini. "Per quanto riguarda la crisi in Siria, pur ribadendo l'obbligo di lealtà all'Alleanza atlantica, siamo fermamente contrari a qualsiasi azione unilaterale. La via maestra alla soluzione della crisi sia quello dello spirito di Pratica di Mare", ha concluso.

Alla fine della dichiarazione congiunta del centrodestra letta da Matteo Salvini, Silvio Berlusconi si è avvicinato ai microfoni e, rivolto ai giornalisti, ha detto: "Mi raccomando, fate i bravi: sappiate distinguere chi è un democratico e chi non conosce neppure l'Abc della democrazia. Sarebbe ora di dirlo chiaramente a tutti gli italiani".

Pd: "Basta tatticismi"

"Per noi occorre che le forze che hanno prevalso il 4 marzo smettano il tira e molla visto fin qui, con tattiche, tatticismi e personalismi e con la grande incertezza che stanno generando". Così Maurizio Martina, al termine delle consultazioni al Quirinale con la delegazione Pd. "Il Paese ha bisogno di scelte chiare: chi ha prevalso il 4 marzo ha il dovere di dire cosa intende fare senza continuare con balletti che poi nascondono solide intese di occupazione delle istituzioni", ha aggiunto il reggente del Pd. "Noi consideriamo inaccettabile il rinvio di questo sforzo di responsabilità" ovvero dare un governo al Paese da parte delle forze "che hanno prevalso il 4 marzo" perché "c'è da aspettare le elezioni regionali come se il tema fosse il regolamento di conti tra questo o quel partito. Occorre essere all'altezza delle responsabilità tanto più se si dice di aver vinto le elezioni", ha detto ancora Martina al termine delle consultazioni. "Per quel che ci riguarda noi con coerenza e tenacia continueremo il nostro impegno e il nostro lavoro innanzitutto in Parlamento e continueremo a supportare l'azione del presidente della Repubblica. Noi ci siamo a lavorare e a ragionare sulle priorità del Paese da minoranza parlamentare", ha continuato Martina sottolineando: "Da una parte screzi e polemiche pubbliche a non finire e dall'altra sistematica occupazione di responsabilità parlamentari come accaduto anche in queste per le commissioni speciali. Non c'è stato spazio per un confronto che rendesse possibile una nostra corresponsabilità in questi incarichi importanti". "Quindi finiscano per il bene del Paese tatticismi, personalismi e litigi e le forze che hanno prevalso il 4 marzo ci dicano chiaramente se sono nelle condizioni di formare un governo all'altezza della situazione. Questo è il punto che va sciolto ed è un punto di responsabilità politica", ha sottolinea il reggente dem.

19:03 12/04

di Redazione


Inserisci un commento


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli