Venerdì 23 Giugno 2017 - 5:17

Strinic, mai così tanta continuità nel Napoli di Sarri

Il croato ha conquistato il posto da titolare
 

Non c’è due senza tre... e il quattro? Non sarà il numero perfetto ma potrebbe rappresentare l’ennesima conferma sui progressi di Ivan Strinic, il terzino che è rimasto a guardare per un bel po’ gli altri prima di (ri)prendersi il Napoli con gli interessi. Oggi è lui il proprietario della corsia mancina, non si tratta di gerarchie ma è il recente passato a raccontarlo: nelle ultime tre gare di campionato - contro Juventus, Lazio e Udinese - il terzino croato, anni 29, è stato titolare ed ha rispettato il copione che impone agli esterni bassi di dare il massimo perché interpreti di un ruolo delicato alla base delle idee di calcio del proprio allenatore.

 

CONSENSI. Proprio Sarri lo ha elogiato dopo la vittoria di sabato scorso spiegando che mai, prima d’ora, Strinic lo aveva così piacevolmente colpito. In questo particolare periodo storico è in grande forma (fisica e mentale) ed è per questo che ha scalzato - momentaneamente, s’intende - Ghoulam completando il quartetto di una difesa che, sarà un caso oppure no, da due giornate non subisce gol, quasi “un miracolo” come ha ironicamente commentato il tecnico toscano nella conferenza stampa post Udinese, al termine del 3-0 che riavvicina la Roma (ora a -2 dagli azzurri).

 

CARATTERISTICHE. Strinic sta rispettando il copione del terzino ideale: difende con ordine, è attento in marcatura, aiuta i compagni nel possesso palla e, quando può, con coraggio e buona personalità, si propone oltre la metà campo laddove agiscono a turno Hamsik ed Insigne, compagni di una porzione di terreno che partorisce i maggiori pericoli. E’ soprattutto a sinistra, infatti, che il Napoli crea gioco, poi a destra finalizza coi tagli di Callejon e le progressioni di Zielinski o Allan, altro elemento rinato negli ultimi giorni, tornato ad essere indispensabile come (e più) dello scorso anno.

 

DUBBIO. A sei giornate dal termine del campionato la domanda è la seguente: chi, tra Strinic e Ghoulam, sarà il titolare nella rincorsa alla Roma? Resteranno delusi in molti: nessuno dei due. Anzi, l’uno o l’altro a seconda dei casi, in base a quel che ogni giorno accadrà in allenamento. Sarri sceglierà di volta in volta senza lasciarsi influenzare, optando per il croato o l’algerino a seconda delle rispettive condizioni psicofisiche e in base alle caratteristiche degli avversari. PRESENTE. Intanto Strinic - arrivato a parametro zero nel gennaio del 2015, autore fin qui di 14 presenze, una in più rispetto a quelle della scorsa stagione - si gode il momento e si tiene stretto il posto che s’è conquistato in questi mesi di lavoro e serietà, silenzi quando restava perennemente in panchina e speranza di riuscire, un giorno, a ritagliarsi il suo spazio. Ora che ce l’ha fatta sa bene che non è mica finita: serviranno nuove conferme per guadagnarsi l'ennesima chance già a partire da domenica prossima (ore 12.30) contro il Sassuolo.

11:06 19/04

di Redazione


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