Sabato 15 Dicembre 2018 - 12:32

Mosto, cuore brassicolo di Napoli

Torino è sede,In uno dei luoghi più suggestivi di Napoli, tra Via dei Mille e Via Caracciolo, ha sede Mosto, locale di riferimento per la birra artigianale nel cuore della città partenopea. Fabrizio Ferretti e Noemi Criscuolo, nel luglio 2015, decidono di aprire un locale dove poter bere birra artigianale, praticamente assente in uno dei luoghi simbolo della città, alle porte dei "baretti di Chiaia". La scelta dei due giovani imprenditori, dettata soprattutto dalla passione personale verso questa bevanda, permette di far conoscere, in breve tempo, la birra di qualità alle tante persone che affollano i vicoletti del quartiere Chiaia. Da qui la voglia di non fermarsi solo alla birra artigianale, ma di inoltrarsi nell'affascinante mondo dei distillati, per rendere completa l'offerta del beverage di qualità. Mosto è un locale che enfatizza il concetto di bancone, luogo elettivo per i bevitori di birra, dove si annullano le distanze col publican e la permanenza nel locale diventa motivo di interazione tra i presenti. Nonostante le piccole dimensioni, trova spazio anche un pianoforte, a disposizione di chiunque abbia voglia di rilassarsi suonando. Come dicevo all'inizio, Mosto è nato sopratutto per l'esigenza di Fabrizio e Noemi di avere un posto dove bere birra artigianale nei pressi del quartiere Chiaia. Non trovandolo, decisero di aprirlo nella zona che frequentavano. Dopo essersi appoggiati nei primi mesi ad un impianto in comodato, si rimboccano le maniche e installano un impianto indipendente, decidendo di installare dieci spine e una pompa, tutto collegato con la stanza frigo che può contenere fino a 30 fusti. Ricca la selezione di birre anche in bottiglia e lattina. La scelta è ampia e non si limita solo all'Italia, ma si estende ai migliori produttori internazionali. Il senso di appartenenza a Napoli è comunque forte e presente, al punto da spingere Fabrizio e Noemi a fondare, insieme a Ferdinando Lonardo del birrificio StiMalti, Danilo Girasole e Luigi Marone, il marchio Piccolo Birrificio Napoletano (PBN), che produce diverse birre, presenti al Mosto sia alla spina che in bottiglia. L'offerta dei distillati è ricca almeno quanto quella della birra. 100 whisky, 70 gin e 30 rum, accompagnati da 22 acque toniche e acque scozzesi. Gli amanti dei distillati possono trovare al Mosto un piccolo paradiso, dove poter assaggiare prodotti selezionati personalmente da Fabrizio e Noemi nei loro viaggi. Per gli amanti della Mixology, a servirvi c'è Alessandro Danise. Pur non essendo i drink principali del Mosto, i cocktail più rinomati sono preparati con grande maestria da Alessandro, che reinterpreta le ricette classiche con l'utilizzo di materie prime selezionate, per offrire grande qualità anche in questo settore. Per il food sono presenti delle piccole porzioni di bruschettine e polpette per chi vuole stuzzicare qualcosa. Grazie al buon vicinato, è possibile ordinare anche una pizza a portafoglio realizzata dal locale centenario dirimpettaio, Umberto. La presenza di un locale come Mosto nel cuore di Napoli era necessaria, per avere un avamposto della birra artigianale e per la interessantissima selezione di distillati. Per chi cerca il piacere quotidiano nel bicchiere, questo è un luogo imperdibile. Cheers info@alfonsodelforno.it

di Alfonso Del Forno

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