Lunedì 18 Dicembre 2017 - 0:27

Patente B, linee-guida per un corretto esame

L’esame della patente di guida diventa più “trasparente”. Una recente circolare del ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (n. 6935/23.3.5) ha, infatti, provveduto a chiarire dettagliatamente tutte le procedure amministrative per il conseguimento della patente di guida di categoria B, definendo con dovizia di particolari le corrette modalità di esecuzione delle manovre da eseguire durante la prova pratica. L’obiettivo: evitare valutazioni troppo “discrezionali” da parte degli esaminatori, garantendo, così, un’uniformità di giudizio sull’intero territorio nazionale. Per conseguire questa abilitazione occorre essere maggiorenni e presentare un’apposita istanza alla Motorizzazione civile. La prima prova, quella di teoria, deve avvenire entro sei mesi da tale richiesta. In questo periodo sono consentite al massimo due prove. L’esame si svolge con sistema informatizzato: sono previsti quaranta quesiti a cui rispondere, secondo la modalità vero (V) o falso (F), entro trenta minuti di tempo. Sono consentite non più di quattro risposte errate. La possibilità di sostenere l’esame orale è limitata esclusivamente ai candidati affetti da sordomutismo. I contenuti della prova teorica per il conseguimento della patente B, includono anche quelli previsti per le categorie A1, A2, A, B1, BE, compresi gli argomenti riguardanti il traino di un rimorchio di massa massima autorizzata superiore a 750 Kg, propri degli esami per la patente BE. Superato l’esame di teoria, il candidato può richiedere l’autorizzazione ad esercitarsi alla guida (rilascio del cosiddetto foglio rosa) che ha una validità di sei mesi entro i quali è consentito sostenere non più di due prove. La prima, comunque, non può essere effettuata prima che sia trascorso un mese dalla data del rilascio del foglio rosa. Le sedute di esame pratico per il conseguimento della categoria B devono essere organizzate in modo di assicurare quaranta minuti per ogni candidato. La prova pratica di guida si articola in tre fasi. Nella prima si verificano le capacità del conducente di prepararsi ad una guida sicura (regolazione sedile, specchietti, cinture di sicurezza e poggiatesta; saper controllare pneumatici, dispositivi di segnalazione acustica e luminosa, livelli dell’olio etc.). In quelle successive il candidato deve dimostrare di saper eseguire le manovre richieste (marcia indietro, parcheggio, inversione di marcia, frenata di precisione etc.) e di sapersi comportare nel traffico adottando le opprtune precauzioni (partenza da fermo, guida in curva, incroci, cambiamento di direzione, ingresso/uscita dall’autostrada, sorpasso etc.). La durata della prova di guida nel traffico deve essere di 25 minuti. Al riguardo, la circolare si sofferma su alcune manovre particolari, predisponendo delle linee guida cui attenersi rigidamente, al fine di pervenire a valutazioni uniformi sul territorio nazionale. Le maggiori criticità evidenziate concernono le seguenti manovre: retromarcia, inversione di marcia, parcheggio e transito nelle rotatorie. Particolarmente interessante è quest’ultimo aspetto vista la notevole diffusione negli ultimi tempi di questa tipologia di intersezione stradale. In via preliminare, la circolare specifica che le uscite dalla rotatoria posso essere considerate analogamente a delle svolte e che in mancanza del segnale di “dare precedenza”, solitamente apposto in corrispondenza delle immissioni nelle rotonde, vige il principio (di cui all’articolo 145, comma 2, del Codice della Strada) secondo cui quando due veicoli stanno per impegnare una intersezione, ovvero laddove le loro traiettorie stiano comunque per intersecarsi, si ha l’obbligo di dare la precedenza a chi proviene da destra, salvo diversa indicazione. In tali casi, pertanto, ha la precedenza chi si immette nella rotatoria. Il candidato, comunque, approssimandosi ad essa, deve moderare la velocità e controllare il comportamento degli altri conducenti, predisponendosi a dare la precedenza ad altri veicoli ove necessario.  

di Automobile Club Napoli

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