Martedì 13 Novembre 2018 - 3:10

Salvini sui rom: «Quando saremo al governo faremo una bella pulizia»

ROMA. «Leggo che una rom, fermata e identificata per furto per ben 80 volte, ancora oggi sta 'lavorando' tranquilla alla Stazione Termini di Roma. Che vergogna, solo in Italia succedono queste cose. Quando torneremo al governo, presto, dovremo fare una bella pulizia. Lo scrive su Facebook il leader della Lega, Matteo Salvini.

Renzi: «Da minoranza Pd
opposizione a prescindere»

ROMA. L'opposizione della minoranza Pd sulla legge di stabilità "non è una novità, c'è una parte del Pd che si oppone a prescindere. Mi aspetto una dura opposizione sul colore delle mie cravatte". Lo ha detto il premier Matteo Renzi al Tg5. "La legge di stabilità prevede misure che sono battaglie storiche del Pd", cose che "il Pd ha chiesto per anni. Ora che le stiamo facendo c'è chi passa il tempo a lamentarsi. Ce ne faremo una ragione", ha aggiunto il presidente del Consiglio.

"L'Italia è più solida, ci sono tanti segnali che vanno sottolineati. Però manca ancora qualcosa, innanzitutto la riduzione delle tasse: bisogna pagarle meno e pagarle tutti", perchè "se finalmente l'Italia butta giù le tasse l'economia torna a crescere e il Paese diventa leader in Europa. Io ci credo".

Unioni civili - "Faremo di tutto per approvare la legge con buon senso e dialogo", ha detto Renzi parlando delle unioni civili. "So che è un terreno ricco di divisioni, ma ora è il momento di non alzare muri ideologici ma in cui ciascuno ascolti le ragioni dell'altro", ha aggiunto il premier insistendo: "Utilizziamo il tempo che ci rimane per dialogare e ascoltare: no muri ma ascolto".

Giubileo - "Ce la facciamo. Dicevano che non ce l'avremmo fatta con l'Expo, ma l'Italia si è fatta trovare pronta", ha proseguito prima di spiegare: "Sono assolutamente certo che grazie all'ottima collaborazione con il Vaticano porteremo a casa risultati evidenti di buona amministrazione per sistemare il Giubileo e investire su Roma".

Torre del Greco, rimpasto fatto: Guarino nuovo assessore

TORRE DEL GRECO. La Giunta di Torre del Greco, guidata dal sindaco Ciro Borriello, ha un nuovo assessore. Si tratta di Ferdinando Guarino. Ragioniere, 50 anni, Guarino ha una lunga esperienza politica, avendo già più volte seduto nei banchi del consiglio comunale ed avendo ricoperto il ruolo di assessore sia nell’amministrazione guidata dal sindaco Valerio Ciavolino sia nella prima giunta Borriello. Guarino prende il posto di Alessandra Tabernacolo, sabato scorso nominata capo di gabinetto del sindaco. Al neoassessore vanno le deleghe finora affidate a Tabernacolo (Cultura, Turismo, Eventi ed Edilizia sportiva) con l’aggiunta del cimitero, una delega che invece era detenuta dal primo cittadino. In qusto modo il sindaco chiude la crisi aperta con i cinque consiglieri dissidenti di Forza Italia, che avevano caldeggiato proprio la nomina di Guarino ad assessore. Il sindaco ha firmato questa mattina il decreto di nomina completando così la propria squadra di governo cittadino: «Sono soddisfatto per la positiva conclusione di un dibattito politico – afferma Ciro Borriello – che ci ha tenuto impegnati per alcuni mesi. Una soluzione che ci consente di sostituire un assessore valido e che tanto bene ha fatto come Alessandra Tabernacolo, con un altro assessore che per capacità, storia politica e abnegazione farà sicuramente altrettanto bene».

 

Salvini: «Non pago canone Rai, col bollettino faccio la differenziata»

ROMA. "Pagare il canone Rai? Ma non ci penso neanche. Io non ho il televisore. Arriva il bollettino da una vita e faccio la raccolta differenziata, da buon cittadino". Lo ha detto Matteo Salvini, segretario della Lega Nord, ai microfoni di ‘24 Mattino’ su Radio 24. "Dovrei pagarlo se ho un iPad? Ma neanche a Cuba succede! Se io fruisco di un servizio lo pago. Se io non fruisco di un servizio perché dovrei pagarlo?", ha proseguito il leader del Carroccio, aggiungendo che se "la Rai è un servizio pubblico io sono Babbo Natale".

Il segretario leghista ha poi attaccato il premier Matteo Renzi definendolo ironicamente un "genio" perché "dice ‘riduco le tasse’ in realtà incassa il doppio sul canone Rai. Primo - ha sottolineato Salvini - parliamo del fatto che la Rai sia o meno un servizio pubblico e cominciamo a ridere; secondo, non esiste presumere che tutti debbano vivere e sopravvivere col televisore in casa e uno dovrebbe pagare se ha il video citofono o se ha l’iPad. Ma stiamo scherzando?". La proposta dell'eurodeputato è questa: "Privatizziamo due canali Rai e togliamo la pubblicità. Allora ha un senso pagare il servizio pubblico".

Unioni gay, Boschi: «Se Ncd non ci sta, accordi con altri»

ROMA. "Se Ncd non sarà d’accordo sulle unioni civili, faremo accordi con altre forze politiche''. Lo mette in chiaro il ministro per le riforme, Maria Elena Boschi, rivolgendosi all'alleato di governo.

ALFANO: ANCHE NOI PRONTI A TUTTO PER NO ADOZIONI. Parole a cui a stretto giro replica il leader del Nuovo centrodestra Angelino Alfano. ''Anche noi siamo pronti a ogni alleanza in Parlamento e al ricorso al voto segreto - dichiara il ministro dell'Interno - pur di bloccare le adozioni da parte delle coppie gay, pur di difendere il diritto dei bambini ad avere un papà e una mamma, pur di impedire il ricorso all'utero in affitto che vogliamo diventi reato universale, cioè che sia considerato reato anche quando effettuato all'estero".

''Da solo il Pd, lo dicono i numeri, non ce la fa - sottolinea Boschi, intervenendo a Firenze a una convention dell’Italia dei valori - Per noi è un impegno di civiltà nei confronti dei cittadini, un impegno preso durante la campagna elettorale. Non esistono cittadini di serie A e di serie B in base alla scelta della persona che decidono di amare per tutta la vita”. "Se facciamo lo sforzo di trovare un accordo sulle riforme costituzionali con le opposizioni - ha precisato -, è giusto che lo stesso sforzo venga fatto sulle unioni civili. Una fatica che proveremo a fare", perché, ha detto, per il Pd "il tema delle unioni civili è fondamentale".

Quanto ai tempi, “non è detto con certezza che sarà rinviata a dopo la legge di stabilità”, ha spiegato Boschi. “L’abbiamo incardinata in Parlamento dopo l’ostruzionismo delle opposizioni per mesi e mesi in commissione e non è stato semplice. E’ solo il primo passo. Se ci sarà spazio da qui a dicembre ne discuteremo".

 

''Da solo il Pd, lo dicono i numeri, non ce la fa - sottolinea Boschi, intervenendo a Firenze a una convention dell’Italia dei valori - Per noi è un impegno di civiltà nei confronti dei cittadini, un impegno preso durante la campagna elettorale. Non esistono cittadini di serie A e di serie B in base alla scelta della persona che decidono di amare per tutta la vita”. "Se facciamo lo sforzo di trovare un accordo sulle riforme costituzionali con le opposizioni - ha precisato -, è giusto che lo stesso sforzo venga fatto sulle unioni civili. Una fatica che proveremo a fare", perché, ha detto, per il Pd "il tema delle unioni civili è fondamentale".

Quanto ai tempi, “non è detto con certezza che sarà rinviata a dopo la legge di stabilità”, ha spiegato Boschi. “L’abbiamo incardinata in Parlamento dopo l’ostruzionismo delle opposizioni per mesi e mesi in commissione e non è stato semplice. E’ solo il primo passo. Se ci sarà spazio da qui a dicembre ne discuteremo".

Rimpasto a Torre del Greco, Tabernacolo capo di gabinetto

TORRE DEL GRECO. Il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, ha un nuovo capo di gabinetto. Si tratta di Alessandra Tabernacolo, 33 anni. Una nomina ufficializzata oggi, con uno specifico decreto firmato da Borriello nel quale si legge come «le funzioni vengono affidate dalla data di emanazione del provvedimento e che la durata dell'incarico non potrà superare il mandato del sindaco». Tabernacolo ricopriva finora il ruolo di assessore alla Cultura e al Turismo. In questo modo viene fatto spazio in Giunta al prossimo ingresso di Ferdinando Guarino, l'assessore "in pectore" in quota dissidenti di Forza Italia, la cui nomina dovrebbe sugellare l'accordo tra il sindaco e i 5 consiglieri ribelli.

Renzi: «Abbassare le tasse è giusto, non è di destra né di sinistra»

ROMA. «Sui giornali c'è la discussione se abbassare le tasse è di destra o di sinistra. Solo noi riusciamo a fare discussioni di questo genere. Abbassare le tasse è giusto, destra e sinistra cercheranno di farlo, poi vedremo chi vince le elezioni». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi, a margine della sua visita allo stabilimento Danieli di Buttrio.

 
CONSUMI - Riguardo ai primi segnali di ripresa economica il premier ha aggiunto: «Finalmente i consumi interni stanno dando qualche segnale di ripresa. Ora abbiamo bisogno di crescere sul fronte dell'export. I dati dei primi otto mesi dell'anno vanno nella giusta direzione. Non ci esaltiamo ma qualche dato positivo lo stiamo vedendo».

LEGGE ELETTORALE - Renzi ha poi affrontato la questione dell'Italicum. «Ora con la nuova legge elettorale, fortunatamente, avremo qualcuno che vince le elezioni, perchè con la legge di prima le vincevano tutti. Con il prossimo voto nel febbraio del 2018 la sera stessa si saprà chi ha vinto e chi ha perso e se io perdo vado a casa».

SCUOLA - Sul capitolo scuola il premier ha detto: «Se non investiamo sulla scuola perderemo le sfide con il futuro. La scuola italiana è molto meglio di come noi la raccontiamo. Se ci sono ingegneri o architetti che riescono a inventare cose straordinarie prima degli altri è perché la scuola - e il cervello - degli italiani funzionano».

M5S, Casaleggio: «Di Maio candidato premier? Non è certo»

IMOLA. Luigi Di Maio candidato premier del M5S? «Non è certo». Così risponde ai cronisti Gianroberto Casaleggio, arrivando a  Imola, dove oggi avrà inizio la kermesse grillina di Italia 5 Stelle. «Siamo certamente pronti per governare», assicura. A chi gli domanda se il movimento lavora già a una squadra da mandare a Palazzo Chigi, «non ci sono nomi - risponde - saranno scelti dagli iscritti». La selezione «non si farà adesso», puntualizza spiegando che avverrà «prima delle elezioni politiche, speriamo siano molto presto". Il cofondatore del movimento scommette sul successo della kermesse grillina: «Oggi è una giornata di festa». Poi, a chi gli chiede se il M5S ha la strada spianata per il Campidoglio replica: «Vedremo, vedremo... certamente ci stanno aiutando». Ma non risponde a chi gli domanda se il movimento esclude di puntare su una candidatura forte come quella di Alessandro di Battista.

Beppe Grillo intanto ha ribadito: «Sono sicuro che non ci faranno votare a Roma la prossima primavera, perché sanno bene che vinciamo e se perdono Roma perdono tutto». Il leader pentastellato ieri si è trattenuto fino a tarda notte con parlamentari e attivisti raccolti all'hotel Molino Rosso per una cena, mostrandosi entusiasta del sostegno dei militanti, accorsi numerosi a Imola per la due giorni del Movimento. Si è concesso per l'intera serata ai selfie. «Una - ha raccontato con un sorriso- mi ha fermato e mi ha detto: 'ti seguo da quando eri all'1%'. Fantastico».

A Roma «il 90% degli appalti è truccato, anche con Marino è andata così. C'è stata continuità, dalla giunta di Alemanno a quella di Marino non è cambiato nulla», ha detto Grillo. Il leader M5S, che oggi aprirà la 'Woodstock' grillina di Italia 5 Stelle, ha ragionato con una certa amarezza sulla relazione trasmessa dal presidente dell'Anac Raffaele Cantone ai vertici dell'azienda dei trasporti capitolini. «Bisognerebbe azzerare tutto - ha detto - tutta l'amministrazione e fare il reddito di cittadinanza, così anche se c'è gente che va a casa non è traumatico perché con il reddito di cittadinanza dai la possibilità di trovare un altro lavoro».

Renzi: «Se l'Ue boccia la manovra gliela rimandiamo tale e quale»

ROMA. «Bruxelles è una istituzione a cui diamo 20 miliardi di euro ogni anno e ne prendiamo indietro 11. Ogni anno, quindi, diamo 9 miliardi all'Ue. Non ci può dire quali tasse tagliare. Se Bruxelles ti boccia la lege di Stabilità tu gliela restituisci tale e quale e fa uno pari». Lo ha detto il presidente del Consiglio Matteo Renzi ai microfoni di Radio24. «Bruxelles non ha nessun titolo per intervenire nel merito delle misure» della legge di stabilità, «Bruxelles non è il nostro maestro», ha sottolineato. «La subalternità italiana in questi anni - ha aggiunto il premier - è stata particolarmente sviluppata nei confronti dei burocrati di Bruxelles».

POLEMICA SU FRASI TUSK. Le affermazioni del presidente del Consiglio Ue, Donal Tusk, che parlando al Parlamento europeo aveva paragonato l'Italia all'Ungheria nella gestione della crisi migratoria, «non sono state le più idonee, non tanto verso il governo italiano ma verso il popolo italiano». Lo ha detto il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, lasciando il vertice europeo terminato nella notte. «Il popolo italiano in questi mesi ha fatto un lavoro straordinario, ha salvato decine di migliaia di persone. E' un popolo che ha lavorato con grande attenzione», ha aggiunto Renzi.

RAI. «Il direttore generale Campo Dall'Orto ha annunciato che nei programmi sui bambini non ci sarà più la pubblicità ed io sono felice che vi sia una norma del genere», ha detto il presidente del Consiglio.

Via Imu prima casa e canone Rai a 100 euro e in bolletta

ROMA. Una legge di stabilità che vale 27 mld nella versione base, 30 mld con 'accessori', il cui slogan è "Italia con segno più", e che contiene "molte buone notizie". Al termine del Cdm che ha dato il via libera alla manovra, il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, illustra le novità con una premessa: "Si scrive legge di stabilità ma si pronuncia legge di fiducia".

Lo slogan, scandisce, "è Italia con segno più. Fino a qualche anno fa il mondo tirava e l'Italia arrancava. Ora l'Italia è ripartita ma il mondo non si sente benissimo. Il punto è che l'Italia è tornata a crescere". Slogan ribadito anche in un post su Facebook: "Più forte. Più semplice. Più orgogliosa. Più giusta. #italiacolsegnopiù".

Il presidente del Consiglio sottolinea che la legge di stabilità "contiene molte, molte, molte buone notizie". "Il vittimismo è un ostacolo alla crescita, deve tornare la fiducia degli italiani - esorta Renzi - Prima i cittadini con la Finanziaria dicevano, dov'è la fregatura? Dov'è che ci alzano le tasse? Quest'anno le tasse non aumentano ma vanno giù" e "vanno giù in modo sistematico, costante e anche sorprendente".

Per una misura che entra nella legge di stabilità, una viene rimandata al 2017. Così il canone Rai in bolletta, che sembrava destinato a restare solo un progetto, viene inserito nella manovra; mentre il taglio dell'Ires, che fino all'ultimo sembrava destinato a far parte del pacchetto di interventi per il prossimo anno, slitta di un anno. La manovra di 27 miliardi nel modello 'base', che potrebbe arrivare fino a 30 miliardi con gli 'accessori', conta su 13 miliardi di 'flessibilità' concessi dall'Ue, mentre altri 5 arrivano dalla spending review.

Quasi dello stesso importo sono le clausole di salvaguardia disinnescate: per evitare l'incremento dell'Iva e delle accise sono serviti 17 miliardi. Tra le principali misure, annunciate da tempo, c'è la cancellazione della tassazione sulla prima casa, il pacchetto di interventi per il Sud e risorse per combattere la povertà, in particolare quella infantile. Arriva il jobs act per gli autonomi, vengono confermati gli sconti per chi investe (ma saranno ridotti), mentre il settore agricolo potrà contare sul taglio dell'Imu e dell'Irap.

 

 

Ecco le misure nel dettaglio:

CANONE RAI: Per contrastare l'evasione, il canone Rai viene introdotto in bolletta. Il prossimo anno il tributo sarà di 100 euro (oggi è di 113), mentre nel 2017 scenderà a 95 euro.

IRES: Il taglio dell'Imposta sul reddito delle società è vincolato al via libera da parte di Bruxelles al margine di flessibilità per l'immigrazione. In attesa della decisione la riduzione dell'Ires viene fissata a partire dal 2017 e l'aliquota scenderà al 27,5% attuale al 24%.

SPENDING REVIEW: Vale 5 miliardi e prevede tagli alle spese dei ministeri, alle pubbliche amministrazioni e il mancato incremento di alcune voci (ad esempio il personale che non cresce). Mentre è stato deciso di non intervenire sulle tax expenditure; la ristrutturazione dei bonus fiscali avrebbero consentito di reperire altri 4 miliardi.

FLESSIBILITA' UE: Grazie alla clausola sulle riforme è possibile utilizzare 8 miliardi di euro, pari allo 0,5% del pil. Mentre la clausola sulle infrastrutture e investimenti vale altri 5 miliardi (pari allo 0,3% del pil). Il totale arriva a 13 miliardi di euro. Per il momento resta fuori la flessibilità per gli eventi eccezionali migratori, che vale 3,3 miliardi e consentirebbe di inserire anche il taglio dell'Ires.

CLAUSOLE SALVAGUARDIA: Viene azzerato l'aumento dell'Iva e delle accise, per complessivi 17 miliardi di euro.

JOBS ACT AUTONOMI: Nasce lo statuto dei lavoratori autonomi, che contiene fisco e nuove tutele.

PENSIONI: In legge di stabilità è previsto un 'antipasto' delle misure per la flessibilità, che contiene l'opzione donna, la salvaguardia e il part-time.

CASA: misure in arrivo per i proprietari, con la cancellazione delle tasse sull'abitazione principale, e per le persone in difficoltà, con un intervento straordinario sulle case popolari.

IMPRESE: chi investe nell’azienda ammortizza al 140% anziché al 100%. Il super sconto parte dal 15 ottobre di quest'anno.

CONTANTE: Con l'obiettivo di ''semplificare le misure'' per le partite Iva e per i lavoratori autonomi, il tetto del contante viene alzato dai 1.000 euro attuali a 3.000 euro.

LOTTA EVASIONE: Con lo slogan 'pagare meno pagare tutti', il governo annuncia di voler andare avanti nel contrasto dell'evasione fiscale, attraverso strumenti di digitalizzazione.

CULTURA: In arrivo 1.000 ricercatori, 500 cattedre universitarie speciali, 500 assunzioni nella cultura. Inoltre saranno selezionati 500 nuovi professori fra i cervelli all’estero o intrappolati in Italia.

STATALI: Per lo sblocco dei contratti della pubblica amministrazione vengono stanziati 300 milioni.

SOLIDARIETA': Crescono i fondi per la cooperazione internazionale, specie in Africa.

ENTI: Le partecipate passano da ottomila a mille, viene introdotto un tetto ai dirigenti, e saranno ridotte le poltrone. Il personale sarà assunto attraverso una selezione trasparente e sarà premiata l'efficienza e il merito. I comuni saranno liberi di spendere i soldi in cassa per strade, scuole, marciapiedi, giardini; inoltre avranno più soldi per investimenti, insieme a più costi standard. Alle città metropolitane non sarà applicato alcun taglio; prosegue invece la riduzione del numero delle province, salvando però strade e scuole.

SUD: Vengono stanziati 450 milioni la Terra dei fuochi. Inoltre è previsto lo stanziamento finale per la Salerno-Reggio Calabria. Per superare la crisi dell'Ilva vengono stanziate le risorse per il fondo di garanzia.

AGRICOLTURA: Con lo slogan 'Tornare alla Terra!' vengono annunciate misure specifiche per il settore, come la cancellazione dell'Imu agricola, e dell'Irap agricola, insieme alle semplificazione burocratiche.

WELFARE: Vengono destinati 400 milioni per il fondo destinato al sociale.

POVERTA' INFANTILE: Altri 600 milioni saranno destinati a contrastare la povertà, con misure specifiche per i minori.

SANITA': Vengono confermati 111 miliardi per il prossimo anno.

CONTRATTI: Più soldi a chi contratta su produttività e welfare aziendale. Alla contrattazione di secondo livello saranno destinati 500 mln.

PMI: Per le piccole imprese è prevista una riduzione dell'Irap e un anticipo del rimborso Iva per i crediti non riscossi.

ASSUNZIONI: Ancora sgravi per chi assume, meno di prima però. Le assunzioni entro il 31 dicembre di quest'anno consentiranno di beneficiare degli sconti nella loro interezza fino al 2018. Mentre per chi assumerà il prossimo anno lo sgravio sarà inferiore del 40% e nel 2017 si ridurrà ancora.

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