Lunedì 18 Giugno 2018 - 19:26

Una via per ricordare Spezioso Formato

Nel centenario della “Battaglia del Solstizio”, così ribattezzata dal poeta Gabriele D’Annunzio, il Comune di Apollosa, in provincia di Benevento, intitolerà domenica una strada al suo concittadino Spezioso Formato (1884-1969), decorato al valor militare grazie al coraggio dimostrato proprio nei giorni terribili e gloriosi di quella battaglia (che determinò la medaglia d’oro alla bandiera del 48° Reggimento Fanteria, al quale Formato apparteneva). La cerimonia partirà dal monumento ai Caduti in piazza Saponaro alle ore 10.30, seguirà poi la Santa Messa presso la vicina Chiesa di Santa Maria Assunta e infine verrà inaugurata la nuova via. Chiamato ufficialmente alle armi in agosto e giunto “perché regolarmente all’estero” il 5 novembre 1915 (si trovava in America per lavoro), viene inquadrato nel 48° Reggimento Fanteria, Brigata Ferrara. Alto poco più di un metro e sessanta, capelli castani lisci, occhi grigi, dentatura sana, il Caporale Formato, matricola numero 13929, segue per tre anni interi le vicende del suo Reggimento, che ha per motto “Fede e Valore” e che diventa celebre dapprima per le epiche lotte a San Martino del Carso e sul Monte San Michele (novembre 1915 - giugno 1916), poi per le aspre mischie sull’Altipiano della Bainsizza (agosto 1917) e infine per la leggendaria resistenza sul Piave, nel giugno 1918. E proprio nei pressi di Zenson di Piave, in provincia di Treviso, fra il 15 e il 21 giugno 1918 Spezioso merita una medaglia di bronzo poiché “bello esempio di attività, fermezza e coraggio”. Spezioso è, dunque, un valoroso protagonista della “Battaglia del Solstizio”, che segna di fatto la riscossa finale degli italiani a danno degli austriaci. Torna ad Apollosa e dopo decenni di sacrifici e duro lavoro, tocca di nuovo a lui scendere in campo e tornare protagonista, questa volta non da militare ma da reduce: è il 1942 e suo figlio Quirino viene condotto a Napoli agli arresti, accusato di diserzione. Il vecchio padre si presenta così al Comando con tutte le medaglie in petto, nel tentativo di liberare il suo ragazzo dal pericolo di una possibile fucilazione. L’iniziativa riesce, l’ufficiale preposto si mette addirittura sull’attenti di fronte a un anziano decorato che chiede ed ottiene la  grazia per suo figlio. La lodevole iniziativa dell’Amministrazione apollosana rientra a pieno titolo nelle varie manifestazioni del centenario della Vittoria, per ricordare in tutto il Paese il sacrificio e l’eroismo dei nostri soldati di allora, artefici della piena e completa unificazione italiana.
 

Stadio Roma, Lanzalone si dimette

Luca Alfredo Lanzalone ha rimesso oggi il mandato di Presidente del Consiglio di Amministrazione di Acea. Il Consiglio di Amministrazione - rende noto la società - nella riunione del 21 giugno 2018, assumerà le opportune determinazioni al riguardo. Lanzalone, finito ieri ai domiciliari con l'accusa di corruzione nell'ambito dell'inchiesta sullo stadio della Roma, aveva seguito come consulente legale il dossier sullo stadio di Tor di Valle per conto dell'amministrazione Raggi.

Imprenditore ucciso a Modena, arrestato il socio

MODENA. Un muratore italiano è stato arrestato dalla polizia di Modena per l'omicidio di Raffaele Cavaliere, l'imprenditore edile di 67 anni, originario di Caserta, ucciso a coltellate martedì scorso. Il movente dell'omicidio, secondo la polizia, è da ricondurre a cause di carattere economico poiché l'arrestato era socio della vittima. 

Aquarius costretta a cambiare rotta

Cambio di rotta per Aquarius a causa del maltempo. "#Dattilo, la principale nave della Guardia costiera italiana del nostro convoglio, ha deciso di cambiare rotta. #Aquarius proseguirà lungo la costa orientale della Sardegna per cercare riparo dal maltempo, insopportabile per le persone soccorse, già esauste, sotto choc e sofferenti per il mal di mare" scrive in un tweet Sos Mediterranee Germania, aggiornando sulla situazione del convoglio di imbarcazioni che sta dirigendosi a Valencia per sbarcare gli oltre 600 migranti soccorsi dalla nave Aquarius. 
 

Renzi “in cerca di futuro"

Matteo Renzi ritratto su un muro 'in cerca di futuro'. Lo street artist TvBoy, nome d'arte di Salvatore Benintende, 37 anni, diventato famoso per aver ritratto un bacio tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini su un muro di Roma vicino al Parlamento e cancellato rapidamente, ha colpito nella notte a Firenze.

Questa mattina, infatti, in via Sant'Agostino, nel centro del capoluogo toscano, è apparso un suo murales che ritrae l'ex premier ed ex segretario del Pd Matteo Renzi che, con accanto un cane, regge un cartello tricolore con scritto 'Cercasi futuro".

Tanti i curiosi e i turisti che hanno immortalato con i propri smartphone l'opera dello street artist. TvBoy è a Firenze in occasione di Pitti Uomo grazie a Moa Master of Arts per una live performance alla Fortezza da Basso e presentare la sua prima limited edition di sneaker.

Sesso non protetto con Hiv, arrestato untore

È ritenuto responsabile di lesioni gravissime dolose ai danni della sua partner, il 35enne anconetano arrestato con l'accusa di essere un 'untore' del virus dell’Hiv, perché aveva rapporti sessuali con i partner senza adottare alcuna precauzione pur sapendo di essere positivo al virus da almeno 11 anni.

A quanto ricostruito dalla Polizia di Stato di Ancona, i due si erano conosciuti a fine anno a una cena e avevano cominciato a frequentarsi assiduamente dal mese di febbraio, fino a quando la compagna, il mese scorso, a seguito di una serie di specifici malesseri fisici e insospettita da alcune dicerie sullo stato di salute del suo partner che giravano nell'ultimo periodo della loro storia, si è sottoposta a specifici accertamenti clinici all'ospedale regionale di Torrette, scoprendo di essere stata irreparabilmente contagiata dal virus dell'Hiv.

Intuita la malafede dell'uomo, la donna si è rivolta alla Polizia di Stato, facendo scattare le indagini della Squadra Mobile di Ancona, coordinata, dal Servizio Centrale Operativo della Polizia di Stato, Sezione Reati di Genere, guidati dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Ancona.

Eseguite le perquisizioni domiciliari alla ricerca di ulteriori elementi di prova utili al proseguimento delle indagini, sono stati sottoposti a sequestro computer, tablet, telefonini e supporti informatici del 35enne, visto che l'uomo utilizzava soprattutto chat per avere nuove frequentazioni e la polizia è al lavoro per identificare altri probabili partners potenzialmente contagiati.

A sorprendere gli investigatori durante le fasi dell'arresto, è stato soprattutto il cinismo con cui l'uomo, nonostante i risultati delle analisi, rifiutava di considerarsi malato affermando di ritenersi non affetto da tale malattia. Non riconoscendo di essere affetto da HIV ha continuato negli anni ad avere rapporti sessuali, anche non protetti, senza avvisare le partner occasionali.

Dal notaio per separarsi, spara alla moglie e si uccide

Si erano recati insieme dal notaio per redigere un atto per la separazione. Ma all'improvviso il marito ha tirato fuori una pistola e ha aperto il fuoco contro la moglie, uccidendola. Poi ha puntato l'arma contro di sé e si è tolto la vita. È accaduto questa mattina attorno alle 10, in pieno centro a Udine.

Secondo quanto appreso, alcune persone sono scappate dallo studio urlando e creando scompiglio tra i passanti. Il fatto è accaduto mentre si stava completando il rogito per la vendita della casa della coppia, in provincia di Udine. Attorno al tavolo del notaio erano sedute diverse persone quando l'uomo si è alzato e ha ucciso la consorte per poi suicidarsi. Sul posto sono intervenuti la Polizia e i Carabinieri, oltre al personale medico.

Sbarco a Catania, due giovani morti abbracciati

Sono morti abbracciati i due giovani migranti recuperati durante gli interventi di salvataggio dei giorni scorsi nel Mar Mediterraneo. La coppia era tra i 937 migranti che poco dopo le 7 di stamattina sono arrivati al Porto di Catania a bordo della nave "Diciotti" della Guardia Costiera. 

"Siamo rimasti molto colpiti per la morte dei due giovani somali. Erano un uomo ed una donna. Sono stati insieme per tutto il viaggio. Forse erano fidanzati, forse erano familiari. Non lo so, non è chiaro, ma sono morti abbracciati. Prima è morta lei, poi lui'', ha detto Sahar Ibrahim, mediatrice culturale di Intersos che era a bordo dell'imbarcazione della Guardia Costiera.

Al Molo di Mezzogiorno sono state attivate subito le procedure di accoglienza prima dell’inizio delle operazioni di sbarco. Circa 800 degli oltre 900 migranti saranno trasferiti in altre regioni italiane. Gli altri resteranno in Sicilia. E' quanto si apprende da fonti della Prefettura.

Le salme sono state portate nell'obitorio dell'ospedale Cannizzaro a disposizione del medico legale. Secondo i primi rilievi sembra esclusa la morte violentaLa Procura distrettuale di Catania ha aperto un'inchiesta delegando le indagini alla squadra mobile della Questura.

Ritrovato cadavere di Sara, il ragazzo si era impiccato

NAPOLI. Ritrovato poco fa a Paullo il corpo di Sara Luciani, la ragazza scomparsa da Melzo lo scorso 8 giugno, il cui fidanzato si era tolto la vita. A darne notizia è “Chi l'ha visto". L'auto non è ancora stata ritrovata. I vigili del fuoco con l'elicottero hanno cercato per giorni la 21enne scomparsa, dopo che il suo compagno 31enne è stato trovato impiccato. Secondo una prima ricostruzione i due si erano allontanati da casa venerdì sera in auto, poi lui è stato trovato morto con i vestiti ancora bagnati. Domenica 10 giugno il paraurti dell'auto era stato ripescato nel canale Muzza, mentre la targa e altri pezzi della carrozzeria erano stati ritrovati nelle grate della centrale idroelettrica di Paullo.

«Presto pistole taser ai poliziotti»

"Abbiamo terminato l'iter per dotare tutto il nostro personale di taser (pistole elettriche). Inizieremo a breve una sperimentazione sul campo per sottolineare che l'amministrazione è attenta alla sicurezza del nostro personale, senza arrecare eccessivo danno alle persone che dovessero trovarsi al di là della barricata". Così il capo della Polizia Franco Gabrielli, uscendo dall'ospedale San Martino di Genova dove ha fatto visita al poliziotto rimasto ferito domenica scorsa nel quartiere di Borzoli, dove un agente ha ucciso con due colpi di pistola un giovane 20enne che stava accoltellando un collega durante una colluttazione.

"Cominceremo con l'Arma dei carabinieri - ha detto Gabrielli - e in parte la guardia di finanza in diverse città italiane e poi il taser sarà fornito in dotazione alle forze dell'ordine su tutto il territorio nazionale". "L'iter - ha aggiunto il capo della polizia - era iniziato alla fine del 2014. Ora avvieremo una sperimentazione operativa sul campo perché sono armi che devono essere assegnate con una certa modalità". Il taser, conosciuto anche come "pistola elettrica", è un dispositivo di diffusione elettrica che genera scariche in grado di stordire o immobilizzare la vittima in modo da renderla innocua.

TWEET SALVINI - Intanto il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato la vicenda di via Borzoli su Twitter. "Non solo da ministro, ma da cittadino italiano e da papà sarò vicino in ogni modo possibile a questo poliziotto che ha fatto solo il suo dovere salvando la vita a un collega", ha scritto Salvini sui social, lanciando l'hashtag #IoStoconChiCiDifende.

L'INCHIESTA - Sul caso di via Borzoli è stata aperta un'inchiesta tecnica per eccesso colposo di legittima difesa. "Siamo fiduciosi sull'iter giudiziario - ha commentato Gabrielli - abbiamo massima e assoluta e convinta fiducia nei confronti dell'operato degli inquirenti". Poi ha concluso: "Non dobbiamo perdere il profilo di umanità che contraddistingue la nostra attività".

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