Sabato 20 Gennaio 2018 - 14:18

Un morto per il maltempo in Veneto

VENEZIA. Un morto e 72 feriti, di cui due codici rossi e 19 tra codici gialli e verdi, e 53 persone che si sono presentate direttamente al Pronto Soccorso per farsi medicare. È questo il bilancio della tromba d'aria che ieri pomeriggio ha devastato alcune zone della Provincia di Venezia diffuso dal centro regionale urgenza emergenza Suem 118. Rimangono ricoverati un paziente con trauma toracico all'ospedale di Mestre, uno con trauma toracico in terapia intensiva a Padova, uno in ortopedia e due in osservazione breve Pronto Soccorso a Dolo, uno in osservazione breve a Mirano. Nei soccorsi sono state inviate 20 ambulanze e due elicotteri dalle Centrali Suem 118 di Mestre, Padova e Treviso.

 
Zaia nelle zone colpite. A seguito dell’ondata di maltempo, il presidente della Regione, Luca Zaia, ha annullato la sua partecipazione al previsto incontro di oggi a Roma tra i Presidenti delle Regioni e il Capo dello Stato, Sergio Mattarella, e nella tarda mattinata effettuerà un sopralluogo nelle aree del Veneziano maggiormente colpite dalla calamità.

Il premier Matteo Renzi ha telefonato stamattina al governatore per esprimere vicinanza e cordoglio per i morti e per fare il punto sulla situazione. Lo si apprende da fonti di palazzo Chigi.

La villa distrutta. La tromba d'aria che ieri pomeriggio ha colpito la Riviera del Brenta nel veneziano ha raso al suolo Villa Fini.

Vigili del Fuoco ancora al lavoro. Numerosi gli interventi dei Vigili del fuoco soprattutto nelle zone di Dolo e Cazzago di Pianiga. Ancora 200, si apprende dai Vigili del fuoco del comando provinciale, gli interventi a cui si lavora in queste due zone, molti dei quali legati alla caduta di alberi su case e auto.

Impietoso rapporto Inps,
in Italia pensioni da fame

ROMA. Sono 1,9 milioni i pensionati che percepiscono assegni medi mensili sotto i 300 euro, per l’esattezza 286,9 euro, mentre ammontano a 4,7 milioni quelli la cui pensione media non supera i 700 euro mensili. Complessivamente un “esercito” di 6,6 milioni di persone, il 42,5% del totale, dunque, non arriva a 700 euro. I dati emergono dal Rapporto annuale Inps 2014.
Circa 3,6 milioni di pensionati, invece, stima ancora l’Inps, il 23,5% del totale, ricevono una prestazione compresa tra 1.000 e 1.500 euro assorbendo circa il 22% della spesa pensionistica annua (59 miliardi), mentre un ulteriore 17,2% di beneficiari (circa 2,7 milioni di pensionati) percepisce redditi compresi tra 1.500 e 2.000 euro mensili, pari al 22,2% della spesa totale.
È il 12,2% dei pensionati, circa 1,9 milioni, invece ad avere pensioni che oscillano tra i 2.000 e i 3.000 euro lordi assorbendo il 21,7% della spesa lorda complessiva, per un totale di oltre 58 miliardi di euro. Infine, sono 724.250 i soggetti, il 4,6% del totale dei pensionati Inps, a percepire pensioni oltre 3.000 euro mensili, per una media mensile di 4.336 euro lordi. Prestazioni queste che hanno un costo di 41 miliardi l’anno assorbendo il 15,2% della spesa totale.
La “parità” di genere è lontana per le donne pensionate: la discontinuità della loro vita lavorativa infatti assegna una concentrazione maggiore nelle classi di importo più basso e una progressiva riduzione del loro peso al crescere dell’assegno: 3 pensioni su 4 sotto i 500 euro, il 62,6%, sono “rosa” contro il 37,4% degli uomini, mentre solo 1 pensionato su 4 è donna oltre i 3000 euro. Anche fino a 1000 euro il 67,2% è donna contro il 32,8% degli uomini.
Tra i lavoratori pubblici sono i magistrati a percepire l’assegno previdenziale più alto: 9.573 euro lordi la pensione media mensile. Segue il Comparto Università con 3.565 euro medi mensili e le Forze Armate con oltre 3mila euro.
Un quarto della popolazione è povera - Stando al Rapporto dell’Inps, la crisi economica che dal 2008 ad oggi ha falcidiato il Paese ha lasciato dietro di sé una lunga scia di povertà aggravando e peggiorando le condizioni dei più deboli: in cinque anni la quota totale di persone povere è aumentata di 7 punti percentuali fino a raggiungere il 25% della popolazione, ovvero 15 milioni di persone.
Non solo. Il 10% più povero della popolazione ha sperimentato, tra il 2008 e il 2013, una contrazione reale del proprio reddito vicino al 30% mentre, nello stesso momento, la diseguaglianza dei redditi è cresciuta a tassi sostenuti, con un incremento dell’indice relativo pari al 39% tra il 2008 e il 2013 (da 0,21 nel 2008 a 0,32 nel 2013). Un trend che si intreccia con l’andamento dell’occupazione, che ha lasciato sul terreno dal 2008 al 2014 circa 800mila posti di lavoro ma sopratutto con il "forte prolungato aumento della disoccupazione". E’ tra i disoccupati dunque che il rischio di povertà è aumentato; soprattutto tra gli over 50 il cui numero dei senza lavoro è triplicato nell’arco di 6 anni.

Maltempo killer in Veneto,
1 morto e 15 feriti

VENEZIA. Un morto nel veneziano e una quindicina di feriti, due dei quali in codice rosso. È questo il bilancio dell’ondata di maltempo che si sta abbattendo in numerose zone del Veneto. La situazione più preoccupante è quella in atto nell’area di Pianiga (Venezia), colpita da una fortissima tromba d’aria che ha provocato danni ingenti e, al momento, un decesso di una persone rimasta sepolta da un crollo nella zona di Sambruson di Dolo, 15 feriti (2 dei quali in codice rosso, ma la situazione è in evoluzione) soccorsi dagli equipaggi del Suem 118 subito giunti sul posto. Un elicottero sta sorvolando le zone colpite per verificare dall’alto la situazione. Desta preoccupazione anche il riattivarsi della frana in località Acquabona sulla Statale Alemagna verso Cortina Entrambe le sale operative di Protezione Civile della Regione sono attive e lo rimarranno fino a cessate esigenze. Il maltempo ha colpito duramente numerose aree della Regione, con forti grandinate sparse.

Coldiretti contro Bruxelles: “no” al “formaggio senza latte”

ROMA. Con la mobilitazione a piazza Montecitorio l’Italia ha lanciato il “referendum” contro il “formaggio senza latte” che Bruxelles vuole imporre con la lettera di costituzione in mora appena inviata dal Segretariato generale della Commissione Europea alla Rappresentanza permanente d’Italia presso l’Unione Europea sull’infrazione n.4170. Lo ha annunciato il presidente della Coldiretti Roberto Moncalvo nel sottolineare che “si apre per i prossimi mesi un duro braccio di ferro”. La petizione lanciata dalla Coldiretti chiede l’impegno del Governo e del Parlamento per garantire la norma vigente, che l’Unione Europea vorrebbe modificare, sul divieto di detenzione e utilizzo della polvere di latte, al fine di tutelare i cittadini, garantendone la massima consapevolezza e di difendere la distintività e l’eccellenza del vero made in Italy agroalimentare di cui il settore lattiero-caseario rappresenta una componente strategica in termini economici e di reputazione dell’Italia nel mondo. Le prime risposte trasversali sono già arrivate davanti a Montecitorio, nel corso della manifestazione che ha visto allevatori, casari e consumatori uniti in difesa della qualità del made in Italy lattiero-casearia, contro le pressioni di quella parte di industria che vuole continuare ad importare prodotti da spacciare come Made in Italy. Alla manifestazione – informa la Coldiretti - sono intervenuti per il Governo il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina e il Ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti, ma numerosi sono stati i parlamentari presenti nonostante il caldo torrido. Tra essi Ettore Rosato, Capogruppo del PD alla Camera, Luca Sani, Presidente Commissione Agricoltura Camera PD, Ermete Realacci Presidente Commissione Ambiente Camera PD, Arturo Scotto, Capogruppo di SEL alla Camera, Massimiliano Fedriga, Capogruppo della Lega Nord alla Camera, Silvia Fregolent, vice presidente del Gruppo Camera PD, i deputati Giorgia Meloni, Presidente di Fratelli d’Italia-Alleanza Nazionale, Nicodemo Oliverio PD, Susanna Cenni PD, Colomba Mongiello PD, Mino Taricco PD, Franco Bordo SEL, Serena Pellegrini SEL, Paolo Russo FI, Oreste Pastorelli PSI e i senatori Maurizio Sacconi, Presidente Commissione Lavoro Senato Ncd-Udc, Guido Guidesi Lega Nord, Elena Fattori M5S, Gian Marco Centinaio Lega Nord, Luciano Uras SEL, Francesco Scalia PD. Hanno partecipato all’iniziativa della Coldiretti anche il Presidente della Regione Lazio Nicola Zingaretti, i Presidenti di Federconsumatori Rosario Trefiletti, di Adusbef Elio Lannutti, il segretario generale di Adiconsum Gianluca Di Ascenzo, il segretario generale Movimento Consumatori Alessandro Mostaccio e il Codacons nonché il portavoce della campagna “No TTIP” Monica Di Sisto il Presidente di Univerde Alfonso Pecoraro Scanio e il Presidente della sezione Sicurezza alimentare del CNSA del Ministero della Salute Giorgio Calabrese. Insieme a rappresentanti del Governo, del Parlamento e delle forze sociali contro l’uso del latte in polvere nei formaggi si è anche schierata - conclude la Coldiretti - l’Alleanza delle cooperative agroalimentari.

Turisti fanno sesso su una panchina
a Firenze davanti
ai passanti

FIRENZE. Coppia di turisti australiani sorpresi a fare sesso su una panchina lungo l'Arno: i due giovani - lui 20 e lei 23 anni - sono stati denunciati per atti osceni in luogo pubblico. Mentre passeggiavano in cerca di fresco, ieri sera intorno alle 23.45, nei pressi dei giardini di lungarno Torrigiani, alcuni cittadini hanno chiesto l'intervento dei carabinieri perché due giovani erano intenti a fare sesso su una panchina, incuranti della presenza dei passanti. I militari hanno proceduto alla loro identificazione e alla successiva denuncia.

Prepariamoci a soffrire: «Estate più intensa degli ultimi decenni»

ROMA. Bollino rosso. Caldo insopportabile. Afa intensa. In questi giorni l'anticiclone africano Flegetonte si è abbattuto sull'Italia facendo alzare il termometro a 37/38° in diverse città. E se tra gli esperti in molti parlano di "caldo record" con picchi fino a 40°, c'è chi invita a evitare inutili allarmismi.

 
«Questa ondata di caldo passerà alla storia come una delle più intense degli ultimi decenni», afferma all'Adnkronos Daniele Berlusconi, meteorologo di 3bmeteo. Per l'esperto «mai così caldo dal '900, l’ondata di caldo si è messa in evidenza per una combinazione di temperatura e umidità che non si era mai raggiunta e che ha portato un’afa da record anche in montagna».

Un'anomalia che interessa in particolar modo le regioni del Nord. Il dato rilevante, spiega Berlusconi, è legato «alle temperature e all’umidità notturne in Val Padana: una cosa del genere non era mai capitata, non si è mai registrato un mix così elevato dei due parametri. Un mix che comporta una sensazione di disagio molto forte».

Un clima da tropico, da foresta equatoriale, che sta soffocando molte zone dello "stivale". Caldo nella norma invece nelle regioni del Sud in cui, chiarisce l'esperto, «non si stanno registrando temperature eccezionali».

Per il meteorologo Paolo Sottocorona invece la situazione non presenta elementi di particolare criticità. «È giusto - spiega all'Adnkronos - dare l'allerta ma «è inutile creare allarmismo». «Bisogna distinguere quello che è stato annunciato e quello che finora sta avvenendo - sottolinea - Se analizziamo i dati tecnici i 40° non si sono raggiunti da nessuna parte, neanche i 38. C’è stato un 37 a Firenze l’altro ieri».

Secondo l'esperto «una fascia di temperatura prevalente fra i 30° e i 34°, con qualche picco isolato a 36/37°, è una situazione non nella norma ma non allarmante».

Un drone come postino, in Svizzera i primi test

GINEVRA. La Posta Svizzera ha iniziato questo mese a testare l'utilizzo di droni nel Canton Berna. I "postini volanti" potranno in futuro consegnare pacchetti in zone isolate dal maltempo, portare farmaci d'emergenza in paesi di montagna difficilmente raggiungibili o effettuare il trasporto urgente di campioni di laboratorio, hanno annunciato oggi le Poste in una conferenza stampa.

 
I test, diretti soprattutto a verificare l'utilizzo in diverse condizioni meteo, vengono sono svolti nell'ambito di un progetto comune con Swiss WorldCargo, l'unità per il trasporto aereo di Swiss, e Matternet, un'azienda produttrice di droni con sede in California. Per concretizzare l'utilizzo di droni bisognerà però prima chiarire le condizioni quadro legali e alcuni limiti tecnici, come la breve durata delle batterie, ha precisato la Posta svizzera, secondo la quale un utilizzo commerciale su larga scala non potrà avvenire prima di cinque anni.

Nella fase pilota si utilizzeranno droni Matternet-One, particolarmente adatti al recapito di piccoli invii. Questi dispositivi sono estremamente leggeri e sufficientemente potenti per trasportare con un'unica ricarica di batteria un chilogrammo per dieci chilometri, ha specificato la Posta. Il drone vola autonomamente e segue rotte sicure e ben definite.

I "postini volanti" vengono manovrati attraverso un'applicazione per iPhone, ha spiegato il CEO e fondatore di Matternet Andreas Raptopoulos. Basta introdurre la destinazione, o meglio le coordinate, e il drone cerca da solo la strada, tenendo in considerazione il terreno, l'aria e le condizioni meteo.

È comunque irrealistico pensare che i droni possano rimpiazzare in futuro i postini e assumersi l'intero servizio di consegna pacchi, ritiene il direttore di PostLogistics Dieter Bambauer. «Con oltre 500.000 pacchetti postali al giorno è inimmaginabile nel nostro piccolo spazio aereo già oggi sovraccarico», ha aggiunto.

Calcioscommesse, la Procura
chiede il processo anche per Conte

CREMONA. La Procura di Cremona ha chiesto il rinvio a giudizio per 104 indagati nell'inchiesta sul Calcioscommesse. Tra questi anche il ct della Nazionale Antonio Conte con l'accusa di frode sportiva in relazione solo alla partita AlbinoLeffe-Siena. Per quanto riguarda Novara-Siena il procuratore Roberto di Martino ha chiesto l'archiviazione, cosi' come per l'originaria accusa di associazione a delinquere. Accusa che rimane per Cristiano Doni, Beppe Signori ed altri. Per altri dieci indagati, per lo più stranieri, la richiesta di rinvio a giudizio interverrà tra alcuni giorni

Taranto, esplosione in un palazzo: 6 feriti e un disperso

TARANTO. Una palazzina è crollata dopo un'esplosione in via Pupino a Taranto. Sono in tutto sei i feriti, dei quali due gravi. Si cerca con certezza una persona adulta dispersa. Sulla eventuale presenza di un bambino tra le persone non vi è alcuna certezza. Alcune fonti tendono a escluderla. I vigili del fuoco stanno lavorando con precauzione perché si temono altri crolli. Quattro delle persone rimaste ferite sono di origine cingalese e due italiane. Uno dei feriti è ricoverato in gravi condizioni, a causa delle ustioni riportate, all'ospedale 'Perrino' di Brindisi. Poi c'è un altra persona con ustioni più lievi. Quattro invece sono stati colpiti dai calcinacci durante il crollo e sono tutti ricoverati a Taranto.

Foggia, abbandonata dalla madre a sei mesi

FOGGIA. Una bambina di circa sei mesi è stata abbandonata dalla madre sabato all'ospedale ''Masselli Mascia'' di San Severo, in provincia di Foggia, ed è ora curata e coccolata dal personale della Pediatria e di tutto il nosocomio. La piccola è stata lasciata in un passeggino durante l'orario pomeridiano delle visite tanto che inizialmente non ha dato nell'occhio, finché poi il personale si è reso conto che questa bambina era stata lasciata. Pur avendo un suo nome, è stata chiamata Elisabetta in onore della santa che si festeggiava sabato scorso. Non le manca niente, all'ospedale hanno portato per lei tutto il vestiario occorrente ed è stata ''adottata'' dall'intera struttura ospedaliera e non solo, anche se si spera fortemente di rintracciare presto la madre.
Le indagini sono condotte dai carabinieri e dalla polizia locale. Il sindaco di San Severo, Francesco Miglio, si è presentato stamane al nosocomio insieme agli assistenti sociali per far visita alla bimba presso la Pediatria. Ha quindi rivolto un appello alla madre che ha abbandonato la piccola. ''Se l'abbandono è dovuto a motivi di sostentamento economico - ha detto - l'amministrazione si metterà a disposizione per fare il possibile al fine di assicurare la crescita della bambina con la propria mamma''.
''La piccola Elisabetta - ha assicurato il sindaco di San Severo Francesco Miglio - sta bene. Tutto il personale medico se ne sta amorevolmente prendendo cura e anche la città si è stretta in una morsa di solidarietà facendo pervenire alla piccola un carrozzino, scarpine, tutine, ghettine, pannolini, giochini e bavette''. Il primo cittadino ha ringraziato tutti ''per il senso di responsabilità e di solidarietà dimostrato'' nonché il locale corpo di polizia locale per ''aver assicurato la sorveglianza della piccola nelle prime ore del ritrovamento e nelle ore notturne''.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica