Venerdì 28 Aprile 2017 - 10:24

Firme false a Palermo, Procura chiede processo per tre deputati M5S

PALERMO. Il rinvio a giudizio per i deputati nazionali del M5S Riccardo Nuti, Claudia Mannino e Giulia Di Vita, per ora sospesi, e altre undici persone è stato chiesto dalla Procura di Palermo nell'ambito dell'inchiesta sulle firme false. Chiesto il processo anche per i deputati regionali grillini Claudia La Rocca e Giorgio Ciaccio, un cancelliere del tribunale e altri attivisti. I reati contestati, a vario titolo, ai 14 indagati sono il falso e la violazione di una legge regionale del 1960 che recepisce il Testo unico nazionale in materia elettorale.

Secondo l'accusa del procuratore aggiunto Dino Petralia e del pm Claudia Ferrari, che coordinano l'inchiesta, nell'aprile del 2012 durante la campagna elettorale per le amministrative di Palermo furono ricopiate da un gruppo di grillini oltre duemila firme per un errore formale. A 11 indagati i pm contestano la falsificazione materiale delle firme.

Indagati anche Alice Pantaleone, Stefano Paradiso, Riccardo Ricciardi, Pietro Salvino, Tony Ferrara, Giuseppe Ippolito e il cancelliere del tribunale Giovanni Scarpello, accusato di avere dichiarato il falso affermando che erano state apposte in sua presenza. E ancora l'avvocato Francesco Menallo, ex attivista grillino che consegnò materialmente le firme al pubblico ufficiale per l'autenticazione.

Nuti, Mannino, Di Vita e altri attivisti si erano avvalsi della facoltà di non rispondere in un primo momento, ma di recente hanno chiesto loro di essere indagati. Nel frattempo sono stati sospesi dal M5S. Si sono invece autosospesi La Rocca e Ciaccio che hanno collaborato fin dal primo istante con i magistrati. A questo punto sarà il gip a decidere sul rinvio a giudizio dei 14 indagati.

Blitz nella sede Consip, acquisiti atti e documenti. L'Anm: nessuno scontro

ROMA. I carabinieri del Nucleo investigativo di via in Selci stanno acquisendo atti e documentazioni nella sede di Consip in via Isonzo a Roma. Si tratterebbe di materiale relativo alle procedure di appalti. I carabinieri sono stati delegati dalla procura di Roma nell'ambito dell'inchiesta sul caso Consip. L'atto istruttorio è stato disposto dal procuratore aggiunto Paolo Ielo e dal sostituto Mario Palazzi. Oltre ai carabinieri di Roma, a svolgere gli accertamenti sono anche gli uomini della Guardia di Finanza di Napoli. L'acquisizione di documenti è legata al mega appalto Fm4 da 2,7 miliardi di euro. Eugenio Albamonte, neopresidente dell'Associazione nazionale magistrati, intervenendo su Radio1 Rai, ha spiegato che "io vedo in questa storia, per quello che ho letto, che è stata sottoposta ad accertamento una particolare attività di indagine che sarebbe inficiata da irregolarità, parlare di scontro tra Procure è arbitrario".

Igor è braccato: trovate tracce del killer

FERRARA. Quinto giorno di ricerche serrate di Igor Vaclavic/Norbert Feher, il killer in fuga indagato dalle Procure di Ferrara e Bologna per gli omicidi del barista a Riccardina di Budrio (Bologna) Davide Fabbri e della guardia ecologica Valerio Verri a Portomaggiore (Ferrara). Sono state trovate delle aree, ieri sera, in cui il fuggitivo ha di recente trascorso del tempo per riposare. A confermarlo il capitano Stefano Biasone, ufficiale dei paracadutisti del Tuscania.

Sono circa un migliaio le forze dell'ordine che braccano Igor-Norbert che, però, conosce il territorio a menadito. Si va avanti ad oltranza. Le ricerche continuano a concentrarsi nella 'zona rossa', l'area palustre che incrocia le province di Bologna, Ferrara e Ravenna. Gli investigatori sono convinti infatti che il fuggitivo serbo sia ancora nell'area a nord di Molinella.

Ieri, a riprova di questa ipotesi, vicino a dove era stato avvistato il killer l’ultima volta, fra Marmorta e Campotto, sono state trovate delle tracce fresche del latitante. Intanto si attendono gli esiti del Ris; indiscrezioni confermano una compatibilità tra il sangue repertato fuori dal bar di Budrio e quello che impregnava gli abiti rimasti nel furgoncino.

Il fuggitivo sarebbe quindi ferito, come dimostra anche il kit di pronto soccorso trovato dentro il Fiorino, insieme a due numeri di telefono scritti su un bigliettino che gli inquirenti stanno controllando per capire se sono del proprietario del furgoncino o del killer. Confermata anche la notizia della sparizione di una piccola imbarcazione dall’imbarcadero di un agricoltore, utilizzata per piccoli spostamenti nel labirinto dei canali della zona.

Un fatto che ha fatto supporre agli inquirenti che Igor si nasconda nei canali e si muova di notte, aiutato probabilmente da conoscenze. Intanto Marco Ravaglia, l’agente della Polizia Provinciale di Ferrara che si trovava insieme a Valerio Verri e che è stato raggiunto da tre colpi esplosi dal killer e ricoverato al Bufalini di Cesena, ha subito il terzo intervento chirurgico per estrarre uno dei proiettili che l'ha colpito alla spalla. L'operazione si è conclusa positivamente.

L'agente è stabile, in prognosi riservata, nel reparto di rianimazione. Il 53enne dovrà subire un quarto intervento ma sta reagendo bene e si trova ormai fuori pericolo. Non appena sarà in grado di parlare, il pm Ciro Alberto Savino lo raggiungerà per raccogliere la sua testimonianza sul killer serbo.

In autostrada a km zero, negli autogrill i mercatini di “Campagna Amica”

NAPOLI. In autostrada a km zero: è il progetto di Autostrade per l’Italia Coldiretti-Campagna Amica in collaborazione con Codacons. L’obiettivo di Autostrade per l’Italia e Coldiretti è promuovere l’agricoltura italiana locale e favorire la vendita produttore-consumatore.
Nel fine settimana - domani venerdì dalle 10 alle 20 e sabato dalle 8 alle 17 - i “mercati” di Campagna Amica accoglieranno gli italiani nei piazzali delle aree di servizio. All’interno di gazebo situati vicino alle strutture di ristoro o ai passaggi pedonali, i produttori locali offriranno prodotti agricoli regionali di qualità, privi di OGM. L’iniziativa è prevista nei fine settimana di aprile, maggio e giugno.
Autostrade per l’Italia mette a disposizione la sua capillare presenza sul territorio per favorire il contatto tra clienti e produttori. Riducendo i passaggi della filiera è possibile diminuire i costi, con un vantaggio che arriva anche al 50% del prezzo finale. Oltre ad acquistare al giusto prezzo, in questi punti vendita, si incontra il coltivatore che può descrivere l’eccellenza del prodotto a km zero, frutta, ortaggi e verdura di stagione. I prodotti in vendita sono preconfezionati o in cassette da 1, 2 e 4 Kg.
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con Codacons, che verifica la convenienza dei prodotti dei Mercati Campagna Amica e informa sulla provenienza, vicinanza del luogo di produzione, assenza di intermediazioni di filiera, specifica qualità locale, tutto per una corretta alimentazione.
Lo spazio del gazebo Campagna Amica si trova nelle aree di servizio: Badia del Pino ovest, Flaminia est, La Macchia est, La Macchia ovest, Prenestina est, Prenestina ovest, Casilina ovest, S. Nicola ovest, Teano ovest, sulla A1 Milano-Napoli; Tirreno est, sulla A12 Roma-Civitavecchia; Esino ovest, sulla A14 Bologna-Taranto; Irpinia nord, Irpinia sud sulla A16 Napoli-Canosa; Feronia est, sulla A1-Diramazione Roma nord-GRA; Frascati ovest , sulla A1-Diramazione Roma sud-GRA.
 

Il decreto migranti è legge con la fiducia

ROMA. Una soluzione strutturale di lungo periodo secondo la maggioranza, un provvedimento autoritario che lede le garanzie giuridiche per l'opposizione. Il decreto Minniti-Orlando sul contrasto all'immigrazione irregolaresupera con 240 voti a favore, 176 voti contrari e 12 astenuti il passaggio alla Camera e viene definitivamente approvato, dopo il sì dato dal Senato lo scorso 29 marzo.

E a Montecitorio, come era avvenuto due settimane fa a palazzo Madama, il Governo ha blindato il decreto ponendo la fiducia, per scongiurare incidenti di percorso, visto che l'effetto del provvedimento, emanato dal Cdm il 17 febbraio, sarebbe scaduto la prossima settimana. Mai in questa legislatura una votazione sulla fiducia alla Camera aveva ottenuto un numero di consensi così ridotto.

Composto da 23 articoli, la cui finalità principale, come hanno precisato il ministro dell'Interno e della Giustizia, è rendere più rapido l'esame delle domande di asilo, istituendo delle sezioni di tribunale specializzate in materia di immigrazione e asilo. Molto discussa e contestata dall'opposizione è stata un'altra norma-cardine del decreto: l'abolizione del secondo grado di giudizio nel caso la richiesta di protezione internazionale sia stata respinta dal tribunale competente.

Contro i paragrafi F e G dell'articolo 6, si sono schierati infatti diversi giuristi (oltre che le associazioni di volontariato che assistono i migranti) dichiarando che la norma collide sia con gli articoli 24 e 111 della Costituzione (Giusto processo con i tre gradi di giudizio e diritto alla difesa), sia con l'articolo 6 della Convenzione europea sui diritti umani (diritto al contraddittorio).

Per la determinazione dell'accoglimento della domanda di asilo, le nuove disposizioni prevedono inoltre un rito camerale senza udienza, nel corso della quale il giudice si limiterà a prendere visione della videoregistrazione del colloquio del richiedente asilo davanti alla commissione territoriale.

La legge attribuisce al Csm il compito di predisporre un piano straordinario di applicazioni di magistrati per coprire le esigenze delle nuove sezioni specializzate. In ciascun tribunale distrettuale potranno essere applicati al massimo 20 magistrati per 18 mesi, rinnovabili di ulteriori 6 mesi.

Inoltre il ministero dell'Interno sarà autorizzato a assumere fino a 250 impiegati a tempo indeterminato per il biennio 2017-2018, da destinare agli uffici delle Commissioni territoriali o nazionale. Il ministero della Giustizia potrà a bandire concorsi per l'assunzione di 60 funzionari da assegnare al Dipartimento per la giustizia minorile e di comunità.

Sarà incrementato di 20 unità il personale per l'Africa delle sedi diplomatiche e consolari, per le accresciute esigenze connesse al potenziamento della rete nel continente africano, derivanti anche dall'emergenza migratoria. E' previsto inoltre un aumento di spesa per l'invio in Africa di personale dei Carabinieri per la sicurezza delle ambasciate.

Bombe contro bus Borussia Dortmund, si indaga sulla pista islamica

MONACO. Un biglietto di rivendicazione per l'attacco compiuto ieri a Dortmund è stato trovato vicino al luogo dell'attacco. L'autenticità del biglietto viene ora "intensivamente esaminata", ha annunciato la procuratrice Sandra Luecke.

Le autorità tedesche stanno indagando su un possibile collegamento con l'estremismo islamico. Secondo la Dpa e il Sueddeutsche Zeitung e le reti WDR e NDR, nella lettera trovata vicino al luogo della triplice esplosione ci sarebbe anche un riferimento con l'attacco al mercatino di Natale di Berlino nello scorso dicembre e il coinvolgimento di caccia tedeschi nel conflitto in Siria. Le ipotesi sono tuttavia ancora tutte aperte e non vi sono conferme ufficiali. In precedenza la polizia aveva reso noto che non esclude uno sfondo terroristico, né un atto di tifoseria violenta.

Sarà la procura federale tedesca, competente per i casi di terrorismo, ad occuparsi dell'inchiesta. A comunicarlo è stata la procura. Nel frattempo, mentre si segue la pista islamica, la polizia non esclude altre piste e sta indagando - in relazione a messaggi postati su Internet - sul possibile coinvolgimento di gruppi dell'estrema sinistra.

I messaggi sono stati postati nella serata di ieri e avrebbero infatti uno stile riconducibile ai gruppi che si muovono sulla scena dell'estrema sinistra: alludono alla messa a punto degli ordigni esplosivi scoppiati al passaggio dell'autobus, un attacco contro un "simbolo del BVB" (l'acronimo della squadra) il cui management - affermano - non ha fatto abbastanza per scoraggiare razzismo, nazismo e populismo di destra.

In passato il Dortmund ha avuto problemi con alcuni gruppi che fanno parte della base dei suoi sostenitori: nel corso di una partita giocata a febbraio nell'ambito della Bundesliga contro RB Leipzig, i sostenitori del Dortmund hanno attacco prima dell'incontro i tifosi della squadra avversa di Lipsia e hanno sventolato striscioni contenenti insulti rivolti a Lipsia.

Intanto, sono due i feriti delle esplosioni che hanno danneggiato l'autobus a bordo del quale viaggiavano i giocatori della squadra del Borussia Dortmund: oltre a Marc Bartra, ferito leggermente ad un polso e operato nella notte, ad essere colpito è stato un agente che si trovava in moto, davanti all'autobus dei calciatori, che stava scortando verso lo stadio.

L'operazione a cui è stato sottoposto nella notte Bartra ha avuto esito positivo. Il difensore ha subito una frattura al radio, alcune schegge gli si sono conficcate nel polso della mano destra. "Tutto è andato bene", ha confermato Reinhard Rauball dirigente del club tedesco riferendosi all'intervento.

La squadra del Borussia Dortmund non intende cedere ai timori del terrorismo. Lo ha dichiarato il manager del team, Hans-Joachim Watzke con un tweet. "Ho esortato i giocatori a mostrare al mondo che non cederemo al terrorismo", ha scritto.

Caso Consip, scontro fra Procure: il Csm in campo

ROMA. Il consigliere laico del Csm Pierantonio Zanettin ha chiesto l'apertura di una pratica in prima commissione per verificare se "l'operato di taluno dei titolari dell'inchiesta Consip, possa incidere negativamente sull'immagine di imparzialità ed indipendenza del magistrato, determinando una incompatibilità ambientale o funzionale". "La stampa odierna parla apertamente ormai di "duello tra i pm di Roma e Napoli" (Corriere della Sera) - scrive Zanettin nella richiesta al comitato di presidenza - in merito all’Inchiesta Consip. Dopo che il Capitano del Noe, Giampaolo Scafato, è stato accusato di falso ideologico per aver alterato l’intercettazione contro Tiziano Renzi, padre dell’ex premier, ed aver accreditato la possibilità che i servizi segreti stessero “spiando” l’inchiesta, la Procura di Roma ha disposto la rilettura degli atti, ordinando ai carabinieri del Comando provinciale di Roma di riascoltare tutte le intercettazioni captate nell’ufficio di Alfredo Romeo. Viceversa la Procura di Napoli ha ribadito “piena fiducia nell’operato del Noe” e confermata la delega per il filone investigativo che coinvolge Romeo in Campania". "L’opinione pubblica si chiede se Scafato abbia agito per sbadataggine, o perché mosso da ambizione di carriera, o addirittura perché manovrato da qualche burattinaio che è rimasto nell’ombra. E’ certo che queste vicende - prosegue Zanettin - gettano un’ombra inquietante sul comportamento di apparati dello Stato, in apparente conflitto tra loro. In un quadro così delicato per l’equilibrio democratico del paese, il Csm non può a giudizio del sottoscritto, rimanere inerte, e nei limiti e nel rispetto delle proprie prerogative, deve svolgere gli opportuni accertamenti in ordine all’operato delle Procure della Repubblica coinvolte".

ORLANDO.   "Seguo con grandissima attenzione le vicende" relative al caso Consip. "Quando e se ci saranno determinazioni, lo dirò. Ora si tratta di capire dinamica dei fatti". Lo ha detto il ministro della Giustizia e candidato alla segreteria Pd, Andrea Orlando, ad un incontro alla stampa estera circa una eventuale invio di ispettori sul caso Consip.

Tumori, creata molecola "killer": uccide solo le cellule malate

ROMA. Sintetizzate a Padova nuove molecole che bloccano farmacologicamente il funzionamento del canale ionico Kv1.3 mitocondriale e causano l’alterazione delle funzioni dei mitocondri. Queste molecole sono in grado di causare nelle cellule tumorali che esprimono la proteina Kv1.3 un'eccessiva produzione di radicali liberi dell’ossigeno. Ciò provoca un forte stress ossidativo nelle cellule cancerose, ma risparmia le cellule sane.

Il Kv1.3 è un canale ionico che permette il passaggio selettivo di ioni potassio attraverso membrane biologiche. Si tratta di una proteina che forma un canale funzionale quando si trova nella forma tetramerica ed è presente ad alte concentrazioni in vari tipi di tumori. In particolare, Kv1.3 è presente negli organelli subcellulari che producono l’Atp, precisamente nei mitocondri, dove regola il funzionamento dell’organello. I mitocondri sono ottimi bersagli per la cura dei tumori perché, oltre a essere le centrali energetiche delle cellule, hanno un ruolo importante nel determinare il destino delle cellule cancerose.

Lo studio, i cui risultati sono pubblicati sulla prestigiosa rivista 'Cancer Cell', è stato condotto da un gruppo di ricercatori italiani e tedeschi, coordinato da Ildiko Szabo del Dipartimento di Biologia dell’Università di Padova: la ricerca ha ricevuto il contributo di Airc, Miur, Regione Veneto, European Molecular Biology Organization e del Marie-Curie European trainig network.

"I composti progettati e sintetizzati dal nostro gruppo di ricerca – spiega Szabo – portano alla morte delle cellule tumorali in esperimenti di laboratorio in cellule isolate, anche quando queste sono resistenti ai chemioterapici. Le cellule sane invece sono risparmiate, sia perché il canale ionico è presente in quantità più basse, sia per via della limitata produzione di radicali liberi dell’ossigeno".

"I nuovi composti sintetizzati eliminano quasi del tutto le cellule B leucemiche che sono state utilizzate in laboratorio e sono state ottenute da pazienti affetti da leucemia linfatica cronica, una delle malattie ematologiche più diffuse nel mondo occidentale. Nel sangue ottenuto dallo stesso paziente solo i linfociti B patologici vengono eliminati, mentre i linfociti T sani, importanti per la difesa immunitaria, rimangono inalterati, dimostrando l’azione selettiva dei composti verso le cellule tumorali", spiega. "Inoltre – continua Szabo – abbiamo ottenuto risultati molto promettenti anche in topi di laboratorio, sia per il melanoma sia per l’adenocarcinoma del dotto pancreatico, i quali rappresentano due tipi di tumori con prognosi sfavorevole. In entrambi i casi è stata osservata una significativa riduzione del volume tumorale (rispettivamente del 90% e del 60%), senza alcun effetto collaterale per gli animali. In particolare negli animali è stata preservata la funzionalità cardiaca e immunitaria che sono spesso compromesse in seguito ai cicli di chemioterapia".

Questi risultati aprono quindi la strada per una nuova terapia anti-tumorale. Il vantaggio dei nuovi composti, rispetto ai chemioterapici, è che agiscono attivamente uccidendo le cellule cancerose, tramite l’induzione di un malfunzionamento dei mitocondri, indipendentemente dalle molecole di segnalazione e dalle attività degli oncosoppressori, spesso alterate nelle cellule tumorali. A patto, naturalmente, che esse esprimano il canale Kv1.3 nei mitocondri.

Il progetto sperimentale di "esplorazione spaziale" promosso dalla Federico II di Napoli e dall'università Aristotele di Salonicco

La controcultura hippie di fine anni sessanta cantava "l'era dell'acquario", l'astronomia colloca l'entrata nel suo eone nel corso del secondo millennio dell'era volgare. Se per Jacques Monod il caso genera "l'inizio", l'inizio del 2017 è stato caratterizzato, nel campo dell'astronomia, dall'annuncio della Nasa della presenza di sette esopianeti, con caratteristiche similari alla terra, orbitanti nel sistema stellare Trappist 1 della costellazione, appunto, dell'acquario. Sempre per le coincidenze del caso, nei primi mesi del 2017, la città della prestigiosa specola di Capodimonte ha visto concludersi il progetto sperimentale di "esplorazione spaziale" promosso dalla Federico II di Napoli e dall'università Aristotele di Salonicco, in collaborazione con la rivista ROOM the Space Journal. "Lo scopo del progetto - commenta il professore Sergio Caserta, docente del dipartimento di Ingegneria Chimica, dei Materiali e della Produzione Industriale della Federico II, nonché coordinatore del gruppo di studenti italiani composto da Amalia Ramunno, Chiara Esposito, Nancy De Falco, Tullio Viola, Stefano Padula, Alessandro Esposito, Salvatore Perna, Chiara Leccese, Consiglia Carillo, Rossana Boccia, Antea Perillo, Claudio Villone, Nicola Antonio Di Spirito, Francesca Mauro (con il professor Sergio Caserta nella foto scattata nell’aula universitaria Malquori dedicata al professor Giovanni Malquori, uno dei “padri” dell’ingegneria chimica italiana) - è stato duplice. Da un lato si è, infatti, voluto "sondare" la consapevolezza che hanno i discenti dei due atenei, afferenti a corsi di laurea differenti, nessuno specificamente pertinente a questo settore, su argomenti di attualità scientifica, relativi all'esplorazione spaziale. Allo stesso tempo si è voluto stimolare l'interazione e il confronto tra studenti con una formazione culturale diversa sia per le discipline studiate che per la nazionalità di appartenenza. I ragazzi, suddivisi in gruppi, hanno in una prima fase selezionato cinque diversi articoli pubblicati sulla rivista ROOM the Space Journal, inerenti l'esplorazione spaziale. Gli studenti hanno analizzato in modo critico le tematiche, approfondendole indipendentemente anche su altre fonti. Successivamente ogni gruppo di studenti italiani è stato messo a confronto con l'omologo greco, al fine di confrontare le opinioni maturate approfondendo la stessa tematica. L’interazione tra i due gruppi è avvenuta prima pubblicando contributi su un forum messo a disposizione dalla rivista ROOM, successivamente interagendo in modo più diretto tramite incontri in video conferenza. Il lavoro degli studenti si è infine concluso con la produzione di un documento che riassumeva quesiti e osservazioni su quanto riportato negli articoli dai quali avevano preso spunto. Siamo ora in attesa di un riscontro finale da parte degli autori degli articoli”. Un'osservazione molto interessante (e condivisa dallo scrivente) che ha fatto il professor Caserta nel corso del nostro incontro, è stata la necessità di chiarire all'opinione pubblica come alcune ricerche e sperimentazioni scientifiche, sebbene in apparenza disancorate dalle esigenze delle masse, siano invece propedeutiche a realizzare un concreto beneficio per tutti anche nel quotidiano. "La competizione tra USA e URSS nell'esplorazione spaziale degli anni sessanta - afferma sul punto il professor Caserta - non si è limitata a portare l'uomo sulla luna, ma ha aperto una "strada" che oggi tutti noi percorriamo inconsapevolmente, beneficiando, a esempio, dei servizi che i satelliti ci forniscono, dalle comunicazioni alle previsioni meteo, per non parlare degli innumerevoli oggetti di uso quotidiano il cui sviluppo ha beneficiato dell’impulso all'innovazione tecnologiche avutosi durante la corsa alla luna". Stimolare la dialettica tra studenti, in un’accezione socratica, è un opera meritoria ed è alla base della crescita intellettuale, così come di palmare importanza è sensibilizzare le masse alla necessità di investire nella ricerca scientifica (un settore oggi purtroppo poco valorizzato da una miopia istituzionale e politica) in ragione dell'utilità che da essa consegue e che non è limitata esclusivamente ai rispettivi campi di applicazione, ma che riverbera in molteplici direzioni coinvolgendo nel concreto la vita di tutti. Marco Sica

Il Papa: "Stop violenza, Dio converta chi semina terrore"

CITTA' DEL VATICANO. "Il Signore converta i cuori delle persone che seminano terrore, violenza e morte. E anche i cuori di quelli che fanno e trafficano armi". Così Papa Francesco nella sua preghiera conclusiva nel corso della celebrazione della Domenica delle Palme in piazza San Pietro. Il Santo Padre ha ricordato le vittime dell'attentato "compiuto purtroppo oggi - dice - al Cairo, in una chiesa copta". "A mio fratello papa Tawadros II e a tutta la cara nazione egiziana, esprimo il mio profondo cordoglio", afferma Bergoglio. "Prego per i defunti e per i feriti, sono vicino ai familiari e all'intera comunità", aggiunge. Il Pontefice si recherà in Egitto il 28 e 29 aprile.

Pagine

Rubriche

I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici