Martedì 19 Settembre 2017 - 20:53

L’Isis minaccia il Papa: «Arriveremo a Roma»

ROMA. L’Isis ha pubblicato un video, girato a Marawi, nelle Filippine, nel quale minaccia Papa Francesco (nella foto). Un jihadista dice «arriveremo a Roma». Nel filmato, pubblicato da Al-Hayat Media Center - uno dei network ufficiali dell'Isis - diversi jihadisti devastano statue di Cristo, poi strappano un poster con il volto di Bergoglio. «Ricordate questo miscredenti, saremo a Roma», afferma uno dei jihadisti in inglese identificandosi come “Abu Jindal”.

Barcellona, terrorista si pente: chiedo perdono

BARCELLONA. Mohamed Houli Chemlal, il terrorista rimasto ferito nell'esplosione di Alcanar, ha chiesto "perdono" e si è detto "pentito" quando è comparso davanti al giudice. Lo scrive 'el Pais'.

Il giovane, 21 anni, originario dell'enclave spagnola di Melilla, ha reso un'ampia confessione alla polizia sui piani del gruppo jihadista responsabile degli attacchi di Barcellona e Cambrils.

Uova al fipronil a Viterbo e Ancona

ROMA. Altri due casi di uova contaminate dal fipronil, l'insetticida moderatamente tossico e vietato da utilizzare negli animali destinati al consumo alimentare. Lo comunicano i carabinieri del Nas spiegando le attività di controllo, "attualmente in piena fase esecutiva sull’intero territorio nazionale, hanno evidenziato due ulteriori positività di uova contaminate per presenza della sostanza insetticida denominata fipronil rispetto a quelle già comunicate dal ministero della Salute".

ANCONA e VITERBO - I due casi di positività al fipronil sono state rilevate in uova prodotte da due allevamenti ad Ancona e Viterbo. I carabinieri per la Tutela della Salute hanno sequestrato 6mila uova e 12mila galline ad Ancona, mentre a Viterbo 32mila uova destinate all'alimentazione zootecnica e 53mila destinate all'alimentazione umana.

LA CONTAMINAZIONE - Per le uova al fipronil in Italia "è plausibile l'ipotesi di una contaminazione accidentale" ha affermato il comandante dei Nas, generale Adelmo Lusi, facendo il punto dei controlli eseguiti finora. Al momento, ha precisato, sono allo studio diverse ipotesi di indagine.

LE INDAGINI - Non è esclusa la possibilità che, in passato, una forma di disinfezione delle aree dove sono tenuti gli animali possa aver lasciato residui che oggi si ritrovano nell'ambiente. Ma si indaga anche sul sistema di alimentazione degli animali, che potrebbe avere dei risvolti illegali.

LE DENUNCE - Cinque o sei persone sono state denunciate ad oggi in Italia nell'ambito dei controlli, per 7 casi di contaminazione rilevati, ha riferito il comandante dei Nas.

I SEQUESTRI - Il Nucleo dei carabinieri della Salute, anche congiuntamente alle Asl, ha effettuato 253 ispezioni in allevamenti, centri di distribuzione e lavorazione delle uova, industrie e laboratori di prodotti dolciari, salse e paste all'uovo, sequestrando cautelativamente oltre 91mila chili di uova e ovoprodotti, di cui 106 kg con implicazione penale. Al momento si attendono le risposte per 107 campioni inviati agli Istituti zooprofilattici di Teramo e Roma.

UOVA SICURE - "Le uova italiane sono sicure, ci si può fidare" ha detto poi il generale Lusi. "Le uova italiane sono sane: vengono controllate inizialmente dallo stesso produttore e successivamente dalle aziende che acquistano queste uova prima dell'immissione in commercio", ha assicurato, sostenendo che "si può stare tranquilli quando si acquistano uova su cui sono impressi i dati di nazionalità, data di deposizione e addirittura dell'allevamento da cui l'uovo proviene. Direi che ci possiamo fidare".

LE PERCENTUALI - Inoltre, "per quanto riguarda l'attuale contaminazione da fipronil - ha precisato il comandante dei Nas - le percentuali rilevate fino ad oggi sono bassissime e il fatto stesso che siano state rilevate va al merito della eccellenza degli Istituti che eseguono questi controlli".

È morto Guido Rossi, fu presidente Consob e Telecom

ROMA. È morto Guido Rossi, avvocato e giurista. Nato nel 1931 a Milano, aveva 86 anni. In passato, Rossi è stato presidente della Consob e di Telecom. Ricoprì, inoltre, la carica di commissario della Figc nel 2006, durante la stagione di 'calciopoli'.

Ius soli, il Papa: riconoscere nazionalità alla nascita

"Nel rispetto del diritto universale a una nazionalità, questa va riconosciuta e opportunamente certificata a tutti i bambini e le bambine al momento della nascita". E' la sollecitazione di Papa Francesco, contenuta nel messaggio per la Giornata mondiale del Migrante e del Rifugiato 2018, che si celebrerà il prossimo 14 gennaio.

"La apolidia in cui talvolta vengono a trovarsi migranti e rifugiati può essere facilmente evitata attraverso 'una legislazione sulla cittadinanza conforme ai principi fondamentali del diritto internazionale'", scrive Francesco.

"Non sono una idonea soluzione le espulsioni collettive e arbitrarie di migranti e rifugiati, soprattutto quando esse vengono eseguite verso Paesi che non possono garantire il rispetto della dignità e dei diritti fondamentali" è il monito di Francesco. "Torno a sottolineare l’importanza di offrire a migranti e rifugiati una prima sistemazione adeguata e decorosa", aggiunge Bergoglio.

"Le condizioni di migranti, richiedenti asilo e rifugiati, postulano che vengano loro garantiti la sicurezza personale e l’accesso ai servizi di base. In nome della dignità fondamentale di ogni persona - chiede il Pontefice - occorre sforzarsi di preferire soluzioni alternative alla detenzione per coloro che entrano nel territorio nazionale senza essere autorizzati".

Sottolinea ancora Francesco: "Se opportunamente riconosciute e valorizzate, le capacità e le competenze dei migranti, richiedenti asilo e rifugiati, rappresentano una vera risorsa per le comunità che li accolgono".

Uova contaminate, due casi in Italia

Due campioni positivi al fipronil in Italia . E' l'esito delle prime analisi completate ad oggi dagli Istituti zooprofilattici del Belpaese su 114 dei campioni raccolti nell'ambito dell'attività di monitoraggio per la ricerca di eventuali contaminazioni su uova, prodotti derivati e alimenti che li contengono. A darne notizia è il ministero della Salute che parla di ulteriori accertamenti in corso sui due positivi, per individuare le cause della contaminazione.

"Sono state rilevate due positività con conseguente segnalazione alle Regioni e Asl competenti territorialmente per ulteriori accertamenti sulla fonte di contaminazione e l'adozione, in esito ad essi, di eventuali provvedimenti restrittivi", chiarisce il dicastero in una nota, annunciando che "l'attività delle autorità sanitarie centrali e periferiche prosegue, anche alla luce di quanto concordato nel corso di una riunione di verifica e coordinamento con le autorità regionali e i carabinieri Nas in corso questa mattina presso il ministero".

Il ministero fa il punto sull'attività di monitoraggio che è proseguita nella scorsa settimana, su uova e prodotti sia di provenienza estera che nazionale, in collaborazione con le autorità sanitarie regionali e il Comando Carabinieri per la tutela della salute.

Ad oggi, si legge in una nota, "sono stati effettuati 42 campionamenti conoscitivi dai Nas su prodotti trasformati contenenti uova o derivati, prelevati nei negozi e supermercati su disposizione del ministero del 14 agosto; 181 campionamenti dalle Regioni, nell'ambito del Piano di ricerca su pollame, uova, derivati disposto dal ministero l'11 agosto; 60 campionamenti dagli Uffici periferici del ministero della Salute per gli adempimenti comunitari (Uvac), per merci provenienti dai Paesi interessati dall'allerta. Sono stati inoltre gestiti, con segnalazioni alle autorità territoriali e attività di rintraccio, i 6 messaggi sul sistema di allerta comunitario Rasff che riguardavano anche l'Italia".

Italia rafforza le misure di sicurezza

Misure di sicurezza rafforzate e livello di allerta alto. E' quanto ha chiesto il ministro dell'Interno Marco Minniti nel corso della riunione straordinaria del Comitato di analisi strategica antiterrorismo, convocata al Viminale dopo gli attentati di Barcellona. Necessario quindi, rilevano al Viminale, ''tenere elevato il livello di vigilanza, rafforzando sul territorio le misure di sicurezza a protezione degli obiettivi ritenuti più a rischio, nonché verso i luoghi che registrano particolare affluenza e aggregazione di persone''.

I vertici delle forze di polizia e dei servizi di intelligence hanno svolto, ognuno per la parte di propria competenza, un'approfondita analisi dello scenario internazionale, con particolare riferimento anche al nostro Paese. Anche se l'attenzione rimane ''altissima'', il livello della minaccia, è stato sottolineato, ''non cambia per l'Italia''.

Al vertice al Viminale hanno preso parte anche i rappresentanti della sicurezza spagnoli a Roma. Nel corso del Comitato è stata espressa, ''la più ferma condanna per l'atto terroristico di Barcellona ed è stata manifestata la più stretta vicinanza e il cordoglio per le vittime e l'augurio di una pronta guarigione per le persone rimaste ferite''.

In seguito all'attentato di Barcellona, il Viminale emanerà a breve una circolare ai prefetti affinché, attraverso i Comitati provinciali per l'ordine e sicurezza pubblica ''che saranno convocati con la partecipazione dei sindaci e in sinergia con le polizie locali'' si svolga ''un attento monitoraggio'' su tutti gli eventi e le iniziative programmate nelle prossime settimane sul territorio.

Milano, anziana trovata morta: ha tagli alla gola

MILANO. Una donna è stata trovata riversa sul pavimento del bagno della sua abitazione a Rho, comune alle porte di Milano, con più tagli alla gola. La vittima è una 73enne, vedova e pensionata, che abitava da sola in via Belvedere al civico 4. A trovarla ieri, giovedì 18 agosto, intorno alle ore 21 è stata la figlia che - dopo più tentativi di mettersi in contatto con lei - è entrata nell'appartamento e l'ha trovata senza vita. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, il medico legale e i carabinieri che stanno cercando di ricostruire quanto accaduto.

L'appartamento è in ordine e non sembrano mancare oggetti di valore. La porta di ingresso non risulta forzata, ma l'anziana avrebbe avuto l'abitudine anche di lasciarla socchiusa perché si sentiva al sicuro nelle mura di casa. Sul corpo sono state trovate più ferite da punta e da taglio, ma il coltello non è stato trovato, fanno sapere gli inquirenti che propendono per l'ipotesi di omicidio.

Vaccinazioni, pagare la sanzione non evita l'obbligo

Meno di un mese al ritorno sui banchi di scuola. E quest'anno i genitori che ancora non hanno vaccinato i propri figli, dovranno per legge mettersi in regola con le immunizzazioni obbligatorie presentando la documentazione completa a scuole e nidi. Pena una salata multa e, nel caso di bimbi da 0 a 6 anni, l'impossibilità ad accedere all'asilo. Per la scuola dell'obbligo c'è tempo fino al 31 ottobre, mentre per i nidi e la scuola dell'infanzia il termine è fissato per il 10 settembre. Il 10 marzo 2018 è invece il termine ultimo per presentare tutta la documentazione comprovante l'avvenuta vaccinazione dei minori qualora si fosse presentata in precedenza solo un'autocertificazione. Niente nido o scuola dell'infanzia per chi non vaccina il figlio, anche se paga la sanzione pecuniaria. Lo ribadisce la circolare esplicativa del decreto vaccini pubblicata dal ministero della Salute.

Uccisa e fatta a pezzi: confessa l’omicida

Ha confessato il fratello di Nicoletta Diotallevi, la donna uccisa e fatta a pezzi a Roma. Ieri sera, verso le 20, i primi resti del cadavere sono stati rinvenuti in un cassonetto in viale Maresciallo Pilsudski: nel cassonetto c'erano delle gambe tagliate all'altezza dell'inguine. A quanto si apprende, in un cassonetto in via Pannini, nei pressi di via Guido Reni, gli agenti della polizia scientifica hanno poi trovato il busto e della testa della vittima.

Il fratello della donna, il 62enne Maurizio Diotallevi, ascoltato in Questura, ha confessato il delitto. Il pm ha disposto il fermo. L'omicidio sarebbe scaturito per motivi economici. La vittima abitava con il fratello in un appartamento della zona.

LE INDAGINI - Ieri, intorno alle 20, una ragazza che rovistava nei cassonetti, ha trovato due gambe apparentemente di donna legate con del nastro da pacchi. La ragazza si è rivolta immediatamente alla polizia di Stato. Gli investigatori della Squadra Mobile, coadiuvati dai colleghi del commissariato Villa Glori e della polizia Scientifica, hanno subito acquisito alcune immagini di telecamere installate nei pressi del luogo ove sono stati rinvenuti gli arti, dalle quali emergeva che un uomo nella notte tra il 14 e il 15, gettava un oggetto voluminoso nel cassonetto.

Simultaneamente, sono state passate al setaccio le più recenti denunce di scomparsa, tra le quali emergeva quella di una donna di 59 anni di cui non si avevano notizie dal 14. La donna abitava con il fratello poco più grande di lei in un appartamento del quartiere Flaminio dove i poliziotti hanno rintracciato l’uomo, che fin da subito ha fornito dichiarazioni contrastanti. E' stato condotto in questura dove è stato sottoposto ad interrogatorio dal Pm titolare dell’indagine. Dinanzi al magistrato, il 62enne ha ammesso di essere l’autore dell’omicidio e del tentativo di occultamento del cadavere.

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