Venerdì 28 Aprile 2017 - 10:24

Locri, in 25mila scendono in piazza contro le mafie

LOCRI. Sono 25mila i partecipanti alla manifestazione che si sta svolgendo a Locri per la XXII Giornata della Memoria e dell'Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, promossa da Libera e Avviso Pubblico, in collaborazione con la Rai Responsabilità Sociale, Conferenza Episcopale Calabra e con il patrocinio del Comune di Locri e sotto l'Alto Patronato del Presidente della Repubblica.

A quanto si apprende da Libera, oltre mezzo milione di persone hanno preso parte alle iniziative che si svolgono, in contemporanea, in 4.000 luoghi in tutta Italia. Alla manifestazione di Locri, che si svolge all'indomani delle scritte comparse contro don Ciotti e le forze dell'ordine, partecipa anche il presidente del Senato Piero Grasso.

Studio choc: la Grande Barriera Corallina è morta

ROMA. La Grande Barriera Corallina australiana è praticamente morta. Nel 2016 la più larga struttura corallina esistente sulla Terra ha visto infatti uno sbiancamento senza precedenti a causa di un temporaneo aumento della temperatura del mare fino a 4 gradi. Che, tradotto, significa: sbiancamento del 90% dei coralli e morte di più del 20%; al Nord, sono scomparsi due terzi dei coralli.
È il risultato di uno studio pubblicato su 'Nature' nei giorni scorsi, secondo il quale proteggere le barriere dalla pesca e migliorando la qualità dell'acqua non previene lo sbiancamento del corallo quando si verificano importanti aumenti della temperatura degli oceani.
"Il riscaldamento globale è la minaccia numero uno" afferma David Wachenfeld del Parco marino della Grande Barriera Corallina, co-autore della ricerca. "Lo sbiancamento che si è verificato nel 2016 rafforza fortemente la necessità urgente di limitare il cambiamento climatico, come concordato dai leader mondiali nell'Accordo di Parigi".

"E' stato il terzo maggior episodio che ha colpito la Grande Barriera dopo le più recenti ondate di calore del 1998 e del 2002. Ora ci stiamo attrezzando per studiare la potenziale numero '4'", afferma Terry Hughes, professore a capo dell'Arc Centre of Excellence for Coral Reef Studies. Che aggiunge: "Il cambiamento climatico non è una minaccia futura. E' qualcosa che colpisce la Grande Barriera Corallina da 18 anni" si legge sul 'New York Times'.

“Parliamone sabato", è caos: la Rai chiude la trasmissione

La Rai ha deciso la chiusura di Parliamone Sabato, programma in onda su Rai1. “Gli errori si fanno, e le scuse sono doverose, ma non bastano”, dichiara il Direttore Generale della Rai Antonio Campo Dall’Orto. “Occorre agire ed evolversi. La decisione di chiudere Parliamone Sabato non è infatti solo la semplice e necessaria reazione ai contenuti andati in onda lo scorso sabato, contenuti che contraddicono in maniera indiscutibile sia la mission del Servizio Pubblico che la linea editoriale che abbiamo indicato sin dall'inizio del mandato. E' anche - prosegue il DG - una decisione che accelera la revisione del daytime di Rai1 sulla quale peraltro stavamo già lavorando da tempo. Questo - conclude - al fine di rendere i contenuti Rai sempre più coerenti ai valori che ne ispirano la missione". Il direttore di Rai1, Andrea Fabiano, aggiunge: "Rinnovo le mie scuse più sincere per quanto accaduto e ribadisco l’impegno per un’offerta sempre ispirata ai valori del Servizio pubblico".

"Quel che è stato trasmesso sabato su Raiuno nel programma 'Parliamone sabato', non è all'altezza di un servizio pubblico rispettoso non solo del ruolo delle donne ma anche delle sensibilità presenti nella nostra società", afferma Giorgio Lainati, vicepresidente della commissione di Vigilanza Rai.

"Si tratta purtroppo -aggiunge- di un ennesimo scivolone, questa volta avvenuto peraltro in una fascia protetta e rivolta a un pubblico generalista, famiglie comprese, e che apre un interrogativo inquietante: com’è potuto accadere che gli autori e la conduttrice non si siano accorti di quello che stava andando in onda? Dove si è inceppata la macchina di verifica e controllo sui responsabili del programma di Raiuno? Bene hanno fatto il presidente Maggioni e il direttore di Raiuno Andrea Fabiano a chiedere subito scusa a tutti i telespettatori, ma ancora non basta. Serve garantire che simili episodi, non accadano mai più".

Verso una nuova legge regionale sull'autismo, spunti di studio

NAPOLI. “Spunti di studio verso una nuova legge regionale sull'Autismo": è il tema dell'incontro promosso dall'Associazione Giuristi del Golfo, Foro napoletano, che si terrà domani, lunedì 20 marzo, dalle ore 12 alle ore 16, nell'Aula Arengario del Tribunale di Napoli. L'evento gode del patrocinio morale della Regione Campania.
Tra i relatori, Flora Beneduce (nella foto), consigliere regionale e componente Commissione Sanità, oltre che primaria degli Ospedali riuniti della Penisola Sorrentina.
Dopo gli indirizzi di saluto del presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati di Napoli, Armando Rossi, e della presidente Associazione giuristi del Golfo, Sabrina Sifo, Flora Beneduce parlerà sulla tematica autistica, focalizzando le varie problematiche, con particolare riferimento alla situazione nella nostra regione.
All'intervento della consigliera regionale, seguirà quello della dott. Claudia Nicchiniello, presidente ANGSA, Associazione nazionale genitori soggetti autistici Campania. Quindi, l'avv Antonelo Maria Mazza, dell'Associazione giuristi del Golfo, così come l'avv Clara Niola, alla quale è affidato il coordinamento del confronto.
Modererà l'avv Maurizio Bianco, segretario Ordine avvocati di Napoli.
Nel Comitato scientifico: Nunzia Aidi, Giuseppe Botta, Marianna Bitta, Loredana Cantone, Gennaro Garannante, Francesco Cossiga, Sonia Di Palma, Carmine Fireste, Cecilia Gargiulo, Giovanna Iodice, Antonello Maria Mazza, Clara Niola, Sabrina Sifo.
Per i partecipanti, due crediti formativi; iscrizioni all'ingresso.

Etna, esplode cratere: feriti 10 escursionisti

CATANIA. Alcuni escursionisti, che si trovavano nelle zone sommitali dell'Etna dove da due giorni è in corso una eruzione, sono rimasti feriti, sembrerebbe non gravemente. Secondo le prime indiscrezioni l'incidente sarebbe avvenuto a causa di un'esplosione freato-magmatica, provocata dall'incontro della colata lavica, che si dirige verso la Valle del Bove, con un'abbondante sacca di neve presente in quella zona del vulcano sul versante meridionale del vulcano.

I 10 escursionisti feriti sono stati trasferiti in elisoccorso negli ospedali di Catania e Acireale, ma non sarebbero in gravi condizioni. Sul posto stanno operando i militari del soccorso alpino della guardia di finanza, quelli della forestale, la polizia e i volontari del soccorso alpino civile. L'incidente è avvenuto lontano dalle piste da sci.

 

Si è dimesso il presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti

ROMA. Enzo Iacopino si dimette da presidente dell'Ordine dei giornalisti. "Tutto finisce. Presidenza Odg addio". Ecco il suo annuncio letto poco prima che si concludesse il Consiglio nazionale dell'Ordine. 

È tempo di bilanci, per tutti. Faccio il mio e traggo le conclusioni. Oggi onorerò l'impegno di ricevere il segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, che viene a visitare la "casa dei giornalisti". 
Lo accoglierà una frase, incisa sulla porta d'ingresso: "Il dovere della verità". 
Parole.
Considero il gesto del segretario di Stato Vaticano un atto di attenzione per tutti noi e, permettetelo, di amicizia personale perché ha trovato la possibilità, gli sportivi direbbero in zona Cesarini, per questo incontro nei tempi che gli avevo illustrato come conclusivi. Glielo avevo partecipato nella sede del Centro italiano di solidarietà (la mia seconda famiglia) fin dal 22 dicembre. Lo preciso per evitare che le chiacchiere – quante energie sprecate! – leghino quanto sto per dirvi a recenti fatti minori.
Ho un’idea del dovere che mi imponeva di seguire l’iter parlamentare della così detta legge di riforma sulla quale spendo solo poche parole per sottolineare la strana idea di democrazia di alcuni che si confrontano in assemblee, come si fa, per accettarne le decisioni solo se queste corrispondono ai loro disegni e alle loro strategie. 
Miserie.
Colgo l’occasione di questi ultimi momenti del Consiglio per annunciare che nei tempi più brevi, legati solo ai doveri di adempimenti di decisioni già prese dal Consiglio e dall’esecutivo, consegnerò al vice presidente, Santino Franchina, le mie dimissioni da presidente, per quanto di conseguenza.
Ho sognato di imporre una svolta nella vita e nella gestione dell'Ordine. 
L’avvenuta moralizzazione nell'impiego dei soldi dei colleghi, un obiettivo che sembrava impossibile, grazie all'aiuto di tanti, è cosa che mi inorgoglisce. Abbiamo una “casa”, la “casa dei giornalisti”, frutto di una sana amministrazione e di un impiego responsabile dei soldi dei colleghi. Dubito si possa ritornare alle spese allegre del passato o ad un impiego improprio, comunque mascherato, delle risorse.
Il resto è buio pesto.
L'equo compenso, una battaglia dell'Ordine tesa a dare dignità e speranza alle migliaia di "ultimi" di tante età, è morto. 
 Assassinato da fuoco amico! Da chi ha accettato che si codificasse il prezzo della schiavitù: 4.980 euro (tasse, spese, foto, video, abstract per l’on line) per il lavoro di un anno. Vergogna, non per chi lo impone, ma per chi tra noi se ne è fatto complice.
Il recupero della credibilità della categoria si è rivelato un vero fallimento. Prevalgono un gioco perverso e irresponsabile di opposte militanze, il settarismo, la superficialità, le urla, le volgarità. C’è chi si compiace di galleggiare tra gelati e patate. Perfino la trasmissione di segnalazioni ai Consigli di disciplina territoriali, un atto imposto dalle leggi e dalle norme interne, diventa materia per polemiche, alimentate da "professori del diritto" che si dividono equamente tra analfabeti del diritto e oltre.
Non so dove siano finiti il rispetto rigoroso per la verità e per la dignità delle persone, al quale ci ha richiamato Papa Francesco. 
No, non riesco a ritrovarmi più in questo modo di fare informazione. 
Il "padrone" non è il lettore, come scriveva Indro Montanelli, ma per alcuni l'interesse a volte personale, il businnes, il burattinaio di riferimento, contribuendo ad alzare barriere, a creare ghetti, ad alimentare un clima che non porterà a nulla di buono per il Paese.
Ho provato, ho tentato di evitare questa deriva legata anche a norme che consentono ad editori improvvisati non solo di maramaldeggiare sfruttando i colleghi, ma di piegare il bene primario dell’informazione ai loro interessi. 
Non ne sono stato capace. Scusatemi, se potete. Ne prendo atto e ne traggo, appunto, le conseguenze.
Enzo Biagi sosteneva che l'informazione è come l'acquedotto e si impegnava a non portare acqua inquinata nelle case dei suoi lettori. 
Non mi pare sia così. Non è così. 
Grazie a tutti, a tutti. 
Grazie soprattutto a quanti si asterranno - cito Cesare Pavese, senza ipotizzare le sue conclusioni personali - dal fare pettegolezzi.
Buona fortuna a tutti voi.

Tagli per 1 miliardo e 2mila esuberi, ecco il piano Alitalia

ROMA. Tagli sui costi per un miliardo e aumento dei ricavi pari al 30% entro la fine del 2019. E, questione ancora in bilico, il rischio esuberi: circa 2mila. Sono questi gli interventi previsti dal nuovo piano industriale 2017/2021 approvato ieri dal cda di Alitalia che oggi arriverà sul tavolo del governo.
Il business plan predisposto dall'amministratore delegato Cramer Ball e passato al vaglio dell'advisor indipendente Roland Berger tenta di riportare all'utile la Compagnia entro la fine del 2019. Per questo motivo tra le misure annunciate vi sono un aumento dei ricavi pari al 30%, dagli attuali 2,9 miliardi a 3,7, entro la fine del 2019 e, sempre alla scadenza dei tre anni, la riduzione dei costi - operativi e del lavoro - per 1 miliardo di euro.

Arrestata una donna con una serra di marijuana

ROMA. Nel terrazzo di casa aveva poche piante eppure era spesso impegnata a comprare prodotti per la botanica e la cura delle piante. Un comportamento che ha insospettito i Carabinieri della Stazione di Roma Acilia che hanno deciso di tenere d'occhio la donna, una 33enne incensurata. Nel fine settimana i militari hanno tenuto sotto osservazione la donna e ieri sera hanno deciso di intervenire: quando la 33enne è arrivata sotto casa è stata bloccata dai Carabinieri che hanno perquisito la sua abitazione. Nella casa della donna c'erano circa 700 grammi di marijuana e 90 grammi di hashish, bilancino materiale per il confezionamento della droga. I Carabinieri, inoltre, hanno trovato all'interno dell'abitazione un'intera stanza adibita a serra, con tanto di aeratori con sistema di filtraggio, vasi e lampade, tutto predisposto per la coltivazione indoor di piante di marijuana. Dalle analisi sulla sostanza sequestrata è risultato che si trattava di circa 6mila dosi che se introdotte sul mercato avrebbero fatto guadagnare alla donna circa 60mila euro. Dopo una notte ai domiciliari la donna è stata accompagnata presso le aule del Tribunale di Roma: per lei il giudice ha disposto l'obbligo di firma.

Il Papa a Milano, oltre 70 mila persone all'incontro al San Siro

MILANO. Sono gia' oltre 70 mila le persone che si sono iscritte all'incontro con i cresimandi che papa Francesco avra' allo stadio di San Siro a conclusione della sua visita milanese del 25 marzo. Si tratta del tradizionale appuntamento che normalmente l'arcivescovo di Milano ha ogni anno con i ragazzi che devono fare la cresima. Appuntamento a cui partecipo' anche Benedetto XVI nella sua visita a Milano di cinque anni fa. All'incontro di San Siro e' stata collegata una raccolta fondi promossa dalla Caritas ambrosiana per costruire la Casa del futuro ad Amatrice, la cittadina laziale fortemente colpita dal terremoto. Sara' una casa di accoglienza e sostegno per ragazzi in difficolta' che potra' pero' ospitare anche gruppi parrocchiali per campi scuola. All'ingresso dello stadio ci saranno dei contenitori dove si potranno mettere le buste con le offerte. I cancelli dello stadio saranno aperti dalle 13.30. Alle 16 comincera' l'animazione in attesa dell'arrivo di Francesco, accompagnato dall'arcivescovo Angelo Scola, intorno alle 17.30. Il Papa rispondera' alle domande di un cresimando, di un papa' e di una catechista. Filo conduttore della preghiera con i ragazzi sara' il brano del vangelo di Luca dedicato all'annunciazione. Si trattera' di uno spettacolo imponente anche grazie agli oltre mille figuranti che sul campo "presenteranno le coreografie - spiega una nota della Diocesi - che fanno dei 'Cresimandi di San Siro' un evento unico".

Ragazza drogata e stuprata in gruppo per mesi

TORINO. Recitava anche una sorta di invocazione ad Adonai, il Signore in ebraico, Paolo Meraglia, il sedicente santone arrestato dalla polizia con i suoi complici per stupro di gruppo. "Amor, amator, amides, ideodaniach, amor, plaior, amitor! Per il potere di questi santi angeli io indosso questa potente missione", e' un passaggio dell'invocazione agli atti dell'inchiesta della Procura di Torino. Un foglio bianco, scritto a mano in stampatello, con l'indicazione di ripeterla "tre volte". Le indagini sono coordinate dai pm Marco Sanini e Fabiola D'Errico. 

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