Sabato 20 Gennaio 2018 - 14:22

Pranzi lampo e più soldi: contratto statali al rush finale

ROMA. Un bonus extra per chi ha redditi bassi, la pausa pranzo ridotta a 10 minuti, e poi ancora strette sugli assenteisti, premi e indennità. Sono solo alcune delle misure previste nella bozza per il rinnovo del contratto degli statali, arrivato ormai al rush finale. Dopo un blocco ormai decennale, ieri è stata avviata la trattativa tra il governo e i sindacati tramite l'Aran, per trovare un accordo congiunto al rinnovo contrattuale del triennio 2016-2018.

L'obiettivo è tentare di arrivare alla firma entro Natale. Al centro dell'attenzione, per il momento, c'è l'articolo 3, considerato il più delicato, perché tratta delle relazioni sindacali e in particolare delle materie che possono essere delegate alla contrattazione, in particolare turni e orari. Un punto su cui si ravvisano ancora distanze e difficoltà per arrivare a un accordo. Di seguito le misure attualmente sul tavolo:

BONUS EXTRA - Tra le ipotesi contenute nella bozza del contratto delle Funzioni centrali rientra un bonus extra destinato agli statali con redditi bassi. Si tratta, in sostanza, di un incentivo che garantirebbe un ulteriore aumento in busta paga di 20 euro lordi al mese ai dipendenti pubblici che già percepiscono il bonus da 80 euro. La platea cui è rivolta la misura dovrebbe includere coloro che guadagnano fino a 26.600 euro lordi annui, cifra prevista dall'ultima Legge di Bilancio.

REDDITO DELLA FAMIGLIA - Un'altra delle misure sul tavolo prevede iniziative di sostegno al reddito della famiglia (sussidi e rimborsi) per i nuclei con redditi più bassi, supporto all'istruzione e promozione del merito dei figli, come ad esempio acquisto dei libri di testo, rette per l'asilo e l'università e contributi a favore di attività culturali, ricreative e sociali.

ESUBERI - Gli statali in eccedenza, ossia gli esuberi, di un'amministrazione centrale potranno essere impiegati da un'altra amministrazione non solo a livello regionale ma addirittura nazionale. L'amministrazione di appartenenza è tenuta a comunicare, allo scopo di facilitare il passaggio diretto del personale in eccedenza ad altre amministrazioni, anche a tutte la amministrazioni in ambito nazionale in aggiunta a quelle regionali già previste.

PREMI E INDENNITA' - Oltre la metà della parte variabile del salario accessorio degli statali ossia del fondo risorse decentrate, sarà destinato a premi e indennità. In particolare tali risorse dovrebbero essere finalizzate a premi correlati alla performance organizzativa e a quella individuale oltre che a indennità relative alle condizioni di lavoro: "A obiettive situazioni di disagio, rischio e responsabilità, al lavoro in turno, a particolari o gravose articolazioni dell'orario di lavoro e alla reperibilità". Inoltre, saranno destinate anche a nuove progressioni economiche, ovvero scatti di stipendio su comprovate competenze professionali.

CONTRATTAZIONE INTEGRATIVA - Polizze sanitarie integrative al Ssn sono previste per gli statali nell'ambito del welfare aziendale tra le opzioni che le pubbliche amministrazioni potranno scegliere in sede di contrattazione integrativa. Un'attenzione particolare viene prestata a favore dei dipendenti che hanno difficoltà ad accedere ai canali ordinari del credito bancario o che si trovino nella necessità di affrontare spese non differibili.

PAUSA PRANZO DI 10 MINUTI - Tra le proposte del governo sul tavolo vi sarebbe, inoltre, la riduzione del tempo minimo dedicato al pasto, che scenderebbe da 30 minuti a 10 minuti. "Noi daremo battaglia, ora bisogna vedere nel dettaglio, ma se la pausa diminuisce diventa non più una pausa pranzo, ma una semplice pausa - ha detto all'Adnkronos Cristiano Fiorentini dell'Unione Sindacale di Base - potrebbero decidere che non serve più il buono pasto e si riduce l'orario".

STRETTA SU ASSENTEISMO - La bozza del nuovo contratto prevederebbe anche una stretta sull'assenteismo, imponendo paghe ridotte a tutti i dipendenti nel caso in cui le assenze dal lavoro dovessero superare una certa media.

IL NODO RISORSE - Quanto al nodo risorse e alla parte normativa invece, secondo Ignazio Ganga, segretario confederale della Cisl, la trattativa è a buon punto. Per la Cgil due sono i punti cardinali, la parte economica che prevede un aumento 85 euro medi mensili ''la soluzione più o meno può andare - ha detto Franco Martini, segretario confederale della Cgil -. Inoltre lo spostamento dell'asse dalla legge alla contrattazione che significa, per essere concreto, che la contrattazione dovrà poter esercitarsi su materie che fino a oggi escluse''.

Regeni, dall'Egitto nuove carte

ROMA. Novità sul caso Regeni. Nel corso della riunione che si svolta oggi al Cairo tra i magistrati delle procure di Roma e del Cairo sull'omicidio di Giulio Regeni, il ricercatore italiano ucciso in Egitto nel 2016 "sono stati consegnati dal team investigativo egiziano verbali e documenti concernenti nuovi elementi probatori". È quanto si sottolinea in una nota congiunta diffusa al termine dell'incontro a cui hanno partecipato il procuratore capo di Roma Giuseppe Pignatone con il pubblico ministero Sergio Colaiocco e il procuratore della Repubblica Araba d'Egitto Nabil Sadek.

Nel corso dell'incontro i magistrati "hanno proceduto ad una approfondita disamina dei nuovi elementi che i due uffici si sono scambiati. Vi è stato, inoltre, un aggiornamento sullo stato di avanzamento dei lavori della società incaricata del recupero dei video della metropolitana del Cairo. Successivamente i magistrati italiani hanno illustrato un'articolata e attenta ricostruzione dei fatti, effettuata dalla polizia giudiziaria italiana sulla base degli atti fin qui consegnati dall'Egitto in via rogatoriale, da ultimo in data 14 agosto scorso. La procura Generale Egiziana ha ricevuto una copia dell'informativa e proseguirà, quindi, le indagini sulla base delle ipotesi investigative formulate dai due uffici".

L'ambulanza della morte: iniezioni letali ai pazienti

CATANIA. Arrestato con l'accusa di omicidio volontario. Un uomo di 42 anni è stato fermato dai carabinieri di Paternò, nel Catanese, in merito alle morti sospette all'interno delle ambulanze con la somministrazione di aria in vena con iniezioni letali. L'uomo è accusato di omicidio volontario ai danni di tre persone anziane e malate. I crimini sarebbero stati commessi con l'aggravante di aver agevolato le attività illecite sia dell'associazione di tipo mafioso operante in Biancavilla, e storicamente denominato clan 'Mazzaglia-Toscano-Tomasello', sia dell'associazione di tipo mafioso operante ad Adrano, denominato clan Santangelo.

Scontro sull'Aurelia, muore l'ex ministro Matteoli

ROMA. È morto l'ex ministro Altero Matteoli, rimasto coinvolto questo pomeriggio in un grave incidente sull'Aurelia. Secondo quanto si è appreso, Matteoli è stato estratto dall'auto dai vigili del fuoco in fin di vita. I medici del 118 hanno tentato di rianimarlo sul posto ma, purtroppo, non c'è stato nulla da fare: poco dopo il parlamentare è morto.

Sul luogo dell'incidente, in località Giardino-Capalbio, sono intervenuti i Vigili del Fuoco di Grosseto e del distaccamento di Orbetello. Due le auto coinvolte e tre le persone rimaste incastrate all'interno delle vetture. Oltre a Matteoli, poi deceduto, una donna, in gravi condizioni, che è stata elitrasportata a Siena, e un uomo, meno grave, diretto invece all'ospedale di Grosseto. La strada è stata chiusa in entrambi i sensi di marcia.

Matteoli è stato ministro  delle Infrastrutture e dei Trasporti nel quarto governo Berlusconi ed è stato dal 2006 al 2011 sindaco del comune di Orbetello. Matteoli è stato uno storico esponente del Movimento Sociale Italiano, di cui è stato segretario regionale per la Toscana. È stato deputato dal 1983 al 2006.

IL CORDOGLIO - Un applauso e un momento di silenzio per Altero Matteoli. Così l'ex-ministro è stato ricordato durante l'incontro a palazzo Chigi tra il premier Paolo Gentiloni e i sindaci per il piano periferie. Il Presidente del Consiglio ha espresso il suo personale cordoglio e quello del governo ai familiari del senatore, tragicamente scomparso oggi. Di Matteoli il premier ricorda la passione politica, la coerenza del suo percorso, il profondo senso delle istituzioni.

Il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Graziano Delrio esprime "il cordoglio a nome del Ministero e mio personale" per la morte del senatore. "Ho lavorato in questi anni con il Presidente Matteoli, di cui ho apprezzato - sottolinea Delrio - la lealtà istituzionale e la competenza. Sono vicino alla famiglia in questo momento di grande dolore".

"Ho appreso con autentica costernazione e profondo dolore la notizia dell’improvvisa scomparsa di Altero Matteoli. Con questa tragedia io perdo un amico e un consigliere saggio e sincero, Forza Italia e l’intera vita pubblica del nostro paese perdono un uomo politico autorevole, equilibrato, coerente con la sua storia e con il voto dei suoi elettori, capace di attraversare stagioni politiche diverse con la stessa lungimiranza e lucidità di visione". Lo afferma il Presidente di Forza Italia Silvio Berlusconi.

"Il senatore Matteoli - aggiunge - seppe portare nel Popolo della libertà e poi in Forza Italia il meglio della storia e delle idee della Destra italiana. Era un uomo in grado di coniugare grandi visioni e pragmatismo, ideali e capacità di realizzazione". Anche per questo fu fra i migliori ministri del mio governo".

"A lui - prosegue - si devono grandi realizzazioni e grandi progetti per colmare il ritardo del nostro paese nel settore delle infrastrutture. Altero lascia un vuoto difficile da colmare, sul piano personale e politico. Tutta Forza Italia ed io personalmente ci stringiamo ai familiari con profondo cordoglio".

"Sono profondamente commosso per la scomparsa di un grande e caro amico come Altero Matteoli, collega stimato da tanti anni, uomo di profonda umanità e di grande coerenza, esponente storico della destra italiana. È un grande lutto per tutti i parlamentari, indipendentemente dalle loro opinioni politiche". Così Pier Ferdinando Casini, parlando con i giornalisti a margine dei lavori della Commissione di inchiesta sulle banche.

Il segretario del Pd, Matteo Renzi, a nome suo e del Partito democratico, ha espresso con un telegramma sentite condoglianze alla famiglia dell'ex ministro: "Un avversario - lo definisce Renzi - che conosceva il senso e la dignità delle istituzioni".

"Con Matteoli se ne va un uomo che ha fatto tanto per la destra italiana, nelle sezioni Msi negli anni ‘70, come negli incarichi governativi della destra di governo. Ciò che recentemente ci ha divisi è nulla rispetto ai 35 anni di battaglie comuni, di gioie e di dolori. Caro Altero, anche se non sopportavi la retorica, mancherai davvero a tutti coloro che ti hanno conosciuto". Lo dichiara Gianfranco Fini.

''Ciao Altero, è stata una lunga battaglia dal Msi fino ad oggi. Ci mancherai''. Così l'ex sindaco di Roma, Gianni Alemanno, ricorda l'ex ministro in un tweet.

L'ANNUNCIO DI BRUNETTA. "Oddio... è morto Matteoli...". Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia, annuncia così ai componenti della commissione d'inchiesta parlamentare sulle banche il decesso dell'ex ministro Altero Matteoli, morto in un incidente stradale sulla via Aurelia. La notizia gela anche il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, in audizione. "Il presidente Brunetta ha dato una notizia molto triste, la scomparsa del senatore Matteoli che è un amico di tutti noi. Siamo toccati, ma dobbiamo continuare. Siamo molto rattristati", dice il presidente della commissione, Pierferdinando Casini, con voce commossa.

Utero in affitto, Consulta: «Valutare interesse del minore»

ROMA. Il giudice chiamato a pronunciarsi sull'impugnazione del riconoscimento del figlio naturale concepito mediante surrogazione di maternità è sempre tenuto a valutare comparativamente l'interesse alla verità e l'interesse del minore. Lo sottolinea la sentenza della Corte costituzionale 272, depositata oggi (relatore Giuliano Amato), con la quale la Corte afferma che anche nell'azione prevista dall'articolo 263 del Codice civile è ineludibile la valutazione comparativa fra l'interesse alla verità e l'interesse del minore. Ci sono casi in cui tale valutazione è fatta direttamente dalla legge (così è, ad esempio, per il disconoscimento del figlio concepito da fecondazione eterologa); ce ne sono altri "in cui il legislatore impone, all'opposto, l'imprescindibile presa d'atto della verità, con divieti come quello della maternità surrogata. Ma l'interesse del minore non è per questo cancellato".

Nel silenzio della legge, come nel caso in esame, la valutazione è dunque più complessa della sola alternativa vero/falso. Tra le variabili di cui tener conto, "oltre alla durata del rapporto con il minore e, quindi, alla condizione identitaria già acquisita, oggi assumono particolare rilevanza le modalità del concepimento e della gestazione" e la possibilità per il genitore sociale di stabilire, mediante l'adozione in casi particolari, un legame giuridico che garantisca al minore un'adeguata tutela. Nella valutazione comparativa rimessa al giudice rientra anche la considerazione dell'elevato grado di disvalore che il nostro ordinamento riconnette alla surrogazione di maternità, che "offende in modo intollerabile la dignità della donna e mina nel profondo le relazioni umane". Perciò la Corte Costituzionale ha dichiarato "non fondata" la questione di legittimità costituzionale sollevata dalla Corte d'appello di Milano sull'articolo 263 del Codice civile.

L'Ue apre indagine su Ikea: ha evaso le tasse

BRUXELLS. La Commissione Europea ha aperto un'indagine approfondita sul trattamento fiscale da parte dei Paesi Bassi di Inter Ikea, uno dei due gruppi che conducono le attività del colosso svedese dei mobili. Sotto la lente i benefici fiscali concessi dall'Olanda al gigante del mobile. La Commissione teme che sia stato conferito a Ikea un vantaggio ingiusto nei confronti di altre società, il che è contrario alle regole di concorrenza dell'Ue. L'esecutivo dell'Ue sostiene che i Paesi Bassi hanno consentito a Ikea di trasferire i profitti attraverso diversi regimi al Lussemburgo e al Liechtenstein, dove il denaro non era tassato. "Gli stati membri non possono permettere alle aziende di pagare meno tasse consentendo loro di spostare artificialmente i profitti altrove", ha dichiarato Margrethe Vestager, Commissario europeo per la Concorrenza.

Concerto di Natale di beneficenza promosso dall'Accademia RMA - Centro di Formazione Musicale

 

L'età dei lumi rinnovò il concetto di beneficenza, elevando il senso di carità, demandato sino ad allora all'iniziativa individuale, a obbligo di Stato, gettando così le fondamenta della moderna assistenza sociale. Ed è nel più pieno spirito di beneficenza che questa sera, alle ore 20.00, gli allievi dell’Accademia RMA si esibiranno in un suggestivo Concerto di Natale, nella splendida Chiesa di Piedigrotta, in favore della Mensa dei poveri “Amici della Strada Arco Mirelli” del quartiere di Chiaia. Con questa lodevole iniziativa inaugura, così, l'attività l’Accademia RMA - Centro di Formazione Musicale, diretta da Lisa Starnini che, dopo aver ricoperto il ruolo di docente e direttore della Lizard di via Posillipo, ha deciso di intraprendere questa nuova  esperienza in prima persona, mettendo in campo tutta la propria passione e professionalità. “La Musica non è solo didattica ma anche creatività, personalità e crescita interiore - dice Lisa Starnini - Troppo spesso ci si limita a curare solo la didattica tralasciando l’attitudine, le aspirazioni e le emozioni dell’allievo. Lavoriamo nell’Arte. La creatività e la personalità non possono e non devono essere limitate. I docenti devono guidare gli allievi in un percorso di crescita che va ben oltre le imposizioni didattiche comuni. Ho deciso di inaugurare la nuova attività dell'Accademia RMA con un concerto di beneficenza, nel quale ho coinvolto parte degli insegnanti e degli allievi con i quali ho condiviso l'esperienza alla Lizard, proprio per rimarcare come la musica e l'arte in generale debbano sempre viaggiare in parallelo con i sentimenti e le emozioni che costituiscono nel quotidiano la nostra vita, indirizzando verso una maggiore sensibilizzazione collettiva di cui la musica si deve fare sempre portavoce, soprattutto nell'impegno sociale".

Marco Sica

Dall’idea all’impresa green, il premio del valore di 10mila euro a Pigmento.

Grande successo per la finale “Dall'idea all’impresa green”, la seconda edizione della call to action lanciata da SeedUp per progetti imprenditoriali e startup neo costituite.

Il contest ha premiato come miglior progetto/startup green Pigmento per il quale sarà erogato con un primo Seed di 10.000 euro più un percorso di accelerazione d'impresa. Moltissimi gli investitori, gli addetti ai lavori e studenti accorsi presso l’Università degli studi di Napoli Suor Orsola Benincasa, aula Villani, dove si è svolto l’evento finale del contest “dall'idea all'impresa green” finalizzato all'individuazione di progetti meritevoli con cui poi concordare un percorso di pre-accelerazione. Anche quest'anno la call ha raccolto moltissime candidature provenienti da tutta Italia, sintomo di grande attenzione e interesse verso l’attività di accelerazione di “SeedUp” e voglia di fare startup in Italia nonostante le tante difficoltà.

Il commento di Alberto Celentano CEO di SeedUp: "Ringrazio i giurati: Massimo Marelli, Vittorio Ciotola, Angelo Bruscino, Ludovico Capuano, Luigi Gallo, Renato Esposito, Luigi Congedo, i docenti del corso Green Economy del Suor Orsola Benincasa. Il Magnifico Rettore Lucio D’Alessandro, per il suo intervento iniziale e per il percorso intrapreso insieme, la Pro-rettrice Valeria Del Tufo  nonché tutti gli investitori intervenuti di altissimo prestigio, uno tra tutti Gianni De Caro”.

Il vincitore del contest “Dall'Idea all'Impresa Green”,  Pigmento,  una squadra di ragazzi calabresi la cui idea permetterà di estrarre colore dagli scarti agricoli, andrà un seed in cash e service di 10 mila euro, rappresentato da un percorso di accelerazione organizzato da SeedUp in base alle esigenze specifiche del vincitore che potrà così usufruire di servizi ad alto valore aggiunto, di attività di tutorship"

SeedUp è un “acceleratore di startup” che opera per favorire lo sviluppo di progetti imprenditoriali. La società è stata fondata nel 2015 da giovani imprenditori, professionisti universitari e società operanti nel settore della consulenza finanziaria. L’insieme delle esperienze maturate, del network e della professionalità dei soci, rende SeedUp il miglior socio e partner che un giovane imprenditore possa desiderare al suo fianco. La società, attraverso il programma di pre-accelerazione, offre l’assistenza per affrontare in modo professionale tutte le incombenze organizzative, operative e strategiche che si possono manifestare in una startup; inoltre rappresenta un’opportunità per entrare in maniera veloce e competitiva nel mercato di riferimento.

Ambasciatore della Pizza nel Mondo, Sorbillo riceve un altro premio

Gino Sorbillo riceve un altro prestigioso riconoscimento questa volta da Food Community al Teatro Manzoni di Milano davanti ad un’ampia platea di Chef (Cracco, Heinz Beck, Andrea Berton, Enrico Bertolini, Filippo Lamantia) e di giornalisti provenienti da tutta Italia. Premiati ma assenti per impegni lavorativi Antonino Cannavacciuolo, Niko Romito e Davide Oldani. "Sono felicissimo - afferma Gino - dopo il prestigioso traguardo con Pizza Unesco in cui all’unanimità tanti Paesi del mondo riuniti hanno stabilito che l’Arte dei Pizzaioli Napoletani è ufficialmente Patrimonio dell’Umanita’ questo è un nuovo tassello che si aggiunge alla nostra storia artigianale che che rappresenta anche il buono dei Napoli nel mondo".

Roma, molotov contro commissariato a Prati

ROMA. Un giovane a bordo di uno scooter, col volto coperto dal casco, ha lanciato una bottiglia molotov contro un blindato della Polizia, parcheggiato davanti al commissariato del quartiere Prati a Roma. E' accaduto ieri sera. Ora sono in corso le indagini da parte della Digos e dei poliziotti del commissariato della Polizia di via Ruffini. Al vaglio le registrazioni delle telecamere.
Non si esclude alcuna pista anche se è da sottolineare che il commissariato di via Ruffini è quello maggiormente impegnato nell’organizzazione della sicurezza dello stadio Olimpico, quindi potrebbe essere un’azione legata agli ambienti delle tifoserie. Possibile anche la pista anarchica: l'episodio infatti è avvenuto a pochi giorni di distanza dall'attentato davanti alla stazione dei carabinieri San Giovanni compiuto con un ordigno rudimentale.

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