Martedì 21 Novembre 2017 - 11:12

Furto in chiesa nel Salernitano, rubati busti di San Donato

SALERNO. Due busti del Santo patrono e oggetti sacri sono stati rubati nella chiesa di Santa Maria degli Angeli ad Acerno, in provincia di Salerno. I ladri hanno divelto la protezione in ferro della finestra posta sul retro della chiesa, introducendosi all'interno di una stanza adibita a forziere e hanno portato via gli oggetti sia in oro che sacri presenti e due busti di San Donato di Arezzo, patrono di Acerno. La chiesa risulta sprovvista di sistema anti intrusione e videosorveglianza. Sono in corso indagini da parte dei carabinieri della stazione di Acerno, supportati dai militari della compagnia di Battipaglia, finalizzate a giungere all'identificazione dei responsabili.

Eav, De Luca annuncia 350 assunzioni

"Abbiamo risanato l'Eav e adesso ci prepariamo a fare 350 nuove assunzioni di giovani. Siamo molto soddisfatti". Cosi' il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, a margine della conferenza stampa sull'iniziativa della Regione che anche quest'anno consente il trasporto gratuito agli studenti della Campania. "La realta' del trasporto pubblico in Campania - conclude - e' molto differenziata. Come Regione noi abbiamo competenza sull'Eav, che gestisce linee come la Circumvesuviana, e da questo punto di vista non possiamo che dirci contenti del risanamento attuato".

Operaio muore schiacciato da un pannello di cemento

Stava scaricando con una gru un grosso pannello di cemento, quando per cause non ancora chiarite, un operaio 31enne di Solofra poco dopo le 14 e' rimasto schiacciato ed e' morto all'istante. Francesco T., 31 anni, dipendente di un'impresa di Torre le Nocelle lavorava da tempo nell'azienda ed era solito rispettare tutte le norme di sicurezza, secondo quanto hanno riferito ai carabinieri del comando provinciale di Avellino i colleghi intervenuti per prestate i primi, inutili, soccorsi. I militari hanno avviato le indagini per ricostruire l'accaduto. La gru e' stata sequestrata per accertare eventuali anomalie. L'inchiesta e' coordinata dalla procura della Repubblica di Avellino.

Sequestrate 72 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi provenienti dalla Sicilia, quattro denunciati

NAPOLI. I finanzieri del comando provinciale di Napoli hanno sequestrato 72 tonnellate di rifiuti speciali e pericolosi. Le fiamme gialle, nel corso di un'attività ispettiva all'interno dell'area portuale destinata allo sbarco dei veicoli e dei passeggeri provenienti dalla Sicilia, hanno sottoposto a controllo un automezzo condotto da un cittadino extracomunitario. Il furgone trasportava un carico di rifiuti speciali e pericolosi costituiti da parti meccaniche di veicoli, motori non bonificati e trasudanti olio, lamierati e altro, per i quali il conducente non ha esibito le previste autorizzazioni per il trasporto, in totale violazione delle norme previste dal d.lgs. 152/2006. L'attività info-investigativa ha permesso di individuare il luogo dove erano destinati i rifiuti, di cogliere in flagranza di reato 3 soggetti extracomunitari intenti a scaricare da un furgone altri rifiuti speciali trasferendoli in un container destinato presumibilmente all'esportazione verso altri paesi, e di scoprire l'esistenza di un'attività abusiva di raccolta e stoccaggio di rifiuti speciali e pericolosi. Al termine dell'intervento sono state sequestrate complessivamente 72 tonnellate di rifiuti, 2 furgoni e 4 container, mentre 4 extracomunitari sono stati denunciati all'autorità competente per attività di gestione di rifiuti non autorizzata. 

Prenota il turno alle Poste con l'App, abilitati 309 uffici in Campania

L’App Ufficio Postale, l’applicazione che permette di utilizzare molti dei servizi di Poste Italiane tramite Smartphone e Tablet,  introduce importanti novità: la possibilità di prenotare il proprio turno in ufficio postale, sia per il giorno corrente che per quello successivo, per tutti i tipi di servizi compreso il ritiro di posta raccomandata e pacchi. Ad oggi sono 309 gli uffici abilitati in Campania sui 964 operativi. La nuova funzionalità di ritiro di raccomandate e pacchi in giacenza è semplicissima, basta inquadrare con la fotocamera il codice a barre contenuto nell’avviso di giacenza, o digitare manualmente il codice, e l’App indicherà lo stato della  spedizione. In particolare sarà possibile conoscere la data a partire dalla quale la raccomandata o il pacco potranno essere ritirati, l’ufficio postale dove si trovano in giacenza e, soprattutto, prenotare direttamente il ticket che dà accesso al proprio turno allo sportello. L’App Ufficio Postale, gratuita su Google Play e Apple Store,  amplia e semplifica i canali di accesso ai servizi di Poste Italiane, permettendo di pagare bollettini, inviare posta raccomandata, prioritaria e telegrammi, monitorare una spedizione tracciata, localizzare su mappa Uffici Postali, cassette di impostazione e Atm Postamat, ma anche di prenotare il proprio turno in Ufficio Postale contribuendo a ridurre i tempi di attesa della clientela. L’App Ufficio Postale è pensata per tutti i cittadini e non occorre essere intestatari di conto Banco Posta o carte Postepay, è possibile infatti pagare attraverso carta di credito. Per i possessori di Conto BancoPosta o Carte Postepay è inoltre disponibile l’App BancoPosta. L’App, pensata per la gestione dei servizi finanziari, permette di consultare da smartphone e tablet il saldo e i movimenti effettuati; pagare i bollettini compilando i dati necessari o semplicemente inquadrando con la fotocamera il QR code; disporre trasferimenti di denaro con bonifici e Postagiro; ricaricare SIM e carte Postepay. Il tutto in sicurezza grazie alla possibilità di autorizzare le varie operazioni  tramite il codice PosteID. L’App Ufficio Postale e l’App BancoPosta rappresentano un deciso passo in avanti verso la trasformazione digitale di Poste Italiane, un’Azienda sempre più innovativa e tecnologica al servizio del cittadino. 

Cesaro (Fi): principio di parità generazionale negli statuti regionali

«Introdurre negli Statuti di tutte le regioni italiane il principio di parità generazionale». Così a Giovinnazzo (Ba),  a margine dell’evento Everest 2017, la convention nazionale dei giovani di Forza Italia, il presidente del gruppo di Forza Italia del Consiglio regionale della Campania e Vice Coordinatore Nazionale Vicario di Forza Giovani, Armando Cesaro, per il quale l’obiettivo è «garantire ai giovani, per legge, misure strutturali, norme in grado di offrire alle nuove generazioni le stesse opportunità di cui hanno goduto quelle passate». «Questa delle quote giovani - ha aggiunto - è la mia sfida, la nostra sfida, il mio appello qui ad Everest, con i giovani per i giovani del Sud e del Paese».

Sul palco, Cesaro ha voluto ringraziare gli oltre 100 giovani forzisti arrivati ad Everest 2017 dalla Campania ed ha tenuto a sottolineare «il grande lavoro politico di rinnovamento che Forza Italia Giovani sta portando avanti all’interno di Forza Italia».

Nel corso del suo intervento, il capogruppo regionale campano di Forza Italia non ha risparmiato una stoccata al governatore De Luca: «Il problema della Campania ha un nome e cognome: Vincenzo De Luca, un presidente inopportuno e inefficace che crea danni al territorio, alla Campania e al Paese».

Nasconde il cadavere del padre in casa per intascare la pensione

AVELLINO. I Carabinieri sono intervenuti in un'abitazione di Grottaminarda, in provincia di Avellino, dalla quale proveniva cattivo odore secondo i vicini di casa. All'interno dell'abitazione i militari hanno trovato il corpo senza vita del 77enne padrone di casa, deceduto da diversi giorni, quasi certamente per cause naturali, e in decomposizione. La salma è stata trasportata all'obitorio dell'ospedale di Benevento, a disposizione dei pm della Procura di Benevento. I Carabinieri di Ariano Irpino stanno eseguendo accertamenti per verificare se ci sia stata la volontà, da parte di un familiare dell'uomo, probabilmente il figlio, di nascondere l'avvenuto decesso del padre per continuare ad intascarne la pensione.

Regione, depositato odg a tutela della mozzarella di bufala campana

Un ordine del giorno e tre firme in calce per chiedere alla Regione Campania di mettere in campo tutte le azioni utili e necessarie al fine di tutelare la mozzarella di Bufala Campana. I nomi che si leggono a sostegno del “Ricorso avverso riconoscimento marchio Dop mozzarella di Gioia del Colle" depositato ieri presso gli uffici del Consiglio regionale, sono quelli dei consiglieri Enzo Maraio per il Partito Socialista, Giovanni Zannini, capogruppo di Scelta Civica-Centro Democratico, e Francesco Emilio Borrelli, capogruppo di Campania Libera-PSI-Davvero Verdi. La pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 28 agosto del riconoscimento del marchio Dop alla mozzarella di Gioia del Colle, realizzata con latte vaccino ed a forma di treccia, ha generato diverse e legittime preoccupazioni tra i produttori, tanto da sollecitare l'intervento dei consiglieri campani. «È positiva -dichiara Enzo Maraio- la forte presa di posizione sulla stampa del consigliere delegato all'agricoltura Franco Alfieri a tutela e al fianco della intera filiera dell'oro bianco in Campania, che ci vedrà convintamente a supporto della sua azione».

«Sono oltre 2000 - sottolinea - gli imprenditori impegnati nell'intera filiera; i caseifici iscritti nella Dop sono 128. Parliamo di un comparto strategico per l'economia regionale che potrebbe avere dei danni dal riconoscimento attribuito alla Treccia di Gioia del Colle, cosa ben diversa dalla mozzarella di Bufala Campana, in primis per la materia prima utilizzata». L'uso del termine “mozzarella" per definire la “treccia" pugliese è tra gli appunti sollevati in queste ore dai diversi attori della filiera perché la presenza in etichetta potrebbe generare confusione nel consumatore. «Inoltre -avverte Maraio- in un mercato che tende a globalizzarsi sempre più è quanto mai necessario difendere le tipicità dei nostri territori». 

FORZA ITALIA: SPACCATURA TRA IL GOVERNATORE E CHI DOVREBBE SOSTENERLO. «Per la maggioranza l'impegno formale sulla tutela della Mozzarella campana dop messo nero su bianco dal governo regionale per voce del capo della Segreteria Politica del presidente De Luca è carta straccia. Altrimenti non si spiegherebbe la necessità di dover presentare un Ordine del Giorno e sbandierarlo ai quattro venti». Lo affermano i consiglieri regionali campani di Forza Italia. «Diversamente - aggiungono gli esponenti di Forza Italia -, si tratterebbe di un segnale politico che qualcuno, all'interno dei proponenti del documento, ha inteso dare al Presidente della Regione all'indomani dell'ennesima polemica sui media». «In ogni caso - concludono i consiglieri regionali di Forza Italia - siamo di fronte ad una ulteriore spaccatura tra il governatore e chi, almeno sulla carta, dovrebbe sostenerlo».

Maltempo, Protezione civile: allerta meteo, rischio idrogeologico

La Protezione civile della Regione Campania ha emanato un avviso di criticità meteo di colore Giallo su tutta la Campania per la giornata di domani. In particolare, dalle 9 del mattino e per le 24 ore successive, si prevedono, si legge nell'avviso «piogge sparse, anche a carattere di moderato rovescio o temporale». Tale situazione darà luogo ad un rischio idrogeologico localizzato che potrebbe causare fenomeni come ruscellamenti superficiali e possibile trasporto di materiale, allagamenti, innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d'acqua. Particolare attenzione va posta alle aree e ai versanti che presentano particolare fragilità aggravata anche dai recenti incendi. È possibile, infatti, che si verifichi il trasporto a valle dei materiali prodotti dalla combustione. La protezione civile regionale invita anche a prestare attenzione alle zone depresse del territorio e con condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, anche per la ridotta capacità di assorbimento e smaltimento degli afflussi meteorici, a causa degli effetti indotti dai numerosi incendi boschivi che hanno interessato il territorio. Si prevedono anche venti sud-occidentali con possibili forti rinforzi e raffiche nei temporali. 

« Visite fiscali, medici insufficienti in Campania»

 Visite fiscali, medici insufficienti in Campania

 

Visite fiscali: la rivoluzione parte in Campania, è cominciata la distribuzione del pin per poter accedere al cervellone elettronico ma le perplessità maggiori riguardano il numero dei medici a diposizione dell’Inps per effettuare questo servizio con un minimo di efficienza.

 

“Bene avrebbe fatto la Madia – secondo la Cisl Funzione Pubblica Campania – a verificare prima la capacità organizzativa di tutta la macchina. Non si possono compiere rivoluzioni del genere se non si ha a disposizione il personale. In Campania ci sono 375 datori di lavoro e la regione sarà costretta a ricorrere a medici esterni con cui stipuleranno convenzioni di 4 mesi per tamponare l’emergenza”.

 

La situazione della Campania si definirà meglio a fine settembre quando si capirà l’andamento del flusso delle visite fiscali. In base a quel dato sarà preso in considerazione l’ipotesi di un bando per reclutare ulteriori medici convenzionati.

 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ: ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale