Giovedì 27 Luglio 2017 - 2:38

Turismo e gastronomia, da domani è “Festa a Vico”

VICO EQUENSE. "L'enogastronomia quale motore di sviluppo del territorio, promozione delle produzioni alimentari, affermazione nel turismo di qualità, valorizzazione delle splendide frazioni, nel rispetto delle peculiarità di ciascuna. Un gemellaggio con Positano, nell'ambito del Food". Ecco le idee dello chef Gennaro Esposito (nella foto) per la sua amatissima Vico Equense, "panoramicissima porta della Penisola sorrentina dalle immense potenzialità ancora non adeguatamente messe a frutto".

Il patron della doppiamente stellata Torre del Saracino ce ne parla a Positano all'esclusiva Villa Franca di Rosa Taddeo, che lo chef segue con particolare attenzione. Chef Gennaro evidenzia "le valenze di Vico: il suo mare, i suoi colli, il tanto che si può realizzare a partire dagli eventi" che sono nella sua ampiamente collaudata sfera di competenza e di azione. Lo fa con trasporto, obiettività, modestia, precisando che "un cuoco deve occuparsi della Cucina e spetta ad altri valutare quali strade intraprendere per l'affermazione di Vico". 

Tra i suoi progetti, un grande evento a Positano, per il quale ha già in mente un programma di tutto rispetto, che riuscirebbe ad impreziosire ulteriormente l'immagine della più bella perla della Costa d'Amalfi e "nel contempo darebbe giusto rilievo alle grandi potenzialità vicane non ancora adeguatamente espresse", se non in alcune occasioni. La più riuscita è la sua creatura "Festa a Vico", ora alla sua 15' edizione, che da domani 4 a martedì 6 giugno vedrà migliaia di visitatori e turisti, con una gigantesca cucina a cielo aperto.

Domani centro cittadino con le sue botteghe, trasformato per "La Repubblica del Cibo" in capitale del food di qualità; lunedì Gigino Pizza a Metro ospita la "Cena di Beneficenza" coordinata da Giuseppe Di Martino, executive alla Torre del Saracino; sempre lunedì sera Paccheri e Bollicine allo Stone;  "Pranzo delle Promesse" martedì, la suggestiva Notte delle Stelle" a Marina di Aequa - con  "Dessert Storm" a Le Axidie, anticipazione Stampa in mattinata al Moon Valley. 

La scommessa di Gennarino è superare quest'anno le 200mila euro di incasso, garantendo congrue energie all'ALTS (Lotta ai Tumori al Seno), Fondazione Pro (ricerca in Oncologia), Never Give Up (disturbi alimentari), Noi con Voi per le Mici (campi per ragazzi con cronicità intestinali), Santobono Onlus (microscopio operatorio).

In campo 400 chef, tra stelle della cucina italiana ed internazionale, cuochi affermati ed emergenti, rinomati pizzaioli: rappresentanza top napoletana con Gino Sorbillo, che affianca gli artefici dell'Associazione Pizza a Vico, guidati da Michele Cuomo, protagonisti di un altro evento equense di successo; "chianchieri" dalle regioni d'Italia con carni di razze autoctone, Accademia dei Maestri pasticcieri italiani. Allestimenti di Enzo Miccio.

terluc

Faida di Marcianise, preso killer dei Belforte

CASERTA. A Tradate, in provincia di Varese, la squadra mobile di Caserta e quella di Varese hanno arrestato il pregiudicato 42enne Luigi Di Domenico, considerato dagli investigatori organico al clan Belforte. Nato a Sant'Antimo, in provincia di Napoli, e attualmente residente nella cittadina lombarda. L'uomo è finito in manette in relazione all'omicidio del 22enne Ferdinando Latino, ucciso nella faida di Marcianise, in Campania, il 14 febbraio 2001.

Solidarietà di Flora Beneduce a Rita Bernardini

 "Inizia lo sciopero della fame l'On. Rita Bernardini, una forma di protesta antica ma molto significativa per porre l'attenzione, ancora una volta, sulla difficile situazione delle carceri italiane", così commenta la consigliera regionale Flora Beneduce ed aggiunge: "questo strumento di lotta non violento ci dovrebbe far riflettere in questo particolare momento storico in cui c'è scarsissima attenzione a quelle che sono le problematiche sociali". Una rivendicazione, quella dell'On. Bernardini, legata al rispetto del diritto da parte delle autorità pubbliche troppo spesso assenti. "Mi sento particolarmente vicina e solidale, ho provato l'esperienza del carcere per poche ore, da visitatrice, quando mi sono recata, in più di una occasione, nei vari istituti penitenziari della Campania". "Il silenzio ed il nulla è questa la sensazione che si ha quando si fa l'ingresso in una prigione; la privazione di ogni cosa, anche la più banale, e la mancanza assoluta della libertà". "Come può avvenire la sopravvivenza? Il problema delle carceri italiane è molto grave. La questione del sovraffollamento per la quale l'Italia è stata condannata dalla Corte Europea dei Diritti dell'uomo pochi mesi fa è solo una delle criticità. Vanno ricordate tra le altre l'anomalia di un sistema penitenziario in cui più del 40% delle persone rinchiuse in carcere sono in attesa di giudizio, la mancanza di formazione e di opportunità che dovrebbero consentire ai detenuti un percorso anche di reinserimento sociale, l'elevato numero di decessi e di suicidi per le varie forme di disagio psichico della popolazione detenuta".
"Non ultimo lo scarsissimo investimento di personale e di risorse per gli aspetti trattamentali. I detenuti sono esseri umani con dei diritti! Chi sbaglia viene giustamente punito, ma la pena deve avere una funzione rieducativa e non condurre alla morte dell'anima. La storia ci ha insegnato l'umanità, la beneficenza e la tolleranza degli errori umani. Non l'indifferenza" - conclude la consigliera Beneduce. MiSi

 

Ritrovato dipinto rubato nella chiesa di Tramonti oltre venti anni fa

NAPOLI. Nella costante ricerca di opere d’arte illecitamente sottratte presenti sul mercato, anche elettronico, il nucleo carabinieri Tutela patrimonio culturale (Tpc) di Napoli ha individuato, in vendita presso una nota casa d’aste partenopea, un ovale ritagliato da un dipinto del 1700 raffigurante “Madonna con bambino”. L’attenta ricerca dell’opera nella Banca dati dei beni culturali illecitamente sottratti, gestita dal Comando Tpc di Roma, ha consentito di identificare il bene in asta quale porzione della tela raffigurante “Madonna del Rosario”, asportata nel 1992 dalla chiesa di San Michele nella frazione di Gete del Comune di Tramonti in provincia di Salerno. Il dipinto, restaurato in modo tale da mascherare il taglio effettuato dai ladri, era nel catalogo di una casa d'aste, tre lotti che sarebbero stati battuti lo scorso 24 maggio. L'intera pala ha un valore di circa 200mila euro, e raffigura una Madonna in trono circondata da angeli e santi. «Un lavoro complesso - spiega il comandante del nucleo di Napoli, capitano Giampaolo Brasili - che richiede conoscenza delle opere e controllo giornaliero di quello che viene immesso in banca dati». Le indagini continuano per risalire alla catena che da oltre vent'anni ha portato il dipinto ad approdare nel catalogo della casa d'aste. 

IL BILANCIO. Positivo il bilancio del Nucleo TPC di Napoli, che opera nelle Province di Napoli, Avellino, Benevento, Caserta e Salerno, nel corso del 2016:  77 persone denunciate in stato di libertà, di cui 26 per reati in danno del paesaggio; 29 perquisizioni; 26 sanzioni amministrative.

L'attività di polizia giudiziaria, coordinata dalle 11 Procure della Repubblica della Regione, in stretta sinergia con l'Arma territoriale e le articolazioni periferiche del Ministero dei Beni e delle Attività culturali e del Turismo, ha consentito il recupero, per un valore complessivo stimato in € 1.500.000,00 di: 10.707 beni antiquariali, archivistici, librari; 601 reperti di natura archeologica. 14 sono le opere contraffatte sequestrate, di cui 8 nel settore antiquariale e 6 in quello contemporaneo, per un valore complessivo, qualora immesse sul mercato quali autentiche, di circa € 270.000,00. Dal punto di vista preventivo, nel solo settore dell’archeologia, al fine di riscontrare eventuali scavi clandestini, sono stati effettuati 82 controlli ad aree tutelate.

Bar a fuoco, paura per la centralina del gas

SAN NICOLA LA STRADA. Incendio in un bar a San Nicola La Starda, in provincia di Caserta. Paura per le fiamme che, spinte dal forte vento che soffia, si stanno propagando ad alcune aiuole vicine. Timori a causa della vicinanza di una centralina di riduzione del gas. L'incendio è divampato pco fa in via Fattorelli e sul posto ci sono i vigili del fuoco e i carabinieri.

Industria 4.0, è beneventana la regina delle plastiche automotive

Arpaia, (BN) , 26 maggio 2017. Nell’epoca dell’industria 4.0, il Workshop SAPA 2017 - che si è tenuto  all’hotel Principe di Piemonte di Torino – ha regalato  uno sguardo verso il futuro nel mondo delle plastiche automotive.  Sapa,  originario di Arpaia (BN)   e leader nel settore automotive - tra i suoi clienti più importanti annovera il gruppo FCA - ha presentato nuove soluzioni brevettate per i cover motore, così come per la sellatura delle parti interne della vettura, per la prima volta con un processo interamente automatizzato anche per i pezzi più grandi dell’automobile.

 

Tutti i prodotti e i brevetti realizzati sono in linea con le nuove esigenze ambientali che vogliono automobili più leggere, meno inquinanti e con performance di altissimo livello. L’azienda punta sempre più allo sviluppo di tecnologie verdi ed ecosostenibili insieme ai materiali tecnologicamente più avanzati. 

Altro obiettivo di SAPA è il continuo miglioramento della sicurezza: nell’area dedicata all’ufficio Ricerca e Sviluppo sono stati mostrati in anteprima i progetti più all’avanguardia dedicati alla sicurezza dei veicoli e dei pedoni.  L’evento, riservato e su invito, è stato pensato per tutti gli ingegneri e operatori del mondo automotive che quotidianamente lavorano per sviluppare nuove tecnologie e innovare costantemente il settore. 

L’impegno e la crescita di SAPA negli ultimi anni sono testimoniati dai risultati raggiunti: ogni anno è raddoppiato il numero dei brevetti, è cresciuto il fatturato arrivando a 130 milioni di euro e incrementato il numero delle persone impiegate, che a oggi sono più di 800. Uno sforzo enorme, considerato che SAPA è una realtà piccola in relazione ai grandi giganti del settore.

 

Come confermano anche le parole di Giovanni Affinita, Sales Strategist e membro del consiglio d’amministrazione di SAPA:

 

“Questo Workshop SAPA 2017 è un evento importantissimo per noi e per i nostri clienti. È un’occasione privilegiata per condividere il percorso di crescita dell’azienda, guardare ai nuovissimi prodotti sviluppati assieme, condividere le ultime novità tecnologiche e i brevetti realizzati per portare a un livello superiore le plastiche automotive, nell’ottica anche di rispetto dell’ambiente e di maggior sicurezza per le persone. 

I brevetti per una realtà piccola come SAPA rappresentano gli strumenti che ci rendono agili e veloci rispetto ai grandi giganti del mercato. Con una particolare attenzione all’eccellenza di quello che produciamo, esattamente come nel Rinascimento faceva Michelangelo davanti a una scultura in marmo che non concedeva margine d’errore. 

Come per una scultura in marmo, ci vuole poco, un dettaglio errato, per buttare al vento ore di lavoro, così nel settore automotive, applichiamo lo stesso principio e scrupolo: cerchiamo il valore dove gli altri non lo vedono, siamo attenti a quel dettaglio che fa la differenza tra un business case di successo o un fallimento. Questo è lo spirito che ci ha permesso di organizzare questo Workshop 2017, un evento così importante per noi e tutti gli operatori del settore.”

 

Dopo il Workshop 2017 SAPA parteciperà con un suo relatore a “Plastics in motion” - l’evento mondiale più importante nel settore delle materie plastiche nel settore automotive - a Detroit dal 4 al 7 giugno.

Inoltre, fino al 30 luglio è possibile partecipare al Premio Angelo Affinita, un concorso europeo che assegnerà 3 premi del valore totale di 22.000 euro a tesi di laurea, dottorato di ricerca o progetto di ricerca destinati ai migliori laureati e dottorati delle università europee, i quali avranno l’opportunità di realizzare il progetto di ricerca lavorando in SAPA.   Per partecipare, basta andare sul sito www.premioangeloaffinita.it . Link utili: http://www.sapagroup.it

 

Gricignano, scippatore trascina sul selciato una donna ferendola

GRICIGNANO D'AVERSA. I Carabinieri della Stazione di Gricignano di Aversa (CE), in Carinaro (CE), nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato per rapina, lesioni e resistenza a pubblico ufficiale, di Della Volpe Salvatore, cl. 1972, residente a Teverola (CE). L’uomo è risultato essere stato dimesso dal carcere di Larino (CB) il 17 aprile u.s. dove era stato ristretto per la medesima tipologia di reato.

Della Volpe Salvatore, mentre percorreva piazza caduti in guerra a bordo della propria autovettura, al fine di rubare la borsetta stretta tra le mani di una giovane donna in transito su quella via, ha afferrato quest’ultima per un braccio, tirandola dall’interno dell’abitacolo e trascinandola per circa sei metri sul selciato.

I militari dell’Arma, che in quel momento transitavano proprio in piazza caduti in guerra, hanno intercettato il malvivente che, dopo aver innestato la retromarcia ed aver trascinato nuovamente all’indietro la malcapitata, lasciandola ferita sul selciato,  ha iniziato la propria fuga in direzione di Teverola (CE).

Lo stesso, però, è stato bloccato dopo poche centinaia di metri, dopo aver perso il controllo dell’autovettura terminando la propria corsa sul muro di cinta di un’abitazione.

La vittima, soccorsa da personale medico, ha riportato lesioni giudicate guaribili in giorni 5.

L’arrestato è stato accompagnato presso la casa circondariale di Santa Maria Capua Vetere (CE).

«Insediato l’osservatorio regionale sul mercato del lavoro in Campania»

NAPOLI. L’Assessore Regionale al lavoro Sonia Palmeri ha dato il via ai lavori dell’Osservatorio Regionale sul mercato del lavoro in Campania. Uno strumento fondamentale per la ricerca, raccolta, analisi e approfondimento utile alla definizione di linee programmatiche a supporto delle politiche regionali per il lavoro, e del sistema educativo di istruzione e formazione professionale.

 L’Osservatorio regionale del mercato del lavoro è un organo di consulenza interno sull’occupazione con il compito di monitorare i dati relativi all’andamento delle aziende campane, di analizzare le tendenze ed evoluzioni del mondo delle professioni, di studio e approfondimento dei dati relativi alla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, del benessere organizzativo in azienda e della transizione dei giovani  da percorsi di studio al lavoro.

La Costituzione di questo importante organismo ha ricevuto il plauso di tutte le parti sociali intervenute e che ne fanno stabilmente parte: organizzazioni sindacali, associazioni datoriali, Unione delle Camere di Commercio, nonché Ministero del Lavoro, Inps e Inail. La relazione introduttiva dell’Assessore Palmeri ha posto l’accento sul tema del confronto inclusivo e costruttivo nell’ottica di un vero e concreto rilancio delle politiche occupazionali in Campania. L’ Osservatorio, per lo svolgimento delle sue funzioni, si avvarrà anche della competenza di elevate professionalità tecnico/scientifiche delle discipline del lavoro, dell’economia, del giuslavorismo italiano e comparato, delle scienze matematiche sociologiche e statistiche ed altre tematiche specifiche.  " Il Lavorodichiara l’Assessore Sonia Palmeri - deve essere nell'agenda quotidiana di chi ha la responsabilità dell'azione di governoOccorre impegnare e coinvolgere tutte le migliori energie presenti nella nostra regione e l'osservatorio costituirà un faro acceso sul mercato del lavoro campano e sulle dinamiche economiche settoriali e territoriali, con la mission di formulare proposte per lo sviluppo dell'occupazione giovanile, femminile, delle categorie svantaggiate, dei lavoratori a rischio di espulsione e dei lavoratori già espulsi dai cicli produttivi. Ho già idee chiare su azioni di ricollocazione e reimpiego di lavoratori in esubero - sottolinea l’assessore -  La Giunta de Luca continua a sostenere che la specificità della condizione economica e sociale campana richiedono la massima urgenza nell'immaginare, strutturare e proporre soluzioni efficaci a contrastare l'alto tasso di disoccupazione e inattività." Le attività ed i risultati dell’osservatorio saranno divulgate attraverso la pubblicazione di ricerche, newsletter, convegni, seminari di studio, sessioni formative, informazione orientativa, scolastica universitaria e professionale”conclude poi l’assessore Sonia Palmeri

Beneduce: approvato testo in materia di disturbi del neurosviluppo

"Le reazioni allergiche scatenate da punture di insetto, soprattutto Imenotteri, possono essere causa, oltre delle più comuni reazioni locali estese, anche di reazioni anafilattiche sistemiche fino allo shock anafilattico, con grave rischio per la vita. Nel caso specifico dell'allergia al veleno di Imenottero, si fa riferimento ad un numero di pazienti che seppur ridotto rispetto a quelli affetti da altre malattie allergiche, sono gravati da un rischio della vita maggiore rispetto ad altri" così interviene la Consigliera Flora Beneduce componente della commissione Sanità all'indomani della presentazione di una proposta di legge che introduce la gratuità del vaccino in Regione Campania. E' dunque necessario che la Regione Campania offra ai pazienti affetti da allergia al veleno di Imenottero un percorso diagnostico e terapeutico adeguato ed in conformità alle altre Regioni italiane. La prescrizione della ITS per allergia al veleno di Imenottero è più numerosa nelle Regioni dove la terapia è gratuita per l'utente, quindi maggiore è la motivazione a seguire un ciclo terapeutico di lunga durata, che viene definito salva-vita nella informativa al paziente. Nella nostra Regione deve essere acquistata dalla maggior parte dei pazienti a proprie spese, configurando una discriminazione di trattamento per pazienti affetti dalla stessa patologia nelle diverse Regioni italiane. "Una ingiustizia intollerabile per coloro che sono affetti da una patologia che può insorgere improvvisamente, strettamente legata all'ambiente, con scarse possibilità di prevenzione ambientale. Inoltre, nell'ambito della Regione Campania la possibilità di esenzione dalla spesa di acquisto, è possibile solo per limitate strutture , favorendo in questo modo fenomeni di migrazione di pazienti da una ASL
all'altra, aumento dei costi di spesa Sanitaria delle ASL, aggravio di spesa per gli spostamenti a carico dei pazienti, rinuncia alla terapia o abbandono della terapia per impossibilità di acquisto. Le caratteristiche di trattamento salva-vita, indispensabile ed insostituibile della Terapia Iposensibilizzante al veleno di Imenottero, giustifica la gratuità del trattamento in Regione Campania." Conclude la Consigliera Flora Beneduce.

 - "L'istituzione di un Registro Regionale degli esercenti la professione sanitaria della riabilitazione, non sarebbe soltanto una scelta adeguata, ma un obbligo morale, politico e istituzionale verso la salute dei cittadini e la tutela di coloro che hanno seguito un percorso formativo universitario e canonico per esercitare una professione diretta alla salute". E' quanto ha affermato la consigliera Flora Beneduce componente della Commissione Sanita', all'indomani della presentazione, con il Consigliere Carlo Iannace, di una mozione che impegna il Presidente della Giunta Regionale ad istituire un Registro regionale dei professionisti sanitari dell'area riabilitativa a cui tutte le strutture pubbliche e private accreditate, dovranno fare riferimento. "L'obbiettivo e' quello di tutelare le figure sanitarie individuate secondo la normativa vigente e per garantire il diritto alla salute dei cittadini. "m auguro di giungere presto d una risoluzione della questione che e' alla portata di qualsiasi amministrazione decisa a combattere il cosiddetto "abusivismo professionale" e soprattutto al fianco della salute pubblica ", conclude la consigliera Beneduce.

- "Esprimo soddisfazione per il testo di legge approvato oggi in Commissione sanita' in materia di disturbi del neurosviluppo, patologie neuropsichiatriche e da spettro autistico". Cosi' Flora Beneduce consigliere di Forza Italia e componente della commissione in regione Campania. La proposta di legge approvata e' il risultato di un complesso percorso di confronto su tre testi presentati rispettivamente dai consiglieri Beneduce, Moxedano e Topo. "Un tema quello dei disturbi del neurosviluppo e dello spettro autistico su cui c'e' un'attenzione molto alta - conclude la Beneduce - e su cui la Regione Campania deve dare delle risposte immediate. L'auspicio e' che la proposta arrivi in aula in tempi brevi per la definitiva approvazione". MiSi
 

Disinnescata bomba della prima guerra mondiale

CASERTA. Gli artificieri del 21° Reggimento Genio Guastatori, inquadrato nella Brigata Bersaglieri “Garibaldi”, hanno disinnescato in provincia di Latina un ordigno esplosivo ad alto potenziale, risalente, appunto, al primo conflitto mondiale, occasionalmente rinvenuto nel corso di lavori in un terreno agricolo. Il particolare ed inconsueto ordigno, una “bombarda” da 240mm, di fabbricazione italiana, contenente 40 chili di alto esplosivo, fu principalmente impiegato nel corso del primo conflitto mondiale e dopo oltre 100 anni, è stato rinvenuto ancora  in buone condizioni. 

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