Domenica 25 Febbraio 2018 - 2:25

«No a violenza sulle donne», l'ultimo post di Anna su Fb

“No alla violenza sulle donne". È stato questo uno degli ultimi messaggi affidati a Facebook da Anna Carusone, moglie di Davide Mango, il 47enne che ieri a Bellona ha ucciso la donna e si è suicidato dopo aver tenuto per ore sotto scacco le forze dell'ordine ferendo lievemente 4 persone, tra cui il capitano della stazione dei Carabinieri di Vitulazio, a colpi di fucile esplosi dal balcone della sua abitazione. Una situazione familiare di forte conflittualità che, secondo gli investigatori, era presente da tempo in casa e che potrebbe essere la causa principale di quanto avvenuto ieri. Ha rischiato la vita anche la figlia 14enne dei due, riuscita a fuggire dall'abitazione e a mettersi in salvo giusto in tempo, prima che la follia omicida del padre prendesse il sopravvento su tutto e tutti. E risuona oggi come una richiesta mancata di aiuto quella della donna che, a novembre scorso, su Facebook aveva aggiunto il messaggio "No alla violenza sulle donne" a una foto che la ritraeva sorridente nei pressi di una spiaggia. 

Ma gli investigatori della Procura di Santa Maria Capua Vetere sono ancora al lavoro per individuare con esattezza le ragioni dell'omicidio-suicidio, se sono effettivamente legate ai litigi in famiglia o se ha giocato un ruolo più o meno rilevante la ricerca di un lavoro che non arrivava per Davide Mango, guardia giurata da tempo disoccupato. Fondamentale in questo senso sarà il contributo della figlia 14enne, oggi ancora sotto choc e che sarà ascoltata dagli inquirenti nei prossimi giorni. 

Non risultano denunce sporte da Anna Carusone nei confronti del marito Davide Mango. Lo precisa la Procura di Santa Maria Capua Vetere spiegando che «questa Procura non è mai stata investita delle vicissitudini afferenti i due coniugi e dell'eventuale conflittualità esistente fra i medesimi». La precisazione è legata a quanto avvenuto ieri a Bellona, nel Casertano, dove il 47enne Davide Mango ha ucciso la moglie per poi barricarsi in casa, ferendo con colpi di fucile esplosi dal proprio balcone 4 persone. «La tragicità degli eventi - dichiara il procuratore Maria Antonietta Troncone - impone ancora una volta di ribadire che, a fronte di eventuali situazioni di conflittualità, venga operata una denunzia da parte delle donne interessate, onde consentire l'emersione di situazioni di violenza domestica e far sì che vi possa essere il pronto intervento delle forze dell'ordine, dei servizi sociali operanti sul territorio e dell'autorità giudiziaria». 

«Solo l'emersione di tali fenomeni e l'intervento delle forze dell'ordine e della magistratura possano consentire che eventi del genere, per quanto possibile, vengano scongiurati nel futuro», sottolinea il procuratore Maria Antonietta Troncone. La Procura ribadisce di perseguire «l'obiettivo della massima tempestività nel dare una risposta ai casi di violenza familiare oggetto di denunzia» e ricorda di aver «sottoscritto un apposito protocollo con le forze dell'ordine e con gli enti operanti nel settore che consente di realizzare un'efficace rete di sostegno alle vittime onde consentire alle medesime di superare qualsiasi remora nell'emersione delle vicende che le riguardano e di essere accompagnate nel percorso di denuncia e di affrancamento dalla violenza». 

Bellona, un pomeriggio di ordinaria follia

Alla fine si è tolto la vita Davide Mango. Si è sparato dopo un lungo e terribile pomeriggio in cui ha prima ucciso la moglie, poi ha iniziato a esplodere colpi all'impazzata dal balcone barricato in casa. È accaduto a Bellona, in provincia di Caserta.

Ex guardia giurata, 47 anni, sostenitore (e «mai militante attivo») di Forza Nuova, Davide Mango per motivi che ancora non si conoscono ha ammazzato la moglie nella sua abitazione e con la stessa arma ha minacciato anche la figlia di 14 anni che però è riuscita a fuggire. Poi, probabilmente con la stessa arma, ha iniziato a sparare dal balcone, ferendo diverse persone, mentre gridava alle forze dell'ordine presenti in strada ciò che aveva fatto a sua moglie.

A quel punto si è barricato in casa per ore, mentre le forze dell'ordine tentavano di tranquillizzarlo e farlo ragionare. Fino al gesto estremo, togliersi la vita con uno sparo. Solo dopo aver sentito il colpo di arma da fuoco con il quale Mango si è tolto la vita, i Carabinieri hanno fatto irruzione all'interno dell'abitazione trovando anche il corpo senza vita della moglie.

Tre delle persone ferite dal balcone, nessuno in maniera grave, si sono recate al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta per le cure. La quarta persona ferita, di striscio, è il comandante dei Carabinieri della stazione di Vitulazio, Crescenzo Iannarelli, intervenuto sul posto.

Davide Mango «è stato sì per un periodo nostro sostenitore, ma mai militante attivo», precisa Forza Nuova Caserta spiegando che i rapporti «si limitavano al presenziare a qualche cena di finanziamento; non ha mai agito né fatto parte dei quadri militanti. Detto ciò è giusto precisare che si parla di un periodo di tempo superiore ai 6 anni trascorsi». Forza Nuova chiede quindi «che non si usi una tragica vicenda personale per tirare fango e menzogne su tutto il movimento e su tutti i nostri militanti?».

Trenitalia: in Campania atti vandalici contro i regionali

Episodi di vandalismo ai danni dei treni regionali stanno caratterizzando le prime settimane del 2018. L’ultimo caso si è registrato ieri, quando il capotreno del R12352 Napoli – Formia si è accorto, in arrivo a San Marcellino, che in due vetture erano stati frantumati i vetri di due finestrini, probabilmente per un lancio sassi. Nelle carrozze danneggiate non c’erano passeggeri. Il treno ha proseguito il viaggio, ma la corsa di ritorno è stata cancellata e sostituita con autobus per parte del percorso.

Il 6 gennaio, a Maddaloni Inferiore, distrutti da ignoti 50 vetri tra finestrini, porte interne e di salita su 6 carrozze del R2421 Roma - Napoli. Ad appena 24 ore di distanza, la sera successiva, nella stessa località e sempre allo stesso treno, frantumati i vetri di due finestrini.

Per tutti gli episodi è stata presentata denuncia.

«Le conseguenze degli atti di vandalismo, oltre al danno economico e d’immagine per Trenitalia, si traducono principalmente in disagi procurati alla clientela, privata della corsa o costretta a viaggiare su treni con un minor numero di posti a disposizione. - si legge in una nota - Infatti, le vetture danneggiate non possono circolare fino a quando non escono dalle officine dove vengono inviate per le necessarie riparazioni». «In Campania, nel 2017, le azioni di vandalismo sulle vetture dei treni regionali hanno causato a Trenitalia danni economici per oltre 145mila euro».

Spara alla moglie: «L'ho uccisa». Apre il fuoco dal balcone, 5 feriti, poi si uccide

CASERTA. Cinque feriti, spari all'impazzata, terrore e panico in città e strade chiuse. È successo a Bellona, in provincia di Caserta, dove una guardia giurata, Davide Mango, per motivi che non sono ancora chiari, ha sparato contro la moglie sostenendo di averla uccisa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri. L'uomo avrebbe sparato in preda ad un vero e proprio raprtus di follia imbracciando un'arma da fuoco affacciato ad una mansarda. I feriti sarebbero 5 e tra questi anche il comandante della stazione dei carabinieri di Vitulazio, Crescenzo Iannarelli: nessuno sarebbe in pericolo di vita. Poi si spara alla testa e la fa finita.

LA FUGA DELLA FIGLIA 14ENNE. È riuscita a fuggire la figlia di Davide Mango, il 47enne che si è barricato nella sua abitazione a Bellona. L'uomo asserisce di aver ucciso la moglie e avrebbe puntato l'arma anche contro la figlia. La ragazza, 14 anni, è però riuscita a fuggire dall'abitazione in tempo ed è stata portata al sicuro. Non si conoscono le condizioni della moglie dell'uomo, in quanto le forze dell'ordine presenti sul posto in via Aldo Moro non sono ancora riuscite a fare irruzione nell'abitazione. 

I FERITI. Quattro dei feriti si sono recati al pronto soccorso dell'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta per le cure, nessuno di questi ferito in maniera grave. La quarta persona ferita è il comandante della stazione dei Carabinieri di Vitulazio, luogotenente Crescenzo Iannarelli, colpito solo di striscio.

Marito e moglie si accoltellano, lei muore

SALERNO. Tragedia familiare a Cava de' Tirreni. Dopo l’ennesima lite, marito e moglie si sono armati di coltelli per colpirsi l'uno con l’altro. La donna, Nunzia Maiorano, 41anni, è morta in seguito alle coltellate, il marito Salvatore Siani, 48enne, è in gravi condizioni. Mentre i due coniugi si accoltellavano a vicenda, nel cortile di casa c’erano i loro due bambini che giocavano.

Universiadi, De Luca firma intesa sul commissario

NAPOLI. Il Presidente Vincenzo De Luca ha firmato l'intesa sulla proposta del Presidente del Consiglio per la nomina del Commissario Straordinario dell'Universiade di Napoli 2019. «Piena collaborazione - ha dichiarato De Luca - con il Governo e con il Prefetto dottoressa Luisa Latella, la cui esperienza, competenza e piena responsabilità, daranno accelerazione agli interventi che consentiranno di realizzare a Napoli e in Campania lo svolgimento di uno straordinario evento internazionale come l'Universiade».

«Le Universiadi saranno per la Campania una grande occasione per rilanciare non solo le sue strutture sportive, ma anche il nostro territorio e le sue eccellenze nel panorama mondiale. Una grande conquista che vede in campo un commissario come Luisa Latella, persona valida che ha collaborato anche con il prefetto Luigi De Sena, nostro conterraneo e grande uomo delle istituzioni. Il contributo di Latella sarà prezioso per raggiungere gli ambiziosi risultati di questa sfida che vede la nostra regione ancora una volta protagonista ed al centro dell'interesse del Governo». Lo ha detto il deputato Pd, Massimiliano Manfredi.

Roccaraso, slavina travolge due sciatori campani

Due sciatori travolti da una slavina nel primo pomeriggio di oggi all'Aremogna di Roccaraso, durante un fuoripista sul noto Cucchiaio di Valle Verde. Il primo è stato subito soccorso subito, mentre il secondo sarebbe rimasto sepolto sotto la neve per alcuni minuti prima di essere raggiunto e tirato fuori dalla valanga. È stato trasferito in eliambulanza all'ospedale dell'Aquila, dopo essere stato rianimato e stabilizzato. Sarebbero entrambi campani e sulla cinquantina. Sul posto sono intervenuti i volontari del soccorso alpino del Cnsas e quelli delle Fiamme Gialle insieme al personale della Polizia di Stato, in servizio presso le piste da sci.

Voto di scambio, indagati i Cesaro e la Beneduce

Gli esponenti di Forza Italia Luigi Cesaro, parlamentare, Armando Cesaro, consigliere regionale campano e figlio di Luigi, e Flora Beneduce, consigliere regionale campano, sono stati raggiunti da un avviso di garanzia nell'ambito di un'inchiesta su presunto voto di scambio avvenuto tra maggio e giugno 2015, in occasione cioè delle ultime elezioni regionali in Campania. Lo rende noto il coordinamento regionale di Forza Italia della Campania​, che​ parla di «puntuale intervento giudiziario alla vigilia di consultazioni elettorali». «Non a caso - scrive il partito regionale in una nota - l'attività investigativa protrattasi per circa 3 anni giunge puntualmente a conclusione in coincidenza della presentazione delle liste e dell'imminente campagna elettorale». Secondo Forza Italia «gli stessi fatti addebitati per natura, tenuità e soprattutto per come vengono descritti non sono assolutamente idonei a dimostrare l'accusa formulata. Né ci meravigliamo più nemmeno di fronte al doppiopesismo giudiziario che, nel caso di esponenti di sinistra, sorvola su alcune vicende che hanno avuto vastissima eco anche nazionale (incitazione pubblica al voto di scambio) e conclude con celerità encomiabile (qualche settimana!) procedimenti inerenti ipotesi accusatorie analoghe». Forza Italia, conclude la nota del coordinamento campano, «non si lascerà in alcun modo intimidire da simili iniziative e lotterà per evitare che il libero consenso dei cittadini possa essere condizionato o inquinato da interferenze giustizialiste a difesa del principio costituzionale della sovranità popolare».

Rapinatore ucciso dal complice, due fermati VIDEO

CASERTA. Carabinieri del reparto territoriale di Aversa e della stazione di Teverola hanno fermato due persone per l'omicidio di Aurel Xhili, 36enne albanese, il cui cadavere è stato trovato due giorni fa a Teverola con ferite da colpi di arma da fuoco. I due fermati sono un bulgaro 36enne e un italiano 25enne, i reati contestati sono rapina aggravata in concorso, tentato omicidio, omicidio, detenzione e porto abusivo di arma da fuoco, ricettazione. Le indagini coordinate dalla Procura di Napoli Nord hanno permesso di stabilire una diretta connessione tra il ritrovamento del cadavere del 36enne e una rapina avvenuta il giorno precedente ai danni di una coppietta appartatasi in via Campanello a Teverola e durante la quale il giovane rapinato è stato ferito a una gamba da un colpo d'arma da fuoco. Secondo quanto ricostruito, durante la rapina è nata una colluttazione tra il giovane rapinato e il 36enne albanese; il 36enne bulgaro complice avrebbe quindi esploso alcuni colpi di arma da fuoco ferendo la vittima della rapina a una gamba e, in via verosimilmente accidentale, colpendo mortalmente il suo complice. Nel corso dei sopralluoghi e delle perquisizioni personali e locali effettuate, i militari dell'Arma di Aversa hanno trovato e sequestrato capi d'abbigliamento utilizzati dai rapinatori, un coltello a serramanico con lama di 15 centimetri circa, verosimilmente corrispondente a quello detenuto da Aurel Xhili al momento della rapina e un bossolo di proiettile calibro 7,65 trovato sul luogo dei fatti. I fermati sono stati portati al carcere di Napoli Poggioreale.

De Luca: sanità, azzeramento del debito entro l'estate

NAPOLI. "Abbiamo varato un piano ospedaliero che prevede un risanamento radicale della sanità campana". Così il governatore campano Vincenzo De Luca, durante la conferenza stampa di questa mattina sulla sanità che prevede, oltre al nuovo piano ospedaliero, un piano assunzioni per 4mila unità, un programma di edilizia sanitaria del valore di170 milioni ottenuti, ieri, con la firma di un protocollo d'intesa con il ministero della Salute, l'eliminazione del ticket regionale, l'accordo con l'ospedalità privata per contratti biennali, le disposizioni per l'apertura di nuovi studi medici, lo sblocco della graduatoria per le farmacie, la definizione degli accordi con i centri antidiabete. "Con la certificazione del debito e il suo azzeramento entro l'estate riusciremo a liberarci di un macigno di 800 milioni per liberare un miliardo e 200 milioni per il settore". 

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