Martedì 21 Novembre 2017 - 11:14

Whirlpool, proteste e blocchi stradali: vertice in Regione

CASERTA. Giornata ad alta tensione sul fronte Whirlpool. In mattinata la protesta con blocchi stradali da parte dei dipendenti che chiedono a gran voce che il presidente del Consiglio Matteo Renzi, che oggi arriva a Pompei, si rechi in visita allo stabilimento casertano dell'Indesit che rischia di chiudere con 800 dipendenti che si ritroverebbero senza lavoro. Ieri pomeriggio, intanto, incontro a Palazzo Santa Lucia. La Regione e le organizzazioni sindacali hanno respinto con fermezza la decisione dei vertici aziendali sulla chiusura dello stabilimento casertano, ed hanno chiesto al Governo il rispetto dell’accordo sottoscritto, sottolineando che l’azienda non può utilizzare nessun alibi. Inoltre, è stato ribadita la disponibilità a discutere su tutto, alla condizione che Carinaro non chiuda, ed hanno chiesto al Governo di manifestare in modo chiaro la volontà di sostenere l’azienda ed i sistemi produttivi della Campania.

La corruzione freno dell'economia, dibattito con l'ex procuratore generale Galgano

CASERTA. “La corruzione come freno all’economia - Le scelte di sviluppo economico” , questo tema di grande attualità è stato discusso a iniziativa dell’associazione “Risorse e Futuro” di Caserta nella sala conferenze del College della Scuola Superiore della Pubblica Amministrazione. La tavola rotonda è stata organizzata, in collaborazione con il Dipartimento di Economia della Seconda Università, in perfetta sintonia tra il presidente dell’associazione Andrea Della Selva, magistrato, già presidente del Tribunale di Santa Maria C.V. attualmente presidente della Commissione Tributaria di Napoli e il rettore della Sun Giuseppe Paolisso. Con il coordinamento del giornalista Nando Santonastaso, si sono confrontati Vincenzo Galgano (nella foto), già procuratore generale presso la Corte di Appello di Napoli, Clelia Mazzoni, direttore del Dipartimento di Economia della Seconda Università,  Paolo Emilio Mistrulli del Dipartimento di analisi economica della Banca d’Italia, Stefania Brancaccio, imprenditrice-Cavaliere del Lavoro. A fare da collante agli interventi dei relatori, la lettura, curata dal professor Massimo Santoro, di brani da “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia e da “Napoli milionaria” di Eduardo de Filippo. “La corruzione, un tema che scuote le coscienze – ha detto Andrea Della Selva –, un male soffocante che paralizza il futuro: c’è rimedio?”. L’analisi scientifica del problema è stata fatta da Clelia Mazzoni, quella culturale da rettore Paolisso che proprio nella cultura indicava la opportuno prevenzione, quella tecnica da Paolo Emilio Mistrulli, dell’ufficio studi della Banca d’Italia, che riportandosi ai dati della economia criminale ricordava come l’amara realtà della corruzione, uccidendo la meritocrazia, paralizzi anche il futuro dei giovani. Il coordinatore Nando Santonastaso, chiedeva: “La corruzione può essere anche la conseguenza di troppe leggi, della farraginosità della burocrazia, della crisi economica?”. Da Stefania Brancaccio una vivace e argomentata risposta: “Troppe leggi? No, basta la Costituzione, piuttosto manca una cultura imprenditoriale vera e seria  che faccia scoraggiare chi ricorre alla corruzione per ottenere ciò che gli spetta di diritto”. D’accordo il presidente Vincenzo Galgano : “Se non c’è etica nei comportamenti, allora è difficile essere onesti. Necessita una cultura collettiva che deve consolidarsi nelle mani di chi ci governa”. In chiusura della tavola rotonda, l’intervento del sindaco di Caserta Pio Del Gaudio che ha sottolineato la farraginosità della burocrazia alla quale soccombe spesso la buona volontà dei pubblici amministratori.

Valentina Rampetta

Zona rossa, Protezione civile ai sindaci: attenti ai carichi di cenere

NAPOLI. Una missiva ai sindaci della zona rossa e della zona gialla del Vesuvio è stata inviata dalla Protezione civile della Campania per chiedere alle amministrazioni di valutare con attenzione gli effetti strutturali che potrebbero derivare dai carichi da cenere in caso di eruzione del Vesuvio sia nella zona rossa che nella zona gialla, tenendo conto delle linee guida approvate dalla Giunta regionale il 9 febbraio scorso. La necessità è emersa per fare in modo che i Comuni interessati si dotino di un valido strumento che porti ad adeguare gradualmente gli immobili rendendoli in grado di resistere ai carichi da cenere. Inserendo infatti le Linee Guida nei piani di emergenza che i Comuni stanno sviluppando con fondi regionali di protezione civile e inserendole nei piani urbanistici si potrebbe intervenire nell'adeguamento delle costruzioni esistenti e sulle nuove costruzioni.Ai sindaci si segnala che, in coordinamento con il Dipartimento nazionale di Protezione civile, si è valutato il valore di un carico che probabilisticamente sia omogeneo con le norme tecniche sulle costruzioni; in particolare si è scelto il carico da cenere che ha probabilità del 10% di superamento nel corso dell'eruzione subpliniana di scenario, considerando il massimo valore in ciascun comune che si é ricavato dagli studi dell'INGV; nella valutazione del massimo sono escluse le zone Sic e Zps. Il carico a secco della cenere va opportunamente incrementato in caso di pioggia e vanno utilizzate le stesse regole del calcolo delle azioni da neve. Quindi il carico indicato vale per le coperture piane, mentre diminuzioni del carico si hanno all'aumentare della pendenza del tetto.

 

Caserta, chiude Indesit: 800 dipendenti a rischio

CASERTA. Whirlpool ha presentato al Mise il suo piano di integrazione con la neo acquisita Indesit per la parte relativa alle fabbriche ed ai centri di ricerca. La multinazionale americana ha dichiarato 1.350 esuberi, di cui 1.200 nelle fabbriche e 150 nei centri ricerca, annunciando la chiusura dello stabilimento di Caserta, in cui lavorano 800 persone. I dipendenti hanno bloccato la produzione dando vita ad uno sciopero immediato.

Immigrati, 200 profughi arrivati in Campania

NAPOLI. Sono 200 i migranti provenienti dai centri d'accoglienza della Sicilia arrivati ieri in Campania. I migranti - filtra dalla Prefettura di Napoli che non ha voluto fornire ulteriori dettagli sulla destinazione degli stessi - sono stati distribuiti nelle varie strutture presenti in ambito regionale. Si tratta perlopiù di profughi provenienti dall'Africa sub sahariana arrivati con i recenti sbarchi sulle coste italiane. Nei giorni scorsi - si apprende dal responsabile di Napoli della Cgil Immigrazione, Jamal Qaddorah - ci sono stati altri arrivi in Campania, soprattutto di cittadini eritrei.

Eco 4, Cosentino: «Contro di me processo politico»

CASERTA. «Questo processo ha una chiara origine politica; nel 2005 persi le Provinciali e mi domando come mai se ero un referente della camorra ho perso elezioni così importanti; non sono mai stato citato in Gomorra né in Spartacus e le indagini condotte egregiamente sui lavori di metanizzazione nella Regione vedono coinvolti persone dell'altra parte politica». A dirlo, collegato in videoconferenza dal carcere di Terni, Nicola Cosentino, al processo Eco 4 a Santa Maria Capua Vetere. «Ho deciso di rendere solo ora dichiarazioni spontanee per rispondere alla dichiarazioni destituite di fondamento dell'ultimo pentito, Giuseppe Valente, e per difendermi nel processo dal processo mediatico di cui sono vittima», aggiunge Cosentino.

Regione, bando per 97 nuovi autobus

NAPOLI. È stato pubblicato, sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea, il bando di gara, con procedura aperta, per la fornitura, suddivisa in tre distinti lotti funzionali, di 97 nuovi autobus da utilizzare per i servizi di trasporto pubblico di linea della Campania. Il termine di scadenza per la presentazione delle offerte del bando – indetto dall’Acam, l’agenzia campana per la mobilità sostenibile, per conto della Regione - è il 3 giugno, alle ore 12, e l’importo complessivo è di 18.345.210 euro di fondi del ministero dell’Ambiente e del Piano azione e coesione). I primi nuovi bus – di proprietà della Regione e dati in comodato d’uso alle aziende di trasporto pubblico locale - saranno disponibili per la fine dell’anno, mentre l’intera fornitura si concluderà entro dicembre 2016.

Casalesi, arrestato Domenico Piccolo

CASERTA. La Polizia di Stato ha arrestato a Marcianise il 40enne Domenico Piccolo, affiliato all'omonimo clan camorristico. Piccolo è stato raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale presso la Corte d'Appello di Napoli dovendo scontare la condanna definitiva a 7 anni e 4 mesi di reclusione per il reato di estorsione aggravata dal metodo mafioso. Piccolo fu arrestato nel 2011 nell'ambito di un'inchiesta della Dda di Napoli che aveva svelato un giro di estorsioni ai danni di imprenditori di Marcianise e dei comuni limitrofi.

Prostituzione, sgominata banda di sfruttatori

SALERNO. Metodi brutali e violenti finalizzati alla umiliazione fisica di giovani donne dell'Est Europeo. Li hanno accertati i carabinieri che, su delega della Procura di Salerno, hanno indagato due organizzazioni dedite allo sfruttamento della prostituzione nelle località della litoranea tra Battipaglia ed Eboli. Sono 15 le misure cautelari disposte dal gip Elisabetta Boccassini (8 in carcere, 1 ai domiciliari, 6 obblighi di dimora) eseguite all'alba dai militari dell'Arma del comando provinciale di Salerno e del Ros. Due bande composte da albanesi e romeni tenevano in scacco decine di giovani prostitute con violenza e minacce. Le indagini, coordinate dal pm Katia Cardillo, hanno preso il via il 4 ottobre dello scorso anno in seguito alla violenta aggressione nei confronti del 30enne Natalino Migliaro, che si era appartato con la sua fidanzata in auto in località lido Lago di Battipaglia; l'uomo è poi deceduto il 12 dicembre scorso per le gravi lesioni riportate. 

Consiglio regionale, protestano i comitati per l'acqua pubblica

NAPOLI. Una ventina tra sindaci e assessori della Campania dei territori degli Ato 1, 2, 3 e 4 stanno manifestando al fianco del comitato napoletano del Forum per l'acqua pubblica contro la legge regionale sul riordino del servizio idrico integrato, collegato alla finanziaria e riproposto all'ordine del giorno della seduta del Consiglio in programma oggi. Nel corso del sit in organizzato all'esterno del Consiglio, gli amministratori locali e i rappresentanti del comitato contestano nel metodo e nel merito la linea della Regione. In particolare chiedono una moratoria, in attesa dell'insediamento del nuovo Consiglo, rimandando a dopo le elezioni la discussione sul testo ed evitando quello che definiscono un "blitz". 

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