Venerdì 28 Aprile 2017 - 10:19

Regionali, Lupi: «Avanti con Caldoro»

NAPOLI. «Ci si deve riproporre insieme con quelli che finora si sono assunti la responsabilità di governo». A dirlo è il ministro delle Infrastrutture, Maurizio Lupi, rispondendo a Napoli a una domanda dei giornalisti sul possibile sostegno di Ncd alla ricandidatura dell'attuale presidente della Regione, Stefano Caldoro. Ribadisce i giudizi positivi espressi dal leader di Ncd, Alfano, spiegando che «con Caldoro abbiamo governato bene in questi cinque anni» e «stiamo dando risposte concrete secondo un'idea di politica che è finalmente quella che dovrebbe caratterizzare il centrodestra». Lupi dice no alla «demagogia» e ai «populismi» che «ti fanno prendere qualche voto in più», invitando a guardare «all'interesse delle famiglie, andando sull'idea di responsabilità di governo di centrodestra che può presentarsi, per esempio in Campania, non solo con la schiena dritta, ma con i risultati di un buon governo come alternativa a Renzi e alla sinistra».

Primarie rinviate al 1° marzo

NAPOLI.  Un altro rinvio delle primarie del centrosinistra in Campania. Il comitato organizzatore che si è riunito lunedì sera, ha chiesto di rinviare le primarie a domenica 1° marzo. «Credo che, sulla base delle regole e delle decisioni fissate dagli organismi, le primarie si faranno» ha detto all'Adnkronos Vincenzo De Luca, candidato alle primarie del centrosinistra per le regionali in Campania. In ogni caso, De Luca esclude l'ipotesi di una candidatura esterna al percorso delle primarie. «La candidatura unitaria sarà rappresentata da chi vincerà le primarie - sottolinea - Chi vincerà le primarie sarà il candidato di tutti». 

Battipaglia, tre arresti per il clan De Feo

BATTIPAGLIA. Tre persone, ritenute vicine al clan De Feo, sono state arrestate dai carabinieri della compagnia di Battipaglia. L'accusa è quella di tentata estorsione aggravata da metodo mafioso ai danni dei titolari di due esercizi commerciali.  I tre, Francesco Ingarra, 46 anni; Sabato Palladino, 50 anni; Giuseppe Tommassini, 47 anni, tutti di Battipaglia, insieme al ventiquattrenne Nicola Saturno, già detenuto per lo stesso reato - secondo l'accusa - richiedevano un “contributo" per il sostegno dei carcerati. Il gruppo è stato individuato grazie alla denuncia di uno dei titolari dei due esercizi commerciali il quale non era disposto a pagare 5000 euro. Al titolare di una sala slot era stato imposto di versare 500 euro a settimana per i carcerati se non voleva subire «una rottura di ossa».

Anticorruzione, Cantone: «Casal di Principe prima tappa»

CASERTA. «Sarà Casal di Principe la prima tappa delle audizioni esterne dell'Autorità Anticorruzione nell'ambito dei contatti con i territori. Ci stiamo già organizzando. La scelta di Casale è simbolica». Ad annunciarlo il presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone, durante l'incontro con i sindaci casertani al teatro Garibaldi di Santa Maria Capua Vetere. Cantone annuncia anche che «durante l'ispezione all'ospedale di Caserta è emerso che il piano Anticorruzione era uguale a quello di Cuneo. Una cosa che ci ha fatto riflettere visto che Cuneo ha ben altri problemi. Questo vuol dire che gli enti considerano l'attuazione del piano come un atto burocratico e non deve essere così. Il Piano anticorruzione è invece un'opportunità». A margine dell'incontro, alla domanda dei giornalisti sull'eventualità di altri appalti commissariati all'ospedale Sant'Anna e San Sebastiano di Caserta, dopo l'atto per il servizio di manutenzione degli ascensori aggiudicato dalla Komè, ha risposto: «Allo stato attuale non credo. Stiamo comunque esaminando. Sono solo dispiaciuto del fatto che gli interventi vengono fatti solo dopo quelli della magistratura». 

Primarie, De Luca: «Vado avanti,
turismo e logistica per la rinascita della Campania»

NAPOLI. «Con un ulteriore slittamento delle primarie rischiamo di coprirci di ridicolo», a dirlo Vincenzo De Luca, candidato alle primarie del centrosinistra, durante la manifestazione a Napoli per la presentazione del programma elettorale. «Non voglio perdere neanche mezzo minuto, serve rispetto per militanti e cittadini, perché il Pd abbiamo già oltrepassato la linea del ridicolo. La data del 22 febbraio resta ferma». Poi l'illustrazione del programma: «Turismo e logistica sono le basi per rilanciare lo sviluppo», dice.

Caserta, clan infiltrati nell'ospedale: commissariato l'appalto

CASERTA. Il prefetto di Caserta, Carmela Pagano, dà il via libera alla proposta del presidente dell’Autorità nazionale anticorruzione, Raffaele Cantone, e commissaria l’appalto per il servizio di gestione, presidio e manutenzione degli impianti elevatori dell’azienda ospedaliera di Caserta “Sant’Anna e San Sebastiano”, gestito dalla ditta Komè. Nominati dal prefetto amministratori straordinari, Lucio Arvoino, Pietro Luca Bevilacqua e Maurizio Cinque. Il provvedimento dopo lo scandalo sugli appalti dell’ospedale che ha portato a 24 arresti. Cantone aveva proposto il commissariamento della gestione dell’appalto. Durante le indagini era emersa l'influenza criminale del boss Michele Zagaria per garantire ad alcune imprese l’aggiudicazione di appalti relativi a lavori e manutenzione nell’azienda ospedaliera.

Castel Volturno, aumenta la differenziata: raggiunta quota 30%

Castel Volturno. Progetto “Chedifferenza”, parla il sindaco Dimitri Russo e snocciola i dati sulla differenziata che sfonda il muro del 30 per cento. «In pochi mesi, dall’imbarazzo estivo per una Città disseminata di cumuli, siamo passati al 30% di raccolta differenziata, con una crescita costante di quasi 4 punti percentuali per mese. I cittadini hanno risposto in massa al nuovo piano “Chedifferenza”, contribuendo a rendere stabile il servizio, prima praticamente inesistente, e per questo ripensato da capo dalla mia amministrazione, i cui effetti sono visibili non soltanto in termini di decoro urbano, ma anche in termini economici». Dati lusinghieri, effettivamente una vittoria,  in un territorio vastissimo della terra dei fuochi con una popolazione di circa 13 mila residenti non censiti ( e quindi sconosciuti) per lo più extracomunitari delle più svariate etnie. Un progetto ambizioso che ha visto lavorare fianco a fianco l’amministrazione comunale e l’azienda Senesi Spa che ha integrato nel programma 12 immigrati africani beneficiari di permesso di soggiorno per protezione internazionale. Il progetto è stato fortemente voluto dal Comune di Castel Volturno per favorire l’integrazione ed è stato frutto di un accordo stipulato tra il Centro per l’Impiego e la Senesi che svolge il servizio di raccolta dei rifiuti solidi urbani a Castel Volturno. Gli immigrati hanno affiancato i lavoratori della Senesi nell’attività quotidiana con lo scopo di sensibilizzare proprio la folta popolazione straniera di Castel Volturno; distribuendo materiale informativo in lingua inglese e francese nel quale viene spiegato nei dettagli le modalità della raccolta differenziata e i benefici che ne derivano da essa. Un lavoro che è stato la chiave di volta per il successo, nel tempo, dell’incremento della raccolta differenziata che nel 2011 si attestava attorno al 5,8 per cento in un territorio dove il degrado ambientale è tra i più alti in Italia, si è sperimentato che esiste la possibilità di migliorare le cose. «Il costo del conferimento del Residuo nel mese di Ottobre 2014, quando il piano ancora non era partito, è stato 214.000 €. Per Gennaio 2015 il costo si aggira sui 170.000 € circa: la produzione di Residuo è infatti passata da 1.173.460 kg (Ottobre), a 814.440 kg (Gennaio), cui sono da aggiungere tutti i ricavi derivanti dai materiali differenziati. Un grande risultato che premia l’attenzione quotidiana del team appositamente costituito per seguire il servizio e dell’impegno della Senesi».

 

Giuseppe Bianco

Parcheggi a Caserta, ex giunta comunale sotto accusa. Indagato anche l'ex consigliere regionale Ferraro

CASERTA. Abuso d'ufficio nella concessione del servizio di parcheggio a una società. È uno dei reati contestato a 34 indagati negli avvisi di garanzia notificati a Caserta a ex componenti della giunta comunale guidata da Nicodemo Petteruto, a componenti del consiglio comunale dell'epoca, all'amministratore unico di Teleservizi, la società affidataria ora diventata Publiservizi, Antonio Natale, all'ex consigliere regionale Nicola Ferraro, già coinvolto in diverse inchieste, e a dirigenti comunali. L'inchiesta della procura di Santa Maria Capua Vetere. Secondo i pm, Publiservizi sarebbe stata illecitamente favorita, e dai consiglieri anche nelle tariffe e nell'organizzazione del servizio. 

Regione, De Luca all'attacco: «Primarie, ormai è un circo equestre»

NAPOLI. «Trovo questo nuovo possibile slittamento delle primarie una farsa, un circo equestre. Battute a parte. Credo che prima o poi ci arriviamo, prima o poi faremo ciò che stiamo chiedendo da mesi, ovvero dare la parola ai cittadini», a lanciare l'accusa è Vincenzo De Luca, sindaco decaduto di Salerno e in corsa per le primarie del centrosinistra in Campania. Il tutto mentre si è conclusa con una presa d'atto la seduta straordinaria del consiglio comunale di Salerno convocata per ratificare la decadenza di Vincenzo De Luca dalla carica di sindaco per effetto della sentenza del 3 febbraio della Corte d Appello che ha confermato la sussistenza della incompatibilità retroattiva dell'ex primo cittadino in quando ricopriva anche l'incarico di viceministro ai Trasporti nel governo di Enrico Letta. Alla seduta del consiglio comunale hanno preso parte 28 consiglieri, mentre 4 erano le assenze. 

Processo Eco4, Valente accusa
l'ex procuratore capo Ceglie

SANTA MARIA CAPUA VETERE. È iniziato ieri mattina al tribunale di Santa Maria Capua Vetere il controesame di Giuseppe Valente, ex presidente del Consorzio Ce4 e attualmente collaboratore di giustizia, da parte della difesa dell’ex sottosegretario all’Economia, Nicola Cosentino, imputato nel processo Eco4 per concorso esterno ad associazione a delinquere di stampo mafioso. L’ex presidente del Consorzio Ce4, rispondendo alle domande del legale di Cosentino su chi sponsorizzò l’assunzione di Claudio De Biasio all’interno del Commissariato di governo per l’emergenza rifiuti quando Corrado Catenacci sostituì Antonio Bassolino, è tornato a lanciare accusa all’ex procuratore capo di Santa Maria Capua Vetere, Donato Ceglie. «I fratelli Orsi - racconta Valente - contattarono il viceprefetto Raio e Ceglie per poter far leva su Catenacci in merito alla nomina di De Biasio».

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