Venerdì 23 Giugno 2017 - 5:22

Dopo primarie, Cozzolino: «De Luca, un leader locale»

NAPOLI. «A Napoli e provincia abbiamo vinto in maniera netta su un avversario molto forte, sostenuto da pezzi importanti del Pd. A Benevento e provincia la nostra affermazione è stata altrettanto netta. A Caserta ed Avellino ha prevalso De Luca di poco. Quindi, la nostra vittoria, sommando i risultati dei quattro capoluoghi e delle loro province, è netta e schiacciante coprendo i 4/5 della Regione, e attestandosi intorno ai 9000 voti a nostro favore.  Invece, a Salerno città
c'è stato il trionfo, ampiamente prevedibile, del suo leader. In provincia di Salerno c'è ancora un affermazione di De Luca netta ma proporzionalmente più contenuta. È evidente che si pone un primo grande problema politico: la leadership uscita dalle primarie resta fortemente territoriale», a dirlo è Andrea Cozzolino, sconfitto da De Luca alle primarie.

Caldoro: «De Luca? Se vince non può governare»

NAPOLI. «Allo stato, se dovesse vincere ma non ci credo, non potrà fare il presidente della Regione. Neanche il consigliere regionale, a meno che la legge non cambi in Parlamento». Così il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, intervistato da un'emittente privata, sul vincitore delle primarie del centrosinistra Vincenzo De Luca sul quale pendono gli effetti della legge Severino. Caldoro spiega di non voler entrare «nel merito delle vicende giudiziarie di De Luca» e ribadisce di essere «garantista», ma sottolinea come l'ex sindaco di Salerno, sconfitto nelle regionali del 2010, «non sia voluto rimanere in consiglio regionale, come avevano deciso i cittadini, e questo gli è stato spesso rimproverato nel suo stesso partito. Non ha avuto voglia di stare qui a lavorare, ma a questo ci abbiamo pensato noi risolvendo molti problemi».

La Boschi gela De Luca: «Il governo non cambierà la legge Severino»

ROMA. «Al momento non è allo studio da parte del governo una ipotesi di modifica della legge Severino. Vedremo nelle prossime settimane se il Parlamento deciderà di fare delle modifiche». Lo ha detto il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Maria Elena Boschi, rispondendo a una domanda dei giornalisti, in Senato, sull'eventualità di una modifica della legge Severino. Ma cosa succederà se Vincenzo De Luca, sindaco decaduto di Salerno per gli effetti della Severino e vincitore delle primarie del Pd in Campania, dovesse vincere la corsa a governatore della Regione? «Verificheremo e prenderemo i provvedimenti necessari - risponde la Boschi - da qui alle elezioni che saranno presumibilmente il 10 maggio anche alla luce di precedenti che ci sono stati in altre Regioni».

Primarie, Cozzolino: «Non farò ricorsi. Napoli è stata “pigra”»

NAPOLI. «Non sono un uomo dei ricorsi. Accetterò il responso del voto solo nel momento in cui la commissione avrà certificato i risultati definitivi delle primarie». A dirlo, commentando l’esito del voto per le primarie del centrosinistra, è Andrea Cozzolino. Smentita anche la voce circolata secondo la quale avrebbe richiesto il riconteggio delle schede. Cozzolino lascia intendere l’esistenza di casi dubbi, da analizzare, nel feudo di De Luca, dove, in alcuni Comuni, il voto per l’ex sindaco di Salerno è stato massivo. «Rispetterò comunque l’esito», garantisce Cozzolino. «Tuttavia la geografia del voto ci consegna da una parte una sorta di “pigrizia” del popolo napoletano e un’iperattività di quello salernitano - dice l’europarlamentare del Pd -. Se la stessa iperattività si fosse prodotta a Napoli avremmo avuto una partecipazione di circa 200.000 elettori. Tanto per dare il senso della proporzione. Sono sceso in campo per battere il centrodestra nelle elezioni di maggio e sono qui per questo». 

 

Regionali, Caldoro snobba De Luca: «Penso già al futuro»

NAPOLI. «Le primarie? Io guardo al futuro». Stefano Caldoro “snobba” la competizione del centrosinistra dalla quale è uscito vincitore Vincenzo De Luca. A maggio, quindi, si riproporrà il duello tra i due candidati del 2010. Ma il governatore penso «solo alla crescita, oggi abbiamo le carte in regola. Non dobbiamo tornare al passato più buio della nostra regione, non devono tornare i protagonisti di quel passato, non possiamo portare indietro le lancette della storia ma continuare il lavoro avviato, con serietà». Caldoro spiega anche che «per questa sfida è necessario rafforzare il  patto  con le forze sociali, con il mondo che guarda al futuro, anche oltre gli schieramenti, per cambiare e innovare». Il numero  uno di Palazzo Santa Lucia afferma a chiare lettere che «in Campania la scelta è fra passato e futuro. Il presente è fatto di consapevolezza dei problemi ma anche e soprattutto dei mille cantieri aperti, dello sbocco del turnover per assumere giovani medici ed infermieri, della Regione prima in Italia per spesa comunitaria, del ticket diminuito». 

Primarie, De Luca: «Nessun mercato politico, non voglio voti inquinati»

NAPOLI. «Le mie premesse per le alleanze sono tre. Primo, la condivisione del programma: si ragiona con chi lo condivide. Secondo, si ragiona con chi condivide l'obiettivo di contrastare senza ambiguità i poteri criminali: sanno tutti che non intendo chiedere voti inquinati perché chi prende i voti della camorra prima delle elezioni poi deve pagare le cambiali, e io non intendo pagare cambiali a nessuno». A dirlo nel corso di una conferenza stampa Vincenzo De Luca, vincitore delle primarie del centrosinistra per le regionali in Campania. «Terzo presupposto - ha proseguito De Luca - nessun mercato politico: vorrei che si aprisse una nuova stagione di serietà e consapevolezza, e credo sia anche arrivato il momento di finirla con i luoghi comuni quando parliamo di Napoli e della Campania, perché noi abbiamo qui fior di farabutti e di notabili malati di clientelismo ma abbiamo anche mille esperienze di grande amministrazione e di grande cultura, di competenza e spirito civico che vanno rispettate».

Sanità, l'Agenas: Regione Campania virtuosa

ROMA. Tra il 2010 e il 2013 le Regioni sono riuscite a tagliare un 1 miliardo di euro di spese: dai 112,6 mld del 2010 ai 111,6 mld del 2013. Il taglio ha coinvolto la maggior parte delle Regioni, 15 su 21. «Un dato che indica come l'azione dei Piani di rientro, iniziata in alcuni casi nel 2008, ha funzionato - spiega all'Adnkronos Salute Natalia Di Vivo, curatrice del rapporto “L'andamento della spesa sanitaria nelle Regioni anni 2008-2013” dell'Agenas - I tagli sono costati molti sacrifici: il blocco del turnover dei lavoratori, ad esempio. Ma dal punto di vista contabile c'è stato un miglioramento dei conti con una ricaduta positiva. È mancata però quella riorganizzazione dei servizi che doveva andare di pari passo e non sempre c'è stata». La classifica delle Regioni più virtuose vede la Campania in testa (-606 milioni di euro), seguita dalla Calabria (-176 mln), dalla Liguria (-138 mln) e dal Lazio (- 442 mln). In controtendenza le Provincie autonome di Trento (+1,67%) e Bolzano (+ 1,82%), dove la spesa è salita come anche in Lombardia (+1,11%).

Salerno, smantellata gang del riciclaggio: 10 arresti

SALERNO. I carabinieri della compagnia di Como e del reparto territoriale di Nocera Inferiore in collaborazione con la sezione polizia giudiziaria della Procura di Nocera hanno dato esecuzione a 10 ordinanze di custodia cautelare, 4 in carcere e 6 ai domiciliari, emesse dal gip del Tribunale di Nocera Inferiore per i reati di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe. Gli arresti hanno consentito di smantellare una organizzazione operante nell'agro nocerino-sarnese dedita alla truffa e alla appropriazione indebita di merce in danno di aziende dislocate sul territorio nazionale e all'estero in Francia, Repubblica Ceca, Polonia, Romania, Inghilterra, Lituania, Germania, Svizzera, Slovenia, Austria. 

Nocera Superiore, operaio cade da impalcatura e muore

NOCERA INFERIORE. Un operaio di 53 anni è morto in un incidente sul lavoro avvenuto a Nocera Superiore, nel salernitano. Secondo una prima ricostruzione dell'accaduto, l'operaio è precipitato per diversi metri da una impalcatura battendo la testa. L'uomo è morto sul colpo a causa delle gravi ferite interne. Sul posto i carabinieri del reparto territoriale di Nocera Inferiore, vigili del fuoco e personale medico del 118 che hanno constatato il decesso dell'operaio. L'incidente è avvenuto durante lavori a uno stabile in costruzione in via Nazionale. 

Caldoro: «Centrosinistra, alle primarie i protagonisti del disastro»

NAPOLI. «Mi auguro che finalmente dopo le scazzottate che si sono dati riusciamo finalmente a parlare di programmi». Il presidente della Regione Campania, Stefano Caldoro, parla delle primarie del centrosinistra e attacca: «Allo stato non ho visto una sola proposta da parte del centrosinistra di cosa vuole fare per la Campania. Auspicio che il voto si svolga in maniera chiara, con la partecipazione che è sempre un fatto positivo. Rispetto sempre quello che fanno gli altri. in gara ci sono solo maschi e sono i protagonisti dei disastri del passato».

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