Venerdì 23 Giugno 2017 - 5:23

Incidente sul lavoro ad Aversa, un morto e un ferito grave

AVERSA. Gravissimo incidente sul lavoro ad Aversa, dove un operaio è morto e un altro è rimasto gravemente ferito.  "Una Pasqua drammatica, per la famiglia di Iovinella Domenico, l'operaio edile che è morto cadendo dal ponteggio in un cantiere di ristrutturazione di un edificio ad Aversa. Insieme a lui un altro operaio, a cui si era aggrappato disperatamente Iovinella, è caduto dallo stesso ponteggio ed è in fin di vita. Speriamo fortemente che ce la possa fare ed esprimiamo profondo cordoglio alla famiglia Iovinella". Così Giovanni Sannino Segretario Generale Fillea Cgil Campania.

Eredita case da anziana inabile con l'aiuto di un notaio: indagato medico di Maiori

MAIORI. Militari del nucleo di polizia tributaria e della polizia giudiziaria della Guardia di Finanza in servizio presso la Procura di Salerno hanno sequestrato due immobili di pregio nel comune di Maiori, in Costiera Amalfitana, intestati a un noto medico della zona, in esecuzione di un decreto di sequestro preventivo disposto dal gip di Salerno. Il destinatario del provvedimento è accusato di circonvenzione di incapace e di appropriazione indebita per essersi impossessato dei due immobili (estromettendo dall'asse ereditario tutti gli eredi legittimi) approfittando dello stato di infermità psichica di una donna di 90 anni, successivamente deceduta, all'epoca dei fatti incapace di intendere e di volere in quanto affetta da una patologia neurologica. L'inchiesta è partita dopo la denuncia di una nipote.  Il notaio dell'Agro sarnese che ha redatto il testamento pubblico è accusato di falso in atto pubblico per aver rogato l'atto il 16 luglio 2015, attestando falsamente di aver ricevuto le ultime volontà della donna. 

Estorsione a imprenditori, presi il figlio e il fratello del boss Domenico Belforte

MARCIANISE. Associazione per delinquere di stampo camorristico ed estorsione aggravata dal metodo mafioso, avendo commesso il fatto con l'obiettivo di favorire il clan camorristico Belforte. Sono i reati contestati ai due destinatari di un'ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia di Napoli ed eseguita da personale della Squadra Mobile della Questura di Caserta ,e dai Carabinieri del nucleo investigativo del Comando provinciale di Caserta. Si tratta del 32enne Salvatore Belforte (nella foto) e dello zio di 45 anni Benito Belforte, rispettivamente figlio e fratello del boss Domenico Belforte, capo dell'omonimo clan camorristico attivo a Marcianise e nel capoluogo Caserta. 

Le indagini coordinate dalla Dda hanno rivelato l'attuale operatività del clan, nonostante la scelta di collaborare con la giustizia intrapresa da Salvatore Belforte, nell'imposizione dei ratei estorsivi ai danni di imprenditori di Marcianise. Le vittime delle estorsioni erano costrette a "finanziare" esponenti dei clan Piccolo e Belforte ed erano considerate da loro fonte sicura di approvvigionamento.  Il provvedimento cautelare costituisce lo sviluppo e l'approfondimento di altre investigazioni che lo scorso 19 gennaio hanno consentito di eseguire nei confronti di Salvatore Belforte un decreto di fermo del pm, poi convalidato dal gip, in relazione ad altre due attività estorsive commesse con le stesse modalità nei confronti di altri due imprenditori casertani. 

Niente accordo con i sindacati, Circum chiusa nel pomeriggio di Pasqua

NAPOLI. Niente treni della Circumvesuviana nel pomeriggio di Pasqua, i turisti rientreranno con i bus. Non è stato raggiunto l'accordo tra l'azienda Eav, holding dei trasporti della Regione Campania, e i lavoratori per l'apertura pomeridiana della linea della Circumvesuviana Napoli-Pompei-Sorrento, così come per le altre linee della Circum tutte controllate da Eav. L'accordo, spiega il presidente di Eav Umberto De Gregorio in un post, "lo abbiamo trovato con i lavoratori e sindacati della gomma, 160 euro per il turno pomeridiano". Chi andrà quindi a Pompei e a Sorrento in Circumvesuviana la mattina, potrà rientrare nel pomeriggio con i bus. Nel post De Gregorio ripercorre le fasi della trattativa con i sindacati per raggiungere l'obiettivo dell'apertura della Circumvesuviana anche nel pomeriggio di Pasqua, a fronte di una chiusura normalmente prevista per le ore 14: «Abbiamo sempre parlato di un contributo per chi doveva lavorare il pomeriggio di Pasqua, 230 euro - ricorda De Gregorio - poi i sindacati ci hanno chiesto di estendere il contributo tenendo aperte tutte le linee della Circum. Noi abbiamo detto sì ma con 100 euro anziché 230, per rispettare il budget previsto. Seduti poi al tavolo ci dicono ieri sera che vogliono dare i 100 euro anche a chi lavora la mattina». Impossibile, spiega De Gregorio, perché «la Corte dei Conti ci potrebbe chiedere conto di un regalo arbitrario a chi è tenuto a lavorare normalmente in quell'orario. Peccato, si cambiano sempre le carte in tavola forse per non trovare una soluzione». In futuro, assicura il presidente di Eav, «il nuovo contratto di servizio prevederà il turno anche il pomeriggio di Pasqua. Senza contributi straordinari, già non previsti oggi per la mattina di Pasqua e per Pasquetta».

Centrale del Garigliano, Sogin apre le porte

SESSA AURUNCA. Entro un decennio il primo step, con la fine degli smantellamenti e l’inertizzazione dei rifiuti radioattivi. Poi, con l’attivazione del deposito nazionale, il trasferimento di questi residui e il ritorno alla pubblica disponibilità con la finestra decennale per il monitoraggio. La Sogin prosegue il lavoro di dismissione della centrale nucleare del Garigliano, una delle quattro, assieme a Latina, Trino Vercellese e Caorso, in fase di “decommissing”. E ne apre le porte con l’Open Gate programmato per il 6 e 7 maggio, quando i cittadini potranno, accreditandosi entro il 20 aprile sul sito www.sogin.it, accedere all’impianto e visitarne i luoghi. Un modo per far capire che ciò che nell’immaginario può talvolta apparire come un “mostro”, nella realtà è cosa ben diversa. 

LA STORIA E LA SICUREZZA DELL’IMPIANTO. Tanto che Fabrizio Scolamacchia, responsabile per la disattivazione della struttura casertana, sottolinea che «la radioattività in una zona vulcanica è praticamente il doppio di quella che è in questa centrale». Dopo il fermo tecnico del 1978, dovuto al guasto di un generatore di vapore secondario, e il terremoto del 1980, nel 1982 si arrivò alla decisione di chiudere l’impianto perché i costi di adeguamento antisismico avrebbero eroso irrimediabilmente i ricavi. Di qui l’avvio del procedimento di dismissione, con il decreto Bersani che nel 1999 costituì la Sogin, il decreto Via del 2009 e quello per la disattivazione nel 2012. 

LE PRINCIPALI FASI DELLA BONIFICA. Due le fasi previste per la restituzione alla pubblica utilità della centrale, come spiega Scolamacchia. «Puntiamo, nell’arco di un decennio, e segnatamente nel quadriennio 2024-2028, ad arrivare al brown field, ovvero allo stoccaggio dei rifiuti nei depositi temporanei del sito la cui gestione, attualmente, viene effettuata da remoto. Successivamente, una volta che sarà stato individuato il deposito nazionale, si procederà allo svuotamento dei depositi temporanei per consegnare l’opera alla comunità priva di vincoli radiologici, arrivando al cosiddetto green field». Per allocare i rifiuti, compattati in “pizze” e rinchiusi in fusti impermeabilizzati, è stato realizzato un nuovo deposito temporaneo nel quale sono stati portati i materiali delle trincee 2 e 3, dove erano stati sotterrati. Per la trincea 1, sequestrata nel 2012 e liberata dai sigilli tre anni dopo, si sta procedendo alla bonifica. Ciò che non tornerà indietro nella centrale campana sono le scorie di riprocessamento del combustibile nucleare, che vengono trattato all’estero. 

LO SMANTELLAMENTO DEL REATTORE. Tra le attività avviate nel 2014, anche lo smantellamento del camino e la realizzazione di un nuovo punto di scarico, con la decontaminazione tramite scarnifica delle pareti con guida da remoto. Resta da effettuare soltanto lo smantellamento della struttura. Ma il “pezzo forte” di tutto il lavoro sarà la rimozione del reattore nucleare. Per questo motivo, la Sogin ha già avviato le attività di progettazione per lo smantellamento del vessel. 

IL MONITORAGGIO. Il tutto in assoluta sicurezza, se è vero che dal 1960 è attiva la rete di sorveglianza radiologica ambientale che permette di valutare, con controlli continui e programmati, la qualità dell’aria, del terreno, dei prodotti agroalimentari e ittici. Annualmente la Sogin effettua misurazioni sulle matrici ambientali e alimentari, che poi vengono inviate all’Ispra e poi pubblicati nel bilancio di sostenibilità dell’azienda di Stato. 

Dosi di droga nascoste nel libro “Jack lo squartatore”

CAVA DE’ TIRRENI. Due pusher arrestati: le dosi droga nascoste nel libro “Jack lo squartatore”. I carabinieri della compagnia di Torre Annunziata hanno arrestato a Cava de’ Tirreni Valerio Mandara, 30 anni e Andrea Capone, 27 anni, entrambi del posto e già not. I due, che dovranno rispondere di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio, sono stati fermati durante controlli mentre percorrevano viale degli Aceri a bordo di una Toyota, venendo trovati in possesso di 20 dosi di eroina. La perquisizione delle abitazioni eseguita subito dopo ha portato al rinvenimento e sequestro di 3 flaconi di metadone e di 2 dosi di crack e una di cocaina che tenevano nascoste in un portagioie a sua volta nascosto in vano ricavato tra le pagine di del libro. Sequestrati anche 6.230 euro in denaro contante ritenuti provento di attività illecita e materiale per il confezionamento in dosi della “roba”. Dopo le formalità di rito sono stati tradotti nel carcere di Salerno.

Alife, in fiamme l'auto del sindaco

CASERTA. Alta tensione ad Alife, nel Casertano, dove stanotte è andata a fuoco l'auto del sindaco, Salvatore Cirioli. Divorata dalle fiamme anche un'altra macchina appartenente ad un commerciante che non svolge alcuna attività politica. Il tutto a poche ore dal consiglio comunale chiamato a discutere il dissesto finanziario. Sul duplice fatto indagano i carabinieri.

Usura, arrestato un dipendente comunale

SAN MARCELLINO. I militari del Gruppo della Guardia di Finanza di Aversa hanno posto in esecuzione un'ordinanza di custodia cautelare in regime di arresti domiciliari - emessa dall'Ufficio Gip del Tribunale di Napoli Nord su richiesta della Procura della Repubblica di Napoli Nord, che ha coordinato l'attività investigativa - nei confronti di due persone di San Marcellino, nel Casertano, un dipendente del locale Comune di 57 anni ed un commerciante al dettaglio di carni di 37 anni, rispettivamente per i reati di usura ed estorsione aggravati dallo stato di bisogno e ricettazione. L'attività ha consentito di accertare che, a fronte della concessione di un prestito di 56 mila euro, venivano periodicamente richieste ed ottenute, anche mediante minacce, somme di denaro applicando tassi fino al 201% (è risultato che la vittima ha versato solo a titolo di interessi oltre 77 mila euro).

Salerno e Avellino, sequestrati 500 litri d'olio e oltre mille bottiglie di vino

SALERNO. Cinquecento litri di olio e 1.052 bottiglie di vino sono state sequestrati dal Nucleo antifrode dei carabinieri di Salerno, dal gruppo carabinieri forestale di Avellino e dall'Icqrf di Salerno, nel corso di verifiche nelle province di Avellino e Salerno. Sono state riscontrate violazioni in materia di designazione e presentazione dei vini e di rintracciabilità e sono state contestate sanzioni per 2.500 euro.

Federalberghi Costa del Vesuvio alla Bit “conquista” anche l'artista Paolo Ruffini

NAPOLI. Si è chiusa con un grande successo di presenze allo stand, la partecipazione di Federalberghi Costa del Vesuvio alla Borsa Internazionale di Turismo che si è tenuta a Milano dal 2 al 4 aprile.

Migliaia gli operatori del settore, i tour operator ed i cittadini che hanno visitato lo stand: interessati all’offerta turistica di #costadelvesuvio. «Stiamo lavorando per presentare agli operatori del settore – dichiara Adelaide Palomba, presidente di Federalberghi Costa del Vesuvio – un’idea di questo territorio come destinazione turistica vera e propria. Un luogo che unisce la bellezza della costa, la magia dei sentieri del Vesuvio, la freschezza del Monte Faito, i siti archeologici di interesse mondiale, i percorsi enogastronomici di rilievo internazionale, è sicuramente un posto dove poter programmare le vacanze e viverle notte e giorno».

Tra le presenze che hanno affollato gli stand anche quella del comico ed autore televisivo Paolo Ruffini (nella foto): all’artista livornese, interessato a conoscere le bellezze del territorio di #costadelvesuvio, è stato anche formulato un invito ufficiale per trascorrere in questo territorio i suoi giorni di vacanza.

Un bilancio positivo quello di Federalberghi Costa del Vesuvio che, con Federalberghi Campania e con l’assessorato al Turismo della Regione Campania, sta lavorando per mettere a disposizione dei turisti una varietà qualitativa di offerte per rendere sempre più competitiva questa destinazione. 

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