Mercoledì 18 Luglio 2018 - 12:29

Maltempo, allerta per la Campania

NAPOLI. La Protezione civile della Regione Campania ha diramato un'allerta meteo arancione sull'intero territorio. A partire dalle 12 di domani e almeno per le 24 ore successive le precipitazioni previste potranno determinare rischi idrogeologici diffusi e rischi idraulici. A partire dalla mezzanotte, infatti, sono previste precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale che, dal pomeriggio di domani, diverranno di forte intensità. Oltre all'avviso di criticità idrogeologica arancione, la stessa Protezione civile, alla luce delle previsioni del centro Funzionale, ha diramato anche un avviso regionale di condizioni meteo avverse per vento e mare. In particolare, si prevedono venti forti dai quadranti occidentali con locali rinforzi e raffiche nelle zone temporalesche e mare agitato con possibili mareggiate lungo le coste esposte ai venti. Si raccomanda agli enti competenti di porre in essere ogni utile iniziativa prevista nei rispettivi Piani di emergenza, come quella relativa alla vigilanza sul territorio per la verifica del regolare funzionamento del reticolo idrografico e dei sistemi di raccolta e allontanamento delle acque piovane. In relazione alla previsione di venti forti, si raccomanda di vigilare le aree a verde pubblico e le strutture esposte alla sollecitazione dei venti. In riferimento, invece, alle indicazioni sullo stato del mare, si invitano gli enti di competenza nel settore marittimo e i sindaci dei comuni costieri e delle isole, ad elevare lo stato di vigilanza sui mezzi in navigazione e lungo le coste esposte ad ovest.

Incendio danneggia palazzina nel Beneventano, nessun ferito

BENEVENTO. Una palazzina di Airola è andata gravemente danneggiata da un incendio che ha interessato una struttura mista, di metallo e cemento, coibentata con pannelli di materiale isolante. Non ci sono feriti. L'allarme è scattato intorno alle 4 del mattino nella struttura a due piani fuori terra. Per domare le fiamme sono intervenuti i vigili del fuoco, che hanno impiegato quattro ore con due autoscale, due autopompe e un'autobotte. 

Matrimoni fittizi, scoperti 20 casi

CASERTA. Matrimoni 'fittizi' tra italiani e stranieri per consentire a questi ultimi, dietro pagamento di somme di denaro, la permanenza regolare in Italia. Circa 20 casi sono stati scoperti nell'ambito di un'indagine della Procura di Napoli Nord che ha permesso di disarticolare due sodalizi criminali, uno formato da cittadini ucraini e un altro da italiani, con elementi di collegamento tra loro: entrambi infatti traevano profitto dalla condizione di illegalità di cittadini extracomunitari, provenienti principalmente dall'Iran, dalla Nigeria e dall'Ucraina. L'indagine ha portato all'esecuzione, da parte dei Carabinieri della compagnia di Marcianise e della stazione di Gricignano di Aversa (Caserta), di un'ordinanza cautelare emessa nei confronti di 10 persone accusate a vario titolo di associazione per delinquere finalizzata al favoreggiamento dell'immigrazione clandestina, falsità in atti, truffa aggravata ai danni dello Stato, estorsione e ricettazione. Gli investigatori hanno individuato un gruppo di cittadini ucraini, operanti nel territorio dell'agro aversano, dediti alle estorsioni e alla produzione di documenti falsi finalizzati a consentire la circolazione di autoveicoli italiani radiati dai registri della motorizzazione ai fini dell'esportazione all'estero. Le auto venivano munite di targhe e documenti stranieri falsi e potevano così circolare anche in elusione degli obblighi tributari ed assicurativi. Le indagini hanno anche permesso di raccogliere elementi circa l'esistenza di un'ulteriore associazione per delinquere, formata da italiani, dedita al favoreggiamento dell'ingresso e della permanenza in Italia di cittadini stranieri. Nello specifico sono stati ricostruiti circa 20 matrimoni "fittizi", celebrati nei comuni di Giugliano in Campania, di Pozzuoli, di Napoli e di Quarto, tra stranieri e italiani. Nel corso dell'attività investigativa è emerso, inoltre, che l'associazione per delinquere composta da cittadini italiani favoriva l'ingresso in Italia di cittadini extracomunitari provenienti dall'Iran, che, prelevati dalla Turchia e muniti di falsi documenti realizzati in Italia, venivano accompagnati nel territorio nazionale.

Terra dei fuochi, Galletti: «Simbolo degli scempi ambientali»

ROMA. «Il simbolo degli scempi ambientali in Italia credo sia la Terra dei fuochi. Uno scempio però che non è solo un problema della Campania, perché tutta Italia ha contribuito: imprenditori del nord, del centro e del sud. È una vicenda che riguarda tutta Italia». Così il ministro dell'Ambiente Gian Luca Galletti durante la conferenza per i vent'anni della commissione Ecomafie. Lì, in quei luoghi, osserva Galletti, abbiamo fatto «un gran lavoro, a cominciare dalla mappatura delle aree e dall'attento monitoraggio»; tanto che «oggi si può anche abbandonare quel nome evocativo di Terra dei fuochi». Inoltre il ministro ricorda che «con il decreto della settimana scorsa il governo ha deciso di dare altri 450 milioni per aggredire il problema e per cercare di risolvere la questione delle ecoballe, che è un'altra vergogna». 

Processo Isochimica, al via l'udienza

AVELLINO. È cominciata stamani ad Avellino l'udienza preliminare del processo Isochimica, rinviata la settimana scorsa a causa dello sciopero degli avvocati penalisti. Nella prima udienza del 19 ottobre, il gup Fabrizio Ciccone aveva ammesso la richiesta di costituzione di parte civile di 231 ex operai dell'azienda di Elio Graziano, chiusa nel 1988, che hanno contratto patologie correlate alla esposizione all'amianto, dovuta alla scoibentazione delle carrozze ferroviarie. Nell'udienza di oggi, che si svolge nell'aula magna del Centro sociale “Samantha Della Porta”, il gup dovrebbe sciogliere la riserva su sei ulteriori richieste di costituzione di parte civile, presentate da altrettanti ex operai e da congiunti di lavoratori deceduti, e procedere all'esame di eventuali eccezioni da parte dei difensori dei 29 indagati per i quali la Procura di Avellino ha chiesto il rinvio a giudizio.

Caso De Luca, avviata procedura per trasferimento del giudice Scognamiglio

NAPOLI. La Prima Commissione del Csm ha aperto la procedura di trasferimento d'ufficio per incompatibilità ambientale nei confronti di Anna Scognamiglio, il giudice del tribunale di Napoli indagato dalla procura di Roma nella stessa inchiesta che ha coinvolto il governatore della Campania Vincenzo De Luca. Intanto, il ministro Giuliano Poletti, a Napoli per un convegno, interviene sulla vicenda di Vincenzo De Luca: «Sappiamo quale è la situazione in questa regione. Il presidente del Consiglio nonché segretario del Pd ha già detto la propria opinione. Io concordo con quanto detto dal mio presidente».

Indennità guardia medica, 50 indagati tra medici e funzionari Asl

NAPOLI. Ammonta complessivamente a 10.113.063 euro il danno all'Erario accertato dai Reparti del Comando Regionale Campania della Guardia di Finanza in relazione al pagamento della cosiddetto ''indennità di continuità assistenziale'' in favore di medici convenzionati (ex guardie mediche). Le indagini sono state inizialmente avviate su delega dalla procura regionale della Corte dei Conti per la Campania, da parte del sostituto procuratore generale Marco Catalano, e successivamente estese, su iniziativa della Guardia di Finanza, a tutto il territorio campano. Gli investigatori hanno accertato che un'indennità, soppressa nel 2005 a seguito dell'introduzione di una ben più vantaggiosa ''indennità omnicomprensiva'' per effetto della sottoscrizione dell'Accordo Collettivo Nazionale (Acn), ha continuato a essere liquidata dalla maggioranza delle Asl campane, fino ai nostri giorni, a tutti i medici convenzionati. In buona sostanza, i medici hanno trovato, in modo del tutto illegittimo, entrambe le indennità in busta paga.

Gli accertamenti, che inizialmente erano incentrati sulla sola Asl Na1, sono stati successivamente estesi a tutte le Asl della Regione e condotte d'iniziativa dai Nuclei di Polizia Tributaria competenti, che hanno riscontrato come la ''mala gestio'' nel settore fosse ben più estesa di quanto inizialmente si potesse prevedere. Sulla base degli elementi investigativi forniti dal Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Napoli, la Procura contabile ha contestato, a titolo di dolo e colpa grave, a 50 persone, di cui sette dirigenti della Regione Campania, e 43 dirigenti e funzionari delle Asl, la responsabilità di un danno erariale quantificato in complessivi 10,1 milioni di euro.

Orrore ad Avellino, uccide i genitori con l'ascia: arrestato 27enne

AVELLINO. Un giovane di 27 anni, Ivan Famiglietti, con problemi psichici e di tossicodipendenza ha ucciso i genitori a Sturno (Avellino). Secondo le prime informazioni dei carabinieri ha utilizzato un'ascia per colpire il padre e subito dopo la madre. Alcuni mesi fa fece irruzione nella chiesa madre decapitando la statua del Santo patrono, San Michele Arcangelo. Famiglietti si è dato alla fuga ed è stato catturato poco dopo dalle forze dell'ordine. Il giovane, secondo una prima ricostruzione, ha aggredito i genitori all'interno dell'abitazione per poi inseguirli all'esterno, dove hanno tentato di trovare la salvezza, e finirli con un numero imprecisato di colpi. Il duplice omicida è poi fuggito nelle campagne ma la sua cattura potrebbe essere imminente da parte dei carabinieri. Il giovane ha intrattenuto contatti via Facebook con una setta satanica. Un anno e mezzo fa, aveva anche decapitato la statua di san Michele Arcangelo, patrono di Sturno, e in una più recente occasione avrebbe anche vandalizzato un'altra statua del santo, in una cappella di campagna, portando via l'effige del demonio.

 

 

Renzi: De Luca governi e la magistratura faccia il proprio corso

ROMA. "La magistratura faccia il proprio corso e il presidente della regione governi la Campania". Lo ha detto Matteo Renzi parlando, al termine del Cdm, del caso De Luca. "Abbiamo molta fiducia nella magistratura, ma il presidente della regione ha la titolarità, il diritto e il dovere di governare quella terra -ha spiegato il premier-. Siamo assolutamente certi che il mandato che ha ricevuto sia pieno e che, di conseguenza, ha davanti a se' sfide di grande impatto, perché la Campania è una regione chiave per il futuro del Sud e del Paese". Renzi ha sottolineato ancora: "Pur rispettando valutazioni e polemiche, leggo di imbarazzi e discussioni che rispetto, non mi muovo dalla solita posizione: De Luca governi. Ho detto in passato, rispetto ad altre persone, se ne è capace. Lo confermo. Ma se c'è una persona che può fare della Terra dei Fuochi e di Bagnoli una sfida decisiva questa è De Luca: sono certo che con De Luca queste due partite saranno sbloccate".

Il premier ha poi annunciato che c'è il via libera a "150 mln per terra fuochi che fanno il paio con i 150 del prossimo anno e a cui si sommano i 150 del 2017". Stanziamenti per "eliminare in modo molto serio e rigoroso la piaga delle ecoballe in particolare in una parte del territorio in provincia di Napoli, Terra dei fuochi", ha concluso Renzi.

Al termine del Consiglio dei ministri è stato poi il ministro della Giustizia Andrea Orlando, ad intervenire sul caso De Luca, spiegando che sono stati "avviati accertamenti preliminari" sul giudice di Napoli Anna Scognamiglio. Orlando ha poi aggiunto di "condividere l'impostazione esposta prima dal presidente del Consiglio" che ha espresso fiducia alla magistratura e anche al governatore campano.

Opposizioni all'attacco - Il presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, "direttamente implicato nell'indagine per corruzione", "mette a repentaglio quotidianamente la stabilità e l'integrità morale dell'istituzione che rappresenta". E' l'attacco del M5s Campania che chiede le dimissioni del governatore. La mozione di sfiducia, firmata dai sette consiglieri regionali pentastellati, è stata illustrata in sala stampa alla Camera alla presenza, tra gli altri, della capogruppo M5S in Regione Valeria Ciarambino e del deputato Roberto Fico.

Critiche anche da Fi, che, con Nunzia De Girolamo punta il dito contro Renzi: "Siamo tutti garantisti - sottolinea - e quindi anche a un avversario politico come il presidente De Luca va riconosciuta l'intoccabile possibilità di difendersi nelle aule dei tribunali dalle eventuali accuse che gli potranno essere contestate". Per De Girolamo però "il governo non deve girarsi dall'altra parte e fare finta che non sia successo nulla".

A Napoli il progetto adEst, per diventare Social Champions

Saranno solo cento gli under 30 che potranno diventare per alcuni mesi “Social Champion” e realizzare così un’innovativa sperimentazione internazionale che punta a far emergere i talenti inespressi o sommersi nei settori tecnico, creativo, scientifico di giovanissimi studenti  a rischio esclusione sociale.
I “Social Champion” saranno giovani volontari–mentori che, dopo un periodo di formazione, lavoreranno alla realizzazione del progetto adEST Emersione Sociale Talenti, programma di crescita dei ragazzi a rischio esclusione sociale, sostenuto dal Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale - Presidenza del Consiglio dei Ministri, e realizzato da Mentoring USA-Italia, Associazione Culturale Arteteca e Psicologi in Contatto Onlus.

Il giovane candidato che farà parte dei 100 Social Champion dovrà possedere propensioni o attitudini tecniche, creative, scientifiche allo scopo di promuovere, attraverso la relazione di mentorato cui verrà formato, la crescita personale dei più giovani e il rafforzamento dell’autostima, per una messa a profitto dei talenti.

Sedi dell’attività dei Social Champion saranno i tre istituti scolastici di Ponticelli, Napoli Est: ITT “Marie Curie”, IIS “Sannino-Petriccione” e ISIS “Archimede”. L’impegno richiesto al mentore è di due ore a settimana per dodici incontri, da realizzare nei tre istituti scolastici. Si creerà così una grande squadra, di 100 Social Champion mentori, che vivrà l’esperienza più significativa: trasferire conoscenze, competenze e passione a ragazzi che di frequente, in periferia, vedono sfumare le proprie ambizioni.

 

Ci si potrà candidare entro domenica 20 dicembre e le selezioni saranno svolte entro la metà di gennaio 2016.

Chi supererà la prima fase di valutazione dei titoli, della presentazione e delle qualità da trasmettere, sarà poi chiamato a colloquio. La sessione di mentorato si risolverà in circa tre mesi. Prima dell’avvio, i selezionati riceveranno la formazione professionale al mentorato e, a fine percorso progettuale, due attestati da Mentoring USA-Italia e da Psicologi in Contatto Onlus.

Per chi sarà interessato a proseguire, infine, il progetto prevede la costituzione di adEST – Associazione Giovani Mentori.

 

Per candidarsi è necessrio inviare una breve manifestazione di interesse, allegando il CV e la specifica di quale sia il talento personale che si crede di poter trasmettere, se di tipo tecnico, creativo o scientifico, alla mail: info@mentoringusaitalia.org. Per ulteriori informazioni rivolgersi a:
Mentoring USA-Italia Onlus Tel.  089 254 747

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