Martedì 17 Ottobre 2017 - 13:20

Papa: ci vuole patto mondiale per migrazione

"E' giunta l'ora di elaborare all'interno dell'Onu un Patto mondiale per la migrazione sicura, regolare e ordinata". E' quanto sottolinea Papa Francesco, intervenendo nella sede della Fao a Roma in occasione della 'Giornata mondiale dell'Alimentazione', presenti i ministri dell'Agricoltura dei Paesi del G7. "Il dibattito sulla vulnerabilità causa divisioni a livello internazionale, quando si parla di migranti - osserva il Pontefice - Vulnerabile è chi sta in una situazione di inferiorità e non può difendersi, non ha mezzi, soffre una esclusione. Tutto questo lo rende vittima di violenze, di situazioni naturali o, ancora peggio, di indifferenza, di intolleranza e perfino di odio".

Davanti a questa situazione, per il Papa, "è giusto identificare le cause per agire con la competenza necessaria. Ma non è accettabile che, per evitare il compromesso, si tenda a trincerarsi dietro sofismi linguistici che non rendono onore alla diplomazia, riducendola dall'arte del possibile a un esercizio sterile per giustificare egoismi e inerzia".

"Tutti i giorni vediamo le conseguenze dei cambiamenti climatici - ha sottolineato ancora il Pontefice - grazie alle conoscenze scientifiche, sappiamo come affrontare i problemi e la comunità internazionale ha elaborato anche gli strumenti giuridici necessari, come l'Accordo di Parigi sul clima da cui, per disgrazia, alcuni si stanno purtroppo allontanando". Papa Francesco lancia l'allarme, con un chiaro anche se solo implicito riferimento agli Usa.

Per Bergoglio, "riappare la negligenza verso i delicati equilibri degli ecosistemi, la presunzione di manipolare e controllare le risorse limitate del pianeta. Pertanto, è necessario sforzarsi in favore di un consenso concreto e pratico, se si desidera evitare gli effetti più tragici che continueranno a ripercuotersi sulle persone più povere e indifese".

Il Papa afferma che "siamo chiamati a proporre un cambio nello stile di vita, nell'uso delle risorse, nei criteri di produzione e anche nel consumo che per quanto riguarda gli alimenti presenta un aumento delle perdite e degli sprechi. Non possiamo consolarci con il fatto che qualcun altro lo farà... Penso che questi siano i presupposti di qualunque discorso serio sulla sicurezza alimentare, in relazione con il fenomeno delle migrazioni. E' chiaro - ribadisce Francesco - che le guerre e i cambiamenti climatici provocano la fame: evitiamo di presentarla come un male incurabile".

Papa dona alla Fao una scultura che ricorda il piccolo Aylan - Papa Francesco, a ricordo della sua visita alla Fao, ha lasciato in dono una scultura in marmo, opera dell'artista trentino Luigi Prevedel, che raffigura Aylan, il piccolo profugo siriano annegato davanti alla spiaggia di Bodrum in Turchia nell'ottobre del 2015. "Una immagine simbolo della tragedia delle migrazioni", sottolinea una nota del Vaticano. L'opera, in marmo bianco di Carrara, ha una base a forma di ellisse, della misura di 1.77 metri, larghezza di 1.20 metri, altezza di 0.75 metri e dal peso di 9 quintali.

Gennaro Ciaramella eletto in giunta nazionale dell’Unione giovani commercialisti

Gennaro Ciaramella è stato eletto, dall’Assemblea dei Presidenti, membro della nuova Giunta Esecutiva dell’Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili, che resterà in carica per il triennio 2017-2020.

Per Ciaramella, aversano, risulta essere una conferma nel direttivo nazionale, a dimostrazione dell’eccellente lavoro svolto nel passato triennio, grazie soprattutto alle Commissioni di studio a cui è delegato: Cassa e Previdenza, Processo Tributario e Rapporti con i Coordinatori Regionali.

L’Ugdcec di Napoli Nord è orgogliosa di avere un suo iscritto nella Giunta Esecutiva Nazionale. “Per noi è motivo di orgoglio essere rappresentati dall’amico Ciaramella – ha detto Enrico Villano, numero uno dei giovani dottori commercialisti di Napoli Nord – sia per le qualità che in questi anni ha dimostrato di saper mettere in campo sia perché soprattutto a lui dobbiamo la nascita della Nostra Unione di Napoli Nord nel 2014”. “Auguriamo – conclude Villano – a Genny Ciaramella, al Presidente Daniele Virgillito, all’altro componente di Giunta del nostro coordinamento Matteo De Lise ed a tutto il direttivo un buon e proficuo lavoro nell'interesse della categoria e soprattutto di noi giovani professionisti”.

“Il percorso, iniziato tre anni fa e che sto per continuare - ha detto Ciaramella, entusiasta per la conferma -, rappresenta per me un ulteriore crescita personale e professionale ed al quale, come di consueto, dedicherò energia ed impegno in favore della nostra giovane ed amata categoria. Rappresentare il Coordinamento Campania-Molise nella Giunta Nazionale dell’Ungdcec – conclude Ciaramella – oltre ad essere una grande responsabilità è per me motivo di grande orgoglio. Desidero, pertanto, ringraziare tutti coloro che hanno inteso ri-confermarmi la loro fiducia.”

Gli eletti nella Giunta Nazionale sono: presidente: Daniele Virgillito (Catania); consiglieri: Ilaria Agnoletto (Verona), Gustavo Desana (Torino), Andrea Ferrari (Cremona), Andrea Maffei (Lecco), Rubin Giovanni (Venezia), Michela Bonini (Lucca), Andrea Cervellini (Macerata e Camerino), Massimiliano Lencioni (Massa Carrara), Sonia Mazzucco (Roma), Debora Righetti (Modena), Gennaro Ciaramella (Napoli Nord), Matteo De Lise (Napoli), Milizia Oreste Pepe (Brindisi), Raffaele Loprete (Palmi)

Per il Collegio dei Probiviri sono stati eletti: Presidente: Maurizio Renna (Lecce) Consiglieri: Ettore Perrotti (L'Aquila) e Davide Giolo (Bergamo).

Alitalia, lunedì le offerte: difficile venderla intera

Lufthansa, easyJet, Delta, forse Etihad, e alcuni fondi. È questa la rosa dei pretendenti all'Alitalia che dovrebbero formalizzare la loro offerta entro le 18 di lunedì. Ma, secondo quanto spiegano all'Adnkronos fonti vicine al dossier, "appare difficile, nonostante le aspettative dei commissari, che ci possa essere un'offerta congrua per l'intera compagnia ed è presumibile che le proposte di acquisto riguardino soprattutto la parte aviation". Il problema principale, si evidenzia, "è il perimetro, in estrema sintesi il numero di aerei e il numero di dipendenti, che le compagnie acquirenti sarebbero disponibili a rilevare".

Vale per tutte, in questo senso, la valutazione pubblica già fatta da Lufthansa, che ha ribadito il suo interesse ma circoscrivendolo alla "chance di creare una nuova Alitalia". Tradotto, l'interesse c'è ma per una compagnia ridimensionata, che possa entrare nel network come vettore regionale, o quasi, con un'operazione che possa essere complementare a quella chiusa per Air Berlin, compagnia appena rilevata da Lufthansa.

In questo contesto l'intervento del Governo, formalizzato nel dl fiscale approvato venerdì, con il prolungamento della scadenza del prestito ponte e i 300 mln in più assicurati alla compagnia, punta a prendere tempo, anche in attesa della nuova legislatura, per poter trattare una cessione con margini di manovra più ampi. "Abbiamo voluto riservare più tempo per l'esame delle offerte e del Piano industriale per Alitalia. Vogliamo vendere, non svendere", ha sintetizzato il ministro dei Trasporti Graziano Delrio.

Basile: commercialisti e associazioni insieme per riqualificare gli impianti sportivi

NAPOLI – “I commercialisti possono aiutare le associazioni dilettantistiche sportive a riqualificare gli impianti. È un tema molto sentito a Napoli sul quale occorre intervenire: siamo convinti che elevando la qualità delle palestre si potrebbe creare un circuito virtuoso che spinga i privati a fare nuovi investimenti, per questo abbiamo in itinere un accordo con il Credito Sportivo Italiano che è pronto a fornire mutui a tasso zero per l’impiantistica sportiva regionale.

In questo caso l’opera dei commercialisti può essere utile nella fase di redazione e attuazione degli accordi”. Lo ha detto Gianluca Basile, direttore generale Aru (agenzia regionale universiadi), intervenendo al convegno “Fisco e sport, le novità nel mondo dell’associazionismo sportivo”, promosso dall'Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta.

“Le Universiadi sono una grande sfida – ha spiegato Basile parlando della manifestazione in programma nel 2019 –. Avremo atleti e spettatori da 170 paesi di tutto il mondo, le delegazioni saranno ospitate in 60 strutture sportive di tutta la Campania. Una sfida impegnativa, che siamo certi di vincere”.

“Abbiamo promosso il dialogo tra istituzioni, Coni, associazioni sportive e i giovani per trovare insieme nuove strade per la riqualificazione degli impianti – ha evidenziato Moretta -. Abbiamo ritenuto doveroso dare il nostro contributo e promuovere un confronto insieme agli esperti di fiscalità sportiva provenienti da tutta Italia per discutere della riforma del Terzo Settore e dei suoi effetti sul mondo dell’associazionismo sportivo”.

Ciro Borriello, assessore allo Sport e al Patrimonio del Comune di Napoli, ha sottolineato che “lo sport ha bisogno di una legge 'ad hoc', oggi è una vera economia di settore che conta qualche punto di Pil nell’economia nazionale. Occorre approfondire inoltre il tema degli impianti e delle capacità di investimento delle associazioni per rendere il Paese competitivo a livello internazionale”.

Per Sergio Roncelli, presidente del Coni Campania, “lo sport in Italia è garantito soltanto da Coni, federazioni e società. Lo Stato deve agevolarci anche in campo fiscale per favorire il funzionamento di tutta la complessa macchina che è alla base dei successi italiani nel mondo”.

Arcangelo Sessa, consigliere delegato allo sport , ha rimarcato come “i commercialisti napoletani hanno attivato una serie di iniziative per coinvolgere il territorio. In particolare è stata varato il progetto 'scuola -famiglia' per consentire l'accesso allo sport anche ai giovani che vivono in quartieri a rischio e che hanno scarse disponibilità economiche, coinvolgendo anche alcuni testimonial che rappresentano 'bandiere' dello sport cittadino”.  

"Il focus di oggi rappresenta un punto di partenza - ha detto Marilena Nasti, presidente della commissione sport dell'Odcec - per la realizzazione della progettualità complessiva che vedrà protagonisti le istituzioni e i commercialisti per realizzare una nuova sinergia per accogliere nel miglior modo possibile le Universiadi 2019”.

Fisco e sport, a Napoli forum sulla riforma

NAPOLI – “Promuovere un confronto tra società e associazioni sportive dilettantistiche con professionisti esperti di fiscalità sportiva provenienti da tutta Italia è l’obiettivo del convegno Fisco e sport. Parleremo della riforma del Terzo Settore e dei suoi effetti sul mondo dell’associazionismo sportivo, della delibera Coni e del nuovo elenco delle discipline sportive”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presentando il convegno “Fisco e sport, le novità nel mondo dell’associazionismo sportivo”, in programma questa mattinadalle o re 9,00 nella sede dell’Odcec Napoli (Piazza dei Martiri 30).

Interverranno all’incontro Ciro Borriello, assessore allo Sport e al Patrimonio del Comune di Napoli, Gianluca Basile, direttore generale Aru (agenzia generale universiadi 2019), Sergio Roncelli (nella foto), presidente del Coni Campania, Arcangelo Sessa, consigliere delegato dei commercialisti partenopei e Marilena Nasti, presidente  della commissione sport Odcec di Napoli.
I lavori saranno divisi in due sessioni: alle ore 9,45 “Riforma del Terzo Settore: cosa cambia per associazioni e società sportive dilettantistiche?”, con Stefano Andreani, Marco D’Isanto, Giuliano Sinibaldi, Gianpaolo Concari e Fabio Romei. Alle 14,30 “Le recenti novità nel mondo dell’associazionismo sportivo dilettantistico”, con Pietro Canta, Patrizia Sideri, Luca Corvi ed Enzo Marra.

Commercialisti, focus sulle vendite pubbliche

AVERSA - “Il Portale delle vendite pubbliche e le Aste Telematiche” è il tema del focus promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo, che si terrà domani, giovedì 12 ottobre alle ore 15,00 nella sala conferenze nella sede di Aversa (via Armando Diaz, 89).

Al dibattito, moderato da Enrico Caria, presidente della sezione fallimentare del tribunale di Napoli Nord, interverranno Alessandro Auletta (magistrato delle esecuzioni immobiliari); Francesco Corbello (segretario dell’Odcec Napoli Nord); Angelo Capone, consigliere delegato; Alessandro Baiocchi e Cinzia Rocco (Aste giudiziarie Inlinea); Claudio Cesaro (Presidente Commissione Esecuzioni) e Enrico Villano (Presidente Commissione Fallimenti).

"Dall'Idea all'Impresa Green", al Suor Orsola Benincasa parte il contest di Seedup

Lunedì, presso l'Università di Napoli Suor Orsola Benincasa, si è tenuta la presentazione del contest "Dall'Idea all'Impresa Green" (giunto alla seconda edizione) al corso di laurea di Economia Aziendale in Green Economy. Sono intervenuti il Prorettore Maria Valeria del Tufo e il professore Paolo Ghionni Visconti. Il contest è stato organizzato da Seedup srl, la quale si pone l'obiettivo di essere un ponte tra gli studenti e le start up. Il suddetto contest andrà a premiare il miglior progetto nella green economy. La call, iniziata il giorno primo ottobre, si concluderà il prossimo 15 novembre. In questo periodo tutti sono invitati a presentare il loro progetto. E solo il 15 dicembre sarà possibile conoscere il vincitore, poichè in questa data vi sarà una finale tra i migliori dieci partecipanti. La sede di quest'ultimo atto sarà sempre l'Università Suor Orsola Benincasa, nonchè partner dell'evento. Il vincitore, che verrà scelto tramite da giuria qualificata, riceverà un primo investimento nel progetto imprenditoriale (seed) di 10 mila euro di cash e service. Da sottolineare la presenza in prima linea dell'amministratore (Ceo) della Seedup srl Alberto Celentano e del socio dottor Angelo Bruscino, nonchè rappresentante del gruppo Ambiente (partner del contest).

Giustizia Tributaria, novità operative e riforma

AVERSA - Venerdì 13 ottobre alle ore 15,00, presso la  sede dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord in Aversa, farà tappa il convegno “Giustizia Tributaria: il difficile equilibrio tra le tante novità operative e l’esigenza di una riforma strutturale”, organizzato dall’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord e con il contributo dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

“L’evento fa parte di un ciclo di incontri organizzato dalla commissione nazionale “Processo tributario” dell’Ungdcec, in cui forte è la presenza dei colleghi di Napoli Nord, essendo presieduta da Giancarlo Falco ed il cui delegato della Giunta Nazionale è Genny Ciaramella – ha detto Enrico Villano (nella foto), presidente dei giovani commercialisti di Napoli Nord – L’evento è stato realizzato per la forte esigenza dei colleghi di confrontarsi su temi spinosi che caratterizzano la quotidianità degli addetti ai lavori e su cui difficilmente si ricevono risposte precise e tempestive da parte delle istituzioni”.

Interverranno al forum, tra gli altri,  Michael Sciascia (presidente della Corte dei Conti per la Campania e presidente Commissione Tributaria Provinciale di Caserta), Lucio Di Nosse (Componente del Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria), Pellegrino Eboli (direttore provinciale Agenzia delle Entrate di Caserta), Francesco Spaziante (direzione centrale normativa Agenzia delle Entrate) e Daniele Baldassarre Giacalone (componente del CdA della Fondazione Centro Studi dell'Unione giovani dottori commercialisti).

“Grandissimo merito per esser riusciti ad organizzare un evento di rilievo qui ad Aversa va soprattutto alla Commissione Nazionale Processo Tributario – ha detto Genny Ciaramella, Consigliere Nazionale Delegato dell’Ungdcec. – Il nostro pensiero ed un sentimento di gratitudine vanno a tutti coloro che in questo lungo periodo hanno profuso energie, idee e spirito di servizio nella conduzione della nostra commissione, di cui sono orgoglioso essere il Delegato del Consiglio Nazionale”.

“Il convegno – conclude Giancarlo Falco – sarà l’occasione per presentare anche ad Aversa il documento 'Le spese di giudizio nel processo tributario: aspetti operativi e proposte di riforma' a cura della Commissione Processo Tributario dell’Ungdcec”.

Merone, il trust può tutelare i patrimoni familiari e assicurare l'assistenza ai disabili

NAPOLI – “Il Trust è uno strumento che può rivelarsi fondamentale per la tutela dei patrimoni familiari e delle persone con disabilità, grazie alla legge del “Dopo di noi” che prevede la possibilità di sostenere gli interessi di queste persone dopo la morte dei genitori.

Parliamo di un istituto non nato in Italia, ma di origine inglese. Per questo è poco conosciuto ed è stato interpretato in vari modi dalla giurisprudenza del nostro Paese. Oggi però è possibile utilizzarlo senza eccessivo carico fiscale ed è certamente un bene”.

Lo ha detto Antonio Merone, già presidente di sezione della Cassazione, nel corso del convegno “Trust e non solo fisco”, organizzato dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli.

“Il ruolo dei commercialisti in questo ambito è fondamentale - ha evidenziato Vincenzo Moretta, numero uno dell'Odcec Napoli -. Negli ultimi anni una giurisprudenza serrata ha creato confusione sul tema, oggi abbiamo l’occasione per fare chiarezza e dare nuove linee guida ai nostri iscritti. I dottori commercialisti possono collaborare con avvocati e notai per combinare buone operazioni a salvaguardia dei patrimoni familiari”.

Maurizio Lupoi, presidente Associazione Il Trust in Italia, ha affermato: “Il Trust è una delle soluzioni più valide per tutelare il patrimonio familiare. È la più avanzata, la più complessa e infine, quando bene impiegata, anche la più sicura”.

Achille Coppola, segretario nazionale dei commercialisti, ha sottolineato: “Ben venga l’apertura sul dibattito per un nuovo approccio verso un Trust che sia efficace, efficiente e soprattutto trasparente”.

Il Consigliere della Suprema Corte Ernestino Luigi Bruschetta, ha illustrato le linee evolutive della giurisprudenza di legittimità sul regime fiscale dei trust.

Secondo Salvatore Tramontano, consigliere delegato dell'Ordine, “il Trust è un passo avanti nel sistema giuridico perché consente di raggiungere settori che altri strumenti tipici dell’ordinamento italiano non raggiungono: ad esempio le coppie di fatto e tutto ciò che riguarda il passaggio generazionale di patrimoni e aziende".

Antonio Areniello, presidente del Consiglio Notarile di Napoli, ha rimarcato: “il legislatore ha dato valenza normativa al Trust e all’affidamento fiduciario. La preoccupazione è che l’evoluzione giurisprudenziale disarticolata non consenta di avere quelle sicurezze che nella nostra professione, e nelle professioni tecnico-giuridiche, sono necessarie per tutelare l’utente”.

Al convegno sono intervenuti Clelia Buccico, presidente Fondazione Odcec Napoli; Armando Rossi, numero uno dell’Ordine degli avvocati di Napoli; Sabrina Numa, amministratore delegato Argos Trustes Srl; Camilla Aiello, presidente Associazione Rinascimento Forense; l’avvocato Annapaola Tonelli; il notaio Vincenzo Pappa Monteforte; Giuseppe Graziadei, presidente Commissione Trust Odcec Napoli; Maurizio Bianco, consigliere segretario Ordine degli avvocati di Napoli.

Edmondo Duraccio, non c’è bisogno di "un’antimafia degli ordini professionali"

NAPOLI - "E’ ingiusto coinvolgere interi corpi professionali sol perché un iscritto abbia commesso illeciti penali. Sono perfettamente d’accordo con quanto affermato dal presidente del Cup (Comitato Unico delle Professioni), Maurizio De Tilla che riunisce 24 tra Ordini e Collegi Professionali".

Lo ha detto Edmondo Duraccio,  Presidente dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro di Napoli, commentando le recenti dichiarazioni di Giovanni  Melillo, Procuratore Capo della Repubblica presso il Tribunale di Napoli, che ha ipotizzato la connivenza di alcuni imprenditori e professionisti con i clan camorristici tale da auspicare “un’antimafia degli Ordini Professionali”.

“Generalizzare, non è mai giusto. Del pari -  ha proseguito  Duraccio -, non c’è bisogno di 'un’antimafia degli Ordini Professionali' perché siamo già dotati di un organo di disciplina peraltro nominato dal Presidente del Tribunale. Qualche 'pecora nera' si trova in tutte le formazioni sociali, istituzionali ma nessuno generalizza e non deve essere mai così.

Chi sbaglia riceve una doppia sanzione: dallo Stato e dall’Ordinamento professionale di appartenenza.

Gli Ordini sono enti sussidiari dello Stato e della Pubblica Amministrazione. Tutelano la legalità - conclude il numero uno dei consulenti del lavoro partenopei -  e garantiscono la fede pubblica”.

 

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