Lunedì 18 Dicembre 2017 - 0:30

Bollette non pagate: cambia la prescrizione

ROMA. Le aziende di luce e gas avranno due anni di tempo per riscuotere le bollette. La commissione Bilancio della Camera ha approvato un emendamento al ddl bilancioche taglia di ben tre anni i termini di prescrizione dei crediti vantati nei confronti di utenti domestici e piccole imprese.

Il nuovo termine vale anche per i rapporti tra distributore e venditore, con l'operatore del trasporto e con gli altri soggetti della filiera. Le disposizioni si applicano a partire dal primo marzo 2018 per il settore elettrico, e dal primo gennaio 2019 per il settore del gas. Nei contratti di fornitura del servizio idrico, invece, la prescrizione di due anni vale solo nei rapporti con utenti domestici e micro imprese e scatterà dal primo gennaio 2020.

 

L'Autorità per l'energia elettrica, il gas e il sistema idrico avrà 60 giorni di tempo, a partire dalla data di entrata in vigore della legge di bilancio 2018, per definire le misure necessarie all'implementazione del sistema attuale in materia di tempistiche di fatturazione tra gli operatori della filiera dell'energia elettrica e il gas.

In caso di emissione di fatture a debito per conguagli riferiti a periodi maggiori a due anni, l'utente che ha presentato un reclamo ha diritto alla sospensione del pagamento. Ma solo nel caso in cui l'Autorità garante della concorrenza e del mercato abbia aperto un procedimento per l'accertamento di violazioni del codice del consumo, relative alle modalità di rilevazione dei consumi, di esecuzione dei conguagli e di fatturazione.

Nuova alleanza tra i professionisti e il Comune di Napoli

NAPOLI – Al via la “Consulta Interprofessionale di Napoli e Campania: un nuovo strumento al servizio della Città”: obiettivo del Cup, riconosciuto con apposito decreto del Sindaco di Napoli, è promuovere una fattiva collaborazione tra professionisti e amministrazione attraverso il coinvolgimento dei 24 Ordini professionali.

Finalitá: migliorare la qualità dei servizi, valorizzare le pratiche di cittadinanza attiva e varare azioni congiunte di sostegno a imprenditori e consumatori.

“Questo é un momento importante – ha sottolineato il sindaco di Napoli Luigi de Magistris nel corso della conferenza stampa di presentazione -. E' doveroso ricordare che questo obiettivo é stato fortemente voluto dal compianto avvocato Maurizio De Tilla, recentemente scomparso, di cui mi hanno sempre colpito la passione, il costante riferimento ai giovani, all'onesta' e all'etica. Obiettivo del Comitato e', di fatto, la difesa di Napoli: come possiamo fare, tutti e meglio, ognuno nel proprio ruolo, per rafforzare il rilancio della nostra cittá.
E non riesco a immaginare un miglioramento dei servizi e della qualitá della vita senza il contributo dei professionisti”. “Il sindaco, o un suo delegato – ha aggiunto il primo cittadino – parteciperá agli incontri del Cup dove si raccoglieranno idee e proposte. E' altresí importante ragionare, anche in questo ambito, nell'ottica della Cittá metropolitana".

L'assessore Alessandra Clemente, dopo aver ricordato l'importante figura di Maurizio De Tilla, ha ribadito come “Napoli con questa iniziativa stia lanciando un modello di esperienza fortemente innovativa. Siamo in presenza di un'alleanza istituzionale all'insegna dell'impegno etico, professionale, morale e gratuito delle competenze professionali per le sfide della pubblica amministrazione. Un'iniziativa che ha obiettivi importanti tra i quali lo sviluppo sostenibile della cittá, la valorizzazione di pratiche condivise di cittadinanza attiva e di partecipazione dei cittadini al bene comune”.

Giovanni Vitolo, vicepresidente del Cup, ha ricordato come l'istituzione di questo comitato si debba alla grande forza d'animo dell'avvocato Maurizio De Tilla, presidente del Cup regionale, “al quale il concetto di cittadinanza attiva, in particolare, stava particolarmente a cuore”. Vitolo nel suo intervento ha osservato come “ora occorra che per questa 'Consulta De Tilla' vi sia continuitá nel tempo. Abbiamo una grande responsabilitá morale sulle nostre spalle”.

Il vicepresidente della Consulta Unitaria Interprofessionale partenopea  Maurizio Sansone ha sottolineato il carattere fortemente innovativo di questo Comitato: “In Italia non esiste un'altra esperienza, come questa che parte oggi a Napoli, che coinvolge e racchiude tutti gli Ordini professionali. Saremo sempre tutti portatori della forza e degli ideali di Maurizio De Tilla”.

Per il Segretario del Cup Napoli-Campania Riccardo Izzo “oggi é un giorno importante perché le professioni e gli Ordini professionali entrano nel Comune di Napoli per collaborare nell'interesse di tutti i cittadini”.

All’iniziativa hanno partecipato i familiari dell'avvocato Maurizio De Tilla, l'assessore Annamaria Palmieri, consiglieri comunali, presidenti delle Municipalità cittadine, presidenti (e delegati) degli Ordini professionali del Comitato unitario delle professioni: Pasquale Crispino (agronomi); Domenico Longobardi (agrotecnici); Salvatore Visone (architetti); Gilda Panico (assistenti sociali); Maurizio Bianco (avvocati); Pietro Sapia (biologi); Biagio Naviglio (chimici); Vincenzo Moretta (dottori commercialisti ed esperti contabili); Edmondo Duraccio (consulenti del lavoro); Domenico de Crescenzo (doganalisti); Vincenzo Santagada (farmacisti); Egidio Grasso(geologi); Maurizio Carlino (geometri); Ottavio Lucarelli e Massimiliano Muso (giornalisti); Ciro Carbone (infermieri); Edoardo Cosenza (ingegneri); Antonio Areniello (notai); Giuseppina Piacente (ostetriche); Biagio Scognamiglio (periti agrari); Maurizio Sansone (periti industriali); Antonella Bozzaotra (psicologi); Francesco Ascolese (tecnici sanitari di radiologia); Salvatore Velotto (tecnologici alimentari); Luigi Navas (veterinari).

Professioni, al via in città il Cup di Napoli

NAPOLI – Oggi si terrà la conferenza stampa di presentazione del “CUP Consulta Interprofessionale di Napoli e Campania”: un nuovo strumento al servizio della Città”.

Obiettivo del Cup, riconosciuto con apposito decreto del Sindaco di Napoli, è promuovere una fattiva collaborazione tra professionisti ed amministrazione per migliorare la qualità dei servizi, valorizzare le pratiche di cittadinanza attiva e varare azioni congiunte di sostegno a imprenditori e consumatori.

All’iniziativa, fortemente voluta da Maurizio De Tilla (presidente del Cup regionale), recentemente scomparso, parteciperanno il sindaco Luigi de Magistris, gli assessori della giunta comunale, i presidenti delle Municipalità cittadine e i presidenti degli ordini professionali del Comitato unitario delle professioni: Pasquale Crispino (agronomi); Domenico Longobardi (agrotecnici); Salvatore Visone (architetti); Gilda Panico (assistenti sociali); Maurizio Bianco (avvocati); Pietro Sapia (biologi); Biagio Naviglio (chimici); Vincenzo Moretta (dottori commercialisti ed esperti contabili); Edmondo Duraccio (consulenti del lavoro); Domenico de Crescenzo (doganalisti); Vincenzo Santagada (farmacisti); Egidio Grasso (geologi);  Maurizio Carlino (geometri); Ottavio Lucarelli (giornalisti); Ciro Carbone (infermieri); Edoardo Cosenza (ingegneri); Antonio Areniello (notai);  Giuseppina Piacente (ostetriche); Biagio Scognamiglio (periti agrari); Maurizio Sansone (periti industriali); Antonella Bozzaotra (psicologi); Francesco Ascolese (tecnici sanitari di radiologia); Salvatore Velotto (tecnologi alimentari); Luigi Navas (veterinari).

 

Confindustria: la ripresa c'è

ROMA. Confindustria conferma la ripresa economica in atto in Italia e sottolinea come il Paese non sia più la Cenerentola della crescita.

Se il Pil 2017 conferma la crescita dell’1,5%, quello del 2018 chiuderà invece l'anno con un +0,2% rispetto al +1,3% previsto lo scorso settembre toccando dunque un +1,5%. Lieve flessione invece per il 2019 anno in cui l’aumento del Pil dovrebbe attestarsi intorno all’1,2%.

A stimare i dati il rapporto del Csc presentato oggi che disegna uno scenario in cui l’espansione globale appare “robusta” e “solida” nonostante un’andatura non eccessivamente veloce che però “non lascia intravedere rischi di deragliamento”, neppure quello legati ad una guerra in Corea o in Medio Oriente che, come dice il capo economista Luca Paolazzi, “nessuno sembra volere”.

TRENO IN CORSA - Un treno in corsa, dunque, "a cui l’Italia appare decisamente agganciata". Ed è sull’occupazione che la ripresa già in corso ha dispiegato e dispiegherà i suoi effetti.

CENERENTOLA - Non più la Cenerentola della ripresa ma un capitolo dai segni positivi: ai 900mila posti di lavoro creati tra il 2014 e il 2017 si sommeranno i 370mila occupati in più rispetto ai livelli pre-crisi del 2008 che, secondo Confindustria, saranno traguardati a fine 2019.

LAVORO - L’occupazione proseguirà la sua crescita anche nei prossimi anni: le persone occupate infatti cresceranno dell’1% il prossimo anno e di un altro 0,9% nel 2019. "Questo non significa che il peggio sia alle spalle" spiega ancora il Csc: a 7,7 milioni di persone, infatti, manca ancora lavoro, in tutto o in parte.

GIOVANI - Per non parlare dei giovani , di quelli laureati che in 25mila hanno già lasciato il Paese. E anche le prossime elezioni “si presentano come un test molto rilevante”, valutano ancora gli economisti di Viale dell’Astronomia, che hanno già annunciato la convocazione a febbraio prossimo delle ‘assise generali’ per presentare alla politica la propria piattaforma e che guarda alle urne come ad un bivio. "Siamo di fronte ad una biforcazione: o si va avanti con le riforme o non si fa nulla e si rischia di tornare indietro".

Forum dei dottori commercialisti di Napoli Nord sulla previdenza professionale

AVERSA - “La previdenza del dottore commercialista: aspetti pratici ed operativi” è il tema dell’incontro che si terrà lunedì 11 dicembre 2017 alle ore 14,30 presso la sala delle conferenze dell’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli Nord, presieduto da Antonio Tuccillo.

Al forum, moderato da Giuseppe Vitagliano (presidente dell’Aidc Napoli Nord).  parteciperanno Andrea Ferrari, presidente nazionale dell’Aidc (associazione italiana dottori commercialisti ed esperti contabili); Salvatore Palma, consigliere d’amministrazione  della Cassa di previdenza dei dottori commercialisti; i delegati della Cnpadc Maria Caputo (Napoli); Gennaro Ciaramella (Napoli Nord); Antonella Turtoro (Avellino).

Moretta, “Il Tribunale delle Imprese è fondamentale per intercettare le crisi”

NAPOLI – “Il ruolo del Tribunale delle Imprese sta acquisendo una valenza di natura primaria: è un luogo dove il giudice intermedia le istanze occupazionali e anche sociali. Dunque una centralità diretta soprattutto alla fase anteriore all’espressione della crisi, che deve essere definita per tempo, seguendo il vecchio motto che prevenire è meglio che curare. In questo ambito è fondamentale il ruolo dei commercialisti”.

Lo ha detto Vincenzo Moretta, presidente dell’Ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili di Napoli, aprendo il convegno “Il ruolo del professionista nel contenzioso societario”, in programma presso la sede dell’Ordine.

“Le nuova legge fallimentare consentirà ad organismi appositi di verificare l’esistenza di situazioni di crisi d’impresa – ha evidenziato Enrico Quaranta, magistrato presso il Tribunale delle Imprese di Napoli -. Ai magistrati spetterà il compito di attuare misure protettive per l’attività degli imprenditori e consentire dunque la permanenza in vita delle società, con risvolti positivi dal punto di vista occupazionale”.

Francesco Fimmanò, ordinario di Diritto Commerciale Università degli Studi del Molise, ha evidenziato: “Il Tribunale delle Imprese è chiamato a svolgere una nuova funzione rispetto alle vecchie logiche, ispirate in un certo senso alla “punizione” degli imprenditori falliti: oggi si tende a fare emergere la crisi prima possibile anche grazie agli interventi dei creditori pubblici, in modo di proteggere l’impresa e consentire la stabilizzazione dei livelli occupazionali”.

Per Arcangelo Sessa, consigliere delegato  dell’Odcec Napoli, “il Tribunale delle Imprese dovrà vigilare prima e dopo un’eventuale crisi d’impresa. Quindi il professionista avrà un ruolo in più e sarà chiamato a vigilare sull’azienda sin dal primo campanello d’allarme”

Tonino Ragosta, presidente commissione Tribunale delle Imprese Odcec Napoli, ha invece rimarcato: “Per i commercialisti la possibilità di espansione delle attività professionali data dal Tribunale delle Imprese è evidente. Gli iscritti, specializzandosi, potranno entrare in ambito giudiziale con sempre maggiore forza”.

Al forum hanno partecipato Liliana Speranza, consigliere dell’Odcec Napoli; Francesco Abete e Maria Tuccillo, magistrati presso il Tribunale delle Imprese di Napoli; Manlio Lubrano, ordinario. di Diritto Commerciale Università degli Studi del Sannio; Ciro Esposito, presidente commissione Diritto della crisi di Impresa e dell’insolvenza dell’Odcec Napoli.

Toccafondi: “Un milione e 200 mila studenti coinvolti nel progetto scuola-lavoro"

NAPOLI – “Soltanto quattro anni fa eravamo di fronte al 44 per cento di disoccupazione giovanile, al 18 per cento di abbandoni scolastici e con oltre due milioni di ragazzi che non studiano e non lavorano. Oggi la situazione è migliorata: un milione e 200 mila studenti in tutta Italia fanno esperienze di Alternanza Scuola/Lavoro e per questo c’è bisogno del contributo degli ordini professionali, che possono spalancare le porte del mondo del lavoro agli studenti”.

Lo ha detto il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi, intervenendo al forum “Le nuove frontiere delle professioni e del mondo del lavoro”, che si è tenuto all’Università degli Studi di Napoli Federico II a Monte Sant’Angelo, nell’ambito una giornata di incontro degli studenti degli istituti superiori della Provincia di Napoli con il mondo delle professioni. All’incontro, promosso dall’Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, hanno partecipato oltre 1500 studenti.

“La nostra idea – ha spiegato Toccafondi - è che la scuola debba essere quella del sapere ma anche del saper fare. E dunque conoscenze e competenze, anche perché abbiamo 60 mila aziende alla ricerca di nuove figure professionali. L’alternanza scuola-lavoro è scuola a tutti gli effetti: storia, italiano e geografia ma anche esperienze vere, con i ragazzi fuori dalle quattro mura degli istituti scolastici”.

“I giovani rappresentano il futuro del nostro Paese, occorre mettere in campo ogni sforzo per agevolarne la crescita e la consapevolezza personale, oltre allo sviluppo delle conoscenze indispensabili per il loro inserimento nella vita attiva – ha evidenziato Vincenzo Moretta, presidente Odcec Napoli -. L’Ordine dei commercialisti di Napoli è stato il primo in Italia a istituire una commissione per porsi come punto di riferimento per i giovani sin dalla scuola”.

“L’Alternanza scuola-lavoro in Campania è una realtà e rappresenta una misura strategica per il futuro dei giovani. È un percorso - ha sottolineato Luisa Franzese, direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Campania - che abbiamo avviato in sinergia con gli ordini professionali, le università e le imprese con l’obiettivo di aprire le scuole al territorio e costruire per i ragazzi patti formativi idonei”.

Catello Maresca, sostituto procuratore della Dda, ha rimarcato che "è necessario creare collegamenti diretti tra studenti e mondo del lavoro, i ragazzi devono comprendere che c’è una prospettiva da intraprendere con convinzione. È un percorso che può rivelare delle insidie, il nostro compito in questo senso è dotare i giovani di una capacità critica che possa servire a fare le scelte migliori”.

“Sono stati messi in campo numerosi progetti per favorire l’avvicinamento degli studenti al mondo del lavoro. Abbiamo cominciato con i programmi scuola-lavoro - ha reso noto Maurizio Turrà, presidente della Commissione università e placement -, proseguito con 'Garanzia Giovani' e ora permetteremo a 50 studenti di completare il proprio percorso universitario presso studi professionali”.

Secondo Mariano Bruno, vicepresidente Confindustria Napoli, “l’alternanza 'scuola-lavoro', che nei fatti avviene già da qualche anno, è un passaggio fondamentale sia per i giovani, perché li forma al mondo del lavoro, che per le imprese, visto che il capitale umano è uno degli asset principali”.

Antonio Areniello, numero uno Consiglio Notarile dei Distretti di Napoli, Torre Annunziata e Nola, ha rimarcato: “Vogliamo dare punti di riferimento ben precisi agli studenti. La nostra è una figura professionale tradizionale e ben contestualizzata, essere al forum è un modo per farci conoscere dai ragazzi”.

"Oggi esperienze come quella di Apple o di Google – ha spiegato Edoardo Cosenza, presidente dell’Ordine degli ingegneri di Napoli – ci insegnano quanto sia importante il valore delle idee per produrre sviluppo e benessere. Il nuovo acciaio sono le idee e non a caso si chiama Campania NewSteel l'incubatore d'imprese (unico al Sud certificato Mise) di cui sono presidente. E proprio da questo incubatore è nata MegaRide,  la start up che ha contribuito ai successi sportivi della Ducati nel motocuclismo. Credete in voi, inseguite i vostri sogni - ha concluso Cosenza rivolgendosi ai giovani - , valorizzate la fantasia e la creatività di cui Napoli è ricca".

Ha introdotto i lavori Adele Caldarelli, direttore del dipartimento Economia e management dell'Università Federico II: “I programmi di 'alternanza scuola-lavoro' hanno bisogno di sinergie tra Ordini, Università e imprese. Il nostro impegno deve essere quello di mostrare ai giovani i percorsi di inserimento pratico graduale nel mondo del lavoro”.

Mille studenti incontrano le professioni

NAPOLI – Il sottosegretario all’Istruzione, Gabriele Toccafondi interverrà al forum “Le nuove frontiere delle professioni e del mondo del lavoro” che si terrà domani, martedì 5 dicembre alle ore 10,00, presso l’aula rossa “Carlo Ciliberto” dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” a Monte Sant’Angelo, nell’ambito una giornata di incontro degli studenti degli istituti superiori della Provincia di Napoli con il mondo delle professioni. L’Incontro, a cui parteciperanno oltre mille giovani, è stato promosso dall’Ordine dei Dottori Commercialisti e degli esperti contabili di Napoli, presieduto da Vincenzo Moretta, insieme all’Ufficio Scolastico Regionale della Campania, guidato da Luisa Franzese.

L’argomento dell’iniziativa sarà molto stimolante perché tenderà a fornire ai ragazzi presenti indicazioni e suggerimenti sul loro percorso di avvicinamento al lavoro.

Oltre a Moretta e Franzese, saranno presenti all’evento il magistrato Catello Maresca, impegnato presso la direzione antimafia che fornirà spunti di riflessione sulle distorsioni dell’economia e sui pericoli di false attrazioni per i giovani, il vicepresidente di Confindustria Napoli, Mariano Bruno che, da un diverso punto di vista,  offrirà uno spaccato dell’economia territoriale e delle prospettive lavorative nel territorio. Molto interessante sarà anche il contributo dei rappresentanti di altri ordini professionali tra cui notai, avvocati e ingegneri.

La location scelta per il dibattito è la Università Federico II, punto di passaggio di molti giovani per l’avvicinamento al lavoro ed alle professioni che vedrà l’apertura dei lavori da parte del rettore Gaetano Manfredi e del direttore del dipartimento Economia e management Adele Caldarelli.

Introdurrà il dibattito Maurizio Turrà, presidente della Commissione Università e Placement: che illustrerà le nuove opportunità per favorire  l’accesso al mondo del lavoro dei giovani.

Parteciperanno al workshop Antonio Areniello (presidente Consiglio Notarile dei Distretti di Napoli, Torre Annunziata e Nola); Maurizio Bianco  (presidente Ordine degli Avvocati di Napoli) e Edoardo Cosenza (presidente Ordine Ingegneri Napoli).

Concluderà la kermesse il sottosegretario Toccafondi che ha fatto dell’alternanza istruzione-lavoro il suo ‘cavallo di battaglia’ con un impegno in prima persona, oltre che del ministero e del governo, per consentire ai giovani periodi di esperienze pratiche da alternare sempre più agli insegnamenti tradizionali, prevedendo anche investimenti ed incentivi per l’inclusione lavorativa dei giovani studenti.

“Crediamo nei giovani e, consapevoli che rappresenteranno il futuro della struttura portante del nostro Paese e della nostra economia, mettiamo in campo, al fianco delle Istituzioni preposte, ogni sforzo per agevolarne la crescita e la consapevolezza personale, oltre allo sviluppo delle conoscenze pratiche indispensabili per il loro inserimento nella vita attiva. L’Ordine di Napoli - ha detto Moretta - è stato il primo in Italia ad Istituire una Commissione Istituzionale Scuola, Università e Placement per porsi come punto di riferimento per i giovani sin dalla scuola, attraverso l’Università e, con la Istituzione di ’sportelli Lavoro’ e di una Banca Dati in grado di agevolare il loro ingresso nel mondo del lavoro. Proprio con questo obiettivo abbiamo sottoscritto Convenzioni specifiche, anche finalizzate all’alternanza Studio/Lavoro, con le Università, con l’USR ed anche con le singole Scuole. I nostri colleghi sono spesso impegnati come tutor in percorsi in aula o come ospiti di stage. In particolare, con i Programmi di Alternanza Scuola Lavoro, ci impegniamo con i giovani per mostrare, praticamente, quali sono le procedure economiche ed organizzative che si incontrano al lavoro ed insieme a loro sperimentiamo percorsi di inserimento pratico graduale.

Come servizi ai colleghi, invece, stiamo sperimentando un servizio innovativo al Commercialisti: Trovare, attraverso le convenzioni e i programmi regionali, sia per i propri Studi sia per le aziende assistite, Tirocinanti che potranno dare un contributo operativo, sia durante il percorso didattico, sia a studi ultimati con un bagaglio di competenze da mettere a frutto. Capita spesso - ha evidenziato Moretta - che il consulente sia il primo a riscontrare l'esigenza, nelle aziende che assiste, di personale da adibire alle diverse mansioni, con particolare riferimento ai profili amministrativi e gestionali. In tal senso l’Ordine potrà fornire ai colleghi ed alle imprese collegate l’accesso ai profili dei giovani esistenti in banca dati ed assistenza alle pratiche di inserimento professionale“.

“Il nostro Ordine è parte integrante dei Programmi Europei per favorire l’avvicinamento al mondo del lavoro, attraverso le convenzioni con le istituzioni formative, ma anche con la Regione Campania e il Consiglio Nazionale. Abbiamo cominciato con i Programmi di Alternanza Scuola Lavoro, proseguito con Garanzia Giovani aprendo sportelli dedicati alla presa in carico, profilazione e orientamento di giovani da inserire al lavoro o ad esperienze di tirocinio prendendo in carico oltre mille giovani inseriti in banca dati. Un altro programma è i avvio e riguarda circa 50 studenti che completeranno il proprio percorso universitario presso studi di altrettanti colleghi, mettendo a frutto le conoscenze acquisite in esperienze pratiche, con borse di studio finanziate dalla Regione Campania.

Non a caso il nome del progetto “Professionisti 4.0” in quanto, perfettamente in linea con i programmi del Ministero promossi dal sottosegretario Toccafondi, il programma di studi universitari sarà articolato, “in Alternanza” tra Aula Universitaria e Studio Commercialista, anche con l’utilizzo delle strutture informatiche avanzate e con sessioni di teleconferenza sotto il controllo vigile di tutor universitari e tutor professionali. Potremmo parlare di Best Pratics in Italia sulla falsa riga di modelli nordeuropei e d’oltroceano. Ben vengano, quindi i recenti orientamenti governativi in materia di istruzione che, fin dal percorso scolastico favoriscono il sistema ‘duale’ con programmi di alternanza scuola-lavoro e il coinvolgimento attivo delle imprese e dei Professionisti fin dalla fase di programmazione scolastica”.

I dottori commercialisti di Napoli Nord approvano il bilancio di previsione 2018

AVERSA - L’Ordine dei dottori commercialisti esperti contabili Napoli nord ha approvato il Bilancio annuale di previsione 2018.

“Un Ordine in crescita - ha evidenziato il presidente Antonio Tuccillo - che può raggiungere tanti traguardi importanti. Fondamentale sottolineare l’istituzione di nuovi servizi come il libretto digitale per i praticanti e la Pec gratuita per gli iscritti”.

“Ci impegneremo per maggiore tutela e promozione dell'immagine della professione del Dottore commercialista e dell'Esperto Contabile, nonché sulle competenze specifiche, anche per mettere in atto una efficace lotta contro l'abusivismo, fenomeno sempre più avvertito e presente sul nostro territorio.

Verrà sempre più sviluppata – ha aggiunto Tuccillo - un'adeguata politica finalizzata al consolidamento del rispetto del ruolo del Commercialista in quanto figura professionale centrale per la Pubblica

Amministrazione e le imprese. I protocolli di intesa con il Palazzo di Giustizia, Inps, Equitalia, Agenzia delle Entrate, Università ed altri Enti pubblici sono obiettivi raggiunti di grande rilevanza, ma sono solo il punto di partenza per nuove iniziative tese a riconoscere le legittime istanze del Commercialista negli ambiti pubblici o privati in cui è chiamato ad operare. Un ruolo rilevante sarà, altresì, svolto dalla Scuola di Alta

Formazione, che opera sui territori di Napoli e limitrofi fino ad Avellino, con un bacino di utenza di circa 10.000 iscritti, e che vede tra gli Ordini aderenti: Napoli, Napoli Nord, Torre Annunziata, Nola e Avellino. Ci impegneremo – ha rimarcato Tuccillo - , inoltre, per offrire un importante contributo nell'Innovazione, avviando una serie di iniziative in grado di supportare i colleghi nei processi adottati all'interno degli studi professionali”.

“Ma soprattutto - ha concluso il presidente - per l’anno 2018 sono previsti oltre 70.000 euro per la formazione che continuerà ad essere di altissimo livello e per l’ammodernamento della sede”.

“L'Ordine, così come già fatto per gli anni passati, continuerà ad investire sull'aggiornamento professionale dei propri iscritti – ha sottolineato Vincenzo Natale, consigliere tesoriere dell’odcec Napoli Nord -  puntando su una formazione sempre più specialistica con l'istituzione di nuovi corsi utili per il mantenimento dei requisiti necessari allo svolgimento dell'attività professionale, compatibilmente con le linee guida dettate dal Consiglio Nazionale e dal Mef.

Saranno promossi convegni e seminari e molti di essi, saranno itineranti con appuntamenti  su tutto il territorio  a nord di Napoli e in alcuni casi sarà prevista la diretta in streaming visibile anche sui social media. Il consiglio ha anche deciso che i nuovi iscritti pagheranno solo 65 euro mentre la quota per chi non ha compiuto 36 anni è di 235 euro”.

Fisco: Casero, servono nuove semplificazioni

PISA - “Bisogna inserire nuove semplificazioni, già dalla prossima legge di bilancio: con l’arrivo del digitale bisogna ridurre sensibilmente il cartaceo purché la tecnologia non complichi le procedure. Il fisco digitale serve per eliminare gli invii inutili di documenti e per creare un nuovo rapporto tra fisco e contribuente.

Ai professionisti sul campo chiediamo idee e proposte”. Cos’ il viceministro dell’Economia Luigi Casero intervenendo al convegno nazionale “Obiettivo futuro - Professioni, politica e istituzioni a confronto per la tutela del cittadino” organizzato dall’Anc.

“Ci aspettavamo maggiore semplificazione - ha sottolineato il presidente Anc Marco Cuchel - e avevamo dato una serie di indicazioni per un sistema fiscale semplificato. Sull’equo compenso invece abbiamo un giudizio positivo, è stato fatto qualche passo avanti ma c’è ancora molto strada da fare.

Sulla legge di bilancio il parere è parzialmente positivo, invece riteniamo inaccettabile la fatturazione elettronica con obbligatorietà, si tratta di un’ulteriore complicazione per le pmi”.

Secondo la parlamentare Chiara Gribaudo, responsabile Lavoro del Pd , “serve una maggiore attenzione verso le realtà sindacali, gli ordini e il mondo delle professioni. L’equo compenso è diventato legge definitivamente ed è un passo importante per i professionisti all’interno della crisi”.

“L’equo compenso”, ha sottolineato il presidente di Cassa Ragionieri Luigi Pagliuca, “è un traguardo di civiltà. Ora servono semplificazioni fiscali: tutti i governi le annunciano ma non le fanno mai.

Si rivolgano allora ai tecnici che sotto questo punto di vista possono fornire un contributo importante”.

Il sottosegretario alla Giustizia Cosimo Ferri si è soffermato sul nuovo ruolo del commercialista “fondamentale per aiutare le imprese soprattutto per gestire i dati e l’utilizzo che se ne può fare.

L’Italia è davanti a tutti sulla privacy, bisogna ora puntare sui professionisti”.

Per Gioacchino Alfano, sottosegretario alla Difesa, “semplificare va bene, ma anche gli enti locali devono aiutare a costruire percorsi fiscali e tributari semplici ma trasparenti ed efficaci”.

Nel corso del forum è stato presentato un sondaggio condotto da Anc e Confimi industria che ha evidenziato come lo spesometro sia costato “dagli 800 milioni agli 1,2 miliardi di euro” considerando la media delle giornate di lavoro impiegate (22 negli studi professionali, con 2,3 ore per ogni pratica) e le spese per gli aggiornamenti dei software gestionali, che hanno fatto salire a "circa 2.100 euro il costo del primo adempimento per le imprese".

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