Sabato 21 Aprile 2018 - 14:03

Scavi di Pompei, su Fb graffiti tradotti in napoletano

POMPEI. Al via "Scarrafune", la rubrica social degli Scavi di Pompei dedicata ai graffiti pompeiani tradotti in napoletano. «L’obiettivo di questa rubrica, che proporrà le più intriganti e interessanti scritte, graffite, musive o dipinte, ritrovate a Pompei, dall’inizio degli scavi a oggi, - si legge sul profilo Facebook del Parco archeologico - è quello di coniugare la bellezza e la sagacia della lingua di Tacito, Orazio e Ovidio, con la prontezza e la vivacità del dialetto napoletano, che della parlata latina è il discendente diretto». «Se infatti un Pompeiano di duemila anni fa avesse parlato napoletano e non latino, oggi si sarebbe espresso esattamente come nei graffiti – scarrafune, con quest’ultimo vocabolo che in napoletano assume anche il significato di “sgorbio”, “scarabocchio”, ovvero quei segni che i bambini fanno sulle pagine dei quaderni quando non hanno ancora la piena padronanza della scrittura» si conclude. Le traduzioni sono a cura di Carlo Avvisati.

“Io Dalì" vista dai ragazzi con Pankids, è ancora record di presenze

NAPOLI. "Io Dalí" vista dai ragazzi: a Napoli la mostra internazionale, oltre ad avere realizzato un record di presenze, ha ospitato il maggior numero di laboratori didattici in Campania. Inaugurata il 1° marzo e aperta al pubblico fino al 10 giugno al Palazzo delle Arti di Napoli, l’esposizione, sul genio surrealista, si rivolge anche ai più piccoli grazie a Pankids. Il progetto, partito lo scorso 22 gennaio, è nato dalla volontà dell’Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli di aprire gli spazi del “sapere” ai giovani per incoraggiarne e stimolarne la creatività, la fantasia, l'amore per l'arte, la crescita umana e culturale. Dal primo marzo, il programma si è declinato in supporto alla mostra sull’artista catalano organizzando attività nelle scuole durante la settimana e al Pan nel week end. 

Dalla dimensione poetica a quella comunicativa, dagli aspetti naturalistici alla lettura del paesaggio, Dalí nella sua poliedricità offre lo spunto per parlare di cinema, architettura e tanto altro. Alcuni laboratori sono destinati ai soli bambini, mentre i genitori si godono la mostra autonomamente, altri propongono dei percorsi alle famiglie tutte insieme. Gli incontri, sono aperti ai ragazzi tra i 4 e i 14 anni, e vengono divisi tra 8 delle 18 associazioni coinvolte nel progetto: Arteteca at work, Archipicchia, Il casale delle arti, Kolibri, Filosofia fuori le mura, Il cerchio quadrato, Lo sguardo che trasforma, Polaris. Ma non finisce qui. Dalí, che è un personaggio affascinante -  guardare un suo dipinto è come entrare nella sua testa - offre un’occasione per coinvolgere e stupire ragazzi distratti nei percorsi formativi tradizionali.  Quindi, sembrava naturale aprire i laboratori anche a gruppi trasversali di adolescenti, partecipanti ai progetti sull'inclusione scolastica ed ai bambini delle educative territoriali.

Inoltre, nei fine settimana, per i più giovani che vogliono provare altre esperienze, ci sono attività parallele come yoga, coding, cucina, giardinaggio, fotografia e pittura. Questo programma alternativo, è gestito, per questo periodo, da altre 4 associazioni: Jolie Rouge per il Coding, Hata Yoga per lo yoga, Donne a testa alta per il giardinaggio, la fotografia e la pittura e Le Cugine, con Arteteca at work, per i laboratori di arte e cucina. Tutte le iniziative vanno prenotate almeno 24 ore prima. Ogni gruppo di lavoro è composto da un minimo di 8 a un massimo di 20 partecipanti. Le attività al di fuori delle scuole si svolgeranno ogni fine settimana (compreso lunedì 23 aprile) fino alla fine del mese a partire dalle 11 di mattina fino alle 12.30 circa.

Il prossimo appuntamento sarà sabato 21 aprile con l’associazione Archipicchia per "Dalí e le architetture del sogno...": Una piccola ballerina di una fiaba surrealista, disegnata da Dalí e realizzata da Disney, condurrà i ragazzi alla scoperta del proprio destino per dargli forma come proiezione dei desideri. Contemporaneamente, la Joli Rouge terrà il Laboratorio di Coding dove, attraverso il gioco e l’esperienza diretta si stimola l’apprendimento dei nuovi linguaggi digitali. Mentre, domenica 22 aprile, Il cerchio quadrato presenterà: “Flor Dalí.... Un mondo di Farfalle” per conoscere da vicino le farfalle presenti nei quadri di Salvador Dalí. Lunedì 23 aprile Lo sguardo che trasforma parlerà di Dalí e Hitchock… paesaggi immaginari e paesaggi reali. Contemporaneamente, Hata Yoga terrà l’incontro: “Lo yoga in forma di gioco per una crescita creativa, fisica e mentale”. Sabato 28 aprile, invece, si aggiungeranno alla lezione de Lo sguardo che trasforma le associazioni: Filosofia fuori le mura per un incontro su “Bambini in filosofia con Dalí - Riflessioni su Dalí con bambini e famiglie e Le cugine per un laboratorio di arte e cucina. Ultimo appuntamento del mese, domenica 29 aprile con le associazioni Hata Yoga e Arteteca at work per la visita alla mostra ed un laboratorio per i bambini su pubblicità e ritratti “molli”.

La mostra "Io Dalí" è stata fortemente voluta dal Comune di Napoli – Assessorato alla Cultura e al Turismo, nelle persone del Sindaco di Napoli Luigi de Magistris e dell'Assessore Nino Daniele con la Fundació Gala-Salvador Dalí ed è coorganizzata con C.O.R. Creare Organizzare Realizzare, Presidente Alessandro Nicosia.

L'esposizione è curata da Laura Bartolomé e Lucia Moni con la consulenza scientifica di Montse Aguer direttrice dei Musei Dalí e di Rosa Maria Maurell per la Fundació Gala-Salvador Dalí e dal Direttore scientifico Francesca Villanti per C.O.R. Creare Organizzare Realizzare.

 

"Diversamente belli", una mostra di foto sui ragazzi con handicap

Il 20 aprile alle ore 10 al teatro De Filippo di Portici si terrà l’inaugurazione della mostra fotografica “Diversamente belli”. In occasione del convegno “Vita indipendente dopo di noi”, organizzato da “Politiche Sociali e Progetti”, un’associazione di promozione sociale costituita da cittadini attivi, associazioni di volontariato e cooperative sociali operanti nel terzo settore, verrà presentato al pubblico “Diversamente belli”.

Si tratta di un progetto fotografico e di comunicazione sociale, che vuole elevare allo stato del bello comune, il bello diverso.

L’ambizione è quella di far uscire dall’inibizione, attraverso la fotografia, tutti coloro che vivono in una condizione di emarginazione per un destino determinato da una natura bugiarda.

Questo è l’obiettivo del gruppo fotografico coordinato da Stefano Renna e perseguito con Giorgio Bruno, Roberta De Maddi, Roberta Minichini, Andrea Sarno, Dario Striano. Il gruppo si è interessato alle problematiche dei ragazzi dell’associazione di Portici “L’isola”, interagendo e lavorando insieme a loro, col fine di migliorare la loro partecipazione alla vita comune.

 I “Diversamente Belli” sono persone colpite da handicap e dai condizionamenti di una società che li valuta secondo pregiudizi. Spesso essi vivono in una realtà parallela, in cui versano per l'ignoranza di chi non accetta come comune l’idea di una diversa abilità. Il giudizio sul concetto di bello è spesso espresso solo da tanti che per convenzione si riconoscono in un’idea stereotipata. Ciò non esclude il fatto che anche le minoranze hanno il diritto di identificarsi in un’idea comune e di individuare il bello in cui riconoscersi.

 L’intento del progetto è quello di dimostrare la possibilità che hanno gli handicappati di far parte di una società comune come “Diversamente Belli”.

Con i sistemi di comunicazione a disposizione si è provato a rendere ciò visibile, al fine di combattere il pregiudizio che ancora esiste nei confronti di questa e di tante altre minoranze.

rdm

"Dopo di noi", un aiuto alle famiglie con persone disabili

Famiglie, cittadini, volontari e operatori del Terzo settore sono invitati al convegno dedicato al tema ‘Vita indipendente e Dopo di noi’ che si terrà venerdì 20 aprile alle ore 10:00 nel Teatro Comunale “I De Filippo” Corso Umberto I, Portici (NA). L’iniziativa è promossa dall’associazione Politiche Sociali e Progetti, rete di cittadini, associazioni di volontariato e cooperative sociali attive a Napoli e nei Comuni Vesuviani e aderente alla F.I.S.H. (Federazione Italiana per il Superamento dell’Handicap) con il patrocinio della Regione Campania, del Comune di Portici, di F.I.S.H. e del CSV (Centro di Servizio per il Volontariato)

L’obiettivo del convegno è quello di informare le famiglie di persone con disabilità, gli Enti del Terzo Settore e la cittadinanza tutta, sia della Legge Nazionale 112/16 (Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare), meglio nota come “Legge sul Dopo di Noi” (o anche sul “Durante e Dopo di Noi”), sia del bando della Regione Campania conseguente a quella norma, fissato dal Decreto Dirigenziale n. 2 del 12 gennaio scorso. Questi i contenuti dell’incontro con cui si vuole porre al centro la persona con disabilità e la sua famiglia.

Al convegno interverranno il sindaco di Portici, Dott. V. Cuomo, il Dott. D. Romano, presidente Fish Campania, il Dott. R. Capuano, Direzionale Regionale Politiche Sociali, la Dott.ssa F. Caragliano, Direttore Regionale Politiche Sociale, la Dott.ssa A. Palladino, Resp. Piano di Zona Ambito N11 Comune di Portici, la Dott.ssa O. Pasqua, Pres. Commissione Politiche Sociali Comune di Portici e la  Dott.ssa L. Fortini, Assessore Politiche Sociali Regione Campania. Modera l’incontro P.Gentile, presidente Politiche Sociali e Progetti.

Dieci anni di Gazzetta forense, convegno alla Pegaso

NAPOLI. In occasione dei dieci anni di Gazzetta forense, venerdì 20 aprile alle ore 15 nella sede dell'Università Telematica Pegaso (Sala degli Specchi, Palazzo Zapata, piazza Trieste e Trento, Napoli) si terrà il convegno "Il Diritto nel Terzo Millennio: profili evolutivi, interdisciplinari e telematici". Ad aprire l'incontro: Danilo Iervolino, presidente della Pegaso; Alfonso Ruffo, direttore del "Il Denaro"; Antonio Areniello, presidente del Consiglio notarile dei Distretti riuniti di Napoli, Torre Annunziata e Nola; Maurizio Bianco, presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Napoli; Vincenzo Moretta, presidente del Consiglio dell'Ordine dei Commercialisti di Napoli. Dopo l'introduzione di Roberto Dante Cogliandro, notaio e direttore della Gazzetta forense, sono previsti gli interventi di: Fernando Bocchini, prof. straordinario Università Pegaso; Aurelio Cernigliaro, presidente della Scuola delle Scienze umane e sociali dell'Università Federico II di Napoli; Catello Maresca, sostituto procuratore della Direzione distrettuale antimafia di napoli; Giuseppe Riccio, prof ordinario di Diritto processuale penale alla Federico II; Gennaro Terracciano, ordinario di Diritto amministrativo all'Università degli Studi di Roma Foro Italico. Modera gli interventi Francesco Fimmanò, direttore scientifico della Pegaso. Focus sul Diritto telematico a cura di Eugenio Forgillo, presidente del Tribunale di Avezzano e dell'avvocato Cristina Spizuoco. Nel corso del convegno verrà presentato il nuovo sito di Gazzetta forense a cura dell'avvocato Mario de Bellis.

Pistoletto al Madre lancia la demopraxia

di Armida Parisi

NAPOLI. Un lungo weekend caldo, anzi caldissimo, per l’arte contemporanea, quello che comincia oggi e che vede il Madre impegnato in prima linea con una serie di eventi importanti. 
Si comincia oggi con la presentazione dell’opera di Umberto Manzo “Senza titolo” che entra a far parte, come donazione dell’artista, della collezione permanente del Madre. Classe 1960, napoletano doc, Manzo è presente con un’opera di grandi dimensioni nella Stazione Cilea della Metropolitana di Napoli, e   con due lavori al Museo e Real Bosco di Capodimonte e ora del Madre.  
Domani si prosegue con una performance di educazione all’arte, a cura di Maria Rosa Sossai, autrice del libro “Vivere insieme l’arte come azione educativa” (Torri del Vento). Dopo una serie di attività su pratiche pedagogiche e arte contemporanea, che prevedono anche la proiezione del video che documenta lo svolgimento dei primi “esercizi” svolti dagli studenti del Corso di Didattica Museale dell'Accademia di Belle Arti di Napoli, seguirà alle18 la tavola rotonda moderata da Andrea Viliani, Direttore del Madre, che vedrà la partecipazione di Maria Rosa Sossai, ideatrice del progetto, del Direttore dell’Accademia di Belle Arti di Napoli Giuseppe Gaeta, della docente Lorella Starita, del fotografo Luciano Ferrara e degli artisti Raffaella Mariniello e Bianco-Valente.  
A concludere la tre giorni di novità, un ospite illustre: Michelangelo Pistoletto (nella foto) che presenta il libro-manifesto “Ominiteismo e demopraxia” (Chiarelettere). Il maestro dell'Arte Povera ha scelto gli Happy Earth Days 2018 e il museo Madre per raccontare a Napoli il suo manifesto. L’artista ne parlerà domani alle 17 con l'autore, Laura Valente, presidente della Fondazione Donnaregina per le arti contemporanee, Andrea Viliani, direttore del Madre, Chiara Belliti, ambasciatrice Rebirth/Terzo Paradiso di Pistoia (che ha collaborato alla stesura del testo), con  Tiziana De Tora e Marco Papa, organizzatori degli Happy Earth Days 2018 e fondatori della residenza d'arte ambientale Tana, Terranova Arte Natura. 
OIl padre dell’Arte Povera, lancia un appello per un nuovo campo d’azione per gli artisti: “L’arte - scrive Pistoletto - traccia le prospettive del nuovo percorso, ne avvia il cammino e ne assume, anche praticamente, la guida. Il cambiamento inizia da due aspetti fondamentali, la religione e la politica. L’Ominiteismo pone sia le persone sia le istituzioni religiose di fronte a se stesse per un giudizio che non arriva dall’alto, ma mette ciascuno e tutti direttamente davanti alle proprie responsabilità. La responsabilità diviene così la prassi che regola e unisce tutte le parti della società. La Demopraxia sostituisce il termine “potere”, dal greco kràtos (da cui deriva democrazia), con il termine “pratica”, dal greco pràxis (da cui demopraxia), per arrivare con la demo-pratica là dove non si è potuti arrivare con l’imposizione del demo-potere. Questo manifesto si conclude con le indicazioni indispensabili per realizzare demopraticamente quello che è stato il sogno della democrazia”.

 

Comicon compie 20 anni, quattro giorni di eventi a Napoli

NAPOLI. Comicon compie vent'anni e festeggia dal 28 aprile all'1 maggio alla Mostra d'Oltremare di Napoli. Dopo il successo dello scorso anno che ha registrato 130.000 visitatori e un impatto economico sulla città di oltre 15 milioni di euro, Comicon s'ingrandisce con l'Arena Flegrea e conquista nuovi spazi del polo fieristico. I festeggiamente per la ventesima edizione iniziano con un ospite d'eccezione: Frank Miller, creatore di Sin City, 300 e Batman - Il ritorno del cavaliere oscuro. Magister e autore del manifesto 2018, Lorenzo Mattotti. Tra gli ospiti della sezione fumetto, Brian Azzarello, Vittorio Giardino, Josè Muñoz. Alle celebrazioni partecipano anche star del cinema e delle serie tv come Lucy Lawless, Frank Matano, Dark Polo Gang, Andrea Delogu e Ema Stokholma. Queste ultime due presenteranno la cerimonia dei Premi Micheluzzi, che vedrà impegnata in giuria anche l'attrice Matilda De Angelis. Tante le mostre che faranno da cornice al Salone, tra cui: Lorenzo Mattotti. Seguendo le tracce e Un maestro degli albori: Winsor McCay. Fra le altre novità anche la presentazione della serie tv prodotta da TimVision SKAM, remake della famosa serie omonima norvegese per la regia di Ludovico Bessegato. 

Riparte la Scuola di Giornalismo Suor Orsola Benincasa

Oltre quarantamila euro di borse di studio, la collocazione nella nuova Torre della Comunicazione e una specifica sezione formativa dedicata al lavoro attraverso i new media. Sono alcune delle novità dell’ottavo biennio della Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa”, nata nel 2003 come prima scuola di giornalismo del Mezzogiorno e pronta a festeggiare ad ottobre di quest’anno i primi 15 anni della sua attività. Fino al 23 aprile sono aperte le domande di iscrizione (il bando è online sul sito web www.unisob.na.it/giornalismo) ad un percorso formativo di due anni che abilita gli allievi a sostenere l’esame di Stato per l’accesso all’albo dei giornalisti professionisti.

La Scuola di Giornalismo “Suor Orsola Benincasa” è inserita nella moderna Torre della Comunicazione dell’Ateneo napoletano che vanta il più grande comparto formativo accademico del Mezzogiorno nel settore della comunicazione con due corsi di laurea, dieci master, corsi di perfezionamento ed alta formazione ed uno specifico dottorato di ricerca. All’interno della Torre a disposizione degli studenti ci sono anche gli studi della Radio di Ateneo e della Scuola di Cinema e Televisione diretta dal produttore de “La grande bellezza” Nicola Giuliano.

Cresce da quest’anno anche l’impegno del Suor Orsola sulle borse di studio per gli iscritti alla Scuola di Giornalismo. Sin dal 2003 ci sono due borse di studio da 10mila euro a biennio riconosciute dal Premio “Giancarlo Siani”. Prosegue per il lavoro sul giornalismo internazionale la partnership istituzionale con la Fondazione “Terzo Pilastro - Italia e Mediterraneo” con 25mila euro di borse di studio per ogni nuovo biennio. E da quest’anno ci sarà un impegno specifico dell’Ateneo con una borsa di studio di mille euro per ogni giornalista pubblicista e ci saranno altre borse di studio dedicate a Giancarlo Siani grazie alla partnership con la casa editrice napoletana “Alessandro Polidoro Editore” che ha deciso, su indicazione dell’autore, di devolvere ai migliori allievi della Scuola i proventi del nuovo libro di Paolo Miggiano “NA K14314. Le strade della Méhari di Giancarlo Siani” (in uscita il 10 Maggio).

Pompei, Frank Santoro in mostra al Mann

NAPOLI. Sarà inaugurata il 18 aprile (ore 18) al MANN, nella sala della Meridiana, la mostra “Pompei” di Frank Santoro, fra i più interessanti autori statunitensi di graphic novel. L’esposizione fa parte della programmazione COMIC(ON)OFF ed è promossa nell’ambito del progetto Obvia.

«Con la mostra di Comicon, continuiamo a comunicare Pompei in molti modi – dichiara Paolo Giulierini, direttore del MANN – dal videogame Father and Son, alla fotografia di Sabatino, alla colonna sonora di Nymann arriviamo, ora, al fumetto. Tutte le arti nel tempo hanno fornito percezioni diverse del mito della città vesuviana e noi, in sintonia con il progetto Obvia, affianchiamo le ricerche scientifiche con progetti speciali capaci di ripercorrerne la fama eterna».

Frank Santoro è un artista autorevole della scena nord americana, affermatosi sin dai suoi primi comics, nel 1988. Pittore, fumettista e critico, formatosi nell’ambiente delle arti figurative al fianco di pittori come Francesco Clemente, Dotothea Rockburne, Gary Panter, ha fondato a Pittsburgh – Pennsylvania, una scuola di fumetto, centro per la produzione di comics e sede per residenze d’artista, acquistando. “Storeyville”, il primo libro di Santoro, è considerato una pietra miliare nella storia del fumetto.

“Pompei”, suo ultimo lavoro che COMICON porta in mostra al MANN nella traduzione italiana realizzata proprio per questo evento, è ambientato nel 79 dc., poco prima dell’eruzione del Vesuvio ed ha per protagonisti Flavius, pittore di buona fama, e Marcus, il suo giovane assistente.

I disegni di Santoro sono altamente espressivi ed essenziali, le tavole monocromatiche rendono omaggio al periodo pompeiano ed alla famosa tonalità di rosso. Santoro sarà ospite dello stand del MANN a Comicon (Mostra d’Oltremare) il 30 aprile.

«I disegni di Santoro sono meravigliosi; richiamano gli illusionistici affreschi romani e i disegni di Giacometti e di Émile Bernard, ma dotati del dinamismo dei fumetti» scrive The Comics Journal.

Nuova sede Pegaso, via alle attività con il libro di Elio Pariota

NAPOLI. La presentazione del libro "Comunicazione 4.0. Percorsi di cittadinanza attiva" di Elio Pariota ed edito da Giapeto, darà ufficiale inizio alle attività della nuova sede dell'Università Telematica Pegaso al Centro Direzionale di Napoli. Il volume, arricchito dalla prefazione di Danilo Iervolino e dai contributi di Nicola Paparella e Roberto Zarriello, sarà presentato mercoledì 18 aprile alle ore 17al 14° piano della Torre F2, presso il Centro Direzionale di Napoli in via Giovanni Porzio - Isola F2. All'incontro con l'autore, moderato da Gennaro Sangiuliano, vicedirettore del TG1, interverranno: Danilo Iervolino, presidente dell'Università Telematica Pegaso; Alessandro Bianchi, rettore dell'Università Telematica Pegaso; Nicola Paparella, preside della Facoltà di Scienze Umanistiche dell'Università Telematica Pegaso; Francesco Fimmanò, direttore scientifico dell'Università Telematica Pegaso; Roberto Zarriello, esperto di comunicazione; Rosario Bianco, editore.

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