Giovedì 21 Settembre 2017 - 17:47

Premio Landolfo 2017, via alla sesta edizione

Premio Landolfo 2017, via alla sesta edizione. Scade il prossimo 30 ottobre il bando di partecipazione alla sesta edizione del premio di giornalismo “Francesco Landolfo”. Indetto da Ordine dei giornalisti della Campania, Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, quotidiano “Roma” e Arga Campania. Il premio vuole valorizzare le intuizioni e l'impegno di Francesco Landolfo (nella foto) - fondatore dell'Arga Campania, vicedirettore del “Roma” e segretario dell'Ordine dei giornalisti della Campania - nella formazione dei giovani colleghi e premia i migliori servizi giornalistici sui temi di ambiente, agricoltura e ricerca scientifica in Campania. I vincitori delle tre sezioni (carta stampata, radio e televisione, internet e foto/videoreportage) riceveranno un assegno di mille euro e una targa.

BANDO

ART. 1 L’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Sindacato Unitario Giornalisti della Campania (Sugc), il quotidiano Roma e l’Arga Campania indicono la sesta edizione del Premio di giornalismo “Francesco Landolfo". Il premio ricorda e valorizza le intuizioni e l’impegno di Francesco Landolfo, fondatore e presidente dell’Arga Campania, vicedirettore del Roma e segretario dell’Ordine dei giornalisti della Campania, nella formazione dei giovani colleghi e premia il miglior lavoro giornalistico su ambiente e natura, agricoltura, territorio e ricerca scientifica in Campania.

ART. 2 Il premio è rivolto ai giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti iscritti all’Ordine dei Giornalisti.

ART. 3 Il premio è diviso in tre sezioni: carta stampata, radio e televisione, internet e foto/video reportage. Il vincitore di ogni sezione sarà premiato con una targa e un assegno di euro 1.000,00 (mille).

ART. 4 I servizi radiotelevisivi e multimediali non dovranno avere una durata superiore ai 15 minuti. Ogni candidato potrà partecipare con un solo lavoro pubblicato nel periodo 2016-2017. Non sono ammessi lavori pubblicati sul sito dell’Arga Campania. La partecipazione è gratuita; gli articoli, foto e cd non saranno restituiti.

ART. 5 I lavori, corredati da abstract, breve curriculum vitae, dati anagrafici e recapiti del/della concorrente, dovranno essere inviati entro e non oltre il 30 ottobre 2017 a mezzo raccomandata con R.R. o portati a mano alla segreteria del premio “Francesco Landolfo”, presso la redazione del quotidiano “Roma”, via Chiatamone 7, 80121 Napoli.

ART. 6 La Giuria del premio è composta dal presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, Ottavio Lucarelli; dal segretario del Sindacato Unitario Giornalisti della Campania, Claudio Silvestri; dai direttori del quotidiano “Roma”, Antonio Sasso e Pasquale Clemente; dal presidente dell’Arga Campania, Geppina Landolfo; dal consigliere nazionale Fnsi e Unaga (Unione delle Arga), Gianpaolo Necco; dal presidente dell’Istituto di cultura meridionale, Gennaro Famiglietti. Il giudizio della giuria è insindacabile; la partecipazione al Premio implica l’accettazione di tutte le clausole del presente bando.

ART. 7 I risultati del concorso, le motivazioni ai vincitori e le foto saranno pubblicati e scaricabili dai siti dell’Ordine dei Giornalisti, del Sugc, del quotidiano Roma e dell’Arga Campania. La data e il luogo di premiazione sarà comunicata direttamente agli interessati via email. I premi saranno consegnati esclusivamente ai vincitori presenti alla cerimonia di premiazione. L’invito ufficiale alla Cerimonia di Premiazione non dà diritto al rimborso delle spese di viaggio e di soggiorno.

Tutto pronto per "Napolinfest" con quattro rassegne dall'11 settembre al 7 ottobre

Comune di Napoli, Regione Campania e Gabbianella Club srl, presentano i grandi eventi di “NAPOLINFEST - Naviganti, Eroi, Poeti e Santi della Città”. Spettacoli, Cultura e Concerti per le strade della città di Napoli da lunedì prossimo 11 settembre al 7 ottobre. Una serie di grandi appuntamenti suddivisi per quattro grandi rassegne legate alla tradizione partenopea: "Piedigrotta in festa", "San Gennaro festa patronale", "La festa di Sant'Alfonso Maria de' Liguori" e la "Festa della Madonna del Rosario". Presenteranno  Maurizio Casagrande e Alessandro Incerto. Questi gli eventi in programma per le quattro rassegne.

 

PIEDIGROTTA IN FESTA

“Animazione di strada”
11 Settembre 2017 19,00 - Via Galiani
Saltimbanchi, giocolieri, accoglienza e divertimento curato dalla Gabbianella Club srl.

“EVENTO MUSICALE DEDICATO ALLA FESTA DI PIEDIGROTTA”

11 Settembre 2017 21,00 - Via Galiani
La kermesse musicale, che vuole ripercorrere l’indimenticata Festa di Piedigrotta e i fasti di quello che fu il famoso Festival della canzone napoletana, vedrà alternarsi sul palco di Via Galiani grandi artisti come Francesca Marini, Federico Salvatore, Antonello Rondi, Pamela Paris, Ciro Capano, Massimo Masiello e Monica Sarnelli, Ciccio Merolla. Ospite d’ onore della serata: Giulietta Sacco, l’Amália Rodrigues partenopea. Tutti gli artisti che impreziosiranno la kermesse musicale saranno accompagnati dalla prestigiosa orchestra di “PIEDIGROTTA LA FESTA”, 8 elementi diretti dal Maestro Franco Farina. Un grande evento corale che vuole far rivivere le atmosfere e le note della tradizione musicale partenopea. Presenta: Alessandro Incerto.

RON IN CONCERTO #LaForzaDiDireSìTour2017
12 Settembre 2017 21,00 -  Lungomare Caracciolo
Il celebre cantautore Rosalino Cellamare, in arte RON, porterà nella cornice della rassegna “Piedigrotta la Festa” i brani tratti dal suo ultimo lavoro discografico “La Forza di Dire Sì”. Il doppio, album realizzato con la collaborazione di 26 artisti italiani che contiene 24 duetti e una versione corale di “Una città per cantare”, è legato al nobile progetto della raccolta fondi a favore della Aisla, la Onlus che da anni sostiene la cura, l'assistenza e la tutela dei malati di Sclerosi Laterale Amiotrofica. RON sul palco del Lungomare di Via Caracciolo canterà anche l’ultimo brano presentato al Festival di Sanremo 2017, “L'ottava meraviglia”. Presenta: Maurizio Casagrande.

 

FESTA DI SAN GENNARO

Simbolo di una città che sa rinascere e che può contare sulla propria storia e le proprie tradizioni, da sempre con una mano tesa al passato e l’altra proiettata verso la contemporaneità.
Tre giorni di festa sentimental – popolare

“La Strada in Festa”

17 Settembre 2017 17,00 - Museo Diocesano

Arte, Musica e Danza si coniugheranno per le celebrazioni connesse alla Festa del Santo Patrono della città di Napoli, “faccia 'ngialluta" ossia San Gennaro.

Fabio Concato – Concerto Live
17 Settembre 2017 21,00   luogo da definire
Presenta: Alessandro Incerto.

Concerto Nel Nome di Sergio Bruni – Adriana Bruni e Lino Blandizzi

18 Settembre 2017   luogo da definire

Antonella D’Agostino – Concerto Live
19 Settembre 2017 21,00 – Cortile Maschio Angioino
Presenta: Alessandro Incerto.
“La Strada in Festa”
25 Settembre 2017 17,00 – Via Duomo

Artisti di Strada, Arte, Musica e Danza “… Amma Truvat” a Zazzà si coniugheranno per le celebrazioni connesse alla Festa del Santo Patrono della città di Napoli, “faccia 'ngialluta" ossia San Gennaro.

“San Gennaro Day - Gran Galà Gran Finale”

25 Settembre 2017 21,30 – Via Duomo

Gianni Simioli per l’edizione 2017 del “San Gennaro Day” riconoscerà con l’ambito Premio nomi d’eccezione dello spettacolo, della cultura e dell’arte del panorama italiano. Tra gli artisti attesi, la cantautrice Fiorella Mannoia e il campione di incassi al botteghino Alessandro Siani. Premio alla Carriera a Carlo Croccolo.

 

LA FESTA DI SANT’ALFONSO MARIA DE’ LIGUORI

“Visite ai luoghi di culto dedicati al Santo di Marianella”
26 Settembre 2017 18,00 – Quartiere Marianella

Visite guidate alla casa nativa di Sant’Alfono Maria De’ Liguori, alla Cappella e Museo a lui dedicati.

Suggestivo sarà esplorare il giardino dove il Santo si raccoglieva in preghiera.

“Percorso Enogastronomico”
26 Settembre 2017 18,00 – Piazza Marianella

“Le Assurd – Concerto Live”

26 Settembre 2017 21,00 – Borgo Sant’Alfonso Maria De’ Liguori

Musica Folk e tradizione si sposano con maestria attraverso il gruppo composto da Cristina Vetrone (voce, organetti), Enza Prestia (voce, tamburi a cornice), Lorella Monti (voce, tamburello).

“Visite ai luoghi di culto dedicati al Santo di Marianella”
27 Settembre 2017 18,00 – Quartiere Marianella

Visite guidate alla casa nativa di Sant’Alfono Maria De’ Liguori, alla Cappella e Museo a lui dedicati.

Suggestivo sarà esplorare il giardino dove il Santo si raccoglieva in preghiera.
“Percorso Enogastronomico”
27 Settembre 2017 18,00 – Piazza Marianella
“Andrea Sannino – Concerto Live”

27 Settembre 2017 21,00 – Piazza Marianella

Il suo “Abbracciame” è stato per 8 mesi al primo posto nel podio della speciale classifica Spotify “Sound of Naples” – una Top 100 della musica più ascoltata in città e il video della suddetta canzone ha superato il Milione di visualizzazioni sul web. Sul palco di Piazza Marianella, Andrea Sannino sarà accompagnato da amici e colleghi.

 

LA FESTA DELLA MADONNA DEL ROSARIO

“KERMESSE MUSICA POPOLARE DALLA TAMMORRA ALLA TARANTA”

7 Ottobre 2017 21,00 – Piazza Mercato

Una serata di grande attrazione turistica con una ricca rassegna musicale dedicata al folk e alla tradizione popolare dove non mancheranno musiche e ritmi della tammorra della pizzica, passando alla taranta. 
Concerto - Live di Eugenio Bennato, ospiti d’eccezione “I TERRASONORA” e “ALLA BUA”.

***CONVEGNI&FESTIVAL***

In appendice agli eventi e ai Live non mancheranno momenti di dibattito e incontri

“III EDIZIONE PREMIO PIMENTEL FONSECA”

18 Settembre 2017– Museo Pan

“IMBAVAGLIATI-FESTIVAL INTERNAZIONALE DI GIORNALISMO CIVILE”

20/24 Settembre 2017– Museo Pan

“Imbavagliati” è un Festival Internazionale di Giornalismo Civile ed un giornale on line, che vuole dare la possibilità ai giornalisti, che operano in nazioni dove la censura dittatoriale impedisce la libera espressione o dove il contesto sociale li pone in costante pericolo di vita, di poter raccontare la loro verità e confrontarsi con i colleghi italiani.

“LA NOTTE DEI FILOSOFI a cura del  PROF. FERRARO”

data da definirsi – San Domenico Maggiore

Trame, cinema a Casalnuovo per dare slancio alla periferia

Il cinema come motore della cultura capace di risvegliare le periferia e in grado di trarre da essa linfa per esprimere la società contemporanea. Parte da questo assunto “Trame”, il progetto che partirà in questo mese a Casalnuovo. A promuoverlo sono le associazioni “Tare” e “Res”, in collaborazione con l’istituto superiore Isis “Giancarlo Siani”, vincitori del bando “Sillumina” indetto dalla Siae, la Società italiana degli autori ed editori che sosterrà concretamente l’iniziativa.

Laboratori di educazione al linguaggio audiovisivo, seminari e proiezione di cortometraggi e lungometraggi, sono le attività di cui si compone il progetto. Obiettivo che si intende raggiungere con esse è quello di fornire un innovato impatto culturale sulla frazione di Licignano, periferia di Casalnuovo colpita dal degrado e negli anni scenario di episodi criminali saliti alla ribalta della cronaca nera. Tale finalità verrà perseguita coinvolgendo gli studenti dell’istituto Isis “Siani”, che a partire dall’avvio delle attività didattiche saranno impegnati in attività laboratoriali di storia del cinema, di screenwriting e film-making. Per promuovere il linguaggio dell’audiovisivo saranno poi organizzati due tipi di rassegna cinematografica: la rassegna “La periferia italiana nel cinema d’autore” e “Rassegna italiana di cortometraggio sociale under 35”, in cui saranno inseriti prodotti artistici realizzati da registi italiani di età non superiore ai 35 anni che avranno come tema la periferia, la marginalità, il disagio, gli italiani di seconda generazione, l’immigrazione e l’integrazione culturale.

Nel mese di ottobre al cinema Magic Vision di Casalnuovo saranno proiettati a ingresso libero film d’autore italiani. «Il nostro proposito è di creare nel mese di ottobre una vera e propria cittadella del cinema nella frazione di Licignano a Casalnuovo. Così noi puntiamo a migliorare la realtà della periferia, ricorrendo al cinema per risollevarla» dichiara Pietro Ponticelli, presidente di “Tare”, associazione già eccellenza nell’ambito della cultura cinematografica meridionale con il suo “Videomakerfilmfestival”, festival internazionale di cortometraggi, e la rassegna di cinema contemporaneo d’autore “Sguardi ostinati”.

 

“Immagini come appunti di viaggio”, la mostra di Giuseppe Ottaiano è tornata in Irpinia

AVELLINO. Tornata in Irpinia, dopo due anni dall’ultima esposizione, la Mostra Fotografica Itinerante “Immagini come appunti di viaggio. Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino” è stata davvero un grande successo. Realizzata da Giuseppe Ottaiano, fotoreporter per passione. Sabato e domenica, appena trascorsi, a Volturara Irpina in occasione della XVI edizione dell’evento "'A 'ccapo a' 'nni 'monte", è stato possibile ammirare una selezione delle oltre 100 fotografie realizzate in circa dieci anni di lavoro da Giuseppe Ottaiano, appassionato ed esperto del territorio della provincia di Avellino e di tutte le sue meraviglie. Più di 30.000 chilometri percorsi, 118 comuni visitati, migliaia di scatti, per realizzare la prima mappatura empirica completa di uno dei patrimoni di incastellamento più ricchi d’Europa. Più di 70 tra rocche, castelli, torri e fortificazioni, soprattutto di epoca Longobarda e Normanna, sono stati raccontati dalle immagini e dalle ricerche iconografiche di Giuseppe Ottaiano, che ha saputo trasformare questa sua passione in un efficace veicolo di promozione del territorio irpino.

Quando ancora non vi era la piena consapevolezza del potenziale di attrazione turistica rappresentato dalle fortificazioni presenti in provincia di Avellino, infatti, la mostra fotografica “Immagini come appunti di viaggio. Castelli e fortificazioni in provincia di Avellino”, veniva già esposta presso prestigiose location su tutto il territorio nazionale. Napoli, Roma, Bari, il Giffoni Film Festival e diversi comuni irpini (Aquilonia, Lauro, Flumeri, Sant’Angelo dei Lombardi, Ariano Irpino), hanno ospitato il lavoro di Ottaiano che nel tempo ha ricevuto importanti riconoscimenti da enti e istituzioni che hanno mostrato di saper apprezzare la sua opera.

Oltre 40 patrocini, centinaia di articoli di giornale e servizi televisivi dedicati, migliaia di visitatori, sono solo alcuni dei numeri può vantare la mostra fotografica. Le immagini di Ottaiano sono state utilizzate per pubblicazioni di vari enti provinciali e non, e inserite all’intero degli stand organizzati dalla Camera di Commercio di Avellino e dalla Regione Campania presso alcune delle più importanti fieri di settore turistico ed eno-gastronomico. La mostra è diventata, inoltre, il nucleo principale del Museo dei Castelli di Casalbore, unico percorso didattico-espositivo al mondo dedicato ai castelli e alle fortificazioni della provincia di Avellino, che, al quarto anno di attività, ha superato i 30.000 visitatori. Un grande ritorno in Irpinia, dunque, per la mostra fotografica di Giuseppe Ottaiano, dopo i tanti successi ottenuti negli ultimi anni. Un’occasione da non perdere per scoprire e ricordare le bellezze di una terra tutta da scoprire. L’esposizione è realizzata grazie al contributo di SEMA, Agenzia di Comunicazione Integrata e dell’Associazione Culturale Terre di Campania.

Importante riconoscimento per l'Accademia Internazionale Partenopea Federico II

Un nuovo prestigioso traguardo per l'Accademia Internazionale Partenopea "Federico II" di Napoli, in occasione del decennio di attività, la registrazione, con atto di asseverazione legalizzata, presso il registro pubblico (iCSO) del Dipartimento Affari Economici e Sociali dell'Organizzazione delle Nazioni Unite e di Trasparenza dell'Unione Europea (European Trasparency Registry). Lo rende noto il Presidente Cav. Domenico Cannone, precisando che l'accredito è stato concesso, a seguito di una attenta valutazione dell'intero iter accademico,  per il costante impegno e la capacità dell'Accademia di distinguersi particolarmente nella promozione a livello locale, nazionale e internazionale dei valori dell'ONU e dell'UE, in ossequioso rispetto dell'integrazione culturale e socio-economica, della promozione dell'interculturalità, della tutela della lingua e della tradizione culturale mediterranea e della promozione della comunicazione radiotelevisiva.

Sin dalla nascita l'Accademia si prefigge l'obiettivo di produrre e divulgare la Cultura in qualsiasi espressione nel rispetto dei principi democratici e di tolleranza reciproca, organizzando periodicamente manifestazioni ed eventi a livello europeo e pan-mediterraneo, sulle tematiche della Cultura, dell'Arte, del Giornalismo, della Storia, del Cinema, delle Scienze e dello Sport tra cui primeggia il Premio Internazionale d'Arte e Cultura "Città di Napoli", premiato con medaglia di bronzo della Presidenza della Repubblica Italiana nel 2011, per aver contribuito alla rivalutazione della Cultura e della tradizione napoletana, affinché  Napoli possa mantenere il primato di città più bella del mondo.

Intanto proseguono gli impegni e nascono nuovi progetti, anche di sinergia tra enti, con l'obiettivo unico di sensibilizzare le coscienze nel pieno rispetto del vivere civile e del bene comune. MiSi

Meridonare allo Zoo di Napoli: "Scritto nel Dna: gli scimpanzé e l'uomo"

NAPOLI. Domani, mercoledì 19 luglio, alle ore 10,30 presso lo Zoo di Napoli nell'area antistante il vecchio Exhibit Scimpanzé sarà presentato il progetto messo in campo dall’Associazione Zoo di Napoli con Meridonare, la prima piattaforma di Crowdfunding del Meridione, dal nome "Scritto nel Dna: gli scimpanzé e l'uomo". L’intento dell’Associazione Zoo di Napoli è quello di sostenere lo Zoo di Napoli nella realizzazione di una struttura d’eccellenza che ospiti gli scimpanzé (Pan troglodytes) all’interno del Giardino zoologico, al fine di operare nel settore della ricerca e della divulgazione scientifica. Il contributo richiesto è necessario in particolare per la ristrutturazione delle vecchie gabbie presenti all’interno del parco dotandole di un giardino con alberi secolari adatto alla vita “libera” degli animali. L’obiettivo di lungo termine è quello di far diventare lo Zoo di Napoli centro d’eccellenza europeo per lo studio e la ricerca dei primati. Un progetto ambizioso che rilancia in pieno le aspettative dello Zoo e di una città di livello internazionale come Napoli. A presentare l’iniziativa saranno l'ingegnere Francesco Floro Flores Presidente Gruppo Trefin e  il professore  Marco Musella, Presidente di Meridonare. Interverranno:  Michele Capasso, Curatore Zoologico Zoo di Napoli e Fiorella Saggese, responsabile Scientifico Zoo di Napoli.

Francesco Floro Flores: «Abbiamo la ferma volontà di migliorare la conoscenza in ambito scientifico in merito agli scimpanzé e avvicinare il grande pubblico al mondo dei primati, nonché di intensificare l'attività di ricerca relativa a questi animali».

L’associazione Zoo di Napoli si occupa da anni di progetti scientifici e di conservazione avvalendosi delle prestigiose professionalità dello staff scientifico dell'ente. Il tutto viene realizzato attraverso una serie di attività didattiche. Dal 2013, con l'avvento di una nuova gestione, si è avviato un ampio processo di miglioramento che ha coinvolto il Giardino zoologico nel suo complesso: dalle strutture, alla cura del verde senza mai dimenticare il benessere e la collezione animale.

Lo Zoo di Napoli si prefigge poi una serie di collaborazione con altri giardini zoologici a livello nazionale e internazionale, ed un piano di attività di divulgazione scientifica desinata alle scuole.

Seconda giornata di studi sulla brachilogia con la Parthenope

NAPOLI. Si terrà oggi, dalle ore 10, presso la sede di palazzo Pacanowski dell’Università Parthenope di Napoli, la seconda giornata della due giorni di formazione molto interessante sulla brachilogia.

Il simposio su questa scienza che si presenta nuova seppur di antiche origini, fortemente voluto dal rettore Alberto Carotenuto, dal Direttore del dipartimento di studi economici e giuridici, Antonio Garofalo e da Carolina Diglio, coordinatrice del dottorato di ricerca in “Eurolinguaggi e terminologie specialistiche” e realizzato in collaborazione con la CIREB (coordinamento internazionale di studi e ricerche brachilogiche di Parigi), l’AUF (l’Agenzia Universitaria della Francofonia), con l’Institut Français di Napoli, con l’Università di Tunisi El Manar, si presenta molto interessante, ospite d’eccezione, infatti, in qualità di visiting professor presso il famoso ateneo campano, Mansour M’henni (nella foto), docente di fama internazionale nonché, presidente della Cireb, che proporrà un intervento intitolato “Communication dialogue et conversation. Approche brachypoétique”.  Maria Giovanna Petrillo, docente di lingua e letteratura francese  alla Parthenope nonché membro del gruppo di ricerca della Cireb presenterà, invece, uno studio dal titolo “L’autoportrait à la Toussaint : une approche brachylogique”.  

Formazione dottorale e riunione del gruppo di ricerca nazionale, che vede la partecipazione di illustri rappresentanti di diversi atenei, previsti il giorno dopo; M’henni, infatti, terrà un seminario dal titolo “De la brachylogie à la Nouvelle Brachylogie. Les défis d’un nouveau concept”. Al workshop con studenti e dottorandi seguirà  la presentazione dell’importante rivista internazionale di studi brachilogici Conversations e del progetto lessicografico dal titolo Dictionnaire de la Nouvelle Brachylogie. “Il termine “brachilogia”, dal greco βραχύς (brachys, breve) e λόγος (logos, discorso), indica un parlare conciso e sentenzioso che accomuna, in un’ottica interdisciplinare, diversi settori scientifici, dalla letteratura alla retorica, dalla linguistica all’arte all’economia. Questo secondo appuntamento alla Parthenope - la prima giornata di studi, infatti, ha visto come protagonista il mio collega e amico, professore Abderrahman Tenkoul, dell’Università di Kenitra, ci auguriamo possa consolidare qui a Napoli questa nascente rete nazionale. ”- spiega M’Henni, autore, tra l’altro, del saggio “Le retour de Socrate” (Tunis, Editions Brachylogia, 2015). 

Folla all'inaugurazione della mostra di Kuturi al Pan

Una folla superiore ad ogni aspettativa (VEDI FOTO GALLERY) ha partecipato, sabato 8 luglio al Pan, all’inaugurazione della mostra “Oxidium oltre l’icona” dell’artista Kuturi. Ospiti d’eccezione, il maestro Enzo Avitabile e l’assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Nino Daniele. La sala dell’atrio del Pan è stata invasa da tantissime persone che, nonostante il forte caldo, hanno voluto rendere omaggio all’artista per la prima esposizione nella sua città d’origine dopo trentacinque anni di attività. Raggiunta la capienza massima, gli altri visitatori hanno dovuto attendere all’esterno il proprio turno per poter visitare le tre sale che il Pan ha voluto dedicare alle opere di Kuturi. Moltissimi i visitatori venuti appositamente per l’occasione da Milano, città d’adozione dell’artista partenopeo. Tra di loro anche la designer Anna Maria Re che ha realizzato una linea di gioielli ispirata alle opere di Kuturi, che sarà presentata a Milano il 21 ottobre.  Hanno commentato le opere il curatore della mostra, professore Andrea B. del Guercio, e lo scrittore Riccardo Notte, entrambi docenti dell’Accademia di Brera. Sono intervenuti, in rappresentanza del sindaco Luigi de Magistris, l’assessore Nino Daniele e il consigliere comunale Marco Cocifoglia. Applauditissimo il maestro Enzo Avitabile, la cui musica ha accompagnato e ispirato la realizzazione delle opere di Kuturi. Ad Avitabile l’artista ha donato una delle sue icone sacre e un’installazione che il musicista ha ribattezzato con il titolo di una sua canzone, “Crucifixus”, contenuta nell’album “Sacro Sud”. Quest’ultima, per volontà di Avitabile e di Kuturi, sarà destinata ad un centro sociale di Marianella. La mostra, composta da icone sacre, sculture e installazioni, prevalentemente realizzate mediante ossidazione di metalli preziosi con l’uso di reagenti chimici, sarà visitabile fino al 23 luglio.   

Luci e suoni, nuovo percorso agli scavi di Pompei

Il sistema d'illuminazione dell'area archeologica di Pompei ha ricevuto un nuovo impulso grazie a Enel che ha realizzato il moderno percorso integrato visivo e sonoro per le visite notturne del celebre sito archeologico, in collaborazione con il Parco Archeologico di Pompei. All'inaugurazione del nuovo itinerario hanno partecipato il Direttore generale del Parco Archeologico di Pompei, Massimo Osanna, il Direttore Country Italia di Enel, Carlo Tamburi, il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, il Ministro per la Coesione territoriale e il Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, e il Ministro dei Beni e delle Attività culturali e del turismo, Dario Franceschini. Il nuovo percorso integrato è stato realizzato grazie all'intervento di relamping dell'impianto di illuminazione della parte di area archeologica che va da Porta Marina alla Basilica, attraverso il quale sono stati sostituiti circa 430 corpi illuminanti di vecchia generazione con quelli nuovi a LED che permettono un risparmio energetico di circa il 60%, mantenendo elevati standard di qualità di illuminazione a fronte di una durata di vita molto più lunga rispetto a quelli classici a incandescenza. 

Gli interventi di ammodernamento hanno riguardato anche il sistema audio che supporta il percorso emozionale dell'area archeologica, sfruttando le potenzialità comunicative dei contenuti e la perfetta integrazione con l'impianto di illuminazione artistica, offrendo un'esperienza culturale efficace e coinvolgente. I suoni, che si ripetono come sottofondo, riproducono voci di vita quotidiana dell'antica epoca romana: dentro i luoghi di aggregazione come il mercato o dentro luoghi sacri come il Tempio di Apollo. È stato inoltre installato un moderno sistema di domotica grazie al quale è possibile controllare l'intero impianto da remoto. I visitatori potranno godere quindi di suggestioni sensoriali lungo il nuovo percorso che ha una duplice trama narrativa, visiva e uditiva ed è formato da varie tappe nelle quali si possono apprezzare i resti archeologici di Pompei, in un'insolita atmosfera notturna resa unica grazie anche all'intervento di Enel. 

«Possiamo essere orgogliosi di questa storia di riscatto, di rinascita. Pompei era sinonimo di difficoltà ed ora è stato fatto un grande lavoro di squadra, ora la vera sfida ora è quella che si vuole fare intorno al sito. Ora c'è una domanda che può suscitare l'interesse dei privati». Così il ministro dei beni culturali Dario Franceschini.

Musei, nasce “Artecard Mann-Capodimonte"

La Regione Campania, con la società Scabec, lancia la nuova “Campania Artecard Mann-Capodimonte" che unisce il Museo Archeologico Nazionale di Napoli al Museo e Real Bosco di Capodimonte: un sistema integrato che in un unico ticket comprende l'ingresso ai due musei e il collegamento andata e ritorno con il servizio pubblico dei trasporti. L'iniziativa sarà presentata domani in una conferenza stampa, alle ore 10,30, nella sala di Palazzo Armieri (Via Nuova Marina n.19). Con il Presidente Vincenzo De Luca saranno presenti i direttori dei due musei Sylvain Bellenger e Paolo Giulierini (entrambi da sinistra nella foto), il Direttore Generale Beni Culturali e Turismo Rosanna Romano, il presidente di Scabec Antonio Bottiglieri, il presidente del consorzio Unico Campania Gaetano Ratto. 

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