Domenica 23 Settembre 2018 - 14:40

Giuseppe Colucci & i Divieto di Swing oltre i confini del jazz

Giuseppe Colucci & i Divieto di Swing, dopo l’uscita e il successo del loro ottimo lavoro discografico d’esordio “Low Budget”, affiancheranno, al tour di presentazione del disco, quattro serate speciali, dedicate, ciascuna con un proprio tema, alla rilettura in chiave jazz di alcuni classici della musica d’autore.

Superando, così, le barriere che dividono i diversi stili, in un melting pot musicale, i Divieto di Swing (Giuseppe Colucci al sassofono tenore e soprano, Giuseppe Spinelli alla chitarra, Dario Spinelli al basso e Vincenzo De Luca alla batteria) porteranno, sul palco del GoodFellas di Napoli (via Morghen), il:

25 settembre: F.F.S.S. - Funk Fusion Sud Sound - Jazz e derivati dal sud del mondo 
23 ottobre: The Man With The Horn - Dal Jazz elettrico al funk attraverso le musiche di Miles Davis e dei suoi più famosi musicisti
20 novembre: Italian Fusion - Canzoni italiane famose arrangiate in chiave “jazz” alla maniera dei #DDS
18 dicembre: The Girl From Decumano - #DDS meets Simona Boo; breve viaggio musicale da Montesanto a Copacabana  

Già dalla lettura dei “titoli” delle singole serate, s’intuisce la forza e la capacità di Giuseppe Colucci di saper stupire, coniugando competenza e amore per la musica con una sempre presente dose d’ironia e di autoironia, sino ad arrivare anche a “stravolgere” e a utilizzare a proprio piacimento, con puntuale precisione e riuscitissimi richiami, “classici titoli” della musica e del cinema.

Questo progetto diviso in quattro appuntamenti a tema - spiega Colucci - è nato dall’intenzione di avvicinare alla musica jazz coloro che da tale genere sono distanti, riarrangiando e proponendo anche classici della musica d’autore non necessariamente appartenenti al mondo del jazz (la serata del 20 novembre sarà sicuramente la più emblematica di questo mio tentativo); per fare ciò sono voluto partire, con la serata F.F.S.S. del 25 settembre, dal sud del mondo (“da Posillipo” aggiunge sorridendo Colucci), seguendo una rotta che dal nostro mediterraneo giunge sino all’America latina e che vedrà, tra i tanti, omaggi anche ai conterranei Tullio De Piscopo e Pino Daniele, al siciliano Ivan Segreto, all’argentino Gato Barbieri … Spero che chi assisterà a queste quattro serate, riesca a comprendere come la musica e soprattutto il jazz, siano un linguaggio universale, di tutti, in grado di trasmettere grandi emozioni in ogni sua forma”.

Marco Sica

Addio all'attore Riccardo Zinno

NAPOLI. La sua ultima apparizione è stata lo scorso agosto al Festival di Venezia in occasione della presentazione del film “Nessuno è innocente” di Toni D’Angelo, in occasione della “Settimana della critica”, film interpretato con Salvatore Esposito, Loredana Simioli, Giuseppe Cirillo e Pippo Lorusso.

DAL 1975 SI OCCUPò DI MUSICA E TEATRO. Un male incurabile ha portato via a 60 anni Riccardo Zinna (nella foto), attore, regista e compositore partenopeo, che - diplomatosi al liceo artistico nel 1977 - frequentò il primo anno del corso di scultura all'Accademia di belle arti di Napoli sotto la guida del maestro Augusto Perez. Dal 1975 si occupò di musica e teatro. Si diplomò in solfeggio armonia e storia della musica presso il Conservatorio Licinio Refice di Frosinone. Zinna partecipò come attore a numerosi spettacoli teatrali collaborando tra gli altri con Paolo Bonacelli, Enzo Cannavale, Renato Carpentieri, Victor Cavallo, Marina Confalone e Toni Servillo.

MOLTISSIME ESPERIENZE TRA CINEMA E TV. Per il cinema collaborò con molti registi di livello, tra i quali Francesca Archibugi, Matteo Garrone, Daniele Luchetti, Carlo Mazzacurati e Gabriele Salvatores. Zinna era anche compositore, chitarrista e trombettista. Suonò con l'orchestra “Nessuno è perfetto” diretta dal maestro Mario Raia, all'Auditorium di Roma nella sala Santa Cecilia. Compose le musiche per il racconto “Vincenzo e Gaudenzio” di Gabriele Frasca, trasmesso nel programma “Audiobox” di Radio1 Rai, nonché le musiche originali per il film “Poeti” di Toni D'Angelo. Tra le pellicole alla quali prese parte vanno ricordate “Eccezzziunale veramente-Capitolo secondo... me”, con la regia di Carlo Vanzina (2006), “Una notte” diretto da Toni D'Angelo (2007); “Benvenuti al Sud” con la regia di Luca Miniero (2010) ed “Educazione siberiana” con la regia di Gabriele Salvatores (2012). Per la tv prese parte anche a “Il caso Enzo Tortora-Dove eravamo rimasti?” con la regia di Ricky Tognazzi (2012), e “I bastardi di Pizzofalcone” diretto da Carlo Carlei (2017). Tra i tanti spettacoli teatrali, “Medea” con la regia di Antonio Capuano (1994) e “Don Raffaele il trombone, cupido scherza e spazza” diretto da Silvio Orlando ma anche tantissime regie. 

IL RICORDO DI TONY D'ANGELO SU FACEBOOK. Il regista Toni D’Angelo, figlio di Nino e grande amico di Riccardo Zinna, lo ricorda così sulla sua pagina di Facebook: “Sei stato il mattatore del mio primo film. Le notti insieme, la musica, il teatro , il cinema... quanti sogni, quante cazzate. Sei stato un grande artista e che la tua tromba squilli forte lassù dove sei volato prima della Jam session che avevamo programmato di fare. Ricky, ti ho voluto bene e oggi te ne voglio ancora di più”.

"Per chi sa sciogliersi", ritorna il "San Gennaro Day"

NAPOLI. Dopo il successo delle edizioni precedenti, lunedì 24 settembre alle 20.30 sul sagrato del Duomo di Napoli ritorna il San Gennaro Day - VI Edizione, il premio che onora il prodigio del santo patrono napoletano riconoscendo, tra i nomi dell’imprenditoria, della musica, della cultura e della meridionalità, le eccellenze che si sono contraddistinte. Una vera e propria festa laica accanto alle celebrazioni religiose in onore del santo. La manifestazione, la cui direzione artistica è curata da Gianni Simioli, ideatore e mattatore della kermesse prodotta dalla Jesce Sole, e fortemente sostenuta dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Napoli, vedrà avvicendarsi ospiti che ogni giorno rappresentano la parte positiva e produttiva della città di Napoli e che saranno premiati con la statuetta griffata Fratelli Scuotto. Una maratona di musica, spettacolo, arte, colori, il tutto made in Naples. La kermesse promette scintille come sempre. 

IL CAST. Ecco  il cast artistico di questa sesta edizione presentata come sempre da Gianni Simioli, in questa edizione coadiuvato da Gennaro Scarpato, Diego Laurenti e Andrea Rossi: la giornalista Franca Leosini, partenopea doc, icona di stile, che, con il suo italiano forbito ha conquistato frotte di giovani fan i “Leosiners”; il grande Luciano De Crescenzo, premiato in occasione del novantesimo compleanno. Direttamente dalla Puglia la comicità irreverente di Pio & Amedeo; Salvatore Esposito, per la sua prova d’attore in “Puoi Baciare lo sposo” diretto da Alessandro Genovesi; Il direttore di FanPage Francesco Piccinini che, con l’inchiesta Bloody Money, ha girato l'Italia mostrando il sistema corruttivo che coinvolge politica e imprenditori; Mimmo Borrelli, definito dalla critica il più grande drammaturgo vivente. Sul palco del San Gennaro Day anche tanto cinema: ci saranno i protagonisti del film “Achille Tarallo” del regista Antonio Capuano, ovvero Biagio Izzo, Ascanio Celestini e Tony Tammaro e ancora cinema con Roberto Pedicini, già Nastro D’argento nel 1999 come "miglior doppiatore" per la voce di Jim Carrey del film The Truman Show. Momenti di grande musica con Enzo Gragnaniello, voce carnale della Napoli verace, il rapper Luche’; Francesco Di Bella, premiato per la sua carriera ventennale; la voce appassionata della cantautrice Flo. Per la sezione dedicata all'arte il premio sarà assegnato a Fabrizio Scala.  Per la sezione imprenditoria, premi ad Assunta Pacifico, anima e cuore del Ristorante Pizzeria "'A figlia d''o Marenaro", alla Kermesse Pizza Village e alla nuova realtà di  Edenlandia. Ci sarà inoltre un premio speciale per onorare la  memoria del grande Bud Spencer che si celebra in questo periodo  con una grande mostra al Pan. 

SAN GENNARO ART. Per questa sesta edizione, il San Gennaro Day, si arricchisce di una nuova iniziativa collaterale: Il "San Gennaro Art". Nei dieci giorni precedenti alla serata fino alla fine di settembre, cinque  opere di artisti partenopei (Francesca Baldi, Pasquale Manzo, Nicola Masuottolo, Alessandro Flaminio) dedicate al Santo Patrono, saranno esposte in cinque prestigiosi luoghi simbolo del cibo identitario. “Cibo e arte per sfamare corpo e spirito - afferma il direttore artistico Gianni Simioli - un connubio quasi naturale per offrire agli artisti visibilità in luoghi non canonici e allo stesso tempo a turisti e frequentatori di luoghi destinati al buon cibo, anche la possibilità di fruire della bellezza di un’opera d’arte”.   

I PREMIATI 2018. Premio a Mimmo Borrelli, Luciano De Crescenzo, Francesco Di Bella, Salvatore Esposito, Enzo Gragnaniello, Franca Leosini, Luche’, Pio & Amedeo, Francesco Piccinini, Roberto Pedicini,  Fabrizio Scala, Film Achille Tarallo, Assunta Pacifico, Pizza Village, Edenlandia. Premio alla memoria di Bud Spencer.

Carlotta Maggiorana è Miss Italia

Carlotta Maggiorana è la nuova Miss Italia. 26 anni di Cupra Marittima (Ap), Carlotta ha occhi e capelli castani. Vive a Roma da molti anni. Diplomata all’Accademia Nazionale di Danza, è attrice; è stata valletta in “Avanti un altro”, “Paperissima” e nel mondiale superbike 2016. Ha recitato nel film "Tree of life", con Brad Pitt e Sean Penn, in “Un Fantastico via vai” di Leonardo Pieraccioni e nella fiction "Onore e rispetto". Al secondo posto la campana Fiorenza D'Antonio. 21 anni di Napoli, è alta 1.73, ha gli occhi verdi e i capelli biondo rame. Laureata in fashion design, frequenta un master alla social Condenast Academy.

Terza classificata Chiara Bordi, la ragazza in concorso con una protesi alla gamba sinistra in seguito ad un incidente in motorino. Grande risultato ed enorme soddisfazione per Chiara, oggetto negli ultimi giorni di attacchi vergognosi sui social network. Francesco Facchinetti, che ha condotto la finale in diretta su La7 insieme a Diletta Leotta, si è rivolto agli haters che hanno insultato Chiara dicendo loro, in modo chiaro e diretto: "Siete dei deficienti".

Al via corsa agli Oscar, candidati 21 film italiani

Si sono chiuse le iscrizioni per i film di nazionalità italiana che intendono concorrere alla selezione del candidato italiano all’Oscar per il miglior film di lungometraggio in lingua straniera. Si sono candidati 21 film italiani, distribuiti nelle sale del territorio nazionale tra il 1° ottobre 2017 e il 30 settembre 2018.

Si tratta, in ordine alfabetico, di: 'A casa tutti bene' di Gabriele Muccino, 'Caina' di Stefano Amatucci, 'Come un gatto in tangenziale' di Riccardo Milani, 'Dogman' di Matteo Garrone, 'Dove non ho mai abitato' di Paolo Franchi, 'L’esodo' di Ciro Formisano, 'L’età imperfetta' di Ulisse Lendaro, 'Il figlio sospeso' di Egidio Termine, 'Lazzaro felice' di Alice Rohrwacher, 'Manuel' di Dario Albertini, 'Napoli velata' di Ferzan Ozpetek, 'Nome di donna' di Marco Tullio Giordana, 'Quanto basta' di Francesco Falaschi, 'La ragazza nella nebbia' di Donato Carrisi, 'Riccardo va all’inferno' di Roberta Torre, 'Sembra mio figlio' di Costanza Quatriglio, 'Una storia senza nome' di Roberto Andò, 'Sulla mia pelle' di Alessio Cremonini, 'La terra dell’abbastanza' di Damiano e Fabio D’Innocenzo, 'The place' di Paolo Genovese e 'Tito e gli alieni' di Paola Randi.

La commissione istituita presso l’Anica che, su richiesta dell’Academy Awards dovrà designare il candidato italiano, si riunirà il prossimo 25 settembre.

Chitarrista Negramaro in ospedale, è grave

Fan dei Negramaro col fiato sospeso per il chitarrista della band, Lele Spedicato, ricoverato d'urgenza all'ospedale Vito Fazzi di Lecce, dopo essere stato colto da un malore, mentre si trovava nel giardino della sua abitazione. A chiamare i soccorsi, dopo che Spedicato si era accasciato a bordo piscina sbattendo la testa, sarebbe stata la moglie Clio, che aspetta un bambino dal chitarrista. Arrivato al pronto soccorso in codice rosso, Spedicato viene in queste ore sottoposto ad accertamenti. Ma non sarebbe in pericolo di vita.

Gina Lollobrigida in ospedale, salta l’ospitata a “Domenica In”

ROMA. Incidente domestico per Gina Lollobrigida (nella foto). L’attrice 91enne è stata ricoverata all'ospedale Sant’Eugenio di Roma. Di conseguenza è saltata la sua presenza in studio alla puntata inaugurale della nuova stagione di “Domenica In” su Raiuno dove era attesa da Mara Venier per una intervista. L'annuncio dell'incidente è stato dato in tv dalla stessa Mara Venier, padrona di casa quest'anno del “salotto” nazional popolare della domenica pomeriggio della rete ammiraglia Rai. Sabato c'era stato un lungo colloquio tra la Venier e la Lollobrigida proprio in vista dell'intervento dell’icona del cinema italiano. Il collaboratore della Lollobrigida, Andrea Piazzolla, ha riferito in collegamento con la trasmissione che l'ex attrice ha perso sangue dal sangue e poiché lei prende anticoagulanti è stato necessario il controllo medico con un primo accertamento direttamente al pronto soccorso ospedaliero. C'è stata poi la telefonata rassicurante di Gina Lollobrigida a Mara Venier nel corso di “Domenica In”: «Sono ancora in osservazione al pronto soccorso, vogliono essere tranquilli e portarmi via dopo», ha dichiarato l'attrice rassicurando comunque sulle sue condizioni. «Mi spiace, sono cose che capitano», ha aggiunto, promettendo di esserci domenica prossima.

Il “miracolo” dell’arte a Napoli

In una città figlia di secolare arte, nel giorno del “miracolo” per eccellenza, l’arte stessa diventa miracolo con il Mazzo Extra Fest sounds, market & paint.

Il 19 settembre, la 400ml associazione culturale e l’Arciuta, con il patrocinio del Comune di Napoli e in collaborazione con Soul Express, all’Ex Ospedale Militare (Vico Trinitá delle Monache 1 - Quartieri Spagnoli), daranno vita (si legge nel comunicato stampa)  “al primo festival di musica, pittura, letteratura, e artigianato che gode del patrocinio ufficiale dal Santo patrono, Gennaro”.

Quali ospiti d’onore del festival, e per la prima volta nella loro città in formazione inedita con la full band, i Nu Guinea che chiuderanno la programmazione dell’evento.

“È stato molto difficile per noi decidere dove far esibire i Nu Guinea – spiega Gianpiero Iodice di Soul Express – poi San Gennaro ci ha chiamato. In un'epoca in cui la ricerca della diversità ha prodotto solo omologazione, in un'epoca in cui le idee restano intrappolate dietro uno schermo e i pensieri sono meno coraggiosi, diffondere certi ideali è stato come risalire un corso d'acqua controcorrente. Noi del Soul Express, che oltre a me comprende Cristiano Cesarano, Marco Palomba e Fabio Agostini, ci siamo confrontati, incontrati e scontrati con realtà diverse dalla nostra che però ci hanno indicato la strada per cercare un'identità che ci rappresentasse fuori dagli schemi. Abbiamo scoperto l'anima del nostro progetto tra i vicoli di Napoli, tra i vinili impolverati e l'abbiamo trasformata nell'espressione più vera delle nostre idee. Cosi è nata Soul Express, che è avanguardia e tradizione, che è voglia di comunicare attraverso la musica e volontà di sperimentare. Massimo Di Lena e Lucio Aquilina (a.k.a. Nu Guinea) sono da sempre vicini al nostro collettivo, anzi da ancor prima che il Soul Express nascesse, e oggi rappresentano come band, una delle più autorevoli voci internazionali della nuova scena artistica partenopea”.

Ma il Mazzo Extra Fest non sarà solo Nu Guinea.

Infatti, la sua arte, che prenderà vita per un’intera giornata senza soluzione di continuità dalle 12:00 a mezzanotte, vedrà quali interpreti, in una babele artistica, i Napoli Segreta, ovvero il duo che ha rilanciato alcune delle perle funk e disco prodotte a Napoli alla fine degli anni ’70, e ancora: il mercatino permanente di artigianato e design, la fiera dell’editoria indipendente, prelibatezze culinarie, il laboratorio di pittura per bambini, il contest pittorico "Express 999”, accesissimi tornei di ping-pong e biliardino e la presentazione, alle 17:00, della Nuova Enciclopedia Illustrata della Canzone Napoletana con Pietro Gargano, Salvatore Palomba e Federico Vacalebre.

Nel mentre, venti tra i più visionari illustratori, muralisti e street artists (Andrea Casciu - Alfonso Cerillo - Laura Deo - Ilaria Grimaldi – Hopnn – Kashink - Kiki Skipi - Salvatore Liberti – Lume - Pencil - Cristina Portolano - Irene Servillo - Alice Schiavone – Tidus – Trallallà - Cristina Trapanese – Elsa Tranchesi - Zolta) dipingeranno le mura e i supporti della Santissima Trinità, lasciandosi ispirare da uno dei parchi più segreti e antichi di Napoli.

Il tutto, sarà accompagnato, per l’intera manifestazione, dalla musica, affidata ai dj set sincopati di Bop, Ciro Mont, Like Someone, Quiroga, Sans, Whodamanny e Milord (quest’ultimi due, entrambi della Soul Express).

Marco Sica

 

 

“Bentornata Fuorigrotta" al Teatro Augusteo

NAPOLI. Al Teatro Augusteo di Napoli, sabato 22 settembre alle ore 21 e domenica 23 settembre alle ore 18, sarà in scena lo spettacolo musicale "Bentornata Piedigrotta" IV Edizione. "Bentornata Piedigrotta" nasce da un'idea di Leonardo Ippolito e giunge alla sua IV Edizione con un programma totalmente rinnovato, che rievoca i fasti della manifestazione canora che si organizzava in occasione dei festeggiamenti della festa popolare di "Piedigrotta": appuntamento musicale molto atteso, in cui venivano presentate le nuove canzoni che sarebbero diventate il leitmotiv delle giornate, degli amori e delle passioni del popolo napoletano. Brani straordinari come "I' te voglio bene assaje"; "'O sole mio" e tante altre ancora. "Bentornata Piedigrotta" è uno spettacolo di comicità, emozioni, nostalgia e cura per un repertorio che, oltre a contemplare le canzoni che hanno reso Napoli e la sua musica famosa nel mondo, propone brani di ottima fattura musicale e poetica, ricordati dagli appassionati e dai cultori del genere, e che il grande pubblico avrà il piacere e la sorpresa di riscoprire nelle due ore di rappresentazione, in cui sarà reso omaggio a una delle grandi protagoniste della Canzone Napoletana: Maria Paris. I protagonisti dello spettacolo sono gli attori Lello Pirone e Natalia Cretella. Interventi di Ciro Capano e Salvatore Meola. Le voci in scena sono di Enzo Esposito, Francesco Viglietti e Simona Capozzi. E ancora, in ordine di apparizione, Carla Buonerba, Umberto del Prete, Francesca Di Tolla, Gianpietro Ianneo, Salvatore Imparato, Carlo Liccardo, Nadia Pepe, Lucrezia Raimondi Sciotti, Marilù Russo, Luca Sorrento e Daniela Sponzilli. Gli arrangiamenti e la direzione musicale sono del Maestro Ginetto Ferrara. I testi e le ricerche musicali sono di Enzo Esposito. Le ricerche storiografiche sono di Antonio Sciotti. Coreografie a cura di Daniela Sponzilli. Costumi realizzati da Antonietta Rodo. Luci e fonica di Michele ed Enrico Napolitano. 

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