Martedì 17 Luglio 2018 - 3:48

Festival del Corto ambientale a Casoria

CASORIA. Mercoledì 30 maggio alle ore 10.30, presso Uci Cinema Casoria- sala 6, andrà in scena la prima edizione del Festival del Corto Ambientale promosso dall’assessorato all’ambiente e al ciclo integrato dei rifiuti del comune di Casoria. Saranno proiettati e premiati i cortometraggi realizzati dagli studenti delle scuole di Casoria tesi a far comprendere l’importanza della corretta raccolta dei materiali.

«L’obiettivo – spiega Pietro D’Anna, assessore comunale all’ambiente – è valorizzare l’impegno civile dei nostri ragazzi e renderli immediatamente protagonisti con iniziative pensate per loro. I giovani possono aiutarci a sensibilizzare le loro famiglie mettendo in atto le buone pratiche imparate e ad essere cassa di risonanza per tutti. Il Festival del Corto Ambientale, mette al centro la loro creatività e le loro idee che noi abbiamo il compito di sostenere investendo risorse e progettualità. Ho visto i lavori che hanno realizzato e sono convinto che abbiamo tutte le carte per poter far partire, proprio da Casoria la nostra Valle Piana del Cinema ambientale».

Un percorso che già mercoledì sarà sostenuto ed accompagnato da esperti di produzione e montaggio cinematografico, di spettacolo e di ambiente. Nel corso della mattinata coordinata dalle giornaliste Alessandra Tommasino e Tina Cioffo saranno, infatti, proiettati il trailer del film “Veleno", prodotto dalla Casa cinematografica “The Bronx" con l’intervento del produttore napoletano Gaetano Di Vaio ed il trailer del film “Fiore" con il montaggio di Giuseppe Trepiccione, già candidato al Nastro d’Argento, che incontrerà i ragazzi per dare consigli e spiegare alcune delle fasi del linguaggio audio visivo ed il delicato ruolo di scegliere l'inquadratura più emozionante tra le tante disponibili.

La prima edizione del Festival del Corto Ambientale, organizzata e curata dalla cooperativa sociale Etica Verde, dopo i saluti del sindaco Pasquale Fuccio vedrà fra gli altri interventi Giuliano Ciano presidente Nuova Cooperazione Organizzata, Claudia Salvestrini Direttore Consorzio nazionale Polieco, Chiara Di Gennaro, direzione sistemi informatici e sviluppo risorse umane Di Gennaro Spa.

Il progetto del Festival del Corto Ambientale ha già avuto il primo sostegno del Consorzio Comieco che sarà presente con la referente territoriale Sud Italia, Giacinta Liguori e con il corto «Ricicloman» realizzato dalla Scuola di Cinema di Napoli in collaborazione con Casoria Ambiente e la partecipazione straordinaria di Antonella Morea, nonna di Casa Surace, una factory e casa di produzione nata del 2015, con milioni di fans e seguaci su Facebook, Instagram e YouTube conosciutissima in tutta Italia, sia al Sud che al Nord. Ricicloman è un supereroe ambientalista che con l’aiuto della super nonna Morea, convince un gruppo di ragazzini a rispettare l’ambiente, facendo una corretta raccolta differenziata.

Cosa e quanto può essere creato grazie al recupero dei materiali, sarà il tema della sfilata di abiti esclusivi ‘riciclati’ creati dallo stilista Alessio Visone in partnership con Roberta Bacarelli. Sette modelle interpreteranno una favola ecologica con abiti realizzati con materiali di riciclo dove un cavaliere magico trasforma i rifiuti in ricchezza. La favola sul grande schermo di Casoria è curata dall’artista Domenico Bore, ad della sfilata Massimiliano Marcucci, Creative Director di Visit Naples. Sarà presente l’affascinante violinista HER, speciale colonna sonora dello spettacolo voluto da Di Gennaro spa.

 

Musica, la Campania incontra la Germania

CASERTA - Ieri sera, presso la Cappella Palatina del Palazzo Reale di Caserta, si è conclusa la II edizione del Festival Internazionale “Città in Concerto, con il concerto della “Suddeutscher Arzte – Chor e Arzte - Orchester” - Orchestra e coro dei Medici della Germania Meridionale”.

Il concerto dell’orchestra tedesca, costituita da oltre cento elementi, di rilevanza internazionale, filantropico, è organizzato dal Coordinamento regionale della Campania dei Distretti Turistici, l’Ambasciata Tedesca in Italia, la Regione Campania, la Provincia di Caserta, l’Asmel, l’Unicef e la collaborazione della Sovrintendenza della Reggia di Caserta. Il concerto coincide con l’apertura serale al pubblico del Palazzo Reale.

Il coordinamento di Distretti Turistici della Regione Campania nell’ottica della valorizzazione delle ricchezze architettoniche, storiche ed ambientali, senza dimenticare quelle enogastronomiche, con il patrocinio della Regione Campania (assessorato allo Sviluppo e Promozione del Turismo), l’Asmel, la Provincia di Caserta, la Provincia di Salerno, la Città di Aversa, la Città di Pompei, il Comune di Sarno e la Reggia di Caserta ed in collaborazione con l’Associazione MusicaleI Virtuosi Napoletanied il direttore artistico M° Massimo Santanello, dopo il successo riscontrato nella I Edizione con “la Campania incontra il Giappone”, ha riproposto con cinque serate concerto la II edizione del Festival in chiave europea.

Un ciclo di appuntamenti musicali dedicati a W.A. Mozart e Giacomo Puccini, entrambi con un forte legame alla città di Napoli e alla Campania che si è svolto nelle seguenti location: chiesa di San Francesco (Aversa); Teatro Di Costanzo–Mattiello( Pompei); Chiesa San Domenico Maggiore (Sarno); Chiesa di San Potito (Napoli); Cappella Palatina (Reggia di Caserta).

Vincenzo Marrazzo, presidente del Coordinamento Regionale dei Distretti Turistici della Campania, in tutte le occasioni di incontro sui territori ha rappresentato i benefici concessi, dalla Legge 106, alle aree obiettivo dei Distretti turistici: “Dalla Zona a burocrazia zero”, alla “Zona franca urbana” fino alla possibilità di accedere a facilitazioni finanziarie che possono attivarsi nelle aree interessate.

Favorire la realizzazione di attività musicali sotto forma di concerti, nei vari spazi del monumenti storici del territorio chiese, ville, palazzi. 

Promuovere attraverso concerti musicali il territorio, favorire la sinergia tra le varie Istituzioni pubbliche e private del territorio e  la collaborazione Internazionale tra Associazioni musicali, Accademie musicali, Fondazioni culturali e Orchestre giovanili.

Grande successo ed entusiasmo è stato registrato in tutte le occasione svolte in Campania. L’occasione, ha consentito ai Distretti interessati dall’iniziativa di promuovere le proprie ricchezze e sviluppare un portafogli di percorsi ed itinerari turistici da attivare, di volta in volta, in occasioni similari.

"Pino è", il grande tributo live a Pino Daniele in diretta Tv

NAPOLI. Verrà trasmesso in diretta in prima serata su Rai1, il grande concerto 'Pino è', il tributo live della musica italiana a Pino Daniele, che andrà in scena il 7 giugno allo Stadio San Paolo di Napoli e vedrà protagonisti i più grandi nomi della scena musicale: da Jovanotti a Claudio Baglioni, da Eros Ramazzotti ad Antonello Venditti, da Fiorella Mannoia a Gianna Nannini, da Francesco De Gregori a Biagio Antonacci, da Emma ad Elisa, da James Senese a Tony Esposito e Tullio De Piscopo. E poi ancora: Giuliano Sangiorgi, Alessandra Amoroso, Mario Biondi, Giorgia, J-Ax, Ron, Tiromancino ed altri ancora. A 3 anni e mezzo dalla scomparsa di Pino Daniele, infatti, viene finalmente realizzato il progetto del megaconcerto per omaggiare la musica del cantautore napoletano nel luogo simbolo della sua città, insieme ad alcuni tra i più grandi artisti del panorama musicale e amici di Pino Daniele. Inoltre, non mancheranno i componenti delle band storiche di Pino Daniele, Vai mo' e Nero a Metà, amici, prima che colleghi, che hanno condiviso con Pino momenti di musica e di vita negli oltre 40 anni di carriera del cantautore napoletano. Per l'occasione, oltre a Rai1, anche i più importanti network radiofonici nazionali, saranno eccezionalmente insieme, a sostenere l'evento ''Pino è'' da Rtl 102.5 a Radio Italia, da Radio Kiss Kiss a Radio2 Rai, da Radio Deejay a Radio Zeta. Al loro fianco anche le principali radio locali: Kiss Kiss Italia, Kiss Kiss Napoli e Radio Marte. Tutti gli introiti netti legati alla manifestazione saranno devoluti ai progetti benefici di Pino Daniele Forever Onlus gemellata con Save the Children, e alla Pino Daniele Trust Onlus, gemellata all'Associazione Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma - Open Onlus. I biglietti per l'evento sono disponibili in prevendita su www.ticketone.it e in tutti i punti vendita abituali del circuito TicketOne e Go2.

«Morgan Freeman accusato di molestie da 8 donne»

Otto donne accusano l'attore Morgan Freeman di molestie sessuali. Lo afferma la Cnn, facendo riferimento ad un'inchiesta nella quale sono state raccolte le dichiarazioni di 16 donne. Otto non si sarebbero dichiarate vittime ma avrebbero descritto i comportamenti inappropriati dell'attore, oggi 80enne.

Appuntamento live con Nelson nell'ambito della rassegna Sottobosco Jam

Questa sera al Riot Laundry Bar & Clothes di via Kerbaker, undicesimo appuntameto con la rassegna "Sottobosco Jam", Il format di musica dal vivo che intende portare alla luce le sonorità ed artisti che oggi, in un mondo cosí veloce, non godono della giusta attenzione e che allo stesso tempo sanno regalare emozioni uniche. 

Per l'occasione, NELSON presenterà il suo ultimo album "Pipistrelli". 
 

Dal comunicato stampa:

"NELSON è un cantautore di Napoli. Ha scritto per Mario Merola e Daniele Sepe. Una sua canzone è diventata sigla della trasmissione televisiva Le Iene. Dopo aver navigato nei ritmi folk-pop-ska-reggae-blues della ciurma marinaro/concertista Capitan Capitone e i Fratelli della Costa ha appena terminato le registrazioni del terzo album solista, Pipistrelli, in cui emergono molteplici featuring: Gnut [produttore artistico del disco], Raiz, Maldestro, Daniele Sepe, Tartaglia. Parallelamente, NELSON è coinvolto in più progetti cinematografici. Lo scorso 21 marzo agli Studios di Roma con la sua Bang Bang ha ottenuto per la seconda volta consecutiva il riconoscimento del David di Donatello per la migliore canzone originale, inserita nella colonna sonora del lungometraggio Ammore e malavita – regia dei Manetti Bros – titolo che ha guadagnato il David di Donatello di miglior film della stagione cinematografica e per il quale NELSON ha scritto tutte le 15 canzoni. Diventando, di fatto, co-sceneggiatore di questa pellicola che è ormai un caso-cult. Già in concorso nella Selezione Ufficiale per il Leone d’oro all’ultima Mostra del Cinema di Venezia, la colonna sonora di questo audace crime-musical aveva ottenuto proprio al Lido il Premio Pasinetti del SNGCI e il Soundtrack Stars Award. Di più, a Venezia NELSON ha trionfato pure per la colonna sonora de La recita, cortometraggio scritto e diretto da Guido Lombardi che racconta l’amore adolescenziale e interculturale ispirandosi alla tragedia Romeo e Giulietta di Shakespeare e decretato vincitore della sezione MigrArti. E per il corto il cantautore ha scritto la canzone Non devi avere paura (che sarà nella tracklist del prossimo album). La relazione artistica fra NELSON e i Manetti Bros inizia da lontano, da quando già nel 2014 i registi romani realizzarono Song ‘e Napule. Ebbene, anche per quel film NELSON ha vinto un David di Donatello per la migliore canzone originale: era ‘A verità. Dalle propulsive esperienze con i Manetti Bros alle produzioni discografiche soliste e intime NELSON può raccontare oggi i retroscena delle immagini e delle parole. Il segno ritmico e cinematografico e introspettivo di un personaggio e di una sceneggiatura. L’innesto di un ritornello in un copione e la possibilità di trasformare una storia in videoclip".

Marco Sica

“Maschere del Teatro”, ecco i finalisti

di Giuseppe Trapanese

NAPOLI. Si è svolta al teatro Mercadante, davanti ad una numerosa platea di spettatori, la seduta pubblica della giuria di esperti per le nomination al “Premio Le Maschere del Teatro Italiano” 2018, il riconoscimento teatrale nato nel 2002 e patrocinato dall’Agis, da quattro edizioni promosso e organizzato dal Teatro Stabile di Napoli-Teatro Nazionale.

la giuria presieduta da gianni letta. Presieduta da Gianni Letta la giuria ha selezionato le seguenti terne di nomi e titoli finalisti delle 13 categorie del premio. Come “Migliore spettacolo di prosa”: “Il sindaco del Rione Sanità”, regia di Mario Martone; “La cucina”, regia di Valerio Binasco; “Girotondo Kabarett”, regia di Walter Le Moli. “Migliore regia”: Valerio Binasco (per “La cucina”); Jacopo Gassmann (per “Disgraced”); Liliana Cavani (per “Il piacere dell’onestà”); “Migliore attore protagonista”: Eros Pagni (per “Sei personaggi in cerca d’autore”, di L. De Fusco); Lello Arena (per “Parenti serpenti”, di L. Melchionna); Sandro Lombardi (per “L’apparenza inganna”, di F. Tiezzi); “Migliore attrice protagonista”: Gaia Aprea (per “Sei personaggi in cerca d’autore”, di L. De Fusco); Milvia Marigliano (per “Lunga giornata verso la notte”, di A. Cirillo); Federica Rosellini (per “Le Baccanti”, di A. De Rosa).

anche massimiliano gallo in nomination. Passiamo al “Migliore attore non protagonista”: Massimiliano Gallo (per “Il sindaco del Rione Sanità”, di M. Martone); Giovanni Ludeno (per “Il sindaco del Rione Sanità”, di M. Martone); Lorenzo Lavia (per “Antigone”, di F. Tiezzi); “Migliore attrice non protagonista”: Federica Di Martino (per “Il padre”, di G. Lavia); Marianna Fontana (per “La cupa”, di M. Borrelli); Francesca Benedetti (per “Antigone”, di F. Tiezzi); come “Migliore attore/attrice emergente”: Lucrezia Guidone (per “Antigone”, di F. Tiezzi); Aleph Viola (per “La cucina”, di V. Binasco); Jozef Gjura, Giulia Odetto, Filippo Porro (per “Tango Glaciale Reloaded”, di M. Martone); “Migliore interprete di monologo”: Pierfrancesco Favino (per “La notte poco prima delle foreste”, di Lorenzo Gioielli); Maria Paiato (per “Stabat Mater”, di Giuseppe Marini); Danio Manfredini (per “Tre studi per una crocifissione”, di D. Manfredini).

dai scenografi ai costumisti. È la volta del premio “Migliore scenografo”: Gregorio Zurla (per “Antigone”, di F. Tiezzi); Marta Crisolini Malatesta (per “Sei personaggi in cerca d’autore”, di L. De Fusco); Luigi Ferrigno (per “La cupa”, di M. Borrelli); “Miglior costumista”: Andrea Viotti (per “Il padre”, di G. Lavia); Gianluca Sbicca (per “Freud o l’interpretazione dei sogni”, di F. Tiezzi); Giovanna Buzzi (per “Antigone”, di F. Tiezzi); “Migliori musiche”: Antonio Della Ragione (per “La cupa”, di M. Borrelli); Arturo Annecchino (per “La cucina”, di V. Binasco); Daghi Rondanini (per “Tango Glaciale Reloaded”, di M. Martone); “Migliore autore novità italiana”: Mimmo Borrelli (per “La cupa”); Stefano Massini (per “Freud o l’interpretazione dei sogni”); Domenico Starnone (per “Autobiografia erotica” di Aristide Gambia); “Migliori luci”: Gianni Pollini (per “Freud o l’interpretazione dei sogni”, di F. Tiezzi); Pasquale Mari (per Don Giovanni, di V. Binasco); Gigi Saccomandi (per “Sei personaggi in cerca d’autore”, di L. De Fusco). 

la serata finale il 6 settembre. Le terne selezionate passeranno ora al vaglio della giuria composta da oltre 800 tra artisti e addetti ai lavori, chiamati a votare a scrutinio segreto i titoli e i nomi che decreteranno i vincitori del “Premio Le Maschere del Teatro Italiano” 2018. La serata della cerimonia di consegna dei premi si terrà il prossimo 6 settembre al teatro Mercadante, alle ore 20, come sempre condotta da Tullio Solenghi e trasmessa in diretta differita su Raiuno. 

Juraj Valčuha sul podio del San Carlo

NAPOLI. Ha appena vinto l'Abbiati 2018 come miglior direttore dell'anno «per il folgorante esordio e i risultati del primo anno di direzione musicale al San Carlo di Napoli, dove ha restituito i tre diversi linguaggi di 'Elektra', 'Carmen' e soprattutto 'Fanciulla del West' con affascinante identità sonora, ampliando nel teatro quella profonda maestria di orchestratore» come recita la motivazione e Juraj Valčuha torna sul podio dell'Orchestra del Massimo napoletano per dirigere sabato 26 maggio (ore 20,30, replica domenica 27 ore 18) un concerto sinfonico che impagina un programma di grande impegno. La prima parte si apre con il Concerto in re maggiore per violino e orchestra, Op. 35 di Erich Wolfgang Korngold nell'interpretazione del giovane violinista americano Stefan Jackiw. Nella seconda parte Valčuha e la ''sua'' Orchestra del San Carlo, affronteranno una grande pagina di scrittura virtuosistica strumentale, l''Eine Alpensinfonie' op. 64 di Richard Strauss. Dall'ottobre 2016 Juraj Valcuha è direttore musicale del Teatro San Carlo di Napoli, nonché primo direttore ospite della Konzerthausorchester di Berlino. Inoltre è stato direttore principale dell'Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai dal 2009 al 2016. Nato nel 1976 a Bratislava, vi studia composizione e direzione, proseguendo poi gli studi a San Pietroburgo con Ilya Musin e a Parigi. 

Peppino di Capri conquista il San Carlo VIDEO

di Diego Paura

NAPOLI. Teatro San Carlo praticamente “sold out” da diverse settimane per l'evento musicale ideato per celebrare i 60 anni di Peppino di Capri. Lo chansonnier ha deliziato la platea grazie alla lunga carrellata di brani musicali che ha eseguito accompagnato dall'orchestra di 32 elementi diretti dal figlio, Edoardo Faiella. Due ore e più di spettacolo - aperto dall'esecuzione di “Luna caprese” - racchiuse in uno show in cui l’artista ha ripercorso tutta la sua straordinaria carriera, con canzoni che tutt’ora sono vere e proprie evergreen, da “Roberta” a “Champagne”, da “Let's Twist Again” (primo disco d’oro con un milione e duecentomila copie vendute) a “St. Tropez Twist”, da “Voce ’e notte” a “Un grande amore e niente più” con cui vinse il Festival di Sanremo nel 1973. Continuando con “E mo' e mo'” e “Il sognatore”. Sul palco anche lo scrittore Maurizio de Giovanni, che si è seduto al suo fianco per ascoltare il suo “racconto” tra musica e parole. Prima di eseguire l'ormai “classico” del suo repertorio, la mitica “Roberta”, lo scrittore Maurizio de Giovanni, divertito, ha affermato: «Peppino lo sai che ti stai esibendo nel night più antico del mondo?», riferendosi all’esibizione dello chansonnier nel teatro lirico più antico d'Europa. Peppino di Capri ha poi raccontato i suoi esordi: «Mio suocero diceva di me: chist se po’ sentì, ma nun se po’ guarda’», ed ecco lo scrosciante applauso del Massimo partenopeo accompagnato da fragorose risate. Ancora musica con «Voce ‘e notte” e ancora applausi convinti della platea. “Santa Lucia luntana” approfondisce e chiude un siparietto dedicato all'emigrazione. «Tu hai iniziato giovanissimo ad esibirti all'estero», ha affermato Maurizio de Giovanni ad un emozionato Peppino che, per qualche istante, ha dimenticato qualche strofa del celebre brano. Poi le “domande”  dello scrittore sui Beatles: «Amavano molto la canzone napoletana - ha dichiarato di Capri - e questo incontro con loro mi ha lasciato un sound abbastanza nuovo, anche se ho iniziato prima di loro». «Poi è stata la volta del brano “Surdate” che - continua Peppino - racconta di un militare che per nostalgia di Napoli cantava brani per far passare il tempo in caserma, lontano da casa sua». “Standing ovation”  per l’esecuzione di “I te vurria vasa’” e “Palomma 'e notte”. Da poco il pubblico dei “peppiniani” ha festeggiato “I miei capelli bianchi”, la sua 500esima canzone celebrata con una puntata speciale di “Porta a Porta”, su Raiuno. Tra i presenti anche Gigi Marzullo che ha realizzato per l’occasione una puntata speciale di “Protagonisti”. Pubblico entusiasta, si replica il 9 giugno. 

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