Venerdì 14 Dicembre 2018 - 5:50

Napoli non interessato a Dybala
Arriva il comunicato del club azzurro

NAPOLI. Il Napoli non ha gradito alcune voci che avrebbero visto Bigon parlare con i procuratori di Dybala per trattare l'acquisto dell'attaccante argentino. Per questo motivo è arrivata una secca nota di smentita sul sito ufficiale: "In merito ad alcune fonti stampa secondo le quali a Palermo, nei giorni scorsi, ci sarebbe stato un incontro tra il Direttore Sportivo del Napoli Riccardo Bigon e gli agenti del calciatore Dybala, il Napoli comunica che questa “notizia” è priva di qualsiasi fondamento".

Ancelotti tiene d'occhio tre difensori in vista del Cagliari

Il Napoli è tornato ad allenarsi questa mattina in vista di Cagliari. La redazione di Sky Sport fa sapere che sono da valutare, per domenica, le condizioni di tre difensori: Albiol, Maksimovic e Mario Rui, che hanno speso tanto nella trasferta di Anfield contro il Liverpool. 

Zielinski, la trattativa per il rinnovo non è chiusa

Attraverso Radio CRC arrivano novità riguardo il rinnovo di Piotr Zielinski. Il polacco al momento non firma perché non c’è accordo sul valore della clausola rescissoria da inserire: l’entourage la vorrebbe sui 90 milioni o anche qualcosa in meno. Il giocatore però ha parlato di un contratto ben preparato perché guadagnerebbe 2,5mln netti con bonus fino a 2,8mln. Parte importante è la fidanzata di Zielinski che ha detto di trovarsi benissimo a Napoli e che vorrebbe restare. Le parti sperano di arrivare a sottoscrivere un accordo prima della fine dell’anno.

Anche l'Europa League può portare i milioni della Champions

Focus 'economico' sull'uscita dalla Champions e l'ingresso in Europa League. In termini di introiti Uefa, l’incasso è potenzialmente maggiore in Europa League: "Uscire ai gironi fa male, ma c’è la consapevolezza che probabilmente il Napoli non avrebbe superato gli ottavi per differenza di valori con le squadre che competono nel torneo. Nelle casse della società, per ora, qualche soldino (9 milioni e mezzo in meno). Ed è questo l’«ammanco» che va considerato. I venti milioni dei quarti erano un obiettivo obiettivamente difficile. De Laurentiis è un maestro dei conti e c’è già un nuovo disegno all’orizzonte. La semifinale di Europa League (obiettivo che ora viene indicato come possibile) comporta un incasso di 13 milioni e mezzo, la finale addirittura di 17 più i quattro incassi al San Paolo. Significa che l’incasso è potenzialmente maggiore in Europa League: se il Napoli avesse raggiunto i quarti, rispetto alla finale della «coppa minore» avrebbe beneficiato di soli tre milioni in più. Cassato il segno meno rispetto agli ottavi mancati, c’è già un potenziale più".

Hamsik: "Fa male uscire così. Ora testa al Cagliari"

"Abbiamo fatto tutto quello che potevamo ma non è bastato. Siamo tristi". Così Marek Hamsik sul suo sito ufficiale dopo la partita contro li Liverpool. "Il mio tiro a inizio partita? E' uscito di pochi centimetri, maledizione. Avevamo iniziato bene, poi abbiamo subito il Liverpool. Nella ripresa hanno avuto varie occasione, ma anche noi abbiamo avuto le nostre chances per segnare, ci è mancata anche un po' di fortuna. Abbiamo giocato grandi partite contro grandi squadre in questo girone ma non è bastato per superar il turno. Fa male uscire così adesso. Dobbiamo alzare la testa e concentrarsi sul Cagliari. Europa League? Vogliamo arrivare il più loontano possibile"

L'esclusione dalla Champions è un danno economico

Dopo l'eliminazione dalla Champions League del Napoli bisogna soffermarsi anche sull'aspetto economico dell'eliminazione dalla Champions sancita dalla sconfitta di ieri a Liverpool: L’esclusione dalla Champions comporterà anche una perdita sul piano economico: si calcola che il passaggio agli ottavi avrebbe garantito al club oltre 10 milioni di euro, una cifra importante per un società che vuole continuare a crescere e che ha bisogno d’investimenti importanti.

Ancelotti: "Non ho rimpianti, ripartiremo con entusiasmo"

Carlo Ancelotti, dopo la gara contro il Liverpool.

Al Napoli manca sempre qualcosa? "E' mancato molto poco, ma non dobbiamo avere rimpianti. Nel complesso abbiamo fatto tutto quello che potevamo, siamo stati ad un passo. Ce la siamo giocata fino all'ultimo ed è un peccato. Gli sforzi non sono stati premiati, usciamo da una competizione, ma ne comincia un'altra, meno importante forse ma a cui teniamo molto. Faremo tutto il possibile per arrivare più avanti possibile".

Sul rammarico: "Siamo andati oltre le più rosee aspettative, sapevamo che sarebbe stata un'impresa straordinaria. E' mancata la buonasorte, ma sono certo che ci verrà ridata in Europa League".

Rispetto all'andata ed a Parigi tanta fatica nell'uscire col pallone. "Il Liverpool ha messo pressione, aggressività, sapevamo di queste difficoltà perché all'andata c'era meno intensità. Non puoi pensare di venire qui a Liverpool e creare 10 occasioni, ne abbiamo avute 2-3 occasioni ed è mancata un po' di fortuna per metterla dentro".

Fallito il primo obiettivo della stagione, che ripercussioni avrà? Dove si è persa la qualificazione? "E' stata in equilibrio fino alla fine, avrei detto che si sarebbe deciso alla fine. Abbiamo avuto due occasioni, non abbiamo fatto gol. Le ripercussioni... siamo stati competitivi con tutti, quindi ce la giocheremo con tutti anche in EL. E' un rammarico non continuare, ma l'EL ci darà l'opportunità di essere competitivi ancora in Europa".

Sul fallo di Van Dijk: "Poteva essere anche rosso. Si parla tanto di VAR, quando arriverà il VAR in Champions per noi sarà già troppo tardi..."

Il cambio ed il percorso di Ghoulam: "Mario Rui ha avuto un problema muscolare, non era in condizione per proseguire. Ghoulam non ha una condizione ottimale, ma è un giocatore importante per noi".

Si è usciti da coglioni? "No, non siamo usciti da coglioni. Siamo usciti a testa alta. Abbiamo mostrato carattere, intensità e voglia di fare. Nessun rimpianto, nessuna critica. Sono dispiaciuto perché lo sforzo è stato grande, ma questo dispiacere ci darà la spinta per fare benissimo nel proseguo della stagione".

Napoli fuori dalla Champions tra rimpianti, passa il Liverpool

 Il Napoli saluta la Champions e da febbraio tornera' in campo in Europa League. Il Liverpool doveva vincere 1-0 per garantirsi il passaggio del turno e cosi' e' stato: l'ha decisa Salah, con una magia al 34', anche se nell'occasione Ospina e Mario Rui ci hanno messo del proprio. Ma quel miracolo di Alisson su Milik al 92' tormentera' a lungo i sonni dei partenopei. Il Napoli esce di scena a testa alta ma con tante recriminazioni. Da quello 0-0 di Belgrado alla vittoria sfumata in extremis col Psg, passando per le chance sprecate all'andata con gli stessi Reds, che stasera hanno pero' meritato: tre vittorie nel girone, tutte e tre ad Anfield, stadio che davvero si conferma l'undicesimo uomo in campo. Ancelotti aveva deciso di giocarsela con lo stesso undici capace di imbrigliare i Reds al San Paolo lo scorso 3 ottobre, con Maksimovic basso a destra, Callejon e Ruiz larghi sulla linea di centrocampo e l'unica novita' rappresentata da Mertens al posto di Milik al fianco di Insigne. Una scelta che nei minuti iniziali paga perche' il Napoli, aggressivo e corto, impedisce al Liverpool di sprigionare la sua forza esplosiva.

I partenopei, anzi, si fanno quasi ingolosire dalla possibilita' di spingersi piu' avanti ma cosi' facendo prestano il fianco alle terribili ripartenze dei Reds e al 7' Salah grazia Ospina, controllando male sul traversone di Robertons, a tu per tu col portiere colombiano. E' la scintilla che accende definitivamente la gara: botta di Hamsik da fuori alta di un soffio, colpo di testa di Milner alto sopra la traversa nel giro di un minuto. Il Liverpool - Lovren recuperato solo per la panchina e Matip al fianco di Van Dijk, Henderson di nuovo in mezzo e Mane' completamente ristabilito nel tridente con Firmino e Salah - inizia ad alzare il ritmo e l'undici di Ancelotti, che ora fa fatica a palleggiare, rincula. La bandierina del guardalinee strozza in gola l'urlo di gioia dei 50 mila di Anfield al gol di Mane' ma nel muro azzurro si avverte qualche crepa (almeno un paio i palloni sanguinosi persi da Hamsik) sebbene Koulibaly sia nella sua versione monstre e riesca sempre a metterci una pezza. Ma al 34' il senegalese non puo' nulla quando Salah aggira Mario Rui lasciandolo sul posto e, da posizione defilata, lascia partire una via di mezzo fra un tiro e un cross che beffa un Ospina non comunque esente da colpe.

Il Napoli prova a rialzare subito la testa, Fabian Ruiz la mette in mezzo dalla sinistra ma nessuno interviene e in generale la squadra di Ancelotti manca nell'ultimo passaggio perche' qualcosa il Liverpool la concede. L'avvio di ripresa dei partenopei e' piu' timido e un Salah indemoniato, complice una leggerezza di Mario Rui, quasi fa 2-0. La squadra di Klopp, quando combina in velocita', e' una macchina da guerra e per Hamsik e compagni e' dura controbattere. E davanti a un Liverpool che col passare dei minuti arriva con piu' facilita' al tiro, Ancelotti gioca le sue carte in pochi minuti: dentro in rapida successione Zielinski, Milik e Ghoulam, fuori Ruiz, Mertens e Mario Rui. Forze fresche, nuova energia per il Napoli e solo un provvidenziale anticipo di Van Dijk impedisce a Milik di battere a rete. Gli azzurri rischiano il tutto per tutto e dietro un monumentale Ospina tiene a galla i suoi, prima con un doppio miracolo su Salah e poi opponendosi a Mane'. Il finale e' senza respiro. Van Dijk calcia male sugli sviluppi di una punzione, Callejon spara alto da ottima posizione, poi incredibile errore di Mane' che mette a lato a due passi da Ospina. Poi la grande chance di Milik che, al 92', solo davanti alla porta degli inglesi viene murato da Alisson. Passa il Liverpool, al Napoli restano i rimpianti.

Champions, pioggia di milioni per il passaggio del turno

Il Napoli punta agli ottavi di Champions League, un traguardo prestigioso che arricchirebbe anche le casse della società. La qualificazione agli ottavi permetterebbe al Napoli di guadagnare 9,5 milioni Uefa che andrebbero ad aggiungersi a quelli già ottenuti per le gare dei gironi e a quelli in arrivo per l'eventuale doppia sfida di Champions di cui una al San Paolo con relativo incasso di botteghino. 

Napoli, tutte le combinazioni per passare il turno

Per passare il turno, il Napoli stasera a Liverpool avrà a disposizione due risultati su tre perché in caso di vittoria o pareggio andrebbe agli ottavi di finale di Champions. Ma la qualificazione potrebbero arrivare anche in caso di sconfitta. Come può succedere?

1) Con un gol di scarto, a patto che: a) segni almeno un gol in caso di successo del Psg contro la Stella Rossa; 
b) segni almeno 3 gol (4-3, 5-4, etc.) in caso di pari dei francesi a Belgrado.

2) Con qualunque risultato, se il Psg perdesse a Belgrado.

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