Sabato 17 Novembre 2018 - 7:21

Restauro Teatro Grande, sequestro da 6 milioni di euro all'ex commissario straordinario degli Scavi

POMPEI. Il restauro che cementificò il Teatro Grande di Pompei negli Scavi avrebbe provocato un danno da 6 milioni di euro alle casse dello Stato. Questa, dunque è la somma sequestrata questa mattina dalla Guardia di Finanza al commissario straordinario dell'emergenza Scavi di Pompei, Marcello Fiori.

Il restauro, per il quale era stata programmata una spesa pari a 450mila euro, lieviò nei costi fino a 8 milioni di euro.

Le indagini erariali condotte dai finanzieri oplontini, diretti dal colonnello Carmine Virno e coordinati dal procuratore Donato Luciano, hanno permesso di accertare il danno pe le forniture in lavori condotti con aggiudicazioni dirette nel 2010.

Per questa vicenda è già in corso un procedimento penale davanti al tribunale di Torre Annunziata. Insieme a Marcello Fiori, la Procura della Corte dei Conti di Napoli indaga per danno erariale i funzionari Salvatore Nastasi, Giuseppe Proietti, Stefano De Caro, Raffaele Tamiozzo, Maria Grazia Falciatore, Roberto Cecchi, Jeannette Papadopoulos, Bruno De Maria e Maria Pezzullo.

Guida Michelin, Napoli da record: è la provincia più stellata

Nell'anno in cui l'omino Michelin festeggia il suo 120° compleanno, la nuova Guida Michelin Italia festeggia i ristoranti tre stelle con un voto pieno: 10. Il numero di ristoranti tre stelle nostra Penisola passa alla doppia cifra grazie al ristorante Uliassi, a Senigallia (AN). Nella 64a edizione della Guida, presentata all'Auditorium di Parma, oltre alle nuovissime tre stelle Michelin che brillano sulla cucina dello chef Mauro ULIASSI, dell'omonimo ristorante di Senigallia, confermano di avere una cucina che "vale il viaggio", e quindi le tre stelle, i ristoranti dell'edizione 2018: Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), St. Hubertus, a San Cassiano (BZ), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull'Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ). Sono 39 i ristoranti che "meritano una deviazione", e quindi le due stelle Michelin, mentre 318 i ristoranti dalla "cucina di grande qualita', che merita la tappa", 1 stella, dei quali 29 new entry.

LE NOVITà. La regione più ricca di novità (5) al nord è il Piemonte, dove Antonino Cannavacciuolo si concede il bis di stelle a Torino, al Cannavacciuolo Bistrot Torino, con lo chef Nicola Somma, e a Novara, al Cannavacciuolo Cafe' & Bistrot, con Vincenzo Manicone, mentre Enrico Bartolini aggiunge alla sua collezione una nuova stella, attribuita alla Locanda del Sant'Uffizio Enrico Bartolini, a Cioccaro di Penango (AT), con lo chef Gabriele Boffa. Molte le novita' al sud, in particolare il ritorno della stella in Basilicata, a Matera, al ristorante Vitantonio Lombardo, e una nuova stella in Calabria al ristorante Quafiz, dello chef "Nino" Rossi, a Santa Cristina d'Aspromonte (RC). Nelle isole ritroviamo volti noti: in Sicilia, il tristellato Heinz Beck a Taormina (ME) conquista una stella al St. George by Heinz Beck, guidato dallo chef Giovanni Solofra, mentre in Sardegna, a Porto Cervo (SS), Italo Bassi riconquista la stella al ristorante ConFusion Lounge. 

NAPOLI STELLATA. La Lombardia è la regione più stellata, con 2 novità: 60 ristoranti (2 tre stelle 6 due stelle 52 1 stella). Il Piemonte, con 5 novità, riconquista la seconda posizione, con 45 ristoranti (1 tre stelle 4 due stelle 40 1 stella), mentre la Campania, con due novità, si colloca al terzo posto del podio, con 43 ristoranti, (6 due stelle 37 1 stella). A seguire il Veneto, a quota 39, con due novità (1 3 stelle 3 due stelle 34 1 stella), e la Toscana, con 3 novita', per un totale di 36 ristoranti (1 tre stelle 4 due stele 30 1 stella). Cambio al vertice tra le province: Napoli conquista la vetta con 24 ristoranti (6 due stelle 18 1 stella), Roma passa in seconda posizione con 23 ristoranti stellati (1 tre stelle 2 due stelle 20 1 stella), mentre Bolzano riconquista il terzo posto (1 tre stelle 5 due stelle 15 1 stella). Seguono Milano, con 18 ristoranti (4 due stelle 14 1 stella), e Cuneo, a quota 17 (1 tre stelle 1 due stelle 15 1 stella). Tra le 30 novità stellate, è significativo il dato relativo ai giovani chef: 15 ristoranti sono guidati da giovani talenti che hanno un'età uguale o inferiore a 35 anni. Tra questi, 10 hanno un'età uguale o inferiore a 30 anni. 

Capri, tavolo tecnico Asl-Comuni per l'ospedale Capilupi

CAPRI. Sarà costituito un tavolo tecnico congiunto tra la Asl Napoli 1 Centro e rappresentanti dei Comuni di Capri e di Anacapri per definire le linee di intervento sanitario per l'ospedale Capilupi, che il nuovo Piano ospedaliero classifica come "presidio con pronto soccorso area disagiata". E' questo l'esito dell'incontro che si è svolto oggi tra il direttore generale dell'Asl Napoli1, Mario Forlenza, il sindaco di Capri Gianni De Martino e il sindaco di Anacapri, Franco Cerrotta, e al quale ha partecipato una delegazione di cittadini dell'isola. Forlenza, ha comunicato che saranno avviati i lavori di ristrutturazione del plesso per circa 1,5 milioni di euro, all'esito dei quali la struttura potrà essere sede anche del Distretto sanitario territoriale. "In tale ottica - si legge in una nota della Asl Napoli 1 - pur prendendosi atto dello sforzo della Direzione generale della Asl per garantire l'assistenza ai cittadini attraverso l'apertura di ambulatori dedicati (di cardiologia, radiologia, etc.), si è convenuto che occorre procedere ad attrezzare la sala operatoria del P.O. Capilupi di quei requisiti minimi strutturali ed organizzativi atti a garantirne la funzionalità, al fine di poter avviare nel breve periodo attività chirurgica di day surgery e poter rispondere ad eventuali interventi chirurgici urgenti". Per quanto attiene l'emergenza-urgenza, si è concordato di dare mandato al direttore sanitario del Capilupi di adottare un protocollo per i trasporti in urgenza e per quelli di livello secondario. Il rappresentante della Regione Campania che ha partecipato alla riunione ha dato assicurazione dell'impegno della Regione sia per portare avanti le richieste di misure straordinarie per Capri, quale zona disagiata, che per migliorare il servizio di elisoccorso. Alla fine della riunione, Forlenza ha dato disposizioni operative al direttore sanitario del Capilupi di Capri "finalizzate a garantire che tutte le attività sanitarie presso il plesso ospedaliero siano erogate secondo precisi protocolli e percorsi, a piena tutela della salute dei cittadini". 

Ragazze che programmano il futuro, Coding Girls fa tappa a Napoli

NAPOLI. Fa tappa a Napoli la staffetta formativa di Coding Girls, il programma che combatte stereotipi di genere in campo scientifico e tecnologico promosso da Fondazione Mondo Digitale e Missione diplomatica USA in Italia in collaborazione con Microsoft. Il programma dei due giorni, 16 e 17 novembre, prevede allenamenti intensivi nelle scuole e una maratona di programmazione presso la Apple Developer Academy dell’Università Federico II. Interviene Chiara Marciani, assessore alla Formazione, Pari Opportunità e Politiche giovanili della Regione Campania.
Sono oltre 100 le Coding Girls delle scuole superiori che dal 6 al 20 novembre viaggeranno per l’Italia con l’obiettivo di appassionare alla programmazione oltre 6.000 coetanee di 28 scuole di 7 città italiane. Superare gli stereotipi di genere, valorizzare talenti e leadership femminili, permettere alle studentesse di sperimentare in prima persona l’uso attivo delle nuove tecnologie: sono alcune delle sfide della quinta edizione di Coding Girls, il programma nazionale promosso da Fondazione Mondo Digitale e Missione diplomatica USA in Italia in collaborazione con Microsoft. 
Il tour 2018 di Coding Girls fa tappa anche a Napoli. Dopo allenamenti intensivi presso diverse scuole della città e provincia (Nitti, Caro, Vico, Caccioppoli), oltre 200 studentesse, guidate dalla super coach americana Emily Thomforde, Code Educator and Science Technology Engineering Art and Mathematics (STEAM) Specialist, si sfideranno il 17 novembre in un hackathon presso la Apple Developer Academy dell’Università Federico II di Napoli. A inaugurare la giornata Chiara Marciani, assessore alla Formazione, Pari Opportunità e Politiche giovanili della Regione Campania.
Dopo Napoli, il tour di Coding Girls si concluderà all’Università di Catania. La collaborazione con gli atenei è infatti una delle principali novità della nuova edizione, risultato di un anno di lavoro sul territorio dell’associazione Coding Girls, che oggi conta oltre 25 hub in tutta Italia. La sfida viene lanciata anche al mondo delle aziende, che da quest’anno potranno “adottare” una studentessa per sostenerla nel percorso di studi e contribuire così all’emergere di nuovi talenti, competenze e profili professionali.

 

Nel carcere di Poggioreale un nuovo centro prescrittore per l'epatite C

NAPOLI. In Campania si sta lavorando per il ventottesimo centro prescrittore per le terapie dell’epatite C. Questo l’annuncio dato da Mario Forlenza, direttore generale Asl Napoli 1 centro, che ha introdotto  “L’Epatologia nel terzo millennio”, il corso di aggiornamento che si tiene a Napoli anche domani - sabato 17 novembre - al centro congressi Federico II in via Partenope. Organizzato dal Dipartimento di medicina interna, centro di Epatologia dell’Ospedale Evangelico Betania – il corso vede la partecipazione di specialisti di tutta Italia. Ad accogliere i relatori il dottor Ernesto Claar, responsabile dell’evento e presidente dell’Aigo Campania, l’associazione italiana gastroenterologi ospedalieri. Nella giornata inaugurale l’annuncio del direttore Folrenza, alla presenza in sala anche di Ugo Trama, responsabile in Regione Campania della UOD “Politica del farmaco e dispositivi”: “Stiamo lavorando per avere un ulteriore centro prescrittore in Campania per i farmaci per l’epatite C. Troverà posto nel carcere di Poggioreale. D’altronde l’epatite C è una patologia molto diffusa tra la popolazione carceraria e in generale in Campania, la stiamo monitorando e metteremo a disposizione anche nostre risorse economiche, se necessario”.
All’esterno della sede del corso, test salivari per individuare i casi di epatite C ancora non diagnosticati. Due giorni di controlli destinati alla popolazione sul lungomare di via Caracciolo, promossi dall’Aigo Campania in collaborazione con l’Asl Napoli 1 Centro e l’associazione dei pazienti EpaC. Particolare tra gli altri l’intervento dell’artista Lello Esposito, che ha analizzato dal punto di vista del paziente il rapporto tra arte e medicina. La dottoressa Rosa Ruggiero coordinatore organizzativo rete epatologia Asl Na 1 centro ha sottolineato come si sia avuto "un incremento della risoluzione della patologia epatica da virus C grazie ai 4 centri aziendali e ai nuovi trattamenti antivirali. La risoluzione dei casi ha raggiunto un totale del 97 per cento ed è un dato estremamente positivo".

DATI SULL’EPATITE. La Campania, grazie ad una perfetta organizzazione nata dalla collaborazione tra clinici ed istituzioni, è la regione italiana con la più alta percentuale di trattamenti dell’infezione da HCV per numero di abitanti: 0,35% (dati elaborati grazie al supporto e alla collaborazione del dottor Ugo Trama, responsabile in Regione Campania della UOD “Politica del farmaco e dispositivi”, e del dottoR Crescenzo Ilardi, referente statistico in sanità della Direzione generale Regione Campania) seconda la Puglia (allo 0,32%) terza la Lombardia (con lo 0,29%). Più trattamenti si traduce in meno casi di cirrosi epatica, meno epatocarcinoma e in ultima analisi un numero significativo di decessi evitabili.

Restando alla Campania, il numero di soggetti affetti da HCV avviati alle cure fino allo scorso 11 ottobre è 20.194, con la percentuale di successo fissata al 98.2%: “Il dato è ancor più entusiasmante – spiega il dottor Ernesto Claar – se consideriamo che si riferisce ai pazienti con malattia di fegato avanzata e ad anziani (70-79 anni) che, fino a ieri, hanno avuto la priorità. I soggetti con età inferiore a 40 anni trattati in 
Campania sono meno di mille ed è su questi che deve concentrarsi l’impegno dei prossimi mesi al fine di intercettare il sommerso e prevenire la diffusione dell’infezione. Continuare a garantire un adeguato accesso alle cure si traduce in una riduzione della migrazione sanitaria verso altre regioni. Anche per l’epatite B siamo in grado di controllare l’infezione e la progressione della malattia in percentuali vicine al 100%, ma rimane il problema dell’immigrazione da Paesi in cui il vaccino per i nuovi nati non è obbligatorio, come invece è per l’Italia dal 1991”.

I DATI SU OBESITA’. Focus anche sull'obesità: “La Campania – spiega il dottor Ernesto Claar, presidente di Aigo Campania e coordinatore del corso di aggiornamento – è purtroppo la regione in cui si registra la maggiore percentuale di bambini sovrappeso e obesi. La prolungata presenza di grasso nel fegato può indurre gravi conseguenze, tante che nel giro di pochi anni il 20% dei soggetti con steatosi è destinato a sviluppare una vera e propria epatite ‘da grasso’ che può progredire (fino al 18% dei casi) allo stadio di cirrosi epatica”.Si stima infatti che solo in Campania ci siano circa 1.700 soggetti, per lo più donne, affetti da colangite biliare primitiva e solo il 60% risponde alle terapie tradizionali. Nonostante ciò, fino ad oggi solo pochi pazienti sono giunti ai centri di riferimento per fruire delle eventuali cure con i farmaci di ultima generazione. “Di qui – conclude il coordinatore del corso L’epatologia nel terzo millennio – l’esigenza di una campagna di sensibilizzazione ed un messaggio di tranquillità alla nostra popolazione, che non dovrà  mai più ricorrere alla migrazione sanitaria”.

Giornata mondiale della prematurità, il Cardarelli si illumina di viola e apre ai nonni

NAPOLI. Il Cardarelli si illumina di viola per celebrare la Giornata mondiale della prematurità che si celebra domani, sabato 17 novembre, e anche quest'anno propone iniziative di sensibilizzazione su un tema che in Campania riguarda ogni anno migliaia di famiglie. La Terapia intensiva neonatale del Cardarelli è un centro di riferimento regionale e con i suoi 8 posti letto di Terapia intensiva e 14 posti letto di Patologia neonatale effettua oltre 300 ricoveri all'anno. Per celebrare la Giornata Mondiale della Prematurità l'equipe medico-infermieristica della Tin dell'Ospedale Cardarelli, diretta dalla dottoressa Maria Gabriella De Luca, aprirà domani le porte ai nonni dei piccoli pazienti dalle 12,30 alle 16,30. "Anche su questo tema - dice il direttore generale Ciro Verdoliva - la nostra attenzione è massima. Sappiamo bene che per i bambini nati prima della 37esima settimana i primi giorni di vita sono fondamentali e per questo lavoriamo per garantire a tutte le nostre partorienti la migliore assistenza possibile".

Cocaina in casa, in manette marito e moglie

MARANO. I carabinieri della compagnia di Marano hanno arrestato per spaccio di stupefacenti Vincenzo Pezzella detto “'o capigliott”, un 53enne del luogo già noto alle forze dell'ordine e sua moglie, Anna Scognamiglio, 52enne e incensurata. I militari dell’arma hanno rinvenuto nella loro abitazione in via Marano Pianura 22 grammi di cocaina e 5.100 euro in banconote di vario taglio ritenuti provento di attività illecita oltre a materiale per il confezionamento in dosi. Arrestati, sono stati posti ai domiciliari in attesa di convalida.

In autostrada con documenti falsi, rapinarolex napoletano arrestato ad Arezzo

NAPOLI. La Polizia Stradale di Arezzo ha arrestato un uomo di 27 anni, originario di Napoli che, insieme a due amici e suoi concittadini di 22 e 20 anni, si trovava sull'A/1 all'altezza di Lucignano (Ar). I tre erano a bordo di una Fiat 500 che non è passata inosservata ad una pattuglia della sottosezione di Battifolle, impegnata a controllare quel tratto alla ricerca di automobilisti poco virtuosi, nonché di quelli che usano l'autostrada per i loro loschi traffici. I poliziotti hanno capito che qualcosa non tornava e hanno avuto ragione, poiché tutti e tre erano noti alle forze dell'ordine in quanto responsabili di alcune rapine commesse in Emilia Romagna a bordo di moto, con cui avvicinavano le vittime strappando i Rolex dal polso. Gli investigatori li hanno perquisiti scoprendo nel bagagliaio tre caschi, senza che nessuno di loro fosse proprietario di una motocicletta. Hanno pure recuperato nell'auto un documento falso con la foto di uno dei tre intestata ad altra persona, oltre a tre spinelli.  Chieste spiegazioni nessuno ha voluto dire nulla, ma per tutti il viaggio è finito in caserma a Battifolle, dove la Polstrada ha arrestato il conducente dell'auto, che era il possessore del documento contraffatto. I poliziotti hanno pure ritirato la patente all'arrestato e impedito l'uso della 500, segnalando i tre alla Prefettura di Arezzo per uso personale di droga. 

Napoli, raccolta differenziata al 38%: è record

NAPOLI. Nel mese di ottobre la percentuale di raccolta differenziata ha superato il 38%. "Un valore storico per Napoli, ulteriormente straordinario se si pensa alle forti criticità che si stanno registrando in questi mesi in Campania in riferimento alla gestione e allo smaltimento dei rifiuti urbani sia differenziati che indifferenziati. - si legge in una nota di Asia - Il risultato raggiunto conferma l’impegno di Asia e dei cittadini di Napoli nel voler proseguire sulla strada della raccolta differenziata". "Dai dati in possesso di Asia, relativi alla raccolta differenziata nei vari quartieri di Napoli si evince, - continua la nota - che il miglioramento percentuale di differenziata è pressoché uniforme e questo a dimostrazione della crescente consapevolezza dei Cittadini nell’eseguire una corretta differenziazione dei rifiuti. Asia in questi anni, ha creduto fortemente nelle attività di comunicazione porta a porta e punti informativi, durante le quali operatori qualificati hanno illustrato con semplicità e con l’ausilio di materiale illustrativo, la corretta pratica per la raccolta differenziata sia in presenza del porta a porta che della raccolta stradale" conclude la nota. 

Studenti in piazza a Napoli, in migliaia per chiedere più fondi FOTO

NAPOLI. Migliaia i manifestanti che questa mattina a Napoli hanno preso parte ai due cortei, partiti rispettivamente da piazza Garibaldi e da piazza del Gesù, per chiedere più investimenti per l'istruzione. Il corteo degli studenti e dei centri sociali partito da piazza Garibaldi,è giunto davanti all'ingresso della Federico II, dov'è in corso un convegno a cui partecipa il ministro per il Sud, Barbara Lezzi. Sulle scale è stato sistemato unp striscione su cui c'è scritto "Governo del manganello. Stop repressione violenza di Stato". I ragazzi, in segno di protesta, hanno le mani dipinte di rosso, colore del sangue. Lungo il percorso sono stati gridati slogan e accesi dei fumogeni. I cortei sono tenuti sotto controllo dai reparti mobili della Polizia.

IL MINISTRO LEZZI. "Oggi ci sono i ragazzi che manifestano qui a Napoli perché le scuole cadono a pezzi e hanno ragione. Eppure i fondi ci sono e sarebbe interessante sapere perché non sono stati spesi" ha detto il ministro per il Sud, Barbara Lezzi, commentando, nel corso del suo intervento all'Università Federico II, il corteo studentesco. "Forse non vengono investiti fondi perché questo tipo di lavori non hanno un ritorno elettorale immediato".

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
BIRRA IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale