Martedì 17 Luglio 2018 - 4:04

Quartieri Spagnoli, tre chili di droga nell'edicola votiva VIDEO

NAPOLI. Servizio di controllo straordinario del territorio per contrastare fenomeni d’illegalità diffusa effettuato sabato e domenica dai Carabinieri della Compagnia Napoli-Centro insieme a colleghi del Nucleo Radiomobile del Reparto Operativo di Napoli e della Compagnia d’Intervento Operativo del Reggimento Campania. Nel corso dei servizi sono state complessivamente controllate 639 persone, 115 delle quali minorenni. In via San Sepolcro, nei quartieri Spagnoli, i Carabinieri della locale Stazione perquisendo una edicola votiva hanno rinvenuto e sequestrato 27 panetti di hashish, di peso complessivo pari a quasi 3 chilogrammi.

IL VIDEO

Contemporaneamente sono stati eseguiti controlli al Codice della Strada che hanno portato alla contestazione di 63 infrazioni, tra le quali 21 per mancanza di assicurazione, 6 per circolazione senza casco e 4 per guida senza patente con il conseguente sequestro di 5 motocicli e fermo di 2 scooter. Individuati, identificati, multati e allontanati dalle zone più frequentate della “modida” 3 personaggi già noti alle forze dell'ordine sorpresi a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore/guardiamacchine. Segnalati al Prefetto 5 soggetti trovati in possesso di modiche quantità di marijuana e hashish detenute per uso personale.

Volla, 15enne in giro col teaser: denunciato

VOLLA. Minorenne col teaser, carabinieri lo scoprono e denunciano. Nel corso di servizi per reprimere fenomeni d’illegalità diffusa i Carabinieri della Compagnia di Torre del Greco hanno denunciato in stato di libertà un 15enne napoletano della cupa Molisso trovato in possesso di un torcia con teaser. Nel corso dei controlli 3 soggetti sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza altrettanti segnalati al prefetto per l’uso di sostanze stupefacenti. Contestate 26 infrazioni al Codice della Strada.

 

Pescavano nella zona rossa di Punta Campanella, due denunciati

CASTELLAMMARE. Ennesimo colpo alla pesca di frodo inflitto dal personale della Capitaneria di porto di Castellammare di Stabia, che agli ordini del Capitano di Fregata Guglielmo Cassone, ha sorpreso due persone intente a pescare nella zona “A” dell’Area Marina Protetta di Punta Campanella. Nella prima mattinata di oggi, a seguito di segnalazione, la motovedetta CP 532 addetta al pattugliamento e controllo delle acque di giurisdizione del Compartimento marittimo di Castellammare di Stabia, ha individuato e denunciato due pescatori sportivi intenti a pescare con un unità da diporto in prossimità dello scoglio del Vervece. La zona di riserva integrale, di cui fa parte lo scoglio del Vervece, è tutelata dal regime normativo più restrittivo, con divieti estesi a tutte le attività che possono arrecare danno o disturbo al prezioso ambiente marino esistente (vietata anche la navigazione e la balneazione). I militari hanno proceduto a deferire alla Competente Autorità Giudiziaria i trasgressori ponendo sotto sequestro l'attrezzatura utilizzata ed il natante.

Choc a corso Umberto, dà un pugno a una ragazza per rubarle il cellulare

NAPOLI. Gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Vicaria Mercato hanno arrestato Mohamed Jelassi, responsabile del reato di rapina. Ieri pomeriggio nel percorrere Corso Umberto i poliziotti sono stati attirati dalle urla di una ragazza e da un uomo che prima la strattonava e poi, dopo averla fatta cadere, la colpiva con un pugno impossessandosi del suo cellulare. Gli agenti subito intervenuti hanno inseguito il rapinatore bloccandolo in via Alessandro Poerio. Un’altra volante nel frattempo invece si è occupata di soccorrere la vittima costretta poi alle cure mediche ospedaliere. Jelassi, con precedenti di polizia, è stato arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale. Sono in corso accertamenti per verificare se l’uomo sia l’autore anche di recenti furti avvenuti in Corso Umberto.

 

Litiga per il ventilatore e imprigiona i familiari: arrestato

CERCOLA. Litiga per il ventilatore con familiari e con un coltello li costringe a chiudersi in una stanza. Carabinieri arrestano esagitato e liberano padre, fratello e sorella prigionieri. I Carabinieri della Tenenza di Cercola insieme a colleghi dell’Aliquota Radiomobile di Torre del Greco sono intervenuti d’urgenza in via Caravita di Cercola.
Sul posto hanno accertato che un 29enne del posto già noto alle forze dell'ordine aveva litigato con suoi familiari (lite scoppiata per il posizionamento in casa dell’unico ventilatore) e dopo essersi era armato con un coltello da cucina li aveva costretti con minacce di morte a chiudersi nella stanza da letto. I carabinieri, riusciti ad aprire la porta d’ingresso alla casa, sono riusciti a irrompervi e a sorprendere e immobilizzare l’esagitato disarmandolo. Nelle fasi concitate 2 militari hanno riportato lievi traumi a causa della resistenza opposta dal 29enne. Nel corso della lite per il ventilatore aveva causato lievi lesioni anche al fratello 18enne. L’arrestato è ora agli arresti domiciliari come disposto dall’autorità giudiziaria.

Sorpreso mentre tenta furto d'auto, aggredisce il proprietario con un cacciavite

QUARTO. Ladro di auto sorpreso dal padrone lo aggredisce con un cacciavite. I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Pozzuoli hanno arrestato a Quarto per tentata rapina impropria e lesioni aggravate Antonio Conte, un 44enne del posto già noto alle forze dell'ordine. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, l'uomo, sorpreso da un coetaneo mentre era intento a forzare la sua Fiat Panda parcheggiata in strada, per guadagnare la fuga lo ha aggredito colpendolo alla mano, al braccio e a una coscia con un cacciavite. I militari, giunti sul posto e ricevute le prime indicazioni dalla vittima, lo hanno poco dopo rintracciato e arrestato mentre si allontanava dalla zona. Il cacciavite è stato sequestrato insieme ad altri arnesi atti allo scasso. Sia vittima che malfattore sono stati portati all’ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli: il primo ha le citate ferite a mano, braccio e coscia (quelle causate dal cacciavite) guaribili in 5 giorni; il secondo lievissime abrasioni guaribili in un giorno (autoprocurate divincolandosi per non farsi arrestare). L'arrestato è stato condotto nel Carcere di Poggioreale.

Affitto circoli Posillipo e Tennis: «Danno erariale da 3 milioni»

NAPOLI. Le locazioni di due storici circoli sportivi napoletani sono passate ai raggi x dalla Guardia di Finanza nell'ambito di una indagine sulla cosiddetta "Affittopoli napoletana" delegata dalla procura regionale della corte dei conti per la Campania. Le locazioni finite sotto la lente d'ingrandimento riguardano il circolo nautico Posillipo e il circolo tennis Napoli: il primo, con sede in via Posillipo, articolato su due superfici (una sopraelevata e l'altra scoperta a picco sul mare, con solarium, piscina e porticciolo); il secondo provvisto di 6 campi da gioco in terra battuta. Le indagini hanno condotto all'accertamento dell'ingente danno erariale che i finanzieri del comando provinciale di Napoli, al termine di una complessa attività d'indagine, hanno ricostruito e quantificato in oltre 3 milioni di euro, per gli anni dal 2013 al 2018. Sono 5 gli atti di "invito a dedurre" emessi dalla procura contabile nei confronti della società Romeo gestioni s.p.a. - che ha gestito fino al 2012 il patrimonio immobiliare comunale - e di 4 dirigenti pro tempore del servizio patrimonio del comune di Napoli, individuati quali responsabili del rilevante danno erariale per aver concesso in locazione immobili comunali a canoni di gran lunga inferiori a quelli di mercato ed in evidente difformità dalla previsione normativa. I finanzieri hanno constatato che i responsabili della gestione patrimoniale dell'ente locale avevano avuto piena contezza della sottostima economica del patrimonio immobiliare in argomento, tanto da avviare apposita procedura di rideterminazione dei relativi canoni. 

Ispettori del Ministero e Nas al Monaldi: trapianti pediatrici nel mirino

NAPOLI. Task force del Ministero della Sanità all'ospedale Monaldi di Napoli nell'ambito di accertamenti su presunte criticità connesse ai trapianti pediatrici. Presenti anche i carabinieri del Nas. La task force è accompagnata dai vertici degli Ospedali dei Colli, il commissario straordinario Antonio Giordano e il sub commissario con funzioni sanitarie Maria Vittoria Montemurro, e da rappresentanti della Regione Campania. La struttura sanitaria è da tempo al centro delle proteste dei genitori dei piccoli pazienti. C'è un dossier presentato proprio dal comitato dei genitori dei bambini trapianti, che con il supporto di Federconsumatori Campania e Comitato Sanità Campania è stato consegnato in Procura sotto forma di esposto. In una decina di pagine, si articola la richiesta di fare piena luce sulla vicenda del blocco dei trapianti pediatrici all'ospedale Monaldi. 

Nega un passaggio a un conoscente che lo accoltella al petto

POZZUOLI. Ha negato un passaggio a un conoscente e quest'ultimo lo ha accoltellato al petto per poi scappare. E' accaduto venerdì notte a Pozzuoli e ieri i carabinieri sono riusciti a risalire e a fermare l'aggressore, un 22enne di Monterusciello, già noto alle forze dell'ordine. I carabinieri di Pozzuoli sono intervenuti all'ospedale "Santa Maria delle Grazie" dove era arrivato un 24enne con una ferita d'arma da taglio al petto e una alla mano. Il giovane ha raccontato ai militari di essere stato accoltellato da un conoscente dopo avergli negato un passaggio in auto fino a casa. Il ferito è stato sottoposto a intervento chirurgico e giudicato guaribile in 15 giorni. Il 22enne, che inizialmente si era reso irreperibile, è stato rintracciato e fermato.

A 16 anni spara in aria, carabiniere lo ferma e viene minacciato

QUARTO. Ha estratto una pistola dalla cintola e ha sparato in aria mentre passava in auto un carabiniere in borghese: dopo essersi fermato poco più avanti e aver allertato il 112, il militare è sceso dalla vettura impugnando la sua arma d'ordinanza e, qualificandosi, ha intimato al ragazzo di fermarsi. E' accaduto a Quarto e il ragazzo, poi risultato un 16enne, è stato bloccato e l'arma è risultata una scacciacani priva del tappo rosso. Il 16enne, incensurato, è stato difeso da alcuni parenti scesi in strada tra i quali lo zio, un 34enne, che si è si è rivolto con parole e fare minaccioso al militare dell'Arma. I carabinieri di Quarto lo hanno arrestato per resistenza e minaccia aggravata a pubblico ufficiale.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale