Sabato 20 Ottobre 2018 - 16:45

Dipendente delle Poste ruba 220mila euro dai conti correnti

NAPOLI. Ha rubato denaro da conti correnti di clienti di Poste Italiane, di cui era dipendente. Per questo il gip di Napoli ha disposto il sequestro per equivalente di beni per 220mila euro nei confronti di Caludio Vittozzi, ex addetto di sportello nell'ufficio postale 81 nel quartiere di Scampia, gia' licenziato, provvedimento confermato dal giudice del Lavoro partenopeo cui l'uomo aveva presentato ricorso contro il provvedimento dell'azienda. Vitozzi, quando effettuava operazioni per conto dei clienti, si procurava i codici della carte di credito e dei postamat con particolari strumentazioni, in modo da poter fare prelievi indebiti sui loro conti. Ora deve rispondere di frode informatica, utilizzo fraudolento e falsificazione di carte di credito, accesso abusivo a sistema informatico.

Multato per panino regalato,
avvocati pronti alla querela

MARIGLIANO. Salumiere sanzionato dalla fiamme gialle per aver regalato un panino ad un disabile del posto in difficoltà: dopo le polemiche e le accuse di cittadini e commercianti rivolte ai tre finanzieri, per i militari arriva anche la querela. Una storia “assurda” secondo alcuni, “tipica del nostro bel paese” per altri, ma che di certo ha sollevato un enorme polverone suscitando grande scalpore. In città, agli angoli delle strade del centro, nei bar, nei negozi, ovunque non si parla d’altro, il vociferare della gente, tra lo sgomento e la rabbia, si rincorre. E a quanto pare ha raggiunto anche due famosi studi legali che si sono fatti avanti, proponendo al salumiere di presentare querela contro i tre finanzieri, querela che si sono offerti di preparare e presentare presso la Procura di Nola.

LA STORIA. Salvatore Picardi, giovane salumiere del centro storico, come usa fare quasi quotidianamente, la mattina di sabato offre un panino a Gigi, 60enne disabile con deficit cognitivi. Gigi lo conoscono tutti e tutti hanno nei suoi confronti spontanei gesti di solidarietà e generosità. Ma stavolta la bontà di Salvatore gli è costata cara. Fuori dalla salumeria tre finanzieri, nell’espletamento del proprio dovere, fermano Gigi e gli chiedono di esibire lo scontrino. Il poveretto, spaventato, cerca di spiegare che il panino gli è stato regalato, e lo stesso tenta di fare anche Salvatore Picardi quando i finanzieri irrompono nei locali (nella foto) contestandogli il mancato rilascio dello scontrino. Ma i militari imperterriti, non danno ascolto né all’uno né all’altro, e tra il pianto disperato di Gigi, in preda ad un attacco di nervi, compiono il proprio dovere multando il salumiere. Si indignano commercianti e cittadini, e alla loro indignazione ieri si è aggiunta quella di due studi legali che hanno deciso di aiutare il generoso salumiere. Stamane in Procura la presentazione della querela nei confronti dei finanzieri.

Torre del Greco, picchia
la moglie a sangue

TORRE DEL GRECO. I carabinieri di Torre del Greco hanno tratto in arresto un 33enne già noto alle forze dell'ordine responsabile di maltrattamenti in famiglia e di lesioni personali. I militari dell'aliquota radiomobile sono intervenuti d'urgenza nella sua abitazione perché per futili motivi aveva aggredito la moglie 29enne colpendola con violenti schiaffi e procurandole lesioni guaribili in 5 giorni. La donna ha poi denunciato ai militari intervenuti ulteriori e ripetuti episodi di violenza subiti di recente. L'arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Comune di Napoli, uffici lumaca:774 giorni per una pratica

NAPOLI. Settecentosettantaquattro giorni per avere un’autorizzazione per lo scarico delle acque reflue e industriali. Tredici volte in più di quanto prevede la legge: 60 giorni. E, ancora, 469 giorni per un’autorizzazione paesaggistica, 145 giorni per la concessione di un evento sportivo, per la quale, invece, la norma prevede al massimo 10 giorni. Quattro mesi, invece di 2,  per accreditare una struttura semi-residenziale, 103 giorni per un asilo nido. Il triplo del tempo (3 mesi) per l’agibilità di un immobile condonato (bastano 30 giorni). 
Sono i numeri impietosi della velocità delle pratiche al Comune di Napoli nella seconda metà del 2014. 
Una macchina amministrativa elefantiaca, da oltre 9mila dipendenti, che, però, si muove alla velocità di una tartaruga, con tempi biblici, più di dieci volte superiori a quelli degli altri comuni. Fatte salve rare eccezioni, le pratiche avviate procedono a passo di lumaca.

IL CASO SUAP. Una situazione davvero imbarazzante riguarda, poi, il Suap, lo Sportello Unico per le Attività Produttive, dove cittadini e imprenditori presentano le Scia, i certificati di inizio attività. Dovrebbe essere il motore trainante dell’economia locale. Proprio per questo sportello, infatti, passano le pratiche per aprire le attività commerciali: agenzie di viaggi, alberghi, B&B, agenzie di affari, stabilimenti balneari, sale giochi, strutture extra-alberghiere, strutture di vendita medie e grandi. 
Negli ultimi anni, il servizio è stato potenziato soprattutto sul fronte online, proprio per sveltire le procedure, che, invece, procedono con una lentezza impressionante, tanto che molti cittadini ora cominciano a lamentarsi. Pratiche ferme per mesi nei cassetti, mentre altre, inspiegabilmente, volano spedite verso la conclusione. Non si capisce in base a quale criterio. Tempi biblici, ad esempio, per l’installazione di una pompa di benzina, per la quale, invece, tra autorizzazioni di Comune, Vigili del Fuoco e Agenzia delle Dogane, dovrebbero bastare 4-5 mesi. In molti casi, la pratica slitta anche più di un anno. 
Completamente assenti, poi, i dati sulle istanze presentate ed evase dal Suap nella sezione “Amministrazione Trasparente” del sito web ufficiale del Comune di Napoli. 

COLPITI I PIÙ DEBOLI. A soffrire maggiormente dei ritardi, inoltre, sono proprio le fasce più deboli della popolazione (minori disagiati, anziani, disabili, ex detenuti), che vedono il Comune erogare servizi e contributi col contagocce. Su 68 domande per il contributo per i minori riconosciuti da un solo genitore, ad esempio, inoltrate al servizio Politiche di inclusione sociale - città solidale (Welfare e Servizi Educativi), per il periodo dal primo ottobre al 31 dicembre scorso, il tempo medio di risposta dell’amministrazione è di 53 giorni, a fronte dei 30 previsti dalla norma, con punte massime di 97 giorni. 
L’autorizzazione al funzionamento delle strutture per anziani e per le persone non autosufficienti? La pratica richiede 2 mesi per essere evasa, il Comune impiega in media 83 giorni, con punte di 106 giorni. I contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici privati? Su 12 istanze presentate da ottobre a dicembre ne sono state espletate zero. Per le autorizzazioni ai ricoveri degli anziani nelle Case Albergo basterebbero 5 giorni, che a Napoli, con la sospensione dell’istruttoria, schizzano a 30. 
Per avere un’area di sosta per disabili, invece, servono almeno 65 giorni, a fronte dei 30 previsti dalla norma. 

150 GIORNI PER IL CONTRIBUTO AGLI EX DETENUTI. È questo il tempo massimo per avere i 500 euro dal Comune alla II Municipalità. Un contributo straordinario che dovrebbe servire a sostenere le esigenze primarie e urgenti subito dopo la scarcerazione. Ne può fare richiesta chi è stato detenuto per almeno 6 mesi, entro un mese dalla scarcerazione. Per chiudere la pratica ci vorrebbero 30 giorni.

SERVIZI LUMACA. Tempi lunghissimi per scaricare le acque reflue industriali, meteoriche, domestiche, urbane e termali. La norma prevede che il rilascio dell’autorizzazione allo scarico deve avvenire entro 60 giorni dal ricevimento della domanda. Ma al Servizio Area Affari generali e controlli interni (Ambiente, Tutela del Territorio e del Mare) si può arrivare anche a 774 giorni per chiudere la pratica, che, se si esclude la sospensione istruttoria, si riducono a 165 giorni. Un’autorizzazione paesaggistica? La legge prevede al massimo 105 giorni, il Comune di Napoli ne impiega 287. Senza contare le migliaia di pratiche bloccate per il condono edilizio. 

MUNICIPALITÀ. Non va meglio negli uffici delle Municipalità. Per avere una concessione  temporanea di occupazione di suolo pubblico, alla IV Municipalità, possono passare anche 390 giorni, a fronte dei 30 previsti.
L’assistenza domiciliare alla II Municipalità: 160 giorni, invece di 30. L’autorizzazione per un passo carrabile, nella stessa circoscrizione, 344 giorni, invece di 90. Il trasporto disabili? 64 giorni, invece di 30. Mentre per un certificato di idoneità alloggiativa, alla III Municipalità possono trascorrere anche 163 giorni, a fronte dei 30 previsti dalla norma. 

Al Santobono muore un'altra bambina
di 14 mesi, figlia di Carolina Sepe

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Torna la  polizia nell’ospedale pediatrico per sequestrare salma e cartelle cliniche. Pool di medici da Roma perl’autopsia sul corpicino della piccola di Ponticelli.

La piccola, data alla luce nel dicembre 2013, è la figlia di Carolina Sepe, 25 anni, ferita a morte da un vicino di casa, Domenico Aschettino, che nell'agosto dello stesso anno, a Lauro fece fuoco all'impazzata contro la famiglia Sepe, uccidendo anche il padre e la nonna di Carolina. La bambina era nata il 19 dicembre 2013 dalla mamma in coma dal 25 agosto. Era al quinto mese di gestazione e la mamma morì poche settimane dopo il parto, il 4 gennaio. La piccola soffriva di crisi respiratorie e trascorreva lunghi periodi di cura all'ospedale Santobono di Napoli, dove era nata. I funerali, la cui data non è tata ancora fissata, si svolgeranno a Quindici, dove risiede il papà Giampiero Siniscalchi. L'autopsia con molta probabilità dovrebbe essere eseguita nella giornata di domani. 

Portici, quaterna da 129mila euro al Lotto

PORTICI. Il Lotto bacia la città di Portici. E ora è caccia al superfortunato o alla superfortunata che con tre euro ne ha vinti ben 129mila giocando una quaterna secca sulla ruota di Napoli. In particolare ha puntato due euro sul terno e uno sulla quaterna sui numeri 4-8-17-37. Si tratta della terza vincita pù alta, da inizio 2015, realizzata con il Lotto.

Pagnozzi, presentato il Riesame per il ras di “camorra capitale"

NAPOLI. Primo ricorso della difesa nell’ambito della inchiesta denominata “Camorra Capitale” che ha portato all’arresto di 61 persone, svelando la presenza invasiva della criminalità organizzata nel territorio capitolino. A ricorrere davanti al Tribunale di Roma è proprio l’avvocato Dario Vannetiello in qualità di difensore del capo della articolatissima compagine delinquenziale Pagnozzi Domenico. La discussione del ricorso è stata immediatamente fissata il giorno 23 febbraio. Pesantissime le accuse mosse al Pagnozzi: associazione delinquenziale di stampo camorristico, associazione finalizzata al narcotraffico, 7 episodi estorsivi aggravati dal metodo camorristico, consistenti episodi di riciclaggio e intestazioni fittizie di beni. Le fonti di prova appaiono schiaccianti e sono rappresentate da massicce intercettazioni telefoniche ed ambientali, videoriprese, servizi di osservazioni e pedinamento, nonché dichiarazioni di collaboratori di giustizia, nonché dichiarazioni di persone offese nei delitti di estorsione.

Dipendente picchiato, sequestrato
e poi gettato nella discarica:
due fratelli arrestati

SANT'ANASTASIA. Picchiarono e sequestrarono un loro dipendente di origini indiane abbandonandolo nei pressi di una discarica nel Casertano: due fratelli di Sant’Anastasia sono agli arresti domiciliari con l'accusa di lesioni aggravate e sequestro di persona. I due fratelli, pregiudicati e titolari di un’azienda bufalina di Sant’Anastasia, avrebbero aggredito brutalmente il 46 enne indiano loro dipendente nell’ottobre scorso in seguito ad un litigio legato alle mansioni lavorative, e dopo aver picchiato l'uomo lo avrebbero rinchiuso nel bagagliaio di una vettura per poi abbandonarlo nei pressi della discarica Maruzzella a San Tammaro. La vittima venne soccorsa dal personale della discarica e trasportata in ospedale dove i sanitari gli riscontrarono lesioni e fratture alle costole.

Castellammare, movida tranquilla: multe e denunce

CASTELLAMMARE DI STABIA. Servizi di controllo dei carabinieri nel week-end: fioccano multe e denunce. Nel corso dei servizi di controllo del territorio nell'area stabiese, intensificati in concomitanza di carnevale, i carabinieri della compagnia di Castellammare di Stabia hanno ritirato 8 patenti di guida e contestato 130 violazioni al codice della strada, tra le quali quelle a 14 cittadini sorpresi a circolare senza copertura assicurativa e quelle a 32 persone che circolavano senza usare le cinture di sicurezza.

 

CONTROLLI SU STRADA I controlli su strada, inoltre, hanno portato alla denuncia per guida in stato di ebbrezza alcolica di un 24enne di Gragnano e di un 27enne e un 55enne sorpresi alla guida di vetture senza aver mai conseguito la patente. Un cittadino rumeno 40enne residente a Sant'Antonio Abate è stato denunciato per rifiuto di sottoporsi all'accertamento dello stato di ebbrezza al quale i militari volevano sottoporlo dopo essere intervenuti per un sinistro stradale.

 

PARCHEGGIATORI ABUSIVI. Due pregiudicati sono stati identificati, multati e allontanati da piazza Unità d'Italia ove stavano abusivamente esercitando l'attività di parcheggiatore nei pressi dei locali d'intrattenimento. Ai 2 i militari dell'Arma hanno sequestrato i proventi dell'attività svolta illecitamente, 115 euro.

TOSSICODIPENDENTI DENUNCIATI. 24 persone sono state segnalate al prefetto perché trovate in possesso della quantità complessiva di 62 grammi di marijuana e di 7,3 grammi di cocaina che detenevano per uso personale. Contemporaneamente sono stati eseguiti controlli a carico di 25 soggetti d'interesse operativo: personaggi agli arresti domiciliari o sottoposti alla sorveglianza speciale di pubblica sicurezza.
Un pregiudicato 61enne di Casola di Napoli è stato denunciato per detenzione abusiva di una pistola lanciarazzi calibro 9 risultata acquistata in germania e del tromboncino e 19 cartucce per la stessa.
Una 20enne di Sant'Antonio Abate nonché un 26enne e un 49enne di Castellammare di Stabia sono stati denunciati per essersi resi responsabili di furto di energia elettrica, detenzione a fini di vendita di sigarette di contrabbando e pe rviolazione di sigilli.

Area flegrea allagata, stop ai treni della Circumflegrea

QUARTO. Interrotti i collegamenti della Circumflegrea tra Napoli Montesanto e Torregaveta per l'allagamento della linea ferrata nei pressi della stazione di Licola Borgo a causa della pioggia battente. I convogli sono costretti a fermarsi nella stazione di Grotta del Sole a Monterusciello e poi ritornano a Napoli. Attualmente è al lavoro una squadra di tecnici Eav per individuare il problema e verificare anche l'ipotesi di possibili cedimenti de binari nel tratto interessato. Secondo le prime indicazioni emerse si tratterebbe dell'intasamento della fogna tra Licola Borgo e Licola mare che avrebbe provocato anche la fuoriuscita di melma. Allagamenti si sono registrati anche nella zona di Licola e Monterusciello di cantinati e locali al piano terra.

 

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