Mercoledì 12 Dicembre 2018 - 15:03

Bagnoli, de Magistris incontra Renzi: «No al commissario»

NAPOLI. "Negli uffici della sovrintendenza a Pompei c'è stato un incontro importante". Lo annuncia il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris, a margine del convegno, in corso alla Mostra d'Oltremare, sul ruolo dei sindaci e lo Sblocca Italia. L'incontro a cui il sindaco fa riferimento è venuto quello con il premier Renzi a Pompei, avvenuto alle 9, dopo una decisione rapida dl premier che, ieri sera ha fatto contattare il primo cittadino di Napoli per un confronto su temi e problemi della città. "Ho posto una serie di punti", spiega de Magistris, "soprattutto un no al commissariamento di Bagnoli. Siamo pronti a una proposta seria, discussa con la città e approvata dal Consiglio e dalla Giunta. Vogliamo dialogare con le istituzioni rappresentative degli equilibri democratici del Paese, la Regione Campania, il Governo; non siamo quelli del passato che sono stati immobili, in alcuni casi speculatori, che hanno sperperato risorse pubbliche. Abbiamo una proposta che non è il Vangelo, può essere migliorabile, ma non accettiamo il commissariamento. Su questo ho mantenuto una posizione ferma. Il presidente del Consiglio ha ribadito che la legge sta la e la deve attuare, vediamo quali saranno le sue prossime mosse". 
Molti gli argomenti di discussione, tra cui la conferma dell'appuntamento del sedici maggio per l'apertura della metropolitana di piazza Municipio, alla quale parteciperà anche Renzi. "Abbiamo fatto il punto su un nostro progetto importante che è quello delle Vele", prosegue il sindaco, che ieri "adesso sta in una fase molto avanzata. Contiamo di chiudere prima dell'estate l'abbattimento e la riqualificazione. Un progetto enorme dove sarebbe interessante porre la sede della città metropolitana, Scampia non più periferia ma centro. Il presidente ha accolto questa proposta con grande interesse". Il sindaco ha sottoposto al premier il problema dei tagli, gravosi "non solo per città di Napoli ma per tutti i sindaci". De Magistris ha fatto notare a Renzi anche il paradosso dell'Rc auto, "che sa di beffa", "il presidente ha convenuto che su questo bisogna operare una correzione, che la dovrebbe realizzare anche l'Anci". "Credo", conclude il sindaco, "sia stato un incontro importante perché si è riconosciuta una legittimità alle proposte di Napoli".

Vede l'ex con un uomo sposato, la picchia e la ricatta

TORRE DEL GRECO. I carabinieri della Stazione Capoluogo di Torre del Greco, agli ordini del comandante Vincenzo Amitrano, hanno arrestato per estorsione, tentata violenza sessuale e lesioni personali R. S., 30 anni, di Torre del Greco, già noto alle forze dell'ordine. L'uomo ha notato la sua ex compagna assieme ad un uomo e, dopo averli fotografati insieme, l’ha estratta con forza dall’auto e picchiata. Successivamente l'ha contattata chiedendogli soldi e una prestazione sesuale per evitare di divulgare sul web la foto scattata insieme al suo amico, in quanto quest’ultimo è sposato. Ma all’appuntamento concordato sul viale Europa si sono presentati i carabinieri che hanno arrestato l'uomo.

 

Cardarelli, donna tenta di uccidersi: eveva trasmesso l'epatite alla nipotina

NAPOLI. Una donna, di Bacoli, 61enne, nel piazzale antistante il pronto soccorso dell'ospedale Cradrelli si è data prima una coltellata alla gola e poi una al petto nel tentativo di uccidersi. La donna ha commesso l'estremo gesto davanti al personale delle ambulanze e ai parenti dei pazienti portati nel padiglione delle emergenze. La donna è stata soccorsa e trasferita subito in rinimazione ed è stata poi sottoposta ad intervento chirurgico. Ai medici del pronto soccorso che l'hanno aiutata ha detto di aver tentato quell'estremo gesto eprchè ha scoperto di aver contagiato la nipotina con l'epatite virale, patologia da cui è affetta.

 

 

Rifiuta di pagare parcheggio, abusivi lo picchiano

QUALIANO. Due immigrati africani che facevano i parcheggiatori abusivi a Qualiano nei pressi di un negozio picchiato un automobilista che ha rifiutato di pagare per la sosta dell' auto e sono stati arrestati dai carabinieri. Kyere Peter, 35 anni e Kwaku John, 27 anni, entrambi immigrati del Ghana e senza fissa dimora hanno aggredito a calci e pugni un 35 enne di Qualiano, che aveva parcheggiato l' auto al Corso Europa. L' uomo è stato medicato all' ospedale di Giugliano per ferite guaribili in 10 giorni. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che hanno arrestato i due africani per tentativo di estorsione e lesioni. I due ghanesi sono stati trasferiti nel carcere di Poggioreale. 

 

Arzano, tenta estorsione ad un ambulante: preso 22enne

ARZANO. Tenta di estorcere denaro a un ambulante, preso 22enne. I carabinieri della locale Tenenza insieme ai colleghi del Battaglione Puglia hanno arrestato per tentata estorsione e resistenza a pubblico ufficiale Salvatore Petrillo, di Arzano. Il giovane, già noto alle forze dell'ordine, è stato visto nel centro cittadino, insieme ad un complice in via d’identificazione, mentre avvicinava un ambulante. Il 22enne, millantando il possesso di una pistola, ha tentato di costringere il venditore  a pagare una somma di denaro per poter proseguire la sua attività. Alla vista dei carabinieri ha tentato la fuga, venendo comunque bloccato dopo breve inseguimento e una violenta colluttazione. Il complice è riuscito a far perdere le tracce. L’arrestato è in attesa di rito direttissimo.

Mercato, spacciatrice a 63 anni: parola d'ordine «we we»

NAPOLI. I poliziotti dell’Ufficio Prevenzione Generale, sezione Volanti, hanno arrestato Assunta Prinno, di 63 anni, responsabile del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e spaccio. Stanotte in vico Campagnaro i poliziotti hanno notato un uomo che, con fare sospetto, si era avvicinato al citofono di uno stabile e, dopo aver pronunciato l'esclamazione tipicamente napoletana “we we”, si faceva aprire il portone. Gli agenti insospettiti, hanno seguito l’uomo, che nel frattempo aveva raggiunto il quarto piano e anche lì, prima che si aprisse la porta di un appartamento, ha bussato tre volte. E’ stato in questo momento che sono intervenuti. Infatti hanno bloccato la donna nell’attimo della consegna di una bustina di cocaina e del ricevimento di una banconota di 20 euro. Il cliente invece è riuscito a fuggire. Quindi gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato nell’appartamento materiale utilizzato per il confezionamento della droga, oltre che alcune dosi di cocaina. Per Assunta Prinno è scattato l’arresto e l’accompagnamento presso la Casa circondariale femminile di Pozzuoli.

Cade da un ballatoio, pregiudicato in gravissime condizioni

NAPOLI. Era in affidamento ai servizi sociali e probabilmente per cause accidentali è precipitato nel vuoto. Adesso è ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale Cardarelli di Napoli. Si tratta di Andrea Boselli, di 44 anni. Gli agenti hanno accertato che l'uomo è precipitato dal ballatoio della propria abitazione in Vico Paradiso alla Salute, nel quartiere Avvocata. Al momento della tragedia era da solo.

Cocaina per le discoteche di Chiaia, fermato il pusher della Napoli-bene

NAPOLI. Gli agenti del Commissariato di Polizia “S. Ferdinando” hanno studiato nei minimi dettagli un mirato servizio di osservazione, all’interno di una nota discoteca di Via dei Mille, in modo da stanare chi rifornisse di cocaina i giovani avventori. Così, approfittando che il giovedì sera, la discoteca dedica una serata ai giovani universitari, i poliziotti sono riusciti a confondersi tra i tanti avventori, riuscendo ad individuare ed arrestare in flagranza lo spacciatore. Non appena, infatti, un giovane si è avvicinato a Carmine Palmieri, 39enne del Rione Traiano, porgendogli una banconota da €.20,00, gli agenti sono intervenuti mentre questi consegnava una dose di cocaina. Il 39enne, con precedenti specifici, è stato trovato in possesso di 9 dosi di “cocaina” e la somma di 180 euro, suddivisa in banconote di vario taglio. Il giovane acquirente è stato segnalato all’Autorità competente, mentre lo spacciatore, stamane, è stato condotto al carcere di Poggioreale.

Interventi ginecologici clandestini, studio dell'orrore a piazza Garibaldi

NAPOLI. I Carabinieri della Compagnia Napoli Stella hanno denunciato in stato di libertà per esercizio abusivo di una professione, allestimento abusivo di laboratorio medico chirurgico e importazione illecita di medicinali da paesi extraeuropei una cinese 35enne, domiciliata a Napoli, incensurata.
Un ambulatorio medico cinese "in nero", gestito in pieno centro da una donna e specializzato in vari interventi di ginecologia. E la scoperta fatta dai Carabinieri a conclusione di controlli fatti in zona, accertando che la donna aveva, abusivamente, approntato nel suo appartamento uno studio medico specialistico in medicina generale e ginecologia, esercitando da diversi mesi, la professione medica a favore della comunità cinese, formulando diagnosi, prescrivendo visite specialistiche ed iter terapeutico, nonchè vendendo i farmaci necessari per le cure. Durante l’operazione dei CC, giungeva sul posto anche una paziente che tranquillamente voleva sottoporsi ad una visita medica.
Gli investigatori hanno così perquisito lo studio, rinvenendo e sequestrando un considerevole quantitativo di farmaci di vario genere, utilizzati dall'indagata nell'espletamento della propria illecita attività, molti dei quali di provenienza cinese. Tra questi, alcune confezioni di farmaci cinesi contenenti componente chimico idoneo anche a indurre l'aborto entro i primi due mesi di gestazione, alcuni ferri per uso chirurgico e 2 apparati per ecografia con 5 litri di gel ecografico.

Retata tra i vicoli della faida di camorra: arrestato il capo dei nuovi Giuliano, ha 26 anni

NAPOLI. I Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia Napoli Stella e della Stazione Napoli Borgoloreto, hanno arrestato Giuliano Antonio, 26 anni, residente in vico Dei Carbonari, già noto alle ffoo, ritenuto il reggente dell’omonimo clan camorristico operante a Forcella, raggiunto da un ordine di carcerazione emesso dal Tribunale per i Minorenni di Napoli, dovendo espiare 11 mesi e 27 giorni di reclusione per falsa testimonianza resa nel Tribunale di Napoli il 13 ottobre 2005 durante il processo per l’omicidio di Annalisa Durante avvenuto a Napoli il 27 marzo 2004 nel rione Forcella.
Il giovane è stato rintracciato nella sua abitazione, opportunamente cinturata per evitarne la fuga, arrestato e, dopo le formalità di rito, tradotto nel carcere di Poggioreale.

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