Martedì 19 Febbraio 2019 - 19:48

Allarme Campi flegrei, sotto c'è un lago di magma

POZZUOLI. Il sollevamento del suolo, avvenuto nell'area dei Campi Flegrei tra il 2012 e il 2013, è stato causato dalla ripresa dell'attività del magma del supervulcano, sotto l'area urbana di Napoli. Il magma è risalito fino alla profondità di 3 chilometri e ha generato un piccolo lago sotterraneo del raggio di 2-3 chilometri che ha fatto sollevare il suolo di circa 10 centimetri. Pubblicata sulla rivista Scientific Reports, la scoperta si deve all'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv) e al Consiglio Nazionale delle ricerche (Cnr) ed è basata su dati satellitari e Gps. Secondo gli autori il magma nel lago sotterraneo può raffreddarsi rapidamente e potrebbe renderlo meno capace di produrre eruzioni. In precedenza, il sollevamento del suolo (bradisisma) dell'area era legato all'immissione di fluidi idrotermali (acqua e gas) nelle rocce della caldera e non all'attività del magma. Quella dei Campi Flegrei è la struttura vulcanica più pericolosa d'Europa, capace di eruzioni molto violente ma per fortuna rare. Negli ultimi 10 anni il suolo si è sollevato di quasi 30 centimetri, tanto che nel 2012, il Dipartimento della Protezione Civile ha innalzato dal verde (quiescenza) al giallo (attenzione) il livello di allerta dei Campi Flegrei. ''La previsione delle eruzioni vulcaniche nelle caldere come quella di Campi Flegrei presenta, a volte, difficoltà maggiore rispetto ad altri vulcani'', sottolinea D'Auria. ''La risalita e l'intrusione del magma all'interno del lago sotterraneo - aggiunge - potrebbe essere il normale ciclo di vita delle caldere''. Il lago sotterraneo di magma è probabilmente comune ad altre caldere (ad esempio Yellowstone negli Stati Uniti) e secondo D'Auria, ''era già presente nel sottosuolo dei Campi Flegrei e probabilmente è stato attivo durante le crisi bradisismiche degli scorsi decenni''. Lo studio è stato possibile grazie ai dati del programma COSMO-SkyMed (sviluppato da Agenzia Spaziale Italiana (Asi) e Ministero della Difesa) e dai ricevitori Gps dell'Ingv-OV.

Trans napoletane cacciate da un campeggio in Calabria

CAPO RIZZUTO. Estromesse da un campeggio in Calabria solo perché trans. A denunciare l’episodio sono tre ragazze napoletane che, dopo uno ‘schiuma party’, si sono viste convocare dalla direzione della struttura, che ospita gruppi di naturisti, che comunicava la decisione di espellere il gruppo perché considerati sgraditi dai responsabili del campeggio. Il fatto è avvenuto alla vigilia di Ferragosto. “Siamo allibite – afferma Stefania La Gatta, una delle sfortunate protagoniste della vicenda – soprattutto perché il tutto è avvenuto al camping Pizzo Greco di Capo Rizzuto dopo una serata di festa che ci ha visto coinvolte con tutti gli ospiti”. L’evento che ha provocato la decisione di estromettere le trans dalla struttura era una festa “a tema”, uno “schiuma party” in spiaggia. “Erano tutti nudi – precisa Stefania – tranne noi che, proprio per tenere un comportamento tranquillo, avevamo deciso di tenere un piccolo costume addosso per rispettare la presenza di alcuni bambini. La serata è stata molto divertente. Tanta simpatia e sorrisi nei nostri confronti. Poi, la mattina dopo, la doccia freccia della ‘espulsione’ per atti osceni. Un provvedimento davvero immotivato e assurdo”. “Siamo nel 2015 e ci troviamo ancora di fronte a  situazioni di questo tipo – dice Stefania Zambrano, organizzatrice di Miss trans Europa - sono rammaricata per quanto accaduto alla mia  collaboratrice: è una battaglia che portiamo avanti da anni e ora è necessario continuare”.
Stefania si è rivolta alle associazioni trans che si sono subito messe al lavoro per tutelare le ragazze protagoniste di questa incredibile vicenda.
 

Schianto tra auto e tir,
due morti e due feriti
L'automobilista era drogato

ACERRA. Un mortale incidente stradale, avvenuto sulla strada provinciale 23 (Acerra-Caivano), ha trasformato una giornata di festa in una giornata di lutto. Due le donne morte, Antonella Renga di 44 anni e Raffaella Ciardiello di 66 anni, rispettivamente moglie e madre di Raffaele Iazzetta che era alla guida della Ford Focus station wagon che poco dopo le 13,30, giunto in prossimità dell’incrocio che porta all’impianto di termovalorizzazione dei rifiuti, non rispettando il segnale di stop, ha attraversato l’incrocio impattando contro un autoarticolato che proveniva dall’interporto di Maddaloni. L’auto ha poi terminato la sua corsa sul guard rail della strada provinciale, provocando la morte delle due donne. Gravemente ferite anche due bambine che attualmente sono ricoverate all’ospedale pediatrico Santobono di Napoli. La più grande delle bimbe, che ha 12 anni, è stata sottoposta ad un delicato intervento chirurgico. I sanitari non sciolgono ancora la prognosi visto che le condizioni sono purtroppo gravi.
Il traffico sulla strada è rimasto a lungo bloccato, provocando un forte rallentamento sulla strada provinciale. Sul posto, una volta scattato l’allarme, è giunto il personale della polizia locale del comando di Acerra, i vigili del fuoco e personale del 118, che poco hanno potuto fare per salvare le due donne, feritesi gravemente nel violento e drammatico impatto. Raffaele Iazzetta, che aveva riportato pochi danni nell’incidente, è stato subito condotto presso il pronto soccorso della casa di cura Villa dei Fiori, dove oltre ad essere medicato è stato sottoposto ai test antidroga risultando positivo agli oppiacei. Ieri mattina all’uomo, che viveva con la moglie a Casalgrande in provincia di Reggio Emilia, è stato notificato un avviso di garanzia.

Torre del Greco, il sindaco ritira le dimissioni

TORRE DEL GRECO. Il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, ha ritirato le dimissioni. La decisione del primo cittadino è arrivata nell'ultimo giorno utile. Alla mossa di Borriello seguirà di certo un minirimpasto di Giunta. I rumors dicono che Antonio Spierto dovrebbe diventare il nuovo vicesindaco al posto di Donato Capone, a cui dovrebbe andare un assessorato. All'ex Udc Alfonso Ascione dovrebbe andare la poltrona di presidente del consiglio comunale. In qusto modo Borriello dovrebbe riuscire a raggiungere la maggioranza facvendo a meno dei 4 dissidenti della maggioranza che avrebbero deciso di restare sulle loro posizioni: si tratta di Annalaura Guarino, Luigi Caldarola, Cinzia Mirabella e Antonio Trieste. È rientrato invece il dissenso di Stefano Abilitato, consigliere di Forza Italia. Alla base della scelta «la ritrovata sintonia con la maggioranza – afferma Borriello – e la ferma convinzione di portare a termine il programma sottoposto un anno fa agli elettori. Una sfida per la quale chiedo la partecipazione attiva anche di chi dall’opposizione ha a cuore le sorti di Torre del Greco».

Nuovo ordine d'arresto per Vincenzo Mazzarella "o' pazzo"

La polizia ha notificato in carcere al boss Vincenzo Mazzarella un'ordinanza di custodia cautelare per il duplice omicidio Rinaldi-De Marco, avvenuto nel rione Villa a San Giovanni a Teduccio a marzo del 1996. "O' pazzo" è ritenuto il mandante dell'agguato insieme con Vincenzo Sarno, ora collaboratore di giustizia. A fare luce sul gravissimo fatto di sangue, che diede il via alla faida tra i Mazzarella e i Rinaldi, sono stati tre pentiti, uno dei quali nel frattempo è deceduto: Ciro Giovanni Spirito.

Troppa pioggia, Palio di Siena rinviato a domani

SIENA. Bandiera verde da Palazzo Pubblico di Siena: il segnale ufficiale che non si correrà quindi oggi il Palio di Siena dedicato alla Madonna dell'Assunta. Lo hanno deciso il sindaco di Siena, Bruno Valentini, e i dieci capitani delle contrade che dovevano correre sull'anello di tufo di Piazza del Campo insieme ai tecnici. La decisione sofferta è dovuta alle cattive condizioni dell'anello di tufo di Piazza del Campo a causa delle piogge di queste ore. Le dieci contrade che dovevano correre oggi, e che non hanno potuto disputare né la prova generale né la 'provaccia', correranno dunque domani, sempre se le condizioni meteorologiche lo consentiranno: sul tufo ci saranno fantini e cavalli di Onda, Nicchio, Tartuca, Torre, Oca, Lupa, Istrice, Valdimontone, Chiocciola e Selva.

Ferragosto, è boom di visitatori ai siti archeologici vesuviani

POMPEI. Nell'apertura serale di musei e monumenti andata in onda a Ferragosto, gli Scavi di Pompei ed Ercolano sono risultati i primi in Italia per numero di presenze. Sono state ben mille le persone che hanno deciso di approfittare del prolungamento dell'orario serale per visitare i due siti archeologici vesuviani. un dato che pone Pompei ed Ercolano davanti a tutti: battuti gli Uffisi, che hanno registrato 600 presenze, e il Polo Reale di Torino con 400 presenze. Ma è stato tutto il weekend ferragostano a registrare il tutto esaurito: oltre 40mila le visite registrate nei giorni del 13, 14 e 15 a Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale.

Ferragosto di solidarietà per de Magistris

NAPOLI. Ferragosto all'insegna della "Socialità e solidarietà" per l'amministrazione comunale di Napoli.Il sindaco Luigi de Magistris ha fatto visita ai 60 ospiti delle due strutture di accoglienza per anziani del centro storico. il progetto per il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, un sistema che in totale offre accoglienza a 130 persone. Ai colli Aminei, invece, il sindaco Luigi de Magistris, accompagnato dall'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, la visita all'Istituto San Giuseppe, la struttura residenziale per l'accoglienza degli anziani gestito dalle Povere figlie della visitazione di Maria, una realtà nella quale trovano ospitalità decine di persone. Infine, prima del saluto agli agenti di Polizia Municipale di turno, il primo cittadino ha fatto visita al Centro Polifunzionale San Francesco d'Assisi, in via Marechiaro, che fino a settembre ospita attività e ragazzi, insieme con genitori e tutor, secondo la formula consolidata per la quale sono gli stessi ragazzi che hanno frequentato i corsi e la formazione in precedenza, a diventare a loro volta tutor per gli anni successivi.
 

Ercolano, scontro auto-moto: un morto e un ferito

ERCOLANO. Tragico incidente stradale nella tarda serata di ieri a Ercolano: un 24enne centauro ercolanese è morto nell'impatto con una Opel Astra. Nell'incidente, avvenuto in via D'Annunzio, è rimasto ferito anche il cugino della vittima. Il 24enne è morto dopo il ricovero in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Torre del Greco, inveisce con un coltello: arrestato

TORRE DEL GRECO. I carabinieri della stazione di Torre del Greco Centro hanno arrestato un 69enne con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La sera di Ferragosto, in Corso Garibaldi, i militari dell'Arma hanno trovato una persona in evidente stato di agitazione intenta a lanciare pietre verso un gruppo di giovani, inveendo con un coltello a serramanico. L’uomo esagitato si è scagliato contro i militari, colpendoli con pugni al corpo. I militari sono riusciti a disarmare e bloccare l’energumeno. Il coltello è stato sequetato e l'uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Caserma di Torre del Greco in attesa rito direttissimo.

 

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