Domenica 20 Agosto 2017 - 2:04

Gioielleria rapinata
a Castellammare, preso l'ultimo complice

CASTELLAMMARE DI STABIA. Il 23 marzo a Castellammare 4 balordi rapinarono a mano armata un gioielliere, prima ferito con un taglierino e poi minacciato con un fucile a canne mozze. Tre dei 4 complici furono arrestati dai carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia stabiese il 12 giugno per rapina aggravata, lesioni aggravate, porto e detenzione illecita di arma clandestina e ricettazione. È stato identificato il quarto complice, colui che imbracciava il fucile e che percosse il gioielliere perché era “poco collaborativo”. Già detenuto a Poggioreale, Pasquale Cucciniello, 55enne, di Giugliano in Campania, è stato raggiunto dall’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip di Torre Annunziata che prolunga la sua permanenza in carcere.

Racket alla Sanità: 4 arresti

NAPOLI. I carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno dato esecuzione a un fermo di indiziato di delitto emesso dalla D.D.A. di Napoli per tentata estorsione aggravata da finalità mafiose nei confronti di 4 soggetti ritenuti affiliati al clan camorristico dei Sequino, egemone all’interno del rione nel traffico di droga e nelle estorsioni ai danni di commercianti, parcheggiatori abusivi e cantieri edili. I soggetti fermati, tutti del Rione Sanità e già noti alle Forze dell’Ordine, sono: Pasquale AMODIO, 44enne, Francesco GRASSO, 50enne, Ciro MINEI, 23enne, Gennaro PASSARETTI, 27enne. Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura Antimafia, hanno riguardato le richieste estorsive rivolte ad alcuni commercianti della zona a cui il clan aveva imposto il versamento periodico di somme di denaro e, in alcuni casi, anche l’istallazione di slot machine. Di fronte al mancato pagamento il sodalizio passava alle vie di fatto, come è accaduto per un’attività a cui due soggetti con volto travisato da casco integrale hanno dato alle fiamme la saracinesca mediante un innesco di liquido infiammabile. Nonostante il clima di omertà a cui soggiace l’intero quartiere, le indagini hanno permesso di identificare in breve tempo gli autori delle tentate estorsioni, nei cui confronti è stato emesso il fermo anche per scongiurare che si verificassero conseguenze più gravi ai danni delle vittime, vista l’escalation di violenza in caso di rifiuto di aderire alle richieste estorsive. Localizzati e fermati, i 4 sono stati associati al Centro Penitenziario di Secondigliano.

Recuperato il corpo della 13enne di Bacoli

ISCHIA.  IL CORPO DI LARA SCAMARDELLA, LA TREDICENNE ANNEGATA IERI DURANTE UN'IMMERSIONE ASSIEME AL SUO ISTRUTTORE SUBACQUEO ANTONIO EMANATO, E' STATO RECUPERATO STAMATTINA NELLA GROTTA DELLA SECCA DELLE FORIMICHE, A DUE MIGLIA DA ISCHIA, DOV'ERA STATO AVVISTATO DAI SOCCORITORI GIA' NELLA PRIMA FASE DELLE RICERCHE. LA SALMA SARA' TRASFERITA A napoli PER L'AUTOPSIA. LARA SCAMARDELLA ERA FIGLIA DI UNA COPPIA DI AMICI DI EMANATO E IERI SI ERA IMMERSA CON LUI PER RAGGIUNGERE LA GROTTA A 12 METRI DI PROFONDITA'. A CAUSA DELLA MELMA CHE HA INTORBIDITO L'ACQUA, I DUE NON SONO PIU' RIUSCITI A RITROVARE L'USCITA DELLA GROTTA E SONO MORTI. EMANATO, 42 ANNI, ERA TITOLARE DI UNA SCUOLA DI SUB A BACOLI. IL SUO CADAVERE ERA STATO RIPORTATO IN SUPERFICIE IERI.

Nuova tragedia nel mare di Ischia. Due sub sono morti, un 42enne e una 13enne. L'uomo - Antonio Emanato, 42 anni di Bacoli, istruttore di sub - è stato recuperato cadavere dalle squadre di soccorso dei Vigili del Fuoco e della Guardia Costiera nelle acque tra Ischia e l'isolotto di Vivara, alla "secca delle Formiche". Individuato anche il cadavere della ragazzina che sarebbe la figlia di un amico di Emanato. Il recupero del corpo, tra i 10 e i 16 metri di profondità, è reso diffile dalle acque molto torbide a causa delle correnti. Sequestrata l'attrezzatura usata da Emanato, si indaga per capire le cause della tragedia.

Massa Lubrense, soldi
e gioielli per 40mila euro a casa della badante

MASSA LUBRENSE. Una signora 75enne di massa lubrense si era avveduta, scossa e infuriata, del furto in casa propria di 1.100 euro in contante e gioielli per decine di migliaia di euro. Erano spariti bracciali, spille, orecchini, ciondoli, orologi, gemelli, anelli, catenine e sterline e dollari. Si era rivolta immediatamente ai carabinieri di Massa Lubrense che avevano avviato le indagini insieme ai colleghi del nucleo operativo della compagnia di Sorrento. In breve la pista li ha condotti alla badante della signora, una cingalese di 33 anni domiciliata a napoli in zona Materdei. I 1.100 euro erano nascosti tra gli effetti personali della donna nella sua camera di servizio, mentre i preziosi, del valore di 40mila euro, sono stati rinvenuti a Napoli nel suo domicilio. La refurtiva è stata restituita all'anziana vittima. La 33enne è stata denunciata per furto aggravato in abitazione.

Accoltellati per una sigaretta: due arrestati

NAPOLI.  Due giovani napoletani di 18 e 19 anni, in vacanza sull'isola verde, sono stati sottoposti a fermo di Polizia dagli agenti del Commissariato di Ischia. I due giovani sono ritenuti responsabili, in concorso tra loro, del ferimento di due 17enni, entrambi residenti in Giugliano in Campania, anch'essi in vacanza sull'isola, ferimento avvenuto domenica scorsa, all'uscita di una discoteca nel comune di Casamicciola. I poliziotti, infatti, dopo una segnalazione giunta sull'utenza 113, da parte degli amici delle vittime, sono giunti sul posto per soccorrerli ed accertare cosa fosse accaduto. I due 17enni riferivano che, all'uscita della discoteca, in compagnia di alcuni amici, si erano incamminati verso la fermata dell'autobus, per far rientro a casa, nel comune di Forio. Mentre tutta la comitiva era in attesa dell'autobus, un ragazzo del gruppo, veniva avvicinato da due giovani che gli chiedevano una sigaretta e, al suo rifiuto, veniva minacciato con un coltello. A questo punto le due vittime, intervenivano in soccorso dell'amico, venendo entrambe ferite con il coltello: uno alla testa e l'altro sia al volto che alla coscia destra, in prossimità dell'arteria femorale. Le immediate indagini, svolte dagli agenti del Commissariato di Ischia hanno portato all'identificazione dei due aggressori che, nella giornata di giovedì u.s., sono stati rintracciati mentre erano in spiaggia. A seguito di perquisizione domiciliare, i poliziotti hanno rinvenuto oltre agli abiti indossati il giorno dell'aggressione anche due coltelli, di cui uno con lama a scomparsa, sul quale erano ancora presenti, verosimilmente, tracce ematiche ed un coltello tipo a farfalla. Inoltre, è stato sequestrato un tirapugni in ferro, un martello frangivetro da autobus, una fionda in legno, un paio di manette modello spagnolo, munite di chiavi, un orologio da polso di colore bianco sul quale, anche in questo caso, verosimilmente, vi erano delle tracce ematiche ed un porta tessera e placca riportante la dicitura "Guardia Giurata". A carico del 18enne, invece, oltre agli abiti indossati nel giorno dell'aggressione, sono state sequestrate delle dosi di sostanza stupefacente, suddivisa in marijuana e hashish. I due giovani sono stati sottoposti a fermo di P.G. e condotti alla Casa Circondariale di Poggioreale. Nel tardo pomeriggio di ieri, 11 agosto, il gip del Tribunale di Napoli, pur non convalidando il fermo di Polizia Giudiziaria, emetteva un'ordinanza di custodia cautelare, in regime di arresti domiciliari, per entrambi i giovani, confermando la ricostruzione fatta dalla Polizia di Stato e mantenendo ferme le ipotesi di reato, ossia tentato omicidio, tentata rapina e lesioni aggravate, in concorso.

Mercato e Mezzocannone, un 15enne e un 37enne accoltellati

NAPOLI. In via Vespucci un 15enne incensurato della zona è stato accoltellato in serata a un fianco al culmine di una lite con un uomo che non conosceva e con il quale aveva già avuto un diverbio nei giorni scorsi. La polizia sta visionando le immagini di una telecamera per ricostruire meglio il grave episodio. Indagini in corso anche per risalire ai responsabili del ferimento di un 37enne di Frattamaggiore che in via Mezzocannone è stato assalito alle spalle per motivi oscuri da un uomo che è poi fuggito senza profferire alcuna frase. Anche la seconda vittima, come il minorenne, non ha precdenti penali.  

Abc, D'Angelo presidente fino a fine anno

NAPOLI. E' l'ex assessore alle Politiche Sociali del Comune di Napoli Sergio D'Angelo l'uomo scelto dalla Giunta de Magistris per guidare l'Abc, azienda di gestione delle risorse idriche, dopo le dimissioni di Marina Paparo. "Ho firmato stamani il decreto con il quale attribuisco la guida di Abc, l'azienda speciale dell'acqua pubblica della nostra città, a Sergio D'Angelo". Ad annunciarlo in una nota il sindaco di Napoli Luigi de Magistris. "Gli ho chiesto personalmente di assumere questo ruolo cosi importante e delicato per la sua competenza, esperienza e capacità di affrontare da subito un momento complesso e delicato per una delle aziende più importanti per gli obiettivi strategici, amministrativi, istituzionali e politici per la nostra Amministrazione - prosegue de Magistris - Sono soddisfatto che Sergio D'Angelo abbia accettato con entusiasmo l'incarico nonostante l'inaspettata ed improvvisa richiesta. Molto verosimilmente l' incarico durerà fino a fine anno e poi ci sarà la manifestazione di interesse per l'insediamento ad inizio dell'anno prossimo del nuovo Cda".

Tragedie in mare: 3 morti a Sorrento, Ischia e nel Cilento

SORRENTO. Tre tragedie del mare in Campania. Un ragazzo di 31 anni di Volla, Agostino Navarro, è morto annegato dopo essere stato travolto dalle onde mentre si trovava su una scogliera nel tratto di mare tra la Solara e la Pignatella, a Sorrento. L'uomo, che in passato era stato assessore e consigliere comunale del Pd a Volla, si trovava in compagnia della fidanzata quando all'improvviso, a causa del mare forza 4, i due sono stati travolti e trascinati in mare dalle onde. A dare l'allarme alcuni bagnanti che hanno assistito alla scena. Sul posto è giunta anche la Capitaneria di porto di Sorrento. Recuperati da un'imbarcazione privata i due sono stati trasportati sulla spiaggia di Puolo, dove ad attenderli c'era un' ambulanza del 118. La ragazza è stata rianimata mentre per il 31enne, apparso subito in gravissime condizioni, non c'è stato nulla da fare.

Il secondo dramma si è consumato in Cilento, a Santa Maria di Castellabate, dove Angelo Ferraioli,  51enne originario di Nocera Inferiore ed in vacanza nel comune cilentano, ha perso la vita nel tentativo di salvare la figlia 16enne che si era allontanata su un materassino e non riusciva a ritornare a riva. La ragazzina è stata poi salvata da alcune persone. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della compagnia di Agropoli. È una ragazza napoletana, infine, l'ultima vittima del mare: si tratta di Alessia Piatti, 18enne residente al Rione Alto, che è morta annegata, travolta dalle onde sulla spiaggia di Citara a Forio d'Ischia. La ragazza si trovava in vacanza sull'isola verde con delle amiche che non erano in sua compagnia al momento della tragedia. Dopo essere stato recuperato a fatica il corpo, i sanitari del 118 hanno tentato di rianimarla potendo tuttavia solo constatare che il decesso era già avvenuto.

Ferragosto, sul lungomare la notte della tammorra

NAPOLI. Una maratona folk e lo spettacolo suggestivo dei "fuochi a mare" sul lungomare di Napoli nella serata Ferragosto. Torna con la diciassettesima edizione La Notte della Tammorra, un rave party della musica popolare sul lungomare di Napoli a cura dell'associazione "Il canto di Virgilio" con Carlo Faiello, maestro concertatore. Un mega concerto ad ingresso libero realizzato in collaborazione con l'Assessorato alla Cultura e al Turismo del Comune di Napoli e fortemente voluto dall'Amministrazione comunale tra gli eventi clou dell'Estate a Napoli. "La Notte della Tammorra ci riporta alle nostre radici nascoste. Il 15 agosto si svolgerà la 17esima edizione di questo rito che coinvolge tutti. Anno dopo anno la manifestazione è cresciuta divenendo uno dei grandi eventi della Campania. Il programma del magico Notturno di Ferragosto sfida le mode e si pone come obiettivo quello di recuperare la memoria e di riconquistare "l'Altro Tempo": quello dell'emozione", dice Carlo Faiello. A dare inizio ai festeggiamenti, alle ore 21, la classica Tammurriata di apertura eseguita da una coppia di maestri della tradizione: Raffaele Inserra dei Monti Lattari e Antonio Esposito detto Tonino 'o Stocco, rinomato costruttore di tammorre. Il programma della serata prevede poi, il gruppo dei BandaRotta, musicanti randagi che con canti di protesta e d'amore raccontano la rabbia e la gioia di vivere nel quartiere di Bagnoli. A seguire uno storico esponente della musica popolare campana, Marcello Colasurdo, voce vesuviana e habitué della manifestazione. Spazio anche ai suoni e ai canti del Cilento con Paola Salurso e Caterina Melone e a quelli della Costa di Amalfi con i Discede. Ad Aluei (alias Louis Siciliano vincitore di un Nastro d'argento e compositore di colonne sonore) è affidato il compito di "sofisticare" il suono folk, con la collaborazione del laboratorio delle Tammorre di Enzo Stendardo. Momento clou della Notte è il set di Carlo Faiello e della sua Banda Dionisiaca che accoglierà sul palco Fausta Vetere, voce storica della Nuova Compagnia di Canto Popolare e icona del movimento Folk e alcune tra le più belle giovani voci napoletane come Fiorenza Calogero ed Emanuela De Vivo che interpreteranno brani con arrangiamenti contaminati con le tradizioni musicali più disparate. Alla musica si affiancheranno momenti teatrali a cura di Matteo Mauriello. Come di consueto, oltre al concertone serale, il festival sarà arricchito da altre iniziative collaterali, tra le quali va segnalato lo stage di danze popolari (a cura di Mariagrazia Altieri) con i partecipanti che saranno invitati al ballo notturno. Concluderà la serata lo spettacolo dei fuochi pirotecnici, che saluteranno la mezzanotte illuminando il golfo con le loro luci.

Si pente il boss Pasquale Pesce e' Bianchina e fa scoprire i resti di un uomo ucciso

NAPOLI. Nell’ambito di una articolata indagine sulle organizzazioni criminali operanti nel quartiere Pianura, gli agenti della Squadra Mobile di Napoli, coordinati dalla Direzione Distrettuale Antimafia della Procura della Repubblica, in collaborazione con la Polizia Scientifica e grazie al prezioso contributo del personale dei Vigili del Fuoco, stamane, hanno rinvenuto i resti di un cadavere. Il ritrovamento è avvenuto, stamane,  in un appezzamento di terreno boschivo in Via Vicinale Palminetto, sotterrato e quindi coperto da una fitta vegetazione. Non si esclude che i resti ritrovati possano appartenere ad una delle vittime della faida tra i clan che, da anni, si contendono il quartiere Pianura. Il ritrovamento sarebbe conseguenza del recente pentimento del ras Pasquale Pesce "e' Bianchina" di 41 anni, capoclan passato dalla parte dello Stato    

Pagine

Rubriche

REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI DEL "ROMA"
di Mimmo Sica
LA SCIENZA PER TUTTI
di Michele Sanvitale