Giovedì 13 Dicembre 2018 - 14:02

Rifiuti, parte il nuovo servizio di raccolta porta a porta ad Arzano

ARZANO. Raccolta rifiuti, parte il nuovo sistema porta a porta. Pugno duro della Polizia locale contro i pirati del sacchetto. Saranno abolite le campane per il vetro. A darne l’annuncio la stessa prima cittadina Fiorella Esposito (nella foto). “Stamattina ho partecipato in prefettura alla riunione indetta dal vice prefetto Iorio, sul contenimento dell'emergenza rifiuti, rappresentando compiutamente le problematiche che vive la città di Arzano, e che mi hanno indotto a presentare esposti e denunce all'autorità giudiziaria. Questo tipo di azione è strettamente congiunta alla campagna concordata con la Senesi S.p.A , per sensibilizzare i cittadini a differenziare perché solo differenziando, reprimendo gli abusi e contrastando il disagio malavitoso, che vuole ricreare l'emergenza rifiuti, è possibile rispettare l'ambiente e godere degli spazi cittadini”, ha precisato la prima cittadina. Dopo la prima fase di analisi e censimento del territorio per consentire di tarare in modo adeguato il servizio, la divulgazione delle informazioni attraverso la consegna dei sacchetti dedicati e le brochure informative, saranno successivamente consegnati ai residenti i nuovi contenitori. Il vetro sarà raccolto a domicilio mentre l’indifferenziato sarà ridotto a solo due giorni a settimana.
gb

 

Incendio sulla Circumvallazione esterna tra Napoli e Casoria

NAPOLI. Un incendio si è scatenato nel pomeriggio in un locale sulla circumvallazione esterna di Casoria. La nube nera che si è sprigionata dal rogo, era visibile dall’intera area nord di Napoli. Il rogo ha interessato il locale White Pearl che ha subito ingenti danni. Sul posto sono presenti i Vigili del Fuoco. «Ho chiesto immediatamente all'Arpac di effettuare tutti i rilievi dell'aria nella zona interessata dal rogo - dichiara il consigliere regionale dei Verdi Francesco Emilio Borrelli . per dare ai cittadini dell'area notizie certe sull'eventuale inquinamento dell'aria. In queste occasioni la trasparenza e le informazioni sicure sono il miglior modo per evitare allarmismi o per correre ai ripari». 

Villaricca, festa di Natale con i carabinieri

VILLARICCA. Incontro davanti alla caserma di Villaricca tra militari dell’Arma, scuole, bambini e genitori. L'iniziativa dei Carabinieri per avvicinare all'Arme le giovani generazioni all’insegna del divertimento e della spensieratezza.

In garage 200 chili di botti pericolosi per Capodanno, finisce nei guai

QUALIANO. Duecento chili di botti nel garage per festeggiare Capodanno. I Carabinieri della Stazione di Qualiano hanno denunciato in stato di libertà per detenzione illegale di materiale esplodente un 35enne di via Campana già noto alle forze dell'ordine che nel corso di perquisizione domiciliare è stato trovato in possesso di circa 200 chili di artifizi pirotecnici di produzione artigianale, per lo più composto dalle cosiddette “batterie di fuoco”. Il materiale, illegalmente detenuto, era stato stoccato nel garage dell’uomo ed era verosimilmente destinato a essere utilizzato per i festeggiamenti di fine anno. I Carabinieri lo hanno sottoposto a sequestro e sarà distrutto da tecnici specializzati.

Travolta da cancello scorrevole, muore una 60enne

NAPOLI. Una donna di 60 anni è stata travolta dal cancello scorrevole all'esterno della sua abitazione di Mugnano su via della Resistenza. I carabinieri sono sul posto per ricostruire l'accaduto e avviare le indagini. 

Morto per infarto durante la rapina, abbraccio tra figli della vittima e del rapinatore

NAPOLI. Si è presentato alla Polizia accompagnato dal suo legale il 46enne presunto autore della tentata rapina avvenuta a Napoli, nel quartiere Montesanto, lo scorso 6 dicembre e nel corso della quale la vittima, Antonio Ferrara, commerciante 63enne molto noto nel quartiere, è morto stroncato da un malore. L'uomo era stato già identificato dagli investigatori attraverso l'analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, ma inizialmente aveva fornito un alibi, rivelatosi falso. La scorsa notte la decisione di presentarsi spontaneamente alla Polizia.

L'ABBRACCIO TRA I FIGLI. Un abbraccio tra il figlio di Antonio Ferrara e il figlio del rapinatore. È quanto avvenuto poco prima dei funerali di Ferrara che sono stati celebrati questa mattina nella chiesa di San Liborio alla Carità. A riferire della circostanza è stato il parroco, don Michele Madonna, che ha anche officiato la funzione. Il tentativo di rapina e la conseguente morte di Antonio Ferrara, salumiere molto conosciuto nella zona, ha fortemente scosso la comunità del quartiere Montesanto, che giovedì sera si ritroverà a una fiaccolata in ricordo del commerciante organizzata dallo stesso parroco, che ha chiamato a raccolta i fedeli con una lettera aperta. Il presunto rapinatore, già identificato dalle forze dell'ordine attraverso le immagini degli impianti di videosorveglianza presenti nella zona, si è presentato la scorsa notte alla Polizia accompagnato dal suo legale di fiducia. 

IL PERDONO. «I due ragazzi si sono incontrati con me in sagrestia, si sono abbracciati e il figlio della vittima ha perdonato» racconta don Michele Madonna, parroco della chiesa di San Liborio alla Carità nel quartiere Montesanto di Napoli, a riferire di quanto avvenuto poco prima dei funerali di Antonio Ferrara, salumiere 63enne morto per un malore durante un tentativo di rapina nel suo negozio lo scorso 6 dicembre. Il figlio dell'autore della tentata rapina, ha spiegato don Michele, «è un ragazzo che fa un cammino qui con noi in parrocchia e ha ritenuto opportuno presentarsi per chiedere perdono. Si è detto scioccato da quanto ha fatto il padre, incensurato che non ha mai fatto niente del genere». Il figlio di Antonio Ferrara, racconta il parroco, «non solo ha accolto la richiesta di perdono, ma lo ha abbracciato». 

Pompei: fuori dagli Scavi i "turisti cafoni"

POMPEI. Basta circolare negli Scavi a torso nudo, basta andare in giro con cani e ragazzini scorrazzanti e le signorine non potranno più togliere il top e visitare le domus in reggiseno o costume da bagno. Chi entra nel patrimonio dell'Umanità deve diventare meno esibizionista e più decoroso. Il nuovo sito della Soprintendenza Speciale del Parco Archeologico di Pompei, con informazioni molto più dettagliate - anche sui siti cosiddetti ''minori'' - e tradotte in 7 lingue, ha una grafica accattivante e servizi fotografici e video ampliati. Ma c'è in più una sezione che deve essere messa in rilievo e diventare oggetto di studio delle scolaresche che si preparano a una visita della città antica.
Si tratta di 22 divieti e alcuni consigli comportamentali per chi accede al sito - in parte già adottati e che si potevano leggere all'ingresso degli Scavi - altri nuovi del tutto, per limitare ciò che finora molti ''cafoni'' si prendevano la libertà di fare: come il tentativo di accendere un barbecue in una delle prime domeniche del mese in cui è possibile visitare i musei gratis.
Tutto questo per determinare uno stop alle scene scandalose di studenti seduti sui banchi di vendita delle antiche locande di street food pompeiane, utilizzate dai ragazzi come sedili per consumare il panino con lo zaino poggiato accanto. Basta ai selfie in piedi sulle colonne. E poi sono aboliti gli ombrelli che solitamente le guide sollevano per farsi seguire dai gruppi di visitatori- a meno che non piova - basta alle radio rumorose o altre apparecchiature che potrebbero disturbare se suonano ad alto volume. Vietato fumare e gettare a terra le cicche. I fumatori hanno aree consentite dove stare, così come è consentito fare picnic nello spazio attrezzato presso Porta Nolana.

“Strumenti penali per attivare maggiore prevenzione sul territorio”

NAPOLI - "La prevenzione del rischio da crollo appare essere una delle maggiori emergenze presenti nel nostro Paese. Paradigmatico in tal senso è il tragico episodio del crollo del ponte Morandi a Genova. Tralasciando le problematiche relative alla contemperanza fra esigenze di conservazione e riqualificazione delle strutture pubbliche nonché private e la possibilità di attingere a scarse risorse economiche, è da chiarire che le norme penal-sanzionatorie possono essere utilizzate non solo e non tanto quale strumento punitivo da applicare quando il danno più o meno ingente si è ormai concretizzato, ma in via preventiva quale strumento di organizzazione e gestione del territorio.

Ciò lo si può fare a mezzo di strumenti preventivi, che preludano la minaccia sanzionatoria”. Lo ha detto Fabio Foglia Manzillo, professore di diritto penale all’Università Pegaso, intervenendo forum “Terremoti e strutture. Prevenzione, Sicurezza, Sostenibilità” che si è svolto a Napoli.

“A tal fine non è la singola fattispecie penale, sulla cui efficacia, qualora si agisca nel singolo processo si può dissertare, ma è il raccordo dell' intero reticolo normativo, distribuito nel codice penale e nella miriade di leggi speciali, che può generare un circolo virtuoso finalizzato alla gestione ed alla conservazione del territorio, anche attraverso un sistema preventivo”. 

“L'applicazione di tale sistema - ha aggiunto Foglia Manzillo - deve essere dapprima effettuato dagli organi pubblici che amministrano e controllano il territorio, tra i quali enti che rilasciano atti autorizzativi e concessori; stazioni appaltanti delle infrastrutture pubbliche; enti che controllano la materiale esecuzione delle attività di edificazione, riqualificazione e manutenzione”. 

“Da parte di tali enti vi deve essere la necessaria imposizione di modelli organizzativi e gestionali di prevenzione del rischio che garantiscono uniformità di condotte da parte di operatori economici nel rispetto non solo di un concetto di legalità formale - ha concluso il professor Foglia Manzillo - ma principalmente del rispetto della legalità sostanziale”.

Mercato di Fuorigrotta, sequestrati 3.000 capi contraffatti

NAPOLI. Personale della Unità Operativa della Polizia Investigativa Centrale della Polizia Municipale ha realizzato un'importante operazione di contrasto al mercato dei prodotti contraffatti intervenendo all’interno del Mercato Comunale di Via Metastasio. Tale attività ha portato alla segnalazione all’Autorità Giudiziaria di due cittadini napoletani C.G. di anni 32 e D.P.P. di anni 43, sorpresi ad esporre per la vendita ingenti quantitativi di merce con marchi falsificati ed al conseguente sequestro di circa 3.000 capi di abbigliamento suddivisi in 500 tute sportive, 700 felpe, 800 giubbini, 650 giubbini e 250 cappelli delle più note marche di abbigliamento. Tutti articoli perfettamente riprodotti. Analoghe operazioni anticontraffazione saranno svolte per contrastare il mercato del falso, non agendo esclusivamente sul commercio finale, ma intercettando e colpendo la filiera dell’importazione, produzione e distribuzione di questi prodotti illeciti. 

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