Sabato 21 Aprile 2018 - 15:15

Sicurezza stradale, studenti al Plebiscito: premiati nuovi segnali

NAPOLI. Le scuole di primo grado D’Ovidio-Nicolardi di Napoli (classe 3D), l’IC Collecini-Giovanni XXIII di Caserta (classe 2C), l’IC Pavese di Napoli (classi 3F-3G-3I) e quelle di secondo grado ISIS Antonio Serra di Napoli (classe 3F), ISIS Padre Salvatore Lener di Marcianise (classe 4A - ODO) e il liceo Eleonora Pimentel Fonseca di Napoli (classe 2B) si sono aggiudicati il concorso di idee “Inventa un segnale stradale” legato  alla VI edizione del progetto “Sii saggio, guida sicuro”, promosso dall’associazione Meridiani per educare i giovani delle scuole secondarie di primo e secondo grado al rispetto del codice della strada.

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La premiazione è avvenuta questa mattina in piazza del Plebiscito a Napoli alla presenza del sindaco Luigi de Magistris, dell’assessore Alessandra Clemente e di molti rappresentanti istituzionali e di un folto pubblico. I vincitori portano a casa un corso di inglese messo in palio dal British Institute. Premiate in totale 36 classi su 235 partecipanti da tutta la Campania in rappresentanza di 61 istituti. Riconoscimenti anche per le sezioni “Segnale Originale”, “Segnale Positivo” e “Segnale Attrattivo”. In totale più di 9mila studenti 450 istituti coinvolti e 29 le tappe formative che si sono svolte in tutte le province della Campania.

“Dai lavori presentati - ha detto Alfonso Montella, presidente della commissione scientifica dell'associazione Meridiani - è emerso che il cellulare è avvertito come un fattore di disturbo dell'attenzione sia per gli automobilisti che per i pedoni. Mi auguro che i ragazzi possano trasferire questo concetto anche agli adulti perché purtroppo il problema dell’utilizzo del cellulare riguarda anche i più grandi'. Dagli studenti sono venuti anche spunti di riflessione su drammatici fatti di cronaca come la morte di bambini dimenticati in auto al sole dai genitori”.

La giornata si è chiusa con un convegno sul tema della sicurezza stradale ospitato a palazzo “Salerno”, sede del Comando Forze Operative Sud.

La campagna “Sii Saggio, Guida Sicuro” si svolge in collaborazione con il Comune di Napoli, la Direzione scolastica regionale della Campania, l’Unione industriali Napoli, l’Università Federico II, l’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli, la Città Metropolitana, L’Anci-Campania, l’ANM, l’Anas, la Tangenziale di Napoli, la società Iveco, Fondazione Telethon, Auto Bruognolo - Car Service, Confarca, il Centro Studi Tecnoscuola ed il British Institute, e gode del patrocinio dell’Esercito Italiano, dell’Arma dei Carabinieri, dell'Accademia Aeronautica, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato, della Polizia Penitenziaria, dell’Associazione Nazionale Vigili del Fuoco, della Polizia Locale, della Croce Rossa Italiana, del Coni, e con la media partnership di Rai Isoradio, con l’obiettivo di diffondere la cultura della sicurezza stradale.

Liceo “Fonseca", via ai lavori di restauro dell'edificio storico

NAPOLI. Al via i lavori di ristrutturazione edilizia del Liceo Statale “Eleonora Pimentel Fonseca” di via Benedetto Croce a Napoli. È stato siglato questa mattina, infatti, nella sede della Città Metropolitana di Napoli di piazza Matteotti, il contratto per l’affidamento della progettazione esecutiva e dei lavori di ripristino e di adeguamento dell’intero edificio storico prospiciente piazza del Gesù che ospita l’Istituto, lavori che prevedono la ridistribuzione planimetrica delle aule e dei servizi amministrativi, oltre che il restauro della splendida Biblioteca lignea.

Il progetto, finanziato dalla Città Metropolitana per un importo di circa 900mila euro, prevede, nello specifico, il completamento del restauro delle parti architettoniche, dei decori (fregi e rivestimenti in marmo e in pietra) e delle parti mobili di pregio storico-artistico, in particolare afferenti alla Biblioteca. Obiettivo dei lavori, altresì, l’adeguamento degli impianti elettrico e termoidraulico alle normative vigenti e l’ottenimento del Certificato di Prevenzione Incendi.

Al termine dei lavori. l’edificio - che occupa una superficie coperta di circa 1.400 mq - si presenterà dotato di 19 aule didattiche, 4 laboratori, un locale presidenza e 3 adibiti a uffici amministrativi, una sala professori e la Biblioteca.

LA STORIA. La struttura in questione è parte del patrimonio architettonico della città di Napoli. Il “Fonseca” è infatti situato nei locali dell’antica Casa Professa dei Padri Gesuiti, alla destra della Chiesa del Gesù Nuovo. La Casa Professa faceva parte di un’unica insula gesuitica, insieme al Palazzo delle Congregazioni fatto costruire da Roberto di Sanseverino Principe di Salerno - ora sede della scuola media “Ugo Foscolo” e del Liceo “Antonio Genovesi” - e alla Chiesa, edificata dai Padri Gesuiti.

La costruzione della Casa Professa è attestata fin dal 1608, anche se ci vollero molti anni per poterla realizzare in maniera compiuta, cosa che avvenne solo nel 1648 - come testimoniato dalla lapide celebrativa posta sopra il portale d’ingresso della scuola - grazie alla generosità della nobildonna Isabella Feltre della Rovere, moglie del Principe di Bisignano. Tra l’inizio e la fine della costruzione si assistette all’eruzione del Vesuvio del 1631, allo scoppio di varie pestilenze, alla rivolta di Masaniello del 1647. Anche frequenti liti con i proprietari confinanti ne frenarono l’ultimazione. 

Di grande interesse la Biblioteca Monumentale - cui si accede attraverso un imponente portale marmoreo - per il restauro della quale saranno impegnati circa 150mila dei 900mila euro complessivi. L’arredo ligneo venne realizzato nel 1730, probabilmente ad opera di Cristofaro Schor. La scaffalatura, montata su due ordini, ricopre per intero le pareti: il primo ordine è scandito da lesene decorate e da grandi volute che si raccordano ad un cornicione su cui poggia il ballatoio del secondo ordine. Di grande effetto decorativo l’elegante balaustra, finemente traforata, dove tra un fitto fogliame si muovono fantastici uccelli intervallati da medaglioni con profili di uomini illustri. Il pavimento, di marmo bianco, è decorato con tarsie di marmi policromi. Completano questo prezioso gioiello settecentesco gli affreschi di Antonio Sarnelli, firmati e datati 1750.

Oltre alla Biblioteca, sono da considerare elementi di indubbio interesse storico-artistico le scale monumentali che da piano terra conducono sino al secondo piano, i conci lapidei dell’adiacente Chiesa del Gesù Nuovo, il chiostro e il portale lapideo dell’ingresso principale.

LA CITTà METROPOLITANA. “Si tratta di un’importante azione di restauro - ha affermato il Sindaco Metropolitano, Luigi de Magistris – perché raggiunge il duplice obiettivo di recuperare la bellezza di un importante edificio storico della nostra città e di garantire le migliori condizioni di sicurezza ai nostri ragazzi nelle scuole, il cui diritto allo studio e all’istruzione consideriamo fondamentale per il futuro della nostra comunità”.

“Questo intervento – ha aggiunto il Consigliere Metropolitano  Delegato all’Edilizia Scolastica, Domenico Marrazzo – testimonia una volta di più la grande attenzione che la Città Metropolitana guidata dal Sindaco de Magistris sta ponendo nei confronti delle scuole, recuperando ed impegnando ingentissime risorse”.

Il termine per l’ultimazione del restauro è di 180 giorni dalla data di consegna dei lavori.

Turismo, boom a Napoli per i ponti del 25 aprile e 1 maggio

NAPOLI. È ancora "boom" turistico per Napoli e per le principali località turistiche della Campania in vista dei ponti del 25 aprile e del 1° maggio. L'Abbac, associazione dei bed & breakfast e affittacamere della Campania presieduta da Agostino Ingenito (nella foto), parla di "overbooking" per la città di Napoli, per la Penisola Sorrentina e per la Costiera Amalfitana. Tutto esaurito anche per le isole Ischia, Procida e Capri, bene il Cilento e viene definito "interessante" il flusso turistico nelle aree interne con riscontri positivi per l'Irpinia, il Beneventano e le aree a ridosso di mete culturali e naturalistiche più rilevanti.  "E' un buon test, in linea con il trend degli ultimi anni, che dimostra quanto sia sempre più irrinunciabile l'appeal della nostra Campania tra attrattori culturali e naturalistici", dichiara Ingenito. "Chi viene nel nostro territorio, soprattutto se straniero tende a tornarci", aggiunge, sottolineando come "i flussi di turismo alternativo e non standardizzato come l'alloggio extralberghiero di b&b, case vacanze e affittacamere stanno determinando un'inversione di tendenza per l'uso di immobili. Riceviamo decine di chiamate al giorno e richieste di partecipazione ai nostri corsi per conoscere e valutare le opportunità economiche relative alla destinazione ad uso turistico di immobili spesso ubicati anche in zone non particolarmente turistiche. Difficile non trovare una struttura ricettiva in gran parte dei quartieri di Napoli, anche il possibile uso dei bassi del centro storico sta diventando un'opportunità economica per molte famiglie ma è alto il rischio di speculazione e di un abbassamento qualitativo dell'offerta ricettiva". 

Secondo Ingenito appare ora "inderogabile una strategia operativa che consenta una verifica attenta e scrupolosa sulle prescrizioni urbanistiche e igienico sanitarie degli immobili messi a disposizione di viaggiatori che arrivano in Campania con offerte voli low cost e scelgono strutture in base a prezzi e posizioni". L'auspicio di Abbac è "lavorare in sinergia con le istituzioni e i soggetti competenti verso una revisione delle leggi regionali esistenti e un monitoraggio più attento e scrupoloso per le locazioni turistiche, evitando anche il rischio di gentrificazione che è già un problema sociale per alcune città d'arte internazionale come Barcellona, Parigi, Berlino e Madrid e che coinvolge già città italiane come Venezia, Firenze e Roma".

Piazza Carità, tentano di scippare Rolex a turista: due arresti

NAPOLI. Un 82enne thailandese, arrivato a Napoli in crociera, era intento con le sue due figlie a prendere un taxi in piazza Carità. Lì è stato notato e preso di mira da due malfattori che si sono avventati sulla macchina: uno ha impedito all’uomo di chiudere lo sportello, l’altro si è fiondato nel taxi per tentare di strappargli dal polso un Rolex del valore di circa 10mila euro.
La scena è stata notata da carabinieri del nucleo operativo della compagnia Napoli-centro e agenti della polizia municipale in servizio di pattuglia in zona che hanno rincorso e arrestato i due in flagranza.
In manette per tentata rapina aggravata e lesioni sono finiti Luigi De Gais, 30enne e Aldo Teri, 19enne, entrambi del Pallonetto di Santa Lucia e già noti alle forze dell'ordine. Sono in attesa di esser giudicati con rito direttissimo. La vittima ha riportato lievi contusioni multiple al polso.

Bosco della Reggia di Portici, domani la riapertura

PORTICI. Terminati i lavori di messa in sicurezza e ripavimentazione del Bosco della Reggia di Portici. Dopo la riapertura del periodo pasquale e lo stop per lavori straordinari di una più vasta area, riapre domani il Bosco di Portici. «Si realizza così - ha affermato il vice sindaco metropolitano Salvatore Pace  –  l’obiettivo di restituire ai cittadini l’area da corso Umberto alla Prateria».

Parcheggiatori abusivi, consegnato dossier in Prefettura

NAPOLI. “Siamo stanchi dei parcheggiatori abusivi che infestano Napoli e, come noi, lo sono tutti coloro che, in questo ultimo anno, si sono iscritti alla pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’ e ci hanno aiutato a preparare questo dossier che abbiamo consegnato in Prefettura e al Comandante della polizia municipale, Ciro Esposito. Purtroppo spesso i cittadini vengono disincentivati a denunciare dalle stesse forze dell'ordine che non hanno gli strumenti normativi adatti e qualche volta la volontà a fronteggiare il fenomeno”.

Lo hanno detto il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere comunale Marco Gaudini che, insieme a Gianni Simioli de La radiazza, ha fondato la pagina facebook ‘Io odio i parcheggiatori abusivi’ dove, nel corso dell’ultimo anno, “sono arrivate centinaia di segnalazioni che sono state poi controllate per arrivare a un dossier in cui si elencano le zone maggiormente oppresse dalla piaga dei parcheggiatori abusivi che, nei fatti, sono diventati una sorta di costo aggiuntivo, in media del 20%, per chi vuole andare a mangiare fuori o a vedere uno spettacolo o un film. Guadagnano anche 6000 euro al mese e 3000 euro a sera durante i grandi eventi in città dove la fanno da padroni”.

“Questo dossier vuole essere un aiuto per le forze dell’ordine a combattere la piaga dei parcheggiatori abusivi che, soprattutto negli ultimi anni, sono diventati i padroni assoluti di gran parte delle strade e delle piazze di Napoli con violenza e prepotenza” hanno aggiunto Borrelli e Gaudini per i quali “è evidente ormai che ci sia il controllo della camorra che, in alcune zone, riesce a guadagnare più soldi con i parcheggiatori abusivi piuttosto che con il racket”.

“Nella sola città di Napoli il business rende circa 100 milioni di euro e impegna circa 2.400 persone che si dividono, in genere, in tre turni: 700 di mattina, 700 di pomeriggio e 1.000 nelle ore serali e notturne e nei fine settimana” hanno aggiunto Borrelli e Gaudini per i quali “la stragrande maggioranza dei parcheggiatori abusivi, circa l’85%, è costituita da pregiudicati e il 55% risulta legato direttamente alla camorra che controlla il fenomeno visto che, soprattutto in determinate zone, nessuno può decidere di fare il parcheggiatore abusivo senza il permesso del clan della zona”.

“Esercitano il controllo del territorio anche con comportamenti che servono a delimitare le aree di interesse. Ed ecco allora che i cassonetti dei rifiuti vengono spostati per creare spazi per le auto o per conservare il “posto” ai clienti più affezionati. Molti hanno addirittura abbattuto alberi per creare spazio e noi abbiamo contato almeno 30 alberi abbattuti per questo motivo solo nell’ultimo anno” hanno continuato sottolineando che “a pagare le conseguenze del controllo della sosta da parte degli abusivi sono anche i disabili che vedono costantemente occupati posti a loro riservati. E, se protestano, rischiano anche aggressioni verbali e fisiche come purtroppo è successo in più occasioni”.

“Abbiamo preparato il dossier indicando le zone dove operano i parcheggiatori abusivi, ma abbiamo anche diviso la città in aree indicando se e quanto sia presente lo Stato con le forze dell’ordine e anche quanto siano pericolosi quelli che controllano la sosta abusiva in quel determinato quartiere” hanno aggiunto i Verdi precisando che “un capitolo a parte è dedicato alle ritorsioni che devono subire automobilisti e motociclisti che non si piegano alle richieste estorsive e si va dai danni minori, come la rottura dei tergicristalli, a danni più seri, che impediscono di ripartire, come quando sgonfiano o bucano due o più ruote”.

 

Universiadi, presidente Cti a Napoli: siamo a buon punto

NAPOLI. Si è conclusa la seconda visita a Napoli della Commissione Tecnica Internazionale (CTI) della FISU, organizzata dal Comitato Organizzatore nell’ambito della marcia di avvicinamento all’Universiade 2019. Ampio consenso da parte dei 27 delegati sportivi nazionali ed internazionali (inviati dalle Federazioni italiane e dalla FISU) che, in settimana, hanno avuto modo di valutare i progetti di ristrutturazione ed effettuare i sopralluoghi negli impianti che ospiteranno le competizioni di pallavolo, nuoto (sia in piscina che di fondo), tiro con l’arco, judo, pallanuoto, calcio, vela, tennis, ginnastica artistica e ritmica.

“Siamo a buon punto e siamo molto positivi – afferma il francese Jean-Paul Clémençon, presidente della Commissione Tecnica Internazionale – abbiamo visitato circa 50 impianti, una vera ricchezza di Napoli e della Campania, che dimostra la grande voglia di sport di questo territorio. Di sicuro, ci sono dei lavori da fare, come per il Palavesuvio, ma questi interventi sono normali e siamo stati rassicurati sulle tempistiche. Tutti gli impianti campani sono adatti ad ospitare le gare di un evento importante e complesso come l’Universiade, una manifestazione che necessita di una grande sincronizzazione tra tutte le aree funzionali. Da questo punto di vista, l’arrivo del commissario Latella è stato molto importante grazie all’ottimo lavoro svolto fino ad oggi. Fin dalla prima visita a Napoli, abbiamo collaborato e fatto squadra per intraprendere questo lungo cammino insieme e siamo sicuri che lo porteremo a termine”.

Il prossimo incontro del CTI è in programma dal 6 al 10 maggio a Napoli, quando il Comitato Organizzatore ed i delegati internazionali della FISU completeranno la visita agli impianti dei restanti sport (tiro a volo e tiro a segno, pallacanestro, tuffi, scherma, tennistavolo, rugby a 7, taekwondo ed atletica) ed analizzeranno l’avanzamento dei lavori.
“Siamo fiduciosi – dichiara il commissario straordinario Luisa Latella – l’impegno del Governo testimonia l’importanza dell’evento non solo per la Campania ma per l’intero Paese. Stiamo lavorando alacremente, in sinergia con CUSI, CONI, ANAC, Regione e Comune di Napoli”.

A margine degli incontri tecnico-organizzativi, la Commissione Tecnica Internazionale ha visitato anche la Galleria Borbonica, apprezzando una delle tante bellezze di Napoli e della Campania che renderanno l’Universiade 2019 unica nel suo genere.
Non solo sport, dunque, ma anche una prestigiosa vetrina internazionale per promuovere il brand “Campania”, scoprire le eccellenze turistiche e culturali del territorio, e formare numerosi giovani tirocinanti delle università campane.

«Più sicurezza a La Trencia, sospesa la chiusura serale»

NAPOLI. Dietrofront dell'Eav sulla chiusura della stazione La Trencia in una lettera inviata a Prefetto, Questore, Sindaco di Napoli e Governatore della Regione Campania. «Abbiamo ottenuto il risultato di richiamare l’attenzione delle forze dell’ordine. Che hanno avviato da ieri sera - ed assicurato per il futuro - maggiore presenza presso la stazione di La Trencia. Pertanto, per ora, revochiamo l’ordine di servizio che preveda la limitazione – e mai entrata in vigore - nelle ore serali dell’apertura della stazione» scrive Umberto De Gregorio, presidente dell'Eav. «Ma dobbiamo essere chiari. Il tema della sicurezza non riesce ad essere gestito in autonomia dall’Eav con circa 160 stazioni. Il problema non esiste solo a La Trencia. Serve il contributo di tutti. Dei Vigili Urbani, della polizia, dei carabinieri, dell’esercito, delle associazioni, dei cittadini tutti. Non è possibile immaginare, con le sole risorse finanziarie di esercizio, due guardie giurate per tre turni in tutte le stazioni, e magari anche sui treni, dove pure si verificano quotidianamente episodi di teppismo e di violenza. Il tema sicurezza non può essere considerato un tema strettamente aziendale. Molti tratti della città metropolitana di Napoli sono a rischio. I dipendenti vivono spesso in un clima di paura». «Il tema non è dell’Eav, è politico, social e di sicurezza pubblica. La sicurezza nel trasporto pubblico locale, in tutte le aziende e non solo in Eav, deve continuare ad essere al centro dell’attenzione, e noi useremo ogni mezzo utile a tal fine. - continua De Gregorio - Nell’interesse dei nostri dipendenti e degli utenti. Senza maggiori controlli da parte delle forze dell’ordine la sicurezza è a rischio. Noi abbiamo messo a La Trencia due guardie giurate. Ma non possiamo farlo per sempre e comunque non bastano. Ognuno faccia la sua parte. Non lasciateci soli».

Vigilante aggredito e minacciato nella Circumflegrea, nei guai un 40enne e due 16enni

NAPOLI. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Pianura hanno concluso una articolata indagine, relativa all’aggressione ed alle minacce rivolte ad una guardia giurata, nelle serate dell’11 e del 17 aprile, nelle stazioni della circumflegrea di “Trencia” e “Montesanto”. La sera dell’11 aprile, la guardia giurata  ha visto un uomo di circa 40 anni,  D.E., pregiudicato del ‘73, scavalcare il tornello di ingresso, incurante della sua presenza, lo ha seguito e non appena lo ha raggiunto, l’uomo si è infilato nell’ascensore, tentando di guadagnare l’uscita.

Incontrando nuovamente la guardia giurata al piano terra l’uomo lo minacciava con frasi estremamente forti, uscendo dalla stazione. Poco dopo il vigilante si portava verso l’uscita e vedeva il soggetto che lo aveva minacciato riavvicinarsi,  brandendo un coltello, affiancato da  due giovani sedicenni, assoldati, presumibilmente, all’esterno della stazione. La guardia giurata riferiva, in denuncia, che il quarantenne avrebbe tentato di accoltellarlo e che solo il rifugiarsi all’interno del botteghino della stazione aveva evitato conseguenze peggiori. Il giorno 17 aprile lo stesso vigilante, mentre era in servizio presso la stazione di Montesanto, vedeva  avvicinarsi con fare minaccioso la stessa persona che a Pianura qualche giorno prima, aveva tentato di accoltellarlo, che reiterava le minacce di morte e si dileguava tra la folla.

Dall’acquisizione delle immagini della videosorveglianza e dalle successive attività investigative, si arrivava alla identificazione sia del soggetto che dei due minori che lo avevano affiancato la sera dell’11 aprile.

I tre venivano denunciati per minacce aggravate.

Allo Zoo di Napoli è nato Teo, cucciolo di alpaca

NAPOLI. Si chiama Teo ed è un bellissimo esemplare di alpaca, appena nato allo Zoo di Napoli. Il nome selezionato tra i più votati, è stato scelto dal pubblico che ha espresso la propria preferenza sui social. La nascita di un cucciolo è una grande gioia per lo staff dello Zoo di Napoli che lavora costantemente per garantire salute e benessere a tutti gli animali del parco, che ogni tanto, come in questo caso, regalano grandi sorprese! Dopo la nascita del piccolo siamango Gennarino, l’alpaca dal colore chiaro, che con il tempo diventerà più intenso, come il manto dei genitori, è un evento accolto dai Keeper e i veterinari oltre che dal pubblico, con grande gioia anche perché è sintomo di una corretta gestione dal punto di vista etologico-comportamentale e veterinario.

 

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