Sabato 17 Novembre 2018 - 7:16

Pompei, nasconde marijuana nella dispensa

POMPEI. Nasconde marijuana nella dispensa, arrestato. I carabinieri dell’aliquota operativa della compagnia di Castellammare di Stabia hanno arrestato per detenzione di stupefacente a fini di spaccio Giuseppe Sorrentino, un 35enne del luogo già noto alle forze dell'ordine per possesso ingiustificato di arnesi da scasso. Perquisendo la sua abitazione i militari hanno trovato 62 grammi di marijuana in un barattolo nella dispensa, un bilancino, materiale per confezionare le dosi e, all’interno della cassaforte, 4.700 euro in contante ritenuti provento illecito. Rinvenute, inoltre, in un porticato di libero accesso adiacente l’abitazione di Sorrentino, 87 cartucce calibro 9 che sono state sequestrate a carico di ignoti. L’arrestato è ai domiciliari in attesa del giudizio direttissimo.

Aggressione di Halloween, identificato l'accoltellatore: ha 15 anni

GRAGNANO. Aggressione di Halloween, identificato dai carabinieri il 15enne che sferrò la coltellata. La sera del 31 ottobre a Gragnano l’auto di un automobilista 36enne di Massa Lubrense fu bersaglio di un lancio di uova e arance. Ne scaturì una discussione tra il malcapitato e alcuni ragazzini durante la quale la vittima rimediò un fendente di arma da taglio alla gamba destra e una contusione alla tempia. Acquisendo testimonianze ed esaminando telecamere pubbliche e private i carabinieri della stazione di Gragnano hanno identificato il giovane ritenuto responsabile della coltellata: è un 15enne incensurato di Gragnano che dovrà rispondere di lesioni personali aggravate e porto di oggetti atti ad offendere. E durante controlli e perquisizioni per prevenire e reprimere reati commessi da giovani i militari hanno scoperto una 17enne incensurata di Gragnano che a casa nascondeva 34 grammi di marijuana: è stata denunciata per detenzione di stupefacente a fini di spaccio.

Istituto Nobel, 50 anni nella formazione

NAPOLI. Il 20 Novembre, lo storico Istituto Nobel, compirà cinquanta anni, inaugurando così anche un nuovo percorso formativo. “Dalla conoscenza di se stessi al contratto di lavoro” è il format creato dall’attuale Presidente dell’Ente, che ha deciso di mettere a disposizione la sua trentennale esperienza e formazione al servizio di tutti. “Ho riscontrato nei miei percorsi personali e professionali” sostiene Tramontano ” paure,ambizioni, successi e delusioni, sia in me stessa che negli altri, durante il mio lungo cammino di formazione. Attualmente la società necessita di percorsi di conoscenza personale, prima di tutto, per poi continuare in quelli specifici della formazione individuale”. Uno degli obiettivi che l’Istituto Nobel vuole raggiungere è quello di formare soprattutto sfruttando il contributo di chi è riuscito, fra difficoltà, a raggiungere i propri obiettivi nel proprio settore, creando una visione più reale e genuino dell’insegnamento. “Il Progetto” continua Magda Tramontano” si rivolge a tutti, partendo dai bambini a cui insegneremo  che “Il tempo va rispettato, non perso, non sprecato”. Ma ovviamente anche a tutti coloro che intendono migliorare la loro condizione sia di vita che professionale. Per i tempi di realizzazione credo che ognuno abbia la sua tempistica e noi cercheremo di rispettare le esigenze di tutti, creando una perfetta sinergia. Un piano individuale che si ramifica diventando sociale.” Con l’aiuto delle tecnologie più avanzate e sfruttando i principali canali di divulgazione,  la vera innovazione è rappresentata dal “Video Curriculum”. L’idea è nata dalla necessità, in un periodo dove la globalizzazione ha limitato i tempi per una conoscenza approfondita di aspiranti e candidati, di dare la possibilità ad ognuno di presentarsi  al meglio delle proprie possibilità. Altri punti che rappresentano la spina dorsale del progetto sono legate all’immigrazione, come bene prezioso con la sua complicata gestione, e un occhio di riguardo agli effetti  del cibo nella nostra vita. Il volto della semplice didattica sarà stravolto, ma non distorto, quindi, il Nobel in breve tempo, diventerà  il punto di incontro fra didattica e possibilità. Passione, professionalità ed energia gli ingredienti principali di un progetto che riuscirà a reinventare e scrivere un nuovo capitolo nella storia dell’Istituto Nobel.

 

Droga e armi sequestrate ai Quartieri Spagnoli, un arresto

NAPOLI. Un  appartamento che fungeva da vero e proprio nascondiglio di armi, cartucce e droga, nel cuore Quartieri Spagnoli, è stato scoperto dalla Polizia di Stato grazie ai rafforzati servizi di controllo del territorio. Giuseppe Casorio, napoletano di 29 anni, è stato arrestato dagli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale, in quanto responsabile dei reati di detenzione di armi e munizionamento clandestino, detenzione e ricettazione di armi, detenzione illegale di cartucce, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Ieri sera i poliziotti sono intervenuti in un appartamento di vico Politi abitato dall’uomo, dove hanno scoperto le armi e la droga. Infatti, in un mobile ad incasso, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato  una pistola con marchio e matricola punzonati, una pistola Smith & Wesson completa di caricatore con 10 cartucce, 43 cartucce, 8 pezzi di cocaina per un peso di 651 grammi, 5 buste della stessa droga per un peso di 964 grammi, 2 pezzi di hashish per un peso di 210 grammi, 10 sacchetti contenenti bustine di marijuana per un peso di 600 grammi, 51 pasticche di colore rosa per un peso di 20 grammi, 20 dosi di eroina per un peso di 41 grammi, 6 dosi di cocaina per un peso di 6 grammi, una busta di cocaina per un peso di 18 grammi ed infine 1 bustina di eroina per un peso di 14 grammi. Infine è stato sequestrato anche materiale per il confezionamento della droga: bilancini di precisione, bustine di cellophane, carta stagnola. Casorio è stato pertanto arrestato e condotto presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

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Bomboniere e confetti a forma di pistola, tre arresti per droga

NAPOLI. I Carabinieri della Compagnia di Napoli Stella hanno dato esecuzione a un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip di Napoli su richiesta della locale Procura nei confronti di 3 soggetti di Secondigliano e Miano ritenuti responsabili di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. I tre uomini, a carico dei quali sono stati raccolti gravi indizi di colpevolezza, sono stati associati al carcere di Poggioreale. L'indagine ha tratto origine dall'attività della Stazione di Secondigliano per il contrasto allo spaccio nella ''Masseria Cardone'', una zona del quartiere di Miano ritenuta da sempre la roccaforte del clan camorristico dei ''Licciardi'', dove il 18 luglio scorso i militari hanno sequestrato a carico di ignoti oltre 11 chili di hashish e 600 grammi di cocaina pura nonché manoscritti contenenti numeri, nomi e sigle riconducibili all'illecita attività dalla cui analisi si è risusciti a stimare un ''giro d'affari'' pari a circa 20.000 euro al giorno e oltre 7 milioni di euro l'anno. Nel corso delle perquisizioni, una singolare scoperta: nell'abitazione di uno dei tre pusher sono stati trovati bomboniere e confetti a forma di pistola e proiettili dorati per ricordare il giorno della prima comunione di un nipote. 

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A CHIAIANO. Perquisendo una palazzina di edilizia popolare nel quartiere Chiaiano i carabinieri della compagnia Vomero hanno rinvenuto nascosta sul tetto di uno stabile una pistola semiautomatica con matricola abrasa, carica e pronta a sparare. Nel corso delle perquisizioni per blocchi di edifici, svolte anche con i vigili del fuoco per la rimozione di porte e cancellate, è stato trovato un minorenne evaso 2 mesi fa da una comunità in cui si trovava in esecuzione di una misura cautelare per rapina. è un 17enne di scampia il quale, quando ha compreso che i militari stavano arrivando al suo nascondiglio, ha provato a fuggire di calandosi da una finestra. è stato arrestato e condotto di nuovo nella comunità da cui era scappato.

Salvini a Napoli, tensioni tra polizia e centri sociali: un ferito

NAPOLI. Momenti di tensione in Galleria Umberto a Napoli tra le forze dell'ordine e alcuni manifestanti, attivisti dei centri sociali napoletani, impegnati in un sit in contro la presenza del vicepremier Matteo Salvini in Prefettura. I manifestanti hanno tentato di avvicinarsi alla Prefettura ma sono stati contenuti dai poliziotti in assetto antisommossa. Uno dei giovani, un ragazzino di 15 anni, è stato colpito con un manganello alla testa: per lui una ferita dalla quale è fuoriuscito del sangue. Salvini è in Prefettura per presiedere un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica.  

I CENTRI SOCIALI. I manifestanti del centro sociale Insurgencia hanno allestito una lavagna all'interno della Galleria Umberto I di Napoli e hanno messo in scena una lezione di antirazzismo, criticando la Lega e Salvini sulla sicurezza ambientale e nella scuola italiana. "Per noi sicurezza - spiega uno dei manifestanti che fa lezione - vuol dire prima di tutto che non dobbiamo più morire di tumore in Campania per i rifiuti speciali che le aziende del nord continuano da anni a sversare nella nostra Regione". 

LA PIAZZA. Alcuni supporter della Lega sono all'esterno della prefettura di Napoli. Il vicepremier si è affacciato al balcone del palazzo di governo in piazza del Plebiscito per salutare i suoi sostenitori che lo acclamavano e applaudivano. Tra bandiere della Lega e lenzuoli con la scritta 'Salvini premier', spuntano anche dei cartelli di alcuni militanti dell'isola d'Ischia. 

ALLONTANATI 140 MIGRANTI DAL VASTO. "Al Vasto in questo mese e mezzo sono stati allontanati circa 140 immigrati, quindi abbiamo ridotto la presenza nel quartiere da 600 a circa 400. Ma occorre scendere ancora perché è vero che i problemi non solo legati solo alla presenza degli immigrati, ma in quel quartiere la presenza aveva devastato la situazione". Lo ha detto il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, intervistato da Radio Crc, a poche ore dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che presiederà in Prefettura a Napoli per la seconda volta nel giro di un mese. Salvini ha spiegato che "la riduzione degli sbarchi si sta ripercuotendo in positivo con la riduzione degli immigrati, a Napoli così come in altre città. Sui controlli delle occupazioni abusive uscirò dalla Prefettura con un cronoprogramma, con nomi e cognomi di palazzi e realtà occupate da troppo tempo da malintenzionati che, come a Roma e in altre città, cominceranno a essere sgomberate e restituite alla città". 

CATACOMBE SAN GENNARO. "Da buoni amici quali sono lo Stato Italiano e il Vaticano, visto che noi ci facciamo carico di centinaia di luoghi di culto, penso che si possa anche venire incontro a realtà che sul territorio fanno tanto". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, intervistato da Radio Crc a poche ore dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che presiederà in Prefettura a Napoli, sul caso delle Catacombe di San Gennaro e San Gaudioso gestite dalla cooperativa La Paranza, formata da giovani del Rione Sanità, alla quale il Vaticano chiede la metà degli incassi della biglietteria degli ultimi 10 anni, pari a circa 700mila euro. "Penso che si possa discutere", ha spiegato Salvini ricordando che "come ministero dell'Interno siamo anche proprietari di 820 chiese in tutta Italia, di cui molte anche a Napoli, e delle quali sono responsabile della manutenzione. Sulla mia scrivania arriva di tutto, si passa dall'antimafia all'antidroga, dagli sbarchi degli immigrati ridotti di quasi 100mila alla gestione delle cappelle votive".

DE MAGISTRIS. "Da de Magistris mi aspetto collaborazione, correttezza e concretezza. Lo vedo parlare molto di tutto ma a volte non di quello che serve a Napoli, avrei piacere che non ci fosse qualcuno che fa polemica a prescindere". Così il vicepremier e ministro dell'Interno Matteo Salvini, intervistato da Radio Crc. Salvini, che questa mattina presiederà un Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica in Prefettura a Napoli, ha ricordato di aver lavorato in questi mesi "con tutti i sindaci di tutti i colori politici. Con Appendino dei Cinque Stelle stiamo lavorando per l'ordine pubblico e lo sgombero dell'ex villaggio olimpico, con Raggi per lo sgombero dei campi rom, a Milano con il sindaco del Pd ragioniamo su come sconfiggere gli spacciatori del bosco della droga a Rogoredo, con altri sindaci da Verona a Bari lavoriamo per alcuni quartieri difficili". Salvini ha quindi ribadito che dal sindaco di Napoli "mi aspetto collaborazione. L'ultima volta che l'ho incontrato dentro fu propositivo e sorridente, poi uscì e dichiarò ai giornalisti che Salvini non aveva proposto niente e che era stato un viaggio inutile. Io non riesco a dire una cosa ora e dire il contrario tra un quarto d'ora, spero di essere più fortunato con il sindaco oggi. Altrimenti - ha concluso - lavoro, sgombero e ripulisco a prescindere dal sindaco". 

Stazione metro ad Arzano, primo vertice operativo

ARZANO. La Sinergia Istituzionale fra Regione Campania e Comune di Arzano si sviluppa su gli asset di trasporto e lavoro. l'incontro del 5 novembre fra il Sindaco di Arzano Fiorella Esposito ed il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca.,produce i primi effetti. SI é tunuto un incontro tra il Sindaco di Arzano Fiorella Esposito e l'Ass ai Lavori Pubblici Barba con il presidente della Commissario Trasporti della Regione Luca Cascone ed il consigliere Regionale Gianluca Daniele per definire l' inserimento di Arzano nello studio di fattibilità commissionato dalla Regione sulla nuova tratta di metro. Le parti hanno definito la volontà della Regione di inserire nello studio di fattibilità Arzano. Altro interessante e fattivo atto fra i due enti e'la delibera di giunta comunale con la quale Arzano aderisce al Patto per il Lavoro della Regione Campania dando mandato al Sindaco di sottoscrivere con il presidente della Regione il Patto per nuova occupazione e formazione di personale nella pubblica amministrazione che consentirà rinnovamento di personale e assunzioni al Comune di Arzano .Prendono corpo quindi i temi dell'incontro istituzionale fra De Luca e Fiorella Esposito avvenuto a Santa Lucia ad inizio mese di novembre

Castellammare. Camper della Salute Hospice Campania per la giornata mondiale del diabete

 

di Allegra Ammirati

CASTELLAMMARE DI STABIA. «Sono particolarmente entusiasta di questa mattinata dedicata alla salute ed alla prevenzione.  In tanti i cittadini che si sono recati presso il camper per effettuare screening e ricevere informazioni ed è questo un segnale forte del bisogno di salute. Quest’anno ci siamo occupati anche della salute degli animali in particolare cani e gatti che sono maggiormente esposti al diabete. Nei prossimi mesi sarò con il Camper della Salute Hospice Campania in altre piazze della regione per continuare nella fondamentale azione di prevenzione e informazione», ha detto la dott.ssa Flora Beneduce. Tra i medici presenti all’iniziativa, organizzata dalla dott.ssa Flora Beneduce, per la Giornata Mondiale del Diabete: Marina Rispoli – Diabetologa, Iozzino Natalia – Podologa, Francesco Verdoliva – Oculista, Cirenza Giacinto – Cardiologo, Ghidella Giovanni – Endocrinologo, Maria Staiano e Marcello Ciccone – Veterinari.

Il ministro Costa: "Il Napoli? Sono più che tifoso, ho la fede napoletana"

NAPOLI. Il Ministro dell'Ambiente Sergio Costa oggi ha rilasciato una lunga intervista a Un Giorno da Pecora, su Rai Radio1, nel corso della quale, tra i tanti temi di attualità, ha raccontato molto della sua vita privata: dalla squadra per cui fa il tifo all'ultimo voto elettorale, dalla scaramanzia all'attività fisica fino alle modalità di risparmio energetico casalingo. Ministro, lei è al governo in quota M5S. “Sono stato presentato il 25 febbraio da Luigi Di Maio...”. Quindi ha votato 5S? “Il 25 febbraio era prima del 4 marzo, lei cosa avrebbe fatto?” Stavolta ha votato Cinquestelle. Ed in passato? “Altri partiti. Io però sono un servitore dello Stato”. Ha votato anche per i Verdi? “Molti anni fa quando i verdi esistevano”. Lei si ritiene soprattutto un tecnico? “Si, penso di esser un tecnico che ha una visione politica”. Parliamo di passione calcistica. E' tifoso del Napoli come si dice? “No, io non sono solo tifoso, ho proprio la fede napoletana, sono più che tifoso. Quando perdiamo soffro, ma quando vinciamo godo. Ho anche la tazzina del caffé del Napoli, la uso tutte le mattine”. Anche lei, come molti suoi 'colleghi' di tifo, ha sofferto per l'addio di Higuain? “Ho ancora una sua maglietta autografata. Che ora però ho messo in un cassetto”. E' vero che lei è un tipo scaramantico? “Non ho il cornetto in tasca ora – ha detto Costa a Rai Radio1 - ogni tanto me lo porto. Ma ne ho quattro dietro la mia scrivania”. Ieri abbiamo visto il vicepremier Salvini che faceva jogging per le vie del centro. Lei fa sport? “Io faccio palestra e corro sul tapis roulant tutte le mattine, dalle 5.30”. Dalle 5.30? “Si, fino alle 7.45. Tutti i giorni tranne la domenica, perché vado a Messa alle 7.30”. Il Ministro dell'Ambiente fa la raccolta differenziata? “Certo, la fa mia moglie e anche la mia nipotina di 4 anni”. Come risparmia energia in casa? “Compro le lampadine a basso consumo”. La tv la lascia in stand by o la spegne? “La spengo col pulsante”. Come risparmia acqua quando fa la doccia? “La faccio tutti i giorni, quando mi insapono riduco un po' il gettito senza chiuder l'acqua, altrimenti poi si consuma più gas con la caldaia”, ha spiegato Costa a Un Giorno da Pecora.

Piano di Sorrento, disinnescati ordigni bellici

PIANO DI SORRENTO. Gli ordigni bellici erano a 2 metri di profondità, a poca distanza dalla banchina del porto di Marina di Cassano. È stata completata l’operazione di bonifica subacquea condotta nelle acque del porto di Marina di Cassano (Piano di Sorrento ) dai Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (Gos) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare (Comsubin), distaccati presso il Nucleo Sdai (Sminamento Difesa Antimezzi Insidiosi) di Napoli.

L’intervento dei Palombari della Marina Militare è avvenuto a seguito della segnalazione della locale Capitaneria di Porto alla Prefettura di Napoli, circa la presenza di un presunto ordigno bellico, di forma cilindrica, rinvenuto nel corso della pulizia dei fondali del porticciolo carottese.

Interdetta l’area da parte della Capitaneria di Porto, i Palombari dello S.D.A.I. di Napoli si sono recati sul posto con il gommone in dotazione ed hanno effettuato un’immersione in loco che ha confermato la presenza dell’ordigno, a brevissima distanza dal molo, ad una profondità di un paio di metri; in effetti si trattava di un proiettile da artiglieria da 40 mm. risalente all’ultimo conflitto mondiale. Da una attenta perlustrazione del sito, è emersa anche la presenza di una bomba da mortaio da 3 pollici, di tipo inglese, anch’essa residuato dell’ultima guerra.

Predisposta la prevista cornice di sicurezza, entrambi gli ordigni esplosivi sono stati rimossi dal fondo e, con l’ausilio di un sistema per il sollevamento, sono stati rimorchiati a lento moto con il gommone dello Sdai al di fuori dell’area marina protetta, in una zona di mare individuata dall’Autorità Marittima, dove sono stati fatti brillare alle ore 10,20, secondo le consolidate procedure tese a preservare l’ecosistema marino.

Si invitano tutti coloro che in mare dovessero imbattersi in oggetti che, per forma e dimensioni, potrebbero essere riconosciuti come ordigni bellici, o parte di essi, a non avvicinarsi e, soprattutto a non toccarli, informando del rinvenimento la Capitaneria di Porto o la Stazione dei Carabinieri del posto. Si ricorda che questi oggetti, anche se sono vecchi di oltre settant’anni, hanno un’altissima pericolosità per giunta aggravata proprio dalla loro lunga permanenza in acqua. Sarà poi cura degli esperti della Marina Militare provvedere alla verifica della segnalazione ed all’eventuale neutralizzazione dei residuati bellici.

Questo tipo di intervento rappresenta una delle tante attività che i “Palombari del Gruppo Operativo Subacquei (G.O.S.) del Comando Subacquei ed Incursori della Marina Militare” conducono a salvaguardia della pubblica incolumità, come peraltro ribadito di recente dal Decreto del Ministero della Difesa del 28 febbraio 2017, svolgendo operazioni subacquee ad alto rischio, volte a ripristinare le condizioni di sicurezza della navigazione e della balneabilità delle coste italiane.

Lo scorso anno i Palombari della Marina Militare hanno recuperato e bonificato un totale di 22mila ordigni esplosivi di origine bellica, mentre dal 1° gennaio 2018 sono oltre 29.058 i manufatti esplosivi rinvenuti e neutralizzati nei mari, fiumi e laghi italiani, senza contare le migliaia di proiettili di calibro inferiore ai 12,7 mm.

Con una storia di 169 anni alle spalle, i Palombari rappresentano l’eccellenza nazionale nell’ambito delle attività subacquee essendo in grado di condurre immersioni lavorative fino a 1.500 metri di profondità ed in qualsiasi scenario operativo, nell’ambito dei propri compiti d’istituto (soccorso agli equipaggi dei sommergibili in difficoltà e la neutralizzazione degli ordigni esplosivi rinvenuti in contesti marittimi) ed a favore della collettività.

Per queste peculiarità gli operatori subacquei delle altre Forze Armate e Corpi Armati dello Stato possono essere formarti esclusivamente dal Gruppo Scuole di Comsubin che, attraverso dedicati percorsi formativi, li abilita a condurre immersioni in basso fondale secondo le rispettive competenze. 

Il Nucleo SDAI di Napoli è stato di recente ricostituito, proprio per venire incontro alle esigenze di effettuare tempestivi interventi a salvaguardia della pubblica incolumità lungo le coste tirreniche della Calabria, della Campania e del basso Lazio. Fanno parte di questo Nucleo Palombari abilitati alla bonifica di ordigni esplosivi nonché personale infermieristico specializzato in medicina subacquea ed iperbarica. Il Nucleo è attualmente affidato al comando del Tenente di Vascello Daniele Bazzali ed ha la propria sede presso la Base Navale di Napoli.

 

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