Domenica 20 Agosto 2017 - 2:04

Omicidio Vassallo, test del Dna su 94 persone

SALERNO. Sono forse a una svolta le indagini che cercano di far luce sull'omicidio del sindaco di Pollica Acciaroli, nel Salernitano, Angelo Vassallo, ammazzato in circostanze mia chiarite il 5 settembre 2010. La Procura di Salerno - secondo quanto scrive la Repubblica Napoli - ha affidato ai carabinieri del Ris l'incarico di effettuare il test del Dna su 94 persone, fra abitanti di Acciaroli, conoscenti del primo cittadino e altri, compreso chi ha posseduto, anche legalmente, una pistola compatibile con la calibro 9 baby Tanfoglio utilizzata per l'omicidio e mai ritrovata. I risultati saranno depositati nei prossimi giorni. il 34 enne Italo brasiliano Bruno Humberto Damiani resta indagato per omicidio aggravato dalla finalità mafiosa in concorso con altre tre persone.

Caos pronto soccorso, il medico: «A Ferragosto stop emergenza»

ROMA. Pronto soccorso presi d'assalto in questa estate da record per il caldo . È la situazione che stanno vivendo gli ospedali di molte grandi città. A Roma il numero di accessi nei nosocomi è aumentato, generando lunghe attese e pazienti in sosta sulle barelle. Mentre si cerca di correre ai ripari c'è chi parla di 'caos annunciato' e di 'sovraffollamento cronico' dei dipartimenti di emergenza-urgenza.

 
Siamo andati in uno dei più grandi ospedali della Capitale, l'Azienda ospedaliera San Camillo-Forlanini, per vedere da vicino cosa sta accendo e che soluzioni si stanno mettendo all'opera per evitare l'emergenza. In diretta con il direttore del pronto soccorso Emanuele Guglielmelli. "Il caldo così importante ha determinato l'aggravamento di alcune patologie degli anziani e il sopraggiungere di complicazioni - spiega il medico - questo è uno dei fattori che ha portato all'aumento del 10-15% degli accessi al pronto soccorso. Mentre sto parlando ci sono 73 pazienti in totale di cui 42 in attesa di ricovero. Potrebbero aspettare qualche ora, specialmente i codici verdi. Ma chi arriva al pronto soccorso del S.Camillo viene subito visitato". Ma quando dovrebbe finire questa situazione di emergenza per i pronto soccorso? "Con l'arrivo della settimana di Ferragosto - risponde il direttore - come accade ogni anno dovrebbe esserci una diminuzione degli accessi e si dovrebbe rientrare in una situazione di normalità".

Nuovo incendio sulla collina dei Camaldoli

NAPOLI. Un nuovo e vasto incendio sta distruggendo decine di ettari di macchia mediterranea sulla collina dei Camaldoli. Le fiamme che sono visibili da diversi punti, stanno interessando la parete attigua al quartiere Pianura il costone montuoso rivolto verso la collina del Vomero. L'incendio ha generato una densa nume di fumo grigiastra  che col vento è arrivata verso il viadotto della tangenziale e i diversi quartieri limitrofi. L'odore di bruciato è percepibile a chilometri di distanza. Tornano ad allarmare i roghi che mandano in fumo intere zone in Regione Campania, vedi il Salernitano, la provincia di Napoli e sul costone di Agnano. Roghi in gran parte di origine dolosa. "Chiediamo la tolleranza zero per i piromani. Da oltre un decennio, incendiare i boschi è reato, ma finora le sentenze di condanna si contano sulle dita di una mano. Ad Agnano in queste ore sono andati in fumo decine di ettari di bosco" e "per la Campania e la Provincia di Napoli in particolare, va chiesto un nuovo stato di emergenza" affermano il rappresentante della Consulta Nazionale dell'Agricoltura e dell'Agroalimentare, componente del Dipartimento Nazionale Turismo Ambiente Agroalimentare del MNS, Rosario Lopa e Alfredo Ctapano del Dipartimento PMI.

Catturato in Romania il ragioniere della camorra

NAPOLI. I carabinieri della sezione “catturandi” di Napoli insieme alla polizia romena e alla 5^ divisione dell’ufficio si.re.ne per la cooperazione internazionale di polizia hanno localizzato e tratto in arresto nella sua villa in romania il latitante Gaetano Manzo, 66enne, di Secondigliano. È detto “nanuccio ‘o segretario” perché tale era la sua funzione all’interno del gruppo camorristico dei Sacco-Bocchetti - legato al clan Licciardi attivo a Miano e Secondigliano - che nei primi anni 2000 gestiva il traffico di cocaina tra Italia e Spagna nonché corposi rifornimenti di eroina dalla Grecia. Manzo curava la contabilità del gruppo criminale, provvedeva al “recupero crediti” e non di rado anche al rifornimento di stupefacente dall’estero. Col tempo e con gli arresti aveva raggiunto una posizione apicale nel gruppo ed era ormai l’unico leader ancora in libertà: era latitante dal 2009. Nel 2014 la procura generale di Napoli aveva emesso un ordine di carcerazione per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti che lo condanna a 16 anni di carcere. È stato localizzato in una cittadina a Nord della Romania, Fizesu Gherlii, dove lavorava per una società del settore videopoker. Al momento dell’arresto era privo di documenti e non ha opposto resistenza ai militari. È stato ammanettato e dopo le formalità è stato tradotto in un istituto penitenziario romeno in attesa dell’estradizione.

Camorra, Pianura ricorda le vittime innocenti Gigi e Paolo

NAPOLI. Nel diciassettesimo anniversario della morte di Paolo Castaldi e Luigi Sequino, due giovani vittime innocenti di camorra, è stata celebrata una messa in onore dei due ragazzi: ad officiarla nel centro don Giustino di Pianura c'era don Tonino Palmese. Prima della funzione sono stati liberati due gheppi, recuperati e curati presso l'ospedale veterinario della Federico II.

Ha un coltello con una lama da 17 centimetri: 15enne denunciato

ISCHIA. Nell'ambito dell'operazione Alto Impatto svolta sull'Isola di Ischia durante la stagione estiva, gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Ischia hanno effettuato dei controlli straordinari nel territorio dei Comuni di Casamicciola Terme e Lacco Ameno. Nel corso del servizio i poliziotti hanno denunciato in stato di libertà un 15enne per porto abusivo di arma da taglio. Gli agenti lo hanno notato lungo Corso Angelo Rizzoli di Lacco Ameno mentre alla loro vista cercava di nascondersi in un lido. Insospettiti lo hanno raggiunto e sottoposto a perquisizione personale. il minore è stato infatti trovato in possesso di un coltello con lama estraibile di 17 centimetri. L'arma è stata sequestrata ed il giovane deferito alla Magistratura Minorile. Successivamente i poliziotti lo hanno affidato ai parenti presenti sull'isola.

Pozzuoli, in manette
gli specialisti nel furto di scooter

POZZUOLI. Giravano a bordo di una Fiat Punto, muniti di cesoie ed arnesi utili a tranciare catene, blocca ruota e/o a manomettere il bloccasterzo degli scooter che prendevano di mira, e sono stati sorpresi in flagranza dalla Polizia di Stato, mentre mettevano a segno un furto. Rosario Salemme, 43enne del quartiere Bagnoli e Antonio Caccavale, 56enne di Pozzuoli, entrambi pregiudicati per reati di furto e ricettazione, sono stati arrestati, nel tardo pomeriggio di ieri, dagli agenti del Commissariato di Pozzuoli. I due sono stati notati da una pattuglia di poliziotti appiedati che, in abiti civili, in occasione della stagione estiva, in considerazione dell'alto flusso di turisti presenti nel porto di Pozzuoli per l'imbarco alle isole di Ischia e Procida, stavano perlustrando i vicoletti che conducono al porto. Salemme e Caccavale, giunti in Via Dicearchia a bordo di un'autovettura Fiat Punto, si sono piazzati nei pressi di un parcheggio per scooter. Il 43enne, infatti, disceso dall'auto, al cui interno era rimasto il complice a far da "sentinella", è stato notato dagli agenti mentre, dopo aver tagliato, con una grossa cesoia, una catena posta a protezione di un ciclomotore Piaggio Liberty, stava tentando di forzarne il bloccasterzo. L'aver immediatamente allertato una volante in zona, ha consentito agli agenti di precludere ai due ladri ogni possibilità di fuga. A nulla è servito, infatti, alla vista dei poliziotti il consueto allarme vocale della sentinella: "e, guardie, fuje!". Gli agenti, con mossa fulminea, hanno raggiunto l'autovettura Fiat Punto aprendo entrambi gli sportelli anteriori e bloccando così i due ladri, prima che potessero allontanarsi. Salemme e Caccavale, entrambi arrestati perché responsabili, in concorso tra loro del reato, di tentato furto aggravato, sono stati trovati in possesso di numerosi attrezzi, tra cui cacciaviti, tenaglie, pinze, cesoie ma anche caschi da moto, catene e bloccaruota. I due, dopo una nottata trascorsa agli arresti domiciliari, stamane, saranno processati con rito per direttissima.

Torre del Greco, il vicesindaco Stilo resta in carica

TORRE DEL GRECO. Sarà il vicesindaco Romina Stilo a reggere le sorti dell’amministrazione comunale di Torre del Greco fino al giorno in cui (il prossimo 17 agosto) le dimissioni presentate dal sindaco Ciro Borriello non saranno a tutti gli effetti ufficiali. Vicesindaco che ieri, mercoledì 9 agosto, aveva deciso di rimettere il proprio mandato fiduciosa “nell’operato della magistratura, alla quale spetta il compito di fare chiarezza sulle vicende di questi giorni”.

A dirimere la questione è stata la Prefettura di Napoli, su specifica richiesta dell’ente, richiamando un parere del dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali del Ministero dell’Interno del settembre 2011, sulla scorta in particolare di una sentenza del Consiglio di Stato del 2001.

Attraverso questo parere, infatti, il Ministero evidenzia come “le dimissioni del vicesindaco” che assume a tutti gli effetti i compiti di sindaco per impedimento di quest’ultimo (come nel caso specifico di Torre del Greco) “diventano efficaci allo scadere dei venti giorni dalla data di presentazione delle stesse”. Il vicesindaco insomma ha pieni poteri fino a quando resterà in carica.

“È con grande senso delle istituzioni e totale spirito di servizio – afferma Romina Stilo, tornata nel pomeriggio a palazzo Baronale per sottoscrivere alcuni atti urgenti – che porto a compimento il lavoro affidatomi, garantendo il mio massimo impegno per la corretta gestione della macchina amministrativa”.

 

 

Camaldoli in fiamme, paura per la fabbrica di fuochi d'artificio

NAPOLI. Incendio sulla collina dei Camaldoli. Le fiamme stanno bruciando la vegetazione sul versante del quartiere Pianura a pochi metri di distanza dal alcune abitazioni ed una fabbrica di fuochi d'artificio. Sul posto, oltre ai Vigili del Fuoco, sono al lavoro squadre della Protezione civile regionale. Roghi anche nel Salernitano, ad Amalfi ed a Cava de' Tirreni, dove stanno operando elicotteri della Protezione civile regionale. Nuovi roghi anche nell'Oasi degli Astroni. Nelle immediate vicinanze, a confine con gli Astroni, un altro fronte di fuoco si è aperto sulla collina di Cigliano e si è esteso sul ciglio della tangenziale di Napoli, corsia Nord, sul tratto Agnano-galleria Astroni.

«Un incendio di vaste dimensioni s'è sviluppato in via Pisciarelli, tra Agnano e Pozzuoli, e, nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco e degli operai della Sma della Regione Campania , le fiamme non sono state ancora domate e s'è resa necessaria l?evacuazione dei condomini di alcune palazzine adiacenti». A darne notizia il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, e il consigliere della Città metropolitana del Sole che ride,
Paolo Tozzi.

Ecco il primo neonato abbandonato nella culla termica

NAPOLI. Ha 2 settimane di vita e pesa 3,7 chili il primo neonato abbandonato nella culla termica del Policlinico Federico II di Napoli. Il bimbo è stato lasciato l'8 agosto scorso poco prima delle 13. Si chiama Alessandro ed ora è affidato alle cure dell'equipe di neonatologia guidata da Francesco Raimondi. Le sue condizioni di salute sono buone e se la madre continuerà a rimanere ignota sarà attivata la procedura per l'adozione.

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