Domenica 25 Febbraio 2018 - 14:29

Ex consigliere comunale aggredito da una babygang

NAPOLI. "Questo è il risultato di un'aggressione con motorini da parte di 4 ragazzini al centro storico". Così denuncia su Facebook l'ex consigliere di Napoli Francesco Minisci, aggredito nel centro del capoluogo campano da una baby gang. "Pubblico la foto su consiglio di amici non perché cerco una punizione verso chi ha problemi più seri dei miei - spiega Minisci sul suo account social, condividendo le immagini delle ferite riportate al volto - ma per evitare che possa accadere qualcosa di più grave domani a qualcun altro". L'ex consigliere ha poi riferito di aver presentato una regolare denuncia alla Questura - "sicuro che le targhe dei motorini in questione siano state riprese dalle telecamere" - sottolineando, tuttavia, di non cercare vendetta.

Chiuso a Portici studio dentistico con prezzi concorrenziali, ma sconosciuto al fisco

NAPOLI. I finanzieri del Comando provinciale di Napoli hanno sequestrato uno studio medico dentistico a Portici, nella centrale Via Libertà. Lo studio medico dentistico era sconosciuto al fisco, e i clienti erano attratti dai prezzi fortemente concorrenziali praticati. Anche l'Asl Napoli 1 Centro ha attestato l'assenza delle autorizzazioni sanitarie. Sequestrati tre locali: due adibiti a gabinetto odontoiatrico con relativa attrezzatura chirurgica, arredi, farmaci di vario tipo, strumentazione odontotecnica per piccole lavorazioni e riparazioni di protesi dentarie ed il terzo dedicato alla sterilizzazione degli strumenti chirurgici. Il responsabile è stato denunciato per l'esercizio dell'attività odontoiatrica in assenza delle autorizzazioni previste dalla normativa di settore. Sono inoltre in corso accertamenti per ricostruire gli elementi positivi di reddito sottratti al fisco. 

Chemioterapie: 1 paziente su 3 muore d'infarto

NAPOLI. L'oncologia fa progressi ma i pazienti rischiano il cuore per le conseguenze avverse delle cure chemioterapiche. È quanto emerso da un recente studio sulle cause di decesso in 1.807 pazienti sopravvissuti al cancro: in un follow-up di 7 anni, si è evidenziato che il 33% muore per disturbi cardiaci e il 51% per la malattia per la quale era realmente un cura, cioè di tumore. Praticamente un paziente su tre muore non di cancro ma a causa delle terapie oncologiche. Tutto ciò si potrebbe evitare solo se al momento della diagnosi e prima della scelta della terapia oncologica si accedesse e si venisse presi in carico da una struttura cardioncologica, per individuare e trattare in maniera aggressiva eventuali fattori di rischio cardiovascolari come ipertensione, ipercolesterolemia, ipertrigliceridemia, diabete, ed intervenire precocemente in caso di patologie cardiache non diagnosticate come la disfunzione ventricolare sinistra, la cardiopatia ischemica, aritmie, problemi tromboembolici, ma principalmente intervenire in caso di urgenza cardiovascolare. "È per questo motivo - spiegano Nicola Maurea, direttore della Struttura Complessa di Cardiologia, e Michelino De Laurentiis (nella foto), direttore della Uoc di Oncologia Clinica Sperimentale di Oncologia del Pascale, copresidenti dei due Congressi che si terranno a Napoli, il primo al Pascale e il secondo all'Hotel Royal dal 21 al 23 febbraio - abbiamo organizzato con il direttore generale Attilio Bianchi e il direttore scientifico Gerardo Botti gli eventi che si svolgeranno in partnership con il Dipartimento di Cardiologia dell' MD Anderson Cancer center di Houston, Universita' del Texas, e la Divisione di Cardioncologia del Vanderbilt Heart medical center di Nashville". 

San Giovanni, colpo ai narcotrafficanti del clan Mazzarella

NAPOLI. Dalle prime ore di questa mattina, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia e avllo del Gip, i poliziotti della Squadra mobile partenopea, con oltre cento uomini impegati, sta eseguendo un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di promotori e sodali di un’organizzazione criminale dedita al traffico internazionale di sostanze stupefacenti, ritenuta in rapporti d’affari con i clan di camorra operanti nell’area orientale di Napoli. Gli ingenti quantitativi di sostanze stupefacenti, in prevalenza cocaina, importata prevalentemente direttamente dalla Colombia e dall’Olanda, è destinata al mercato del capoluogo e di altre regioni italiane, in particolare Toscana e Lazio. Oltre ai significativi quantitativi di cocaina, hashish e marijuana, nel corso delle indagini è stato sequestrato anche un vero e proprio arsenale tra pistole e mitragliatrici.

Ruba 30 porte di alluminio: preso

CASANDRINO. I carabinieri di Grumo Nevano hanno arrestato per furto aggravato un 49enne di Sant’Antimo già noto alle forze dell'ordine, Salvatore Di fFrancesco, sorpreso all’interno di una villa in costruzione, in cui si era intrufolato forzando il cancello di un appezzamento di terra confinante, mentre rubava 30 porte di alluminio in parte già caricate in auto. Il valore stimato della refurtiva è di 1.500 euro che è stata restituita all’avente diritto. L’arrestato è in attesa del giudizio direttissimo.

Castellammare: viale della Villa Comunale da intitolare al poliziotto eroe Antonio Mosca

CASTELLAMMARE DI STABIA. Intitolare un viale della Villa Comunale al Sovrintendente della Polizia di Stato Antonio Mosca (nella foto), di Castellammare di Stabia, gravemente ferito il 3 ottobre 1987 in una sparatoria con i componendi della “banda della Uno bianca”. 
È questa la richiesta per la quale sono state raccolte 330 firme (ne occorrevano 200) consegnate al Questore di Napoli, Antonio De Iesu. Promotori della petizione sono stati la famiglia Mosca/Buonocore Catello, il Personale della Sottosezione Polizia Stradale di Angri e i colleghi del Commissariato di Sorrento. Un grande contributo lo ha dato l’ispettore superiore della Polizia di Stato, in quiescenza, cav. Francesco Eresiarco che ha raccolto firme nelle strade di Castellammare di Stabia e in Villa Comunale. La vedova Mosca e i suoi figli vivono a Rimini e attendono con speranza che la città di origine dell’eroico poliziotto gli tributi un riconoscimento doveroso. Mosca venne ferito da 5 colpi che i malviventi gli spararono al torace. Venne operato e gli furono asportati lobi del polmone. Il suo calvario durò fino al 29 luglio 1989, data in cui morì.

Pompei Scavi. Soprintendenza: 20 assunzioni a termine

POMPEI. Fuori 16 super-esperti tecnici-restauratori, architetti, ingegneri operanti nella messa in sicurezza e restauro dell’area archeologica di Pompei, il cui contratto a 36 mesi è scaduto nella giornata di venerdì scorso.Il segretario aziendale del sindacato Confsal-Unsa, Antonio Pepe, ha lanciato ieri l'allarme per un possibile rallentamento (se non addirittura uno stop) dei lavori del Grande progetto Pompei. Ma la Soprintendenza afferma di non nutrire alcuna preoccupazione in quanto ritiene di poter fare fronte alla carenza del personale grazie all’“abnegazione dei funzionari” presenti in organico. E replica al sindacato Unsa spiegando che “I contratti degli esperti della segreteria tecnica di Pompei sono da sempre stati a termine" e che "entro il 31 marzo 2018, il Mibact potrà assumere, previa apposita selezione per titoli e colloquio, proprio il personale che ha lavorato nella Segreteria tecnica di Pompei per 36 mesi. Tale procedura sarà attivata nei prossimi giorni’’. 
Insomma, le assunzioni dei 16 esperti avverrà entro la fine di marzo. C'è tuttavia il timore che  a fine marzo possano cambiare gli scenari politici e nessuno può ipotizzare sulle intenzioni del futuro governo rispetto alle assunzioni da effettuare al Mibact. In ogni caso, la Soprintendenza afferma anche che la misura straordinaria di stabilizzazione contenuta nella legge di bilancio 2018, prevede un onere massimo di circa 500mila euro annui a regime, che saranno a carico del bilancio del Ministero e non del Parco archeologico di Pompei, dotato di autonomia contabile. 
“Ciò a conferma del grande interesse che il Ministero ha per Pompei - aggiunge la Soprintendenza - Sempre la legge di bilancio 2018 ha previsto il ricorso alle procedure dei contratti istituzionali di sviluppo per valorizzare l’area contigua al Parco archeologico. E la struttura del Parco, potrà affidare ulteriori 20 incarichi di collaborazione a termine come quelli già attribuiti nel 2015 per la Segreteria tecnica”. Quindi, la prospettiva è di ulteriori 20 assunzioni negli Scavi. Anche se si tratterà di nuovi contratti a termine.

Facevano prostituire la figlia di 9 anni: genitori arrestati

"Se gli davo solo un bacio mi dava cinque euro, se facevo qualcosa in più mi dava 25 euro. Io non volevo farlo ma lui insisteva". E' soltanto un breve stralcio dei racconti dell'orrore fatti dalla bambina di nove anni costretta dai genitori a prostituirsi in aperta campagna, in auto, oppure a casa. La piccola è stata ascoltata dagli inquirenti alla presenza di una psicologa. E' stata lei, sollecitata dagli investigatori, che oggi hanno arrestato i suoi genitori e due uomini con l'accusa di violenza sessuale e sfruttamento della prostituzione minorile, a raccontare quanto accaduto per lunghi mesi nella sua famiglia. A squarciare il velo è stato un testimone che tempo fa ha notato quanto accadeva in auto tra la piccola vittima e un uomo adulto. "Ero in macchina con quell'uomo - ha raccontato la bambina - Mi ha abbassato i pantaloni e gli slip. Ma non era la prima volta che accadeva". Gli stessi investigatori, dopo avere raccolto le testimonianze della bambina, sono rimasti sconvolti dai racconti della vittima. La bambina oggi vive in una casa famiglia, lontana dai genitori che sono stati messi agli arresti domiciliari.

Avvocati, elezioni per il comitato Pari Opportunità

napoli. Gli avvocati del Foro di Napoli tornano alle urne, questa volta per eleggere i 14 componenti del Comitato Pari Opportunità: appuntamento fissato per oggi e domani (ore 9-14) presso la sala Arengario del Tribunale. 
«Le elezioni del Comitato Pari Opportunità – ha spiegato Maurizio Bianco, presidente dell’Ordine degli avvocati di Napoli - rappresentano un momento importante di partecipazione alla vita del nostro ordinamento. Le candidature proposte, per lo più accorpate in due liste, non possono e non devono avere valenza politica ma devono leggersi piuttosto come una lodevole disponibilità di tutti ad occuparsi delle discriminazioni per il loro superamento. Il mio augurio va quindi a tutti i candidati, certo che dagli eletti riceverò proposte e sollecitazioni preziose per il bene dell’Avvocatura napoletana».
Sono 31 gli avvocati che hanno presentato la propria candidatura: Annunziata Aldi, Francesco Andretta, Luigia Artiaco, Giuseppe Aulino, Lina Pia Barra, Anna Battaglia, Giuseppe Camerlingo, Loredana Capocelli,  Donatella D’Acunio,  Valeria de Panno, Emilia Dorio, Daniela Farone, Gianluca Fava, Francesco Gargiulo, Franca Giordano, Immacolata Ianniello, Antonio Imperatore, Fabrizia Krogh, Carla Maruzzelli, Filomena Miranda, Alessandro Numis, Gennaro Demetrio Paipais, Stefania Palermo, Pasquale Pennino, Maria Grazia Petrone , Maria Prisco, Marcello Vito Ricciardi, Simona Sciarretta, Wanda Sciarrino,  Teresa Scotti ci Luzio e Sedu Hilarry.

 

Scontri forze dell'ordine e centri sociali, è polemica

NAPOLI. «A pochi passi dell'Hotel Ramada, ci sono state delle pesanti cariche avvenute in una situazione di momentaneo stallo, che hanno portato al ferimento di una decina di persone e al fermo di 23 persone, la maggior parte giovanissime, bloccate, perquisite con la faccia contro il muro e portate in questura». Lo denuncia la Rete Antifascista di Napoli, commentando gli scontri tra forze dell'ordine e attivisti nei pressi della stazione centrale di Napoli, mentre era in corso un'iniziativa di CasaPound con il candidato premier, Simone Di Stefano. La questura ha comunicato che anche 5 uomini delle forze dell'ordine sono rimasti feriti. 

«Chi aspettano il ministro dell'Interno e lo stesso Governo per porre fine alla propaganda fascista nel nostro Paese?» chiede il sindaco di Napoli Luigi de Magistris commentando quanto avvenuto domenica sera. «La Costituzione - dichiara de Magistris - pone fuori legge le organizzazioni che fondano la loro ideologia sul fascismo e, quindi, sull'odio razziale e del diverso come pericolo per la razza ritenuta, in modo aberrante, superiore. Napoli è città della resistenza popolare al nazifascismo. Napoli è città medaglia d'oro al valor militare per le Quattro Giornate del settembre del 1943. Prima città d'Europa a liberarsi con il suo popolo dal nazismo e dal fascismo».  Secondo de Magistris, «se si continuano a consentire comizi e manifestazioni neofasciste facendole passare per esercizio della democrazia significa autorizzare l'inizio della fine della democrazia».

Sullva vicenda è intervenuto il questore di Napoli Antonio De Iesu: «Esiste il diritto costituzionale a manifestare e quindi chiunque può promuovere una manifestazione, l'unico obbligo che ha è che almeno tre giorni prima lo preavvisi al questore. In questo caso la manifestazione non era stata preavvisata violando la norma del testo unico di pubblica sicurezza. Questa la dice lunga? Se l'avessero fatto e avessero detto ci vogliamo riunire a piazza Garibaldi e vogliamo fare un corteo, da persone perbene che vogliono manifestare pacificamente, io avrei potuto fare delle valutazioni e, vista la presenza di CasaPound, avrei detto fino a dove sarebbero potuti andare, questa è la dinamica amministrativa corretta».

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