Domenica 19 Agosto 2018 - 22:49

Cocomerata di Ferragosto con la Comunità di Sant'Egidio

NAPOLI. Mercoledì 15 agosto, in decine di città italiane, anziani e immigrati hanno aderito all'appello della Comunità di Sant'Egidio ad uscire dalle loro case per fare festa insieme secondo la tradizione. «Una grande “Cocomerata per l'integrazione" attraverserà la Penisola da Nord a Sud. In un periodo in cui si sentono troppe voci cariche di pessimismo, diffidenza e contrapposizione, e più frequenti sono gli episodi di intolleranza, la Comunità ricorda che il vivere insieme è ormai, da tempo, una realtà del nostro Paese. Un esempio su tutti: i tanti immigrati che lavorano nelle case degli italiani e si prendono cura degli anziani e dei bambini. Fare festa per Ferragosto, è anche un modo per guardare al futuro con responsabilità: no alle paure, sì all'integrazione e al vivere insieme che garantisce a tutti, italiani e immigrati - molti dei quali ormai “nuovi italiani" - sicurezza e lavoro». Lo comunica la Comunità di Sant'Egidio in una nota. A Napoli l'appuntamento è alle ore 17,30 a Largo Regina Coeli. L'iniziativa sarà celebrata in diverse città italiane.

Bimbo di 6 anni rischia di annegare nella piscina dell'albergo

NAPOLI. Il bimbo di 6 anni che ha rischiato di annegare in una piscina di un albergo di Forio d'Ischia è stato ricoverato al Santobono di Napoli e non sarebbe in pericolo di vita. Il bimbo è stato soccorso immediatamente e rianimato a bordo piscina, prima di essere trasportato al Pronto Soccorso del Rizzoli e, poi, in elicottero a Napoli. I carabinieri della compagnia di Ischia stanno indagando sul perché il bambino sia stato lasciato solo in piscina. Si indaga anche per verificare le eventuali responsabilità della struttura alberghiera. 

Nasce il Consorzio "Sorrento passione sport"

SORRENTO. A Sorrento nasce il  "Consorzio Sorrento passione sport" per far crescere giovani talenti e per implementare le attività di educazione fisica puntando tutto su una gestione razionale ed oculata degli impianti sportivi elevandoli agli standard qualitativi europei. Sport, scuola e istituzioni devono collaborare alla formazione e alla tutela della salute dei giovani anche favorendo l'attività fisica e motoria, cardine di un corretto sviluppo dei ragazzi e delle ragazze -  La lodevole iniziativa muove dall’ unione d’ intenti dell’Accademia Calcio Sorrento Asd e dell’ Associazione sportiva dillettantistica Sorrento 1945.
Francesco Schisano, Presidente del Consorzio Passione Sport, dichiara: "È un progetto che muove dal programma dell’ Accademia Calcio Sorrento  di sviluppare e diffondere le attività legate alla motricità e all'educazione fisica dei giovani della penisola sorrentina - in generale la pratica motoria – nella fattispecie il calcio - parla un linguaggio universale e può aiutare giovani e giovanissimi a sviluppare le capacità relazionali e di comunicazione". Era necessario recuperare una stretta relazione tra quanti, anche con spirito di sacrificio, rendono possibile l’organizzazione delle molteplici attività sportive in penisola. - Riteniamo sia necessario stipulare convenzioni che coinvolgano le istituzioni per la gestione degli impianti sportivi pubblici. Nello scorso mese di luglio - con il patrocinio del Comune di Sorrento -  sono stati organizzati i giochi estivi Sportlandia 2018 - in  tale circostanza - e sottolineata da una enorme partecipazione di giovani e giovanissimi, è emersa l’importanza della ricaduta positiva delle attività sportive in penisola – iniziative di questo tipo portano vitalità e socialità  alla nostra comunità. L’attenzione allo sport  deve essere una  priorità - Lo sport deve poter essere praticato da tutti  e per questo  sono necessari accordi anche  con il mondo della scuola, che superino l’esclusione per motivi economici. Il nostro impegno sarà quello di svolgere   un lavoro volto ad aumentare la diffusione dell’attività sportiva e fisica per l’infanzia e per l’adolescenza. – Fondamentale l’ apporto che ha dato e che  darà al progetto l’ amministrazione cittadina di Sorrento nella persona del Sindaco Giuseppe Cuomo conclude Francesco Schisano
“Già da qualche anno lavoravamo ad un progetto che – annuncia  Antonino Aprea presidente della Accademia Calcio Sorrento - oggi – finalmente   è   andato in porto: “Mettere insieme  e far collaborare le due entità che da anni svolgono la loro attività associativa nella struttura  del Campo Italia a Sorrento.  E che ora - con la nascita del Consorzio Passione Sport - avranno la possibilità di valorizzare e riqualificare gli impianti sportivi  gestiti  educando  i giovani ai valori dello sport  promuovendo i  talenti. Entrambe le associazioni  coinvolte nel progetto vantano una vasta esperienza alle spalle e manterranno  la propria autonomia, ma   con  uno strumento in più per contribuire alla crescita dei propri  talenti .- La Forza della Cooperazione - .

Turisti scippati, Abbac: disponibili a offrire un soggiorno nelle nostre dimore

NAPOLI. Serve un piano straordinario per la sicurezza in Piazza Gairbaldi e nel quartiere Vasto. Lo chiede l'Abbac l'associazione regionale dei gestori di bed and breakfast, affittacamere e case vacanze . «È assolutamente indispensabile che siano garantiti e tutelati i viaggiatori, turisti, passanti e residenti che frequentano Piazza Garibaldi e il quartiere Vasto come appare ormai inderogabile un rafforzamento verso il porto e le aree contigue come già svolto egregiamente dalle forze dell'ordine - dichiara il presidente Abbac Agostino Ingenito - Il caso della turista inglese, in gravidanza, scippata e caduta a terra in una strada laterale di Piazza Garibaldi come per il viaggiatore milanese per il quale è stato però trovato ed arrestato il rapinatore, sono fatti che ci preoccupano. A loro va la nostra solidarietà e la disponibilità ad offrire un soggiorno in una delle nostre belle dimore di Napoli. L'accoglienza partenopea e della Campania non può essere offuscata da casi di furti e scippi, che certo non sono frequenti solo a Napoli ma anche in altre città italiane e straniere. La sicurezza è però un importante elemento per garantire turismo, un segmento economico sempre più rilevante per il reddito di migliaia di famiglie». 

Via Cupa Perillo, i comitati: ora la bonifica

NAPOLI. Bonificare finalmente, ad oramai un anno dal rogo, l’area attorno al campo di via Cupa Perillo devastatosi per buona parte il 27 agosto 2017 e dove le discariche a cielo aperto ancora proliferano. Una nuova richiesta al Comune di Napoli, ma a doversene occupare è anche la Regione Campania in relazione ai fondi da utilizzare per la alla quale l’amministrazione comunale chiede di utilizzare i fondi per procedere alla pulizia, arriva, questa volta, dal Comitato Abitare Cupa Perillo vicino alla popolazione rom del campo. Da una prospettiva diversa rispetto a quella dell’ottava Municipalità e dei cittadini che vogliono l’intero sgombero del campo e il trasferimento altrove dei suoi abitanti, dal comitato indirizzano una missiva a Luigi de Magistris e agli assessori competenti per mettere fine alla «barbarie che avanza e di un sistema che penalizza ed esclude le minoranze, le fasce povere della società, gli abitanti delle zone cosiddette marginali che sono rese tali da una amministrazione inefficace». In effetti la situazione a quasi 365 dai fatti continua ad essere devastante. Spazzatura di ogni tipo disseminata un po’ ovunque all’esterno del campo; roghi che continuano a proliferare e controlli assenti. Sintesi: centinaia di persone ancora dimoranti nell’accampamento, più quelli residenti nelle porzioni di terra circostanti, convivono ogni giorno in una bomba ecologica dalle pericolosissime capacità tossiche come i dati Arpac avevano rilevato soprattutto nei giorni immediatamente successivi all’incendio, le cui cause sono ancora pienamente da accertare. Le famiglie che furono momentaneamente ospitate all’Auditorium Fabrizio De Andrè sono andate via dalla struttura pubblica di viale della Resistenza. Per 6 di queste, con in possesso di documenti regolari, il Comune, su richiesta dell’Assessorato al Welfare retto da Roberta Gaeta, mise a disposizione un contributo di 5mila a nucleo da utilizzare per trasferirsi in un nuovo alloggio. Per le altre 3, al contrario con una posizione documentale ancora da risolvere, la soluzione prospettata è il trasferimento nel centro di accoglienza e Supporto Territoriale Grazia Deledda nel quartiere Soccavo. Il Comitato Abitare Cupa Perillo si rivolge a Palazzo San Giacomo sottolineando «la grave situazione dei rifiuti accumulati a ridosso delle baracche. Gli stessi abitanti, preoccupati per la propria salute e per le condizioni ambientali di tutta l’area, denunciano lo stato dei luoghi. Dall’Assessorato all’Ambiente (retto dal vicesindaco Raffaele Del Giudice ndr.), durante i numerosi tavoli di incontro avuti nel corso del 2017 e del 2018 con il Comitato aveva rassicurato gli abitanti dell’area e la cittadinanza tutta, circa una tempistica di inizio della bonifica sempre vaga ma sempre, a parole, imminente, grazie al parere favorevole della Regione Campania anche in merito allo stanziamento di fondi per la bonifica stessa». Per tale motivo la richiesta riguarda principalmente tre ambiti: «La rimozione ordinaria dei rifiuti, la rimozione dei rifiuti ingombranti e «la bonifica dell’intera area. Il Comitato e gli abitanti rivendicano, da tempo, il diritto all’abitare in condizioni dignitose per tutti e chiedono risposte chiare all’amministrazione pubblica».

Lascia convivente violento, lui la pesta e minaccia: arrestato

NAPOLI. Ieri sera, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale hanno arrestato S.V. 52enne nato a Campobasso ma difatti domiciliato a Napoli, responsabile del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi. Lo stesso è stato anche  denunciato, in stato di libertà, per lesioni personali e minacce gravi. Su segnalazione della Sala operativa, verso le ore 18.30 di ieri 11 agosto, i poliziotti si portavano in via Colonnello Lahalle dove chiedevano aiuto per il tentativo di intrusione in casa di un individuo. Quando sono giunti sul posto, i poliziotti si sono subito resi conto di aver a che fare con un soggetto particolarmente agitato ed hanno chiesto immediato ausilio ad alto equipaggio. Intanto sono riusciti a bloccare l’uomo. S.V. che, al loro arrivo, dava calci e pugni ad una porta, minacciando gli abitanti dell’appartamento che se non avessero aperto avrebbe buttato giù la porta e li avrebbe ammazzati. Solo quando sono riusciti a fermare l’uomo la porta si è aperta ed una donna di 49 anni, in evidente stato di sofferenza fisica, che presentava obiettivamente, numerose ecchimosi alle braccia ed al volto,  ha dichiarato di essersi rifugiata nell’appartamento del padre perché l’uomo, che era il suo convivente da circa un anno, era molto violento e non voleva accettava assolutamente la separazione. È apparso immediatamente il grande disagio e la prostrazione fisica e psicologica della donna che, accompagnata presso l’ospedale Cardarelli per i forti dolori lamentati all’addome con una emorragia in atto, ha presentato denuncia contro l’uomo. La poverina ha raccontato di continue violenze subite che da circa un anno, una storia di grande disagio e violenza aggravata dalle minacce di rappresaglie nei confronti dei suoi familiari  se lei avesse raccontato qualcosa. Questa circostanza l’ha indotta a tacere per tantissimo tempo ma adesso era davvero stremata. Per questi motivi  per il 52enne è scattato l’arresto e l’accompagnamento prima nelle Camere di sicurezza della Questura e questa mattina presso la Casa Circondariale di Poggioreale.

Minaccia e aggredisce la madre per soldi

QUALIANO. Minaccia e aggredisce la madre per soldi. I carabinieri dell’aliquota Radiomobile di Giuliano hanno arrestato per tentata estorsione continuata e per violenza e resistenza a pubblico ufficiale una 44enne di Qualiano già noto alle forze dell'ordine e affetta da disturbo di personalità che nell’abitazione della madre 65enne aveva minacciato di morte la genitrice per poi aggredirla fisicamente con lo scopo di costringerla a consegnare 100 euro. La donna è stata bloccata ma solo dopo una breve colluttazione. Subito dopo i militari hanno accertato che poneva in essere analoghi comportamenti da diversi mesi. L’arrestata è in attesa rito direttissimo.

Tenta di farsi intestare una carta prepagata con documenti falsi, arrestato napoletano a Formia

NAPOLI. I Carabinieri della compagnia di Formia, aliquota radiomobile, a conclusione di una specifica attività di indagine, hanno arrestato M.G., 62enne di Napoli. L'uomo, in possesso di una carta d'identità contraffatta e usando un nominativo falso, ha tentato di farsi rilasciare una carta di credito prepagata, all'ufficio postale di Formia. Il 62enne, una volta scoperto e dopo le formalità di rito, è stato portato in caserma in attesa del rito per direttissima.

«Santa Lucia, il quartiere è ostaggio dei parcheggiatori abusivi»

NAPOLI. "Santa Lucia di notte è oramai terra di conquista per vandali e parcheggiatori abusivi. Sotto scacco i residenti che, esasperati dai continui atti delinquenziali, denunciano da tempo di auto danneggiate, incendiate e continui furti. Gli ultimi episodi in ordine di tempo sono avvenuti venerdì notte con diverse auto danneggiate. Bisogna risalire ai responsabili dei continui raid attraverso le telecamere di sorveglianza, tutelare i cittadini che pur pagando la tariffa per la sosta nelle strisce blu al Comune subiscono continui soprusi dai parcheggiatori abusivi. C'è il sospetto che siano proprio loro a realizzare gli atti di vandalismo per spingere i residenti e i portatori di handicap a lasciare liberi gli spazi soprattutto nei weekend per permettergli di svolgere senza problemi i loro sporchi affari". Lo hanno detto Francesco Emilio Borrelli, consigliere regionale di Verdi con il capogruppo alla prima municipalità del Sole che Ride Benedetta Sciannimanica. “Anche il mio scooter fu vandalizzato proprio a Santa Lucia. Attraverso i filmati delle telecamere di sorveglianza - ha aggiunto Borrelli - potrebbero essere individuati i responsabili che seminano vandalismo e anarchia, a danno dei cittadini perbene, alle spalle anche del Palazzo della Regione”. “Siamo stanchi di subire torti e di essere vittime di vandali e parcheggiatori – dichiarano i residenti – ormai da troppo tempo. Venerdì notte alcuni di noi hanno trovato specchietti e vetri delle auto danneggiati. E’ l’ennesimo episodio. Due anni fa furono addirittura incendiate due automobili e da allora è stato un continuo con brevi intervalli solo quando, saltuariamente c’è stato il presidio della Polizia Municipale. Ma questo accade raramente. E poi ogni sera dobbiamo fare i conti con i parcheggiatori che non ne vogliono sapere di rinunciare alle loro richieste di denaro. Ma noi già paghiamo per il permesso di sosta nelle strisce blu non capiamo perché bisogna pagare anche loro. Eppure siamo a due passi dal palazzo della Regione, dalla Prefettura e dalle caserme. Adesso basta”.

Si oppone all'arresto minacciando i poliziotti con un paio di forbici

NAPOLI. Ieri mattina gli agenti della Polizia di Stato del Commissariato Scampia, hanno dato esecuzione  ad una ordinanza di custodia cautelare in carcere, nei confronti di un 41enne napoletano, emessa dal Gip presso il Tribunale di Napoli  per maltrattamenti, lesioni aggravate ed estorsione in danno dei genitori anziani e malati. L’esecuzione di tale atto ha assunto una connotazione rocambolesca, attesta la personalità fortemente disturbata dell’uomo, il quale, appena ha acquisito la notizia dell’imminente arresto, ha iniziato ad urlare ed agitarsi fortemente e  non ha esitato un secondo ad armarsi di un paio di forbici che erano sul tavolo della cucina brandendole  contro i poliziotti. Solo l’esperienza e l’intesa dell’equipaggio ha concesso agli agenti di aver ragione sul soggetto. Due degli agenti hanno iniziato una conversazione con l’uomo, distraendolo dalle azioni del terzo poliziotto che, fulmineamente è riuscito a disarmarlo. Il 41enne, a questo punto, sentendosi braccato, è corso verso il balcone scavalcando la ringhiera, minacciandosi di lanciarsi di sotto se gli agenti non avessero lasciato la sua casa. Intanto l’allarme era stato diramato alla Sala Operativa che aveva disposto l’avvicinamento di altra volante, di personale dei vigili del fuoco e del 118. Ma è stata ancora una volta la capacità degli operatori di polizia presenti  a risolvere la criticità perché hanno intrapreso un colloquio con l’uomo, inducendolo alla calma, tentando di farlo desistere dall’insano gesto riuscendo, dopo circa un’ora, a farlo sedere sulla ringhiera. Pur se ancora agitato, in un attimo di distrazione i poliziotti sono riusciti ad afferrarlo e metterlo in sicurezza,  all’interno del balcone, non senza grosse difficoltà. A quel punto il personale del 118 è riuscito ad intervenire, sedandolo lievemente. Dopo un primo passaggio all’ospedale San Giovanni Bosco e successivamente all’ospedale San Gennaro dei Poveri , l’uomo è stato condotto, con parere favorevole del personale sanitario, presso la casa circondariale di Poggioreale. Il 41enne è stato anche denunciato per resistenza, violenza e minacce a Pubblico Ufficiale.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli