Venerdì 20 Aprile 2018 - 10:46

Scippatore ed ex calciatore dell'Under 18: preso alla Sanità

NAPOLI. Una piccola folla ha tentato di impedire l'arresto di Salvatore Palumbo, pregiudicato 28enne del quartiere Sanità. Si tratta di uno scippatore che è stato arrestato nel tardo pomeriggio di oggi dagli agenti della settima sezione della Squadra Mobile di Napoli. Palumbo, che è un ex calciatore della nazionale italiana Under 18, è stato notato dai poliziotti mentre, con un complice, transitava a bordo di scooter in via S. Teresa degli Scalzi. Alcuni parenti e conoscenti del pregiudicato, inoltre, hanno danneggiato un'auto dei carabinieri nel tentativo di ostacolare l'arresto.

 

 

Torre Annunziata, altro sciopero degli avvocati: tre giorni senza processi

TORRE ANNUNZIATA. Sarà sciopero degli avvocati penalisti il 2,3 e 4 maggio prossimi a Torre Annunziata. Lo ha deciso l'assemblea della Camera Penale di Torre Annunziata contro la «mancanza cronica di cancellieri». Insomma, scatta una nuova protesata per il caos in cui versano gli uffici del Giudice di Pace.

Sindacati in piazza a Napoli contro la legge Fornero

NAPOLI.  “Siamo stanchi delle continue promesse e dei rinvii del Governo, quella delle pensioni è una emergenza che riguarda i pensionati, gli esodati, i giovani ed i meno giovani e non può essere ignorata o cancellata dall’agenda politica”, è quanto hanno affermato  Alfredo Garzi, Gianpiero Tipaldi e Mauro Sasso, responsabili di Cgil, Cisl e Uil Napoli,  nel corso della conferenza stampa di oggi, tenutasi presso la sede della UIL Campania, per presentare i contenuti e l’organizzazione della mobilitazione nazionale di Cgil, Cisl e Uil di sabato 2 aprile,  che vedrà a Napoli , Carmelo Barbagallo, segretario generale della Uil.

 
Cambiare le pensioni e dare lavoro ai giovani, questo lo slogan scelto dalle tre confederazioni di Cgil, Cisl e Uil che,  su tutto il territorio nazionale, terranno cortei e comizi,  mentre Venezia Roma e Napoli  vedranno gli interventi , rispettivamente, dei leader nazionali di Cgil, Cisl e Uil, Camusso, Furlan e Barbagallo.

La mobilitazione unitaria di CGIL CISL UIL di sabato 2 aprile, a Napoli, vedrà il presidio a Piazza Dante dalle ore 9:30 ed un corteo fino a Piazza Matteotti , dove si terrà il comizio coi rappresentanti sindacali territoriali, l’intervento di un pensionato, un esodato ed un precario e le conclusioni di Carmelo Barbagallo.

Cgil, Cisl e Uil hanno organizzato 90 autobus provenienti dall’intera regione Campania.

Torre Annunziata, controlli a tappeto dopo gli ultimi episodi di violenza

TORRE ANNUNZIATA. L'ultimo episodio è accaduto l'altra notte, quando al parco Penniniello è stata data alle fiamme l'auto di un pregiudicato. Ma sono giorni che a Torre Annunziata si susseguono sparatorie e fatti di violenza. Così ieri sera è scattata una vasta operazione di polizia con coontrolli a tappeto in ogni parte della città. Gli agenti hanno controllato numerose persone ed eseguito perquisizioni.

Vigili "fannulloni", linea dura del Comune di Ercolano: «Licenziamenti sanzione applicabile»

ERCOLANO. E adesso i 35 vigili di Ercolano accusati di assenteismo rischiano sul serio il licenziamento. «L’Ufficio per i Procedimenti Disciplinari del Comune di Ercolano, riunito per l’istruttoria disciplinare, ha avviato le procedure di contestazione nei confronti del personale dipendente, raggiunto dall’avviso di conclusione delle indagini preliminari della Procura. L’Ufficio ha preso atto che la sanzione applicabile è il licenziamento senza preavviso», afferma l'Amministrazione comunale ercolanese.

Droga, due in manette
a Melito

MELITO. I carabinieri della Tenenza di Melito di Napoli durante un servizio antidroga hanno tratto in arresto due persone ritenute responsabili di detenzione di stupefacenti a fini di spaccio. Manette per Modestino Aruta, 42 anni, residente a Melito, e Antonio Perrotta, 36 anni, residente a Napoli, entrambi già noti alle forze dell'ordine. I due sono stati sorpresi dai carabinieri nel rione popolare in via Lussemburgo mentre partecipavano ad attività di spaccio. Nel contesto operativo sono stati controllati e segnalati alla Prefettura 3 assuntori e sequestrati circa 3 grammi di marijuana.

Casoria, i carabinieri sventano il colpo al bancomat

CASORIA. I carabinieri della compagnia di Casoria hanno tratto in arresto Raffaele Bozzon, 58 anni, residente a San Giorgio a Cremano, già noto alle forze dell'ordine. I militari dell'Arma sono intervenuti alle 5 del mattino presso la Banca Popolare di Bari in via Pio XII a Casoria poiché 3 persone - giunte a bordo di un furgone - avevano forzato due porte d'ingresso e stavano tentando di rubare l'apparecchio bancomat dall'istituto di credito utilizzando una fiamma ossidrica è un transpallet (un carrello elevatore mobile). Accortisi dell'arrivo dei militari dell'Arma 2 complici di Bozzon sono riusciti a darsi alla fuga a piedi mentre il 58enne, che si era allontanato alla guida del furgone, è stato inseguito e raggiunto venendo bloccato in via Oberdan di Afragola. Durante perquisizione veicolare e sopralluogo effettuato dalla Sezione investigazioni scientifiche di castello di cisterna sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro una cesoia di grosse dimensioni, due cacciaviti di grosse dimensioni, due pali di ferro della lunghezza di un metro, una fiamma ossidrica, il transpallet, indumenti per travisarsi (scaldacollo, guanti, cappellino). I militari hanno inoltre scoperto che prima di tentare il furto i malviventi avevano messo fuori uso un impianto di videosorveglianza installato nei pressi.

“Siamo tutti migranti”, a Nola il Festival dei ragazzi

Trenta scuole del territorio vesuviano e nolano coinvolte, migliaia di studenti e più di venti associazioni ed enti non-profit di tutta la Campania partecipanti e un tema, “Siamo tutti migranti”, che è un invito alla riflessione e all’impegno civile. Prende il via il prossimo 7 aprile e terminerà l’11 la quarta edizione  del Festival dei diritti dei ragazzi, organizzata dall’Ufficio Scuola della Diocesi di Nola, dalla Cooperativa Sociale Irene’95 e dal Comune di Nola, col patrocinio della Regione Campania. Uno spazio/tempo annuale fisso di confronto, riflessione e, soprattutto, di incontro sui diritti dei bambini, dei ragazzi e dei giovani, affinché cresca l’attenzione alla tutela dei loro diritti e al loro protagonismo nella comunità. L’iniziativa si terrà in piazza Duomo, a Nola, ma nel corso del Festival ci saranno numerosi incontri e convegni in vari luoghi della città bruniana.

Alle 9,30 di giovedì 7 aprile si terrà la festa di apertura, alla quale parteciperanno gli studenti e i docenti delle scuole coinvolte, gli organizzatori e i rappresentanti dell’amministrazione comunale (il sindaco Geremia Biancardi e l’assessore all’istruzione Cinzia Trinchese):  piazza Duomo diventerà festosa, giocosa, colorata, musicale, per affermare il diritto di tutti i ragazzi a vivere “senza frontiere”. Alle 17,30 dello stesso giorno, nell’atrio del palazzo municipale ci sarà il primo incontro del Festival, al quale parteciperanno Virgilio Marone (Direttore Ufficio Scuola Diocesi di Nola),  Paolo Mancuso (Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Nola), Elena de Filippo  (Presidente Cooperativa Sociale “Dedalus”), Sergio Serraino (Responsabile Ambulatorio Castelvolturno), Francesco Dandolo  (Responsabile Migrazioni Comunità di Sant’Egidio – Napoli). Modera Fedele Salvatore della Cooperativa Sociale Irene ’95. Alle 20,30, invece, nel teatro Umberto sarà messo in scena lo spettacolo “Memoria Migrante”, allestito dagli studenti di quattro scuole di Cicciano, Marigliano, Casamarciano e Nola.

Il Festival proseguirà, poi, con altri convegni, spettacoli, concerti, laboratori di studio, eventi sportivi. Venerdì 8 aprile, nel palazzo vescovile di Nola, alle 9, è previsto anche l’intervento, tra gli altri, dell’assessore regionale alle politiche sociali Lucia Fortini. Lunedì 11 aprile ci sarà l’ormai consueto finale, con la marcia dei diritti dei ragazzi, a partire dalle 9,30 in piazza Duomo: presenti migliaia di giovani e giovanissimi, con la partecipazione del sindaco di Nola Geremia Biancardi, del Procuratore della Repubblica Tribunale di Nola Paolo Mancuso e di  Sua Eccellena Monsignor Beniamino Depalma, Arcivescovo di Nola. Alle 18,30, nell’atrio del palazzo municipale, la festa di chiusura del festival, con esibizioni teatrali e musicali e una mostra fotografica.

Il Festival dei diritti dei ragazzi nasce dal basso, nella logica della comunità educante, tra una rete di soggetti pubblici e privati accomunati da un patto «con l’intento di impegnarci a creare un movimento educativo e sociale che contribuisca attivamente a conseguire il fine del rispetto e della promozione della dignità delle ragazze e dei ragazzi del nostro territorio» (dalla “Carta d’intenti” del Festival).

Mancano anestesisti, Loreto Mare nel caos

Erano una decina gli interventi programmati nel reparto di Ortopedia del Loreto Mare. Su un letto, in attesa, c’è una donna anziana con un fermore rotto. Un infermiere si avvicina alla figlia e le dice che l’unico anestesista disponibile si è sentito male e che tutti gli interventi saranno rinviati. I pazienti restano increduli, ma non possono fare nulla. Qualcuno tenta di protestare. Ma le rimostranze restano lettera morta nei corridoi. Gli interventi programmati sono stati rinviati. Tutto dipende dalle disposizioni di legge che prevedono limitazioni drastiche all’utilizzo dello straordinario. Il 25 novembre scorso è diventa, infatti, attuativa la legge 161 del 30 ottobre 2014, che riallinea anche per i medici e il personale sanitario la nostra giurisprudenza agli altri paesi dell’Unione europea in materia di orario di lavoro e durata dei riposi. In particolare, la legge prevede come minimo 11 ore consecutive di riposo giornaliero, massimo 48 ore di lavoro settimanale, compreso lo straordinario, 24 ore di riposo settimanale e almeno 4 settimane di riposo annuale.
Questo ha inciso in maniera drammatica sul sistema italiano e in particolare su quello degli ospedali del Sud, già massacrati dal blocco del turnover e dalla spending review.
E così succede che ospedali come il Loreto Mare o come il San Paolo che vivono quotidianamente problemi di carenza di personale si paralizzino. 
Alle 9,30 di ieri mattina si doveva cominciare ad operare. Dopo mezz’ora, il caos: l’unico anestesista in dotazione al presidio si sente male, forse la stanchezza per i turni massacranti. Non riesce  a continuare l’attività. L’ospedale non dispone di un’anestesista che possa sostituirlo. La decisione della direzione sanitaria del Loreto Mare appare scontata: stop agli interventi. «È assurdo che accada una cosa del genere - afferma la figlia di una paziente -  Qui già ci sono tempi di attesa lunghissimi. È inaudito che vengano rinviati anche interventi di una certa urgenza come quello per la frattura di un femore». 

incontro con il commissario. Il Sistema della Sanità in Campania, insomma, è al collasso. Ieri l’intersindacale dei medici ha incontrato il commissario alla Sanità Joseph Polimeni                                             e il subcommissario Claudio D’Amario per fare il punto sulla situazione. Il presidente dell’Anaao Bruno Zuccarelli ha consegnato nelle mani dei responsabili della struttura commissariale una lettera nella quale si stigmatizza il mancato confronto con le parti sociali.
«Il problema - afferma Antonio De Falco, segretario regionale della Cimo - È che ci troveremo sempre più spesso di fronte a casi come quelli avvenuto al Loreto Mare. I nodi cominciano ad arrivare al pettine. Il sistema ha retto fino ad ora su un equilibrio che definire precario è un eufemismo. Il blocco delle assunzioni ha messo in grande difficoltà la maggior parte delle strutture. La mazzata finale è arrivata con la legge entrata in vigore il 25 novembre scorso, che fissa i limiti di orario e straordinario che il personale medico può fare. Lo sfilacciamento del tessuto sanitario - afferma ancora De Falco - può colpire la struttura ospedaliera con il piccolo incidente nell’emergenza. È evidente che la sicurezza non può essere più garantita in queste condizioni. Ma oltre agli incidenti, ci sono problemi che riguardano la quotidianità dell’assistenza. È evidente che l’episodio più consueto di fronte al quale ci possiamo trovare è che saltino gli interventi di elezione».
«Quale sarà la conseguenza sul sistema? - dice ancora il leader della Cimo - È che i pazienti questi interventi li andranno a fare da qualche altra parte. Succederà necessariamente che il sistema privato si sostituirà a quello pubblico. Per carità, nulla da dire sul ricorso ai privati. Ma non può e non deve essere un deficit del sistema a provocare la migrazione verso i privati. Bisognerebbe avere una programmazione, avere ospedali dove si fa l’elezione. Adesso non è così. A funzionare sono gli ospedali che fanno l’emergenza e in questi ospedali l’elezione salta proprio per favorire l’attività di emergenza».
«La verità - afferma De Falco - È che siamo paralizzati. Come faremo ad avere più anestesisti se non ci sono convenzioni, se non si fanno nuove assunzioni. Oggi abbiamo incontrato il commissario. C’è stata un’apertura ad una maggiore collaborazione, questo ci fa piacere. Ma, sta di fatto, che ancora non abbiamo visto nulla. Ci hanno detto che stanno lavorado ad un piano ospedaliero, ma lo vedremo a cose fatte il prossimo 14 aprile. Avremmo voluto partecipare al processo, nel rispetto dei ruoli di ognuno, chiaramente. Una delle storture è che attualemnte si stanno producendo nelle aziende degli atti aziendali che non si sa se saranno in linea con la programmazione prevista dalla Regione». 

Agguato a piazza Mercato: i killer provano ad un uccidere un boss

NAPOLI. Ancora un agguato di camorra a Napoli: in gravissime condizioni Gennaro Catapano, 36 anni, ferito in un raid in vico Soprammuro. 

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
SCATTI DI BIRRA
di Alfonso Del Forno