Sabato 15 Dicembre 2018 - 13:36

«Basta sprechi in Anm, pronti allo sciopero»

NAPOLI. In arrivo uno sciopero dei lavoratori Anm (Azienda napoletana mobilità). Ad annunciarlo sono i sindacati Usb, Orsa e Faisa Confail alla luce della "chiusura con esito negativo" della procedura di conciliazione in Prefettura. I sindacati spiegano che «nessun superminimo è stato ancora abolito, salvo che per tre dirigenti. Dirigenti e molti funzionari dunque continuano a percepire in modo automatico mensilmente gli emolumenti d'oro. L'azienda dichiara inoltre - aggiungono i sindacati - di non aver ancora completato il fabbisogno di personale che sarà pronto forse per fine gennaio. Né tantomeno ci hanno convinto le dichiarazioni dei vertici Anm circa l'incarico affidato al giornalista esterno semmai si potesse realizzare, visto che l'azienda già impiega da anni una figura professionale a tempo indeterminato ampiamente qualificata nello specifico ruolo di capo ufficio stampa».  Secondo Usb, Orsa e Faisa Confail «ciò che si sta consumando, nel silenzio complice di molti, è una pericolosa ingerenza politica che nulla ha a che vedere con la necessità di migliorare la comunicazione pubblica di Anm, evidentemente in questo momento interessata solo a fare propaganda politica, mentre il servizio di trasporto diventa sempre più scadente per l'incapacità manifesta dei suoi dirigenti e funzionari». I sindacati annunciano che chiederanno «in tutte le sedi di ristabilire la legalità e all'amministratore unico Anm di relazionare del fantomatico consulente che, guarda caso non conosciamo né tantomeno è stato pubblicato il contratto d'incarico sul sito web aziendale e che di fatto rappresenta un costo aggiuntivo che aggrava la già precaria condizione economico-finanziaria di Anm, costretta a ricorrere a procedure fallimentari tuttora in corso».

Morto per infarto durante la rapina: giovedì fiaccolata a Montesanto

NAPOLI. Una fiaccolata per ricordare Antonio Ferrara, il commerciante morto la sera del 6 dicembre stroncato da un malore durante un tentativo di rapina nel suo negozio in piazza Montesanto, a Napoli. L'iniziativa, che si terrà giovedì 13 dicembre alle 21.30, è promossa da don Michele Madonna, parroco della vicina chiesa di San Liborio alla Carità. La fiaccolata, spiega don Michele, «sarà guidata dai giovani della parrocchia per dire no al male. Mi rivolgo al vostro cuore buono e vi chiedo di essere presenti tutti, insieme alle vostre famiglie e ai vostri amici. Diffondete questo messaggio e riportiamo la speranza nella vita della gente», conclude la lettera. «I bambini e i giovani non devono abituarsi al male come se fosse normale». «Carissimi amici - scrive don Michele Madonna - non possiamo vivere con indifferenza ciò che è accaduto al signor Antonio Ferrara. Questa cosa è gravissima e tocca tutti noi. Non è giusto che questa tragedia passi inosservata».  

Sicurezza, de Magistris: arrivano 96 poliziotti municipali

NAPOLI. «Il ministro Salvini è stato due volte a Napoli, ha annunciato più forze dell'ordine ma non si sono viste. Invece le telecamere si stanno installando in più luoghi della città con un'attività significativa». Così il sindaco Luigi de Magistris sulla questione sicurezza a Napoli dopo la morte per infarto del negoziante di Montesanto durante una tentata rapina. Il sindaco ha annunciato che il Comune «conta di chiudere entro il 31 dicembre l'assunzione di 96 poliziotti municipali, che da gennaio possano rinforzare i presidi in città».

Bomba carta esplode all'interno di un palazzo

CASTELLO DI CISTERNA. Una bomba carta è esplosa nella notte all'interno di un palazzo a Castello di Cisterna, in provincia di Napoli. Il fatto è avvenuto intorno alle ore 3, nel complesso "ex legge 219". L'ordigno, definito "potentissimo" dai Carabinieri intervenuti sul posto, è stato piazzato da ignoti al quarto piano e nell'esplosione ha scardinato quasi tutte le porte del pianerottolo. Nessuna persona è rimasta ferita. Si indaga sulla gestione di affari illeciti nella zona. 

Quarto, 17enne accoltellato da un gruppo di giovani

QUARTO. Un 17enne è stato accoltellato la scorsa notte a Quarto, in provincia di Napoli. Il giovane è stato portato all'ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli dove è stato medicato per ferite al braccio e al cavo ascellare e giudicato guaribile in 20 giorni. Il ragazzo è figlio di un pregiudicato. Agli agenti della Polizia di Stato intervenuti, il giovane ha raccontato di essere stato aggredito da un gruppo di giovani a lui sconosciuti per futili motivi e infine accoltellato. Indaga la Polizia. 

Immacolata, Sepe: i giovani sono la speranza di Napoli FOTO

NAPOLI. Crescenzio Sepe, arcivescovo di Napoli, in occasione della festa dell'Immacolata, come da tradizione, prima del consueto omaggio floreale deposto dai vigili del fuoco sull'obelisco della Madonna, ha celebrato la funzione religiosa nella Basilica del Gesù Nuovo in piaza del Gesù a Napoli. «Sono i giovani la speranza di Napoli. Questi nostri giovani vogliamo affidare alla protezione dell'Immacolata perché li sostenga nel loro ardore, li accompagni nel loro cammino e li faccia essere protagonisti del cambiamento e del riscatto» ha detto il cardinale. «È ora di rimboccarsi le maniche, di ritrovare l'entusiasmo del fare e il coraggio della responsabilita' diffusa, che parli di una Napoli che puo' rinascere con l'aiuto e il contributo di tutti, a partire dai suoi organismi istituzionali, locali e non solo» ha consluso, ricordando che la Chiesa «ha fatto e sempre più intende fare la sua parte». Alla cerimonia era presente il sindaco de Magistris. I mezzi dei vigili del fuoco erano listati a lutto per la morte del loro collega sulla Salaria.

IL VIDEO

Bomba carta e spari davanti a un garage nel centro storico

NAPOLI. Bomba carta e spari davanti a un garage privato in via Santissimi Filippo e Giacomo, nel cuore del centro storico di Napoli, intorno alle 5 di questa mattina. Sul caso indagano i carabinieri.

"Così devono morire i pentiti, abbruciati", il falò della camorra nella notte dell'Immacolata VIDEO

di Rosa Benigno

CASTELLAMMARE. "Così devono morire i pentiti abbruciati” è il messaggio inquietante e inequivocabile lanciato dalla camorra nella “notte dell’Immacolata”. La frase - come reazione agli arresti dei reggenti dei 4 clan D’Alessandro, Afeltra, Di Martino e Cesarano - è stata scritta a caratteri cubitali su uno striscione affisso in cima al falò allestito, in spregio all’ordinanza del sindaco, nel quartiere Aranciata Faito. Sotto allo striscione, legato alla legna del falò, la camorra ha voluto esporre anche un fantoccio a grandezza umana. Poi, a mezzanotte, è stato dato fuoco alla catasta di legna, al fantoccio e allo striscione. In contemporanea è partita una interminabile batteria di fuochi d’artificio udibili anche dai quartieri circostanti. Il macabro “spettacolo” è stato applaudito dalle centinaia di persone presenti davanti alle palazzine dove si concentra il più alto numero di fiancheggiatori del clan D’Alessandro. Il rione è considerato una vera e propria centrale dello spaccio di droga e del malaffare. Altri falò, contravvenendo al dispositivo del Comune, sono stati allestiti e incendiati in altri quartieri ad alta densità criminale di Castellammare di Stabia, come all’Acqua della Madonna.

VIENE DATO FUOCO ALLA LEGNA

LA BATTERIA DI FUOCHI D'ARTIFICIO

“Boschetto della vita" nel parco urbano di Pozzuoli

POZZUOLI. L'amministrazione comunale di Pozzuoli ha istituito nel Parco Urbano di via Vecchia delle Vigne il "Boschetto della vita". L'area individuata potrà accogliere tutti gli alberi donati da cittadini o associazioni in ricordo di una persona che non c'è più o per augurio di una nuova nascita. Le piante, sulle quali sarà possibile apporre una targhetta con una frase e il nome per meglio identificarle, saranno piantumate e curate dai giardinieri del Comune. «Il Boschetto diventerà il luogo della memoria - dichiara l'assessore all'Ambiente Fiorella Zabatta - composto da tanti “alberi per la vita". Dopo la donazione ricevuta da Legambiente, questa mattina abbiamo ricevuto 13 alberelli di agrumi dalla senatrice Mariolina Castellone, che ringrazio a nome della città. Il parco Urbano si presta molto a questa iniziativa, è uno dei polmoni della città sempre più frequentato da scolaresche, bambini e famiglie e dove ogni anno ha luogo la Festa dell'Albero. Mi auguro che ci siano sempre più donazioni, soprattutto per i nuovi nati che potranno seguire la crescita degli alberi di pari passo con la loro».

 

Sorvegliato speciale sorpreso a spacciare, preso uomo dei Vollaro

PORTICI. Carabinieri arrestano sorvegliato speciale che spacciava per strada. I carabinieri della stazione di Portici hanno tratto in arresto per spaccio un sorvegliato speciale del luogo ritenuto vicino al clan camorristico dei “Vollaro”, il 55enne Giuseppe Toti. Lo hanno sorpreso a cedere una dose di cocaina a un acquirente e, durante perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di materiale per il confezionamento delle dosi. Adesso è in carcere.

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