Domenica 25 Febbraio 2018 - 14:29

Scontri tra polizia e centri sociali a Bologna

BOLOGNA. Scontri a Bologna tra la polizia e gli attivisti dei centri sociali, che stamani hanno cercato di occupare piazza Galvani dove questa sera alle 19.30 è previsto l’arrivo del segretario nazionale di Forza nuova Roberto Fiore, per impedire il comizio. Gli agenti, in tenuta antisommossa, hanno allontanato i manifestanti, che volevano occupare la piazza per impedire l’iniziativa al grido "oggi è la nostra Resistenza", e in seguito ad alcune cariche tra piazza Galvani e via Farini, nel centro storico cittadino, con spintoni e manganellate, sei ragazzi sarebbero rimasti feriti. In mattinata, alcuni attivisti del collettivo Hobo avevano bloccato il Consiglio comunale sventolando uno striscione che recitava "siete complici dei fascisti". Poi i collettivi, un centinaio di attivisti tra le varie sigle bolognesi, tra cui Hobo, Vag51, Làbas e Cua, si sono spostati in piazza Galvani, successivamente allontanati dalla polizia. Ora il presidio è su via Farini e l’obiettivo, dicono i manifestanti, è andare avanti per tutta la giornata, fino a quando, stasera, Forza nuova arriverà in piazza per il comizio di Fiore. Alle 17.30, invece, in piazza Maggiore, davanti al Sacrario dei caduti, si svolgerà il sit in antifascista organizzato da Arci, Cgil, Cisl, Uil, Anpi, al quale parteciperanno anche LeU e il Pd.  

Esplode cantina, un morto a Bologna

Un uomo di circa 60 anni è morto in un'esplosione intorno alle 13 nella cantina di in una palazzina di via Pietro Canonici, una traversa di via Toscana in zona San Ruffillo, alla periferia di Bologna. Le cause dell'incidente  escluderebbero una fuga di gas. Pare che l'uomo stesse maneggiando un ordigno bellico. E' stato un vicino a lanciare l'allarme. Sul posto sono intervenuti i carabinieri e i vigili del fuoco, oltre a personale del 118 e al pm di turno Bruno Fedeli insieme al procuratore aggiunto Valter Giovannini.

Minaccia il fratello con un fucile a canne mozze: arrestato a Villaricca

VILLARICCA. Ha aggredito e minacciato di morte con un fucile il fratello maggiore, con cui convive, durante una lite per pochi euro che il minacciato sosteneva gli fossero stati rubati dal fratello più piccolo: in casa dei 2 sono intervenuti i carabinieri di Marano. Perquisendo l'appartamento hanno rinvenuto e sequestrato un fucile a canne mozze con matricola punzonata - di cui i militari stanno accertando la provenienza - che era stato nascosto all'interno del caminetto e 18 cartucce. Un 19enne del posto è stato arrestato per detenzione illegale di armi, minacce e ricettazione. adesso è in carcere. 

Truffa con la tecnica dello specchietto: due presi a Pomigliano

POMIGLIANO. Arrestati per truffa dai carabinieri di Pomigliano i “soci” Leonardo Bevilacqua, 50enne, sorvegliato speciale con l’obbligo di soggiorno a Nola e Virginia Bruzzese, 41enne, entrambi già noti alle forze dell'ordine. La truffa è stata consumata su via Terracciano dove i 2, a bordo di una Fiat 500L, hanno tamponato il conducente - un 40enne di Pomigliano - di una Fiat Punto in coda nel traffico davanti a loro e, come da copione, gli hanno attribuito la responsabilità del sinistro chiedendogli 100 euro per riparare i danni e finirla là.
L'uomo per non avere problemi ha tirato fuori 50 euro dal portafogli ed è andato via, ma mentre si allontanava ha notato movimenti strani: la coppia stava facendo la stessa cosa raggirando un altro automobilista.
A quel punto la prima vittima ha capito di essere stata truffata e ha chiamato subito il 112.
I carabinieri, arrivati sul luogo indicato, hanno notato l’auto dei 2 che si stavano dileguando dal luogo del reato e li hanno inseguiti; la donna è stata bloccata subito mentre l’uomo ha provato a darsela a gambe, invano. bloccati entrambi, sono stati recuperati i 50 euro provento del raggiro, restituiti alla vittima.
Gli arrestati sono stati tradotti ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Suor Orsola Benincasa, da lunedì 19 l’Open Week

Una buona notizia per molti studenti campani. Da quest’anno non bisognerà più attendere settembre per conoscere la propria sorte sull’ammissione ad alcuni dei principali corsi di laurea a numero programmato: Economia, Giurisprudenza, Psicologia e Scienze della Comunicazione. Dopo il successo della sperimentazione dello scorso anno l’Università Suor Orsola Benincasa ha, infatti, varato in via definitiva una sessione stabile di test d’ingresso in primavera. Quest’anno dal 12 al 23 marzo. Un’opportunità valida per il Corso di laurea triennale in Economia, il primo in Italia specificamente dedicato alla Green Economy, per il corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione, per il corso di laurea triennale in Scienze e tecniche di psicologia cognitiva e per il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza, l’unico a numero programmato nel Mezzogiorno nel settore degli studi giuridici.

Ai test sarà possibile iscriversi anche esclusivamente online (fino al 22 marzo, cioè il giorno antecedente all’ultima giornata di test) selezionando il giorno e l'orario di proprio gradimento per sostenere la prova in Ateneo (ci saranno ben quattro sessioni giornaliere: ore 9, 11, 13 e 15). Alle prove possono partecipare tutti coloro che sono in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore o che lo conseguiranno nell'anno scolastico 2017-18. In tal caso le eventuali immatricolazioni saranno perfezionate entro il 31 Luglio con la comunicazione di avvenuto conseguimento del titolo. La partecipazione al test d'ingresso è completamente gratuita ed è possibile iscriversi anche a più di un test per poi riservarsi la possibilità di scegliere a quale corso iscriversi. La ‘rivoluzione’ che anticipa la scelta dell’Università varrà anche per le immatricolazione ai corsi ad accesso libero: Scienze dell’educazione, Lingue e culturale moderne e Scienze dei Beni Culturali: turismo, arte e archeologia. Sarà possibile iscriversi a questi corsi già dal 27 marzo.

“Ancora una volta al Suor Orsola - spiega Paola Villani, direttore del Servizio di Orientamento dell’Ateneo - abbiamo provato a mettere al centro delle nostre scelte le esigenze degli studenti che avranno l’opportunità di iniziare a confrontarsi con la scelta del proprio futuro con ampio anticipo. Anche con la possibilità di sbagliare e riprovare il test qualche mese dopo o di provare più opzioni e magari cambiare idea. Tutto per centrare l’obiettivo di concedere ai nostri giovani la possibilità di una scelta sempre più consapevole e sempre più provata”.

Per coloro che, infatti, non supereranno o non sosterranno i test d'ingresso nella sessione primaverile ci saranno altre due possibilità: una sessione estiva (9-20 Luglio) alla quale ci si potrà iscrivere già dal 27 Marzo e una sessione autunnale (5-26 Settembre) alla quale ci si potrà iscrivere sempre fino al giorno prima dell’ultima scadenza.

Ci sarà invece il 14 settembre il test d'ingresso per l'iscrizione al Corso di Laurea magistrale in Scienze della Formazione Primaria, direttamente abilitante all’insegnamento nella scuola per l’infanzia e nella scuola primaria, per il quale il Suor Orsola è al secondo posto in Italia per numero di posti disponibili (423 posti lo scorso anno).

Ultimo appuntamento con i test d’ingresso al Suor Orsola sarà quello del 10 ottobre per l’accesso al Corso di Laurea magistrale in Conservazione e Restauro dei beni culturali, uno dei pochi in Italia direttamente abilitante all'esercizio della professione del restauratore.

Tutte le novità sui test d’ingresso saranno presentate a partire da lunedì nel corso delle cinque giornate annuali del tradizionale appuntamento con l’Open Week organizzato dal Servizio di Orientamento dell’Università Suor Orsola Benincasa.

Sono già oltre duemila gli studenti delle scuole secondarie superiori iscritti all’Open Week che sarà strutturato anche quest’anno soprattutto come dimostrazione pratica di una giornata di vita universitaria con pillole di lezioni, simulazioni dei test d’ingresso e laboratori pratici per sperimentare le principali attività dell’Ateneo: archeologia, restauro, lingue, radiofonia, giornalismo, green economy e molto altro (programma completo su www.unisob.na.it/eventi).

Clan Mazzarella, ecco perché la Dda ha emesso i fermi

NAPOLI. I 10 fermi emessi a carico degli affiliati al clan Mazzarella, capeggiati dal ras Francesco "o' parente" (poi tramutati in 9 ordinanze diu custodia cautelare), sono scaturiti dal pericolo che l'escalation di violenza criminale a San Giovanni a Teduccio potesse coinvolgere delle persone innocenti. Bisognava fermare il gruppo di fuoco e così, dopo una informativa dei poliziotti della squadra mobile della questura, la DDa h fatto scattare i provvedimenti. Tutti i particolari dell'inchiesta sull'edizione del quotidiano ROMA in edicola

Scampia, arrestato sorvegliato speciale

NAPOLI. Sorvegliato speciale e con patente revocata, guidava un'automobile che era anche sequestrata. i carabinieri lo hanno arrestato. E' stato fermato di notte su via Zuccarini dai carabinieri della stazione marianella, Antonio Passaretti, 53enne, sorvegliato speciale, alla guida di un’auto benché la patente gli fosse stata revocata. La vettura inoltre, era già sottoposta a sequestro amministrativo ma Passaretti aveva rimosso i sigilli e la stava utilizzando senza alcun problema. E' stato arrestato per violazione degli obblighi della sorveglianza speciale e violazione di sigilli e tradotto ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Decreto Madia: la cura del precariato in Sanità, oggi convegno del Mopass

CASERTA. “Decreto Madia: la cura del precariato in Sanità” è il tema del convegno che si terrà oggi pomeriggio, dalle ore 16,30, presso il Grand Hotel Vanvitelli in viale Carlo III a Caserta. Promotore dell'evento è il Movimento MoPASS, il movimento dei precari atipici e subordinati della sanità. Argomento del confronto a delicata quanto attualissima tematica della normativa vigente in termini di assunzioni in Sanità, in particolare, di assunzioni a regime speciale (stabilizzazioni) volte a valorizzare l’esperienza professionale maturata in più di un decennio dal personale in servizio non a tempo indeterminato.

E’ questo un momento davvero topico per la Sanità Campana da tanti punti di vista, ed uno degli aspetti più spinosi risulta essere proprio il processo di stabilizzazione dei precari che più volte annunciato stenta a partire. Il MoPASS nell’attesa delle emanande modalità di espletamento del processo di stabilizzazione in Regione Campania, augurandosi che a breve le Istituzioni Regionali provvedano alla stesura delle stesse, apre un dibattito sulla normativa che dovrebbe rappresentare la base del suddetto documento. A disposizione delle Istituzioni c’è, infatti, un grande “strumento normativo” rappresentato dal Decreto Madia e dalle integrazioni ed esplicazioni contenute nella Circolare Madia del 23 Novembre 2017 e del comma 813 dell’art. 1 della Legge Finanziaria 2018. Questo strumento permette in modo celere, preciso, equo ed economico di porre fine all’annoso problema del precariato in Sanità, pur garantendo, come costituzionalmente sancito, il giusto apporto dall’esterno nell’ambito del più ampio e complesso processo delle assunzioni. Questo è il motivo per cui il MoPASS, in uno spirito di piena collaborazione con Istituzioni e Sindacati,  ha sentito forte l’esigenza di dedicare un pomeriggio di discussione, con gli stessi, sulla suddetta tematica, augurandosi un’ampia partecipazione.

Giugliano, al via la rimozione delle ecoballe

NAPOLI. "Con la partenza dei primi camion pieni di ecoballe ammassate nell'area di Ponte Riccio di Giugliano continua il lavoro che porterà alla rimozione di centinaia di migliaia di tonnellate di spazzatura ammassate in giro per la Campania negli anni dell'emergenza rifiuti". Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli e il consigliere comunale di Giugliano, Giuseppe D'Alterio.

Beccati i ricettatori di auto rubate

NAPOLI.  I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno denunciato in stato di libertà 3 persone già note alle forze dell'ordine: un 43enne albanese, la sua compagna italiana coetanea e un complice italiano 45enne. Durante un servizio di controllo del territorio i militari dell’Arma hanno notato una Range Rover parcheggiata nei pressi del vialetto di accesso alla casa della coppia su via Salieri. La macchina era da ricercare e quindi per accertamenti si sono diretti nella abitazione dei 43enni, trovati insieme al 45enne, scoprendo che nelle pertinenze dell’abitazione ci stava la Range Rover che aveva destato sospetti risultata provento di furto consumato a Napoli il 20 gennaio, altra Range Rover trovata con targa francese ma provento di un furto consumato a Napoli a febbraio e una terza vettura, ancora una range rover, trovata con targa tedesca ma provento di furto consumato a varcaturo a febbraio.
Vicini anche una Mercedes provento di furto consumato a Napoli a novembre e 2 Bmw serie 3 e un motorino, tutti con il numero di telaio trovato alterato. La conseguente perquisizione nel domicilio della coppia ha portato al rinvenimento di numerose targhe italiane e straniere (risultata smarrite, alienate o non inserite in banca dati) nonché di carte di circolazione e certificati di proprietà di altri veicoli. Tutti i mezzi sono in via di restituzione ai proprietari. verosimilmente erano destinati alla commercializzazione a pezzi sul mercato illegale dei ricambi oppure al “pezzotto”: la modifica del numero di telaio e delle targhe con quelli di auto la cui rottamazione o distruzione non è mai stata dichiarata alle autorità.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica