Domenica 24 Giugno 2018 - 5:03

Torre del Greco, il sindaco ritira le dimissioni

TORRE DEL GRECO. Il sindaco di Torre del Greco, Ciro Borriello, ha ritirato le dimissioni. La decisione del primo cittadino è arrivata nell'ultimo giorno utile. Alla mossa di Borriello seguirà di certo un minirimpasto di Giunta. I rumors dicono che Antonio Spierto dovrebbe diventare il nuovo vicesindaco al posto di Donato Capone, a cui dovrebbe andare un assessorato. All'ex Udc Alfonso Ascione dovrebbe andare la poltrona di presidente del consiglio comunale. In qusto modo Borriello dovrebbe riuscire a raggiungere la maggioranza facvendo a meno dei 4 dissidenti della maggioranza che avrebbero deciso di restare sulle loro posizioni: si tratta di Annalaura Guarino, Luigi Caldarola, Cinzia Mirabella e Antonio Trieste. È rientrato invece il dissenso di Stefano Abilitato, consigliere di Forza Italia. Alla base della scelta «la ritrovata sintonia con la maggioranza – afferma Borriello – e la ferma convinzione di portare a termine il programma sottoposto un anno fa agli elettori. Una sfida per la quale chiedo la partecipazione attiva anche di chi dall’opposizione ha a cuore le sorti di Torre del Greco».

Nuovo ordine d'arresto per Vincenzo Mazzarella "o' pazzo"

La polizia ha notificato in carcere al boss Vincenzo Mazzarella un'ordinanza di custodia cautelare per il duplice omicidio Rinaldi-De Marco, avvenuto nel rione Villa a San Giovanni a Teduccio a marzo del 1996. "O' pazzo" è ritenuto il mandante dell'agguato insieme con Vincenzo Sarno, ora collaboratore di giustizia. A fare luce sul gravissimo fatto di sangue, che diede il via alla faida tra i Mazzarella e i Rinaldi, sono stati tre pentiti, uno dei quali nel frattempo è deceduto: Ciro Giovanni Spirito.

Troppa pioggia, Palio di Siena rinviato a domani

SIENA. Bandiera verde da Palazzo Pubblico di Siena: il segnale ufficiale che non si correrà quindi oggi il Palio di Siena dedicato alla Madonna dell'Assunta. Lo hanno deciso il sindaco di Siena, Bruno Valentini, e i dieci capitani delle contrade che dovevano correre sull'anello di tufo di Piazza del Campo insieme ai tecnici. La decisione sofferta è dovuta alle cattive condizioni dell'anello di tufo di Piazza del Campo a causa delle piogge di queste ore. Le dieci contrade che dovevano correre oggi, e che non hanno potuto disputare né la prova generale né la 'provaccia', correranno dunque domani, sempre se le condizioni meteorologiche lo consentiranno: sul tufo ci saranno fantini e cavalli di Onda, Nicchio, Tartuca, Torre, Oca, Lupa, Istrice, Valdimontone, Chiocciola e Selva.

Ferragosto, è boom di visitatori ai siti archeologici vesuviani

POMPEI. Nell'apertura serale di musei e monumenti andata in onda a Ferragosto, gli Scavi di Pompei ed Ercolano sono risultati i primi in Italia per numero di presenze. Sono state ben mille le persone che hanno deciso di approfittare del prolungamento dell'orario serale per visitare i due siti archeologici vesuviani. un dato che pone Pompei ed Ercolano davanti a tutti: battuti gli Uffisi, che hanno registrato 600 presenze, e il Polo Reale di Torino con 400 presenze. Ma è stato tutto il weekend ferragostano a registrare il tutto esaurito: oltre 40mila le visite registrate nei giorni del 13, 14 e 15 a Pompei, Ercolano, Oplontis e Boscoreale.

Ferragosto di solidarietà per de Magistris

NAPOLI. Ferragosto all'insegna della "Socialità e solidarietà" per l'amministrazione comunale di Napoli.Il sindaco Luigi de Magistris ha fatto visita ai 60 ospiti delle due strutture di accoglienza per anziani del centro storico. il progetto per il Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati, un sistema che in totale offre accoglienza a 130 persone. Ai colli Aminei, invece, il sindaco Luigi de Magistris, accompagnato dall'Assessore alle Politiche Sociali Roberta Gaeta, la visita all'Istituto San Giuseppe, la struttura residenziale per l'accoglienza degli anziani gestito dalle Povere figlie della visitazione di Maria, una realtà nella quale trovano ospitalità decine di persone. Infine, prima del saluto agli agenti di Polizia Municipale di turno, il primo cittadino ha fatto visita al Centro Polifunzionale San Francesco d'Assisi, in via Marechiaro, che fino a settembre ospita attività e ragazzi, insieme con genitori e tutor, secondo la formula consolidata per la quale sono gli stessi ragazzi che hanno frequentato i corsi e la formazione in precedenza, a diventare a loro volta tutor per gli anni successivi.
 

Ercolano, scontro auto-moto: un morto e un ferito

ERCOLANO. Tragico incidente stradale nella tarda serata di ieri a Ercolano: un 24enne centauro ercolanese è morto nell'impatto con una Opel Astra. Nell'incidente, avvenuto in via D'Annunzio, è rimasto ferito anche il cugino della vittima. Il 24enne è morto dopo il ricovero in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri.

Torre del Greco, inveisce con un coltello: arrestato

TORRE DEL GRECO. I carabinieri della stazione di Torre del Greco Centro hanno arrestato un 69enne con le accuse di violenza e resistenza a pubblico ufficiale. La sera di Ferragosto, in Corso Garibaldi, i militari dell'Arma hanno trovato una persona in evidente stato di agitazione intenta a lanciare pietre verso un gruppo di giovani, inveendo con un coltello a serramanico. L’uomo esagitato si è scagliato contro i militari, colpendoli con pugni al corpo. I militari sono riusciti a disarmare e bloccare l’energumeno. Il coltello è stato sequetato e l'uomo è stato trattenuto presso le camere di sicurezza della Caserma di Torre del Greco in attesa rito direttissimo.

 

Omicidio Spineto, il padre del 15enne resta in carcere

TORRE DEL GRECO. Armando G, padre del quindicenne che si è autoaccusato della tragica morte del 19enne Pietro Spineto, avvenuta sabato scorso in vico Bufale a Torre del Greco, resta in carcere. La convalida dell'arresto è giunta al termine dell'interrogatorio di garanzia svoltodsi nel carcere di poggioreale, dove l'uomo è recluso. Al gip del Tribunale di Torre Annunziata Elena Conte, il 44enne - assistito dall' avvocato Sergio Lino Morra - ha spiegato che l'arma dalla quale è partito il colpo che ha ferito mortalmente Spineto era della madre, stroncata da una malattia qualche anno fa e considerata dagli inquirenti vicina al clan Falanga. Per l'uomo sono state confermate le accuse di detenzione e porto abusivo di arma clandestina e favoreggiamento personale, mentre è caduta l'ipotesi di ricettazione.

Imprese, 900mila posti di lavoro nel 2015. Napoli terza per le stabilizzazioni

ROMA. Oltre 910mila entrate programmate dalle imprese dell'industria e dei servizi con almeno un dipendente, 119mila in più rispetto al 2014; una ripresa della manifattura italiana in chiave di innovazione e qualità; ancora negativo, ma in miglioramento il saldo fra entrate e uscite nel settore privato. Sono i principali dati per il 2015 del sistema informativo Excelsior, realizzato da Unioncamere e ministero del Lavoro. Il report segnala anche la stabilizzazione, grazie alle misure introdotte dal Jobs act, di circa 170mila lavoratori e la creazione di circa 55mila nuovi posti di lavoro che non si sarebbero avuti quest'anno a legislazione invariata. La manifattura italiana, soprattutto quella più innovativa e proiettata sui mercati esteri (dalla meccanica all'alimentare, dal chimico-farmaceutico alla plastica), pare sia passata al contrattacco: nel 2015 una industria su cinque assumerà personale dipendente, mentre nel 2014 era una su sei. Nel complesso, sono 186.600 le entrate attese in questo settore (+31.300 rispetto allo scorso anno). Nel mirino dei cacciatori di teste delle imprese del made in Italy, figure professionali a maggior qualificazione da impiegare nella progettazione (aumenta la richiesta di ingegneri), nell'innovazione digitale (a cominciare dagli analisti e progettisti di software) e nell'ideazione di nuove strategie commerciali (grazie ai tecnici delle vendite). Ma anche tanti operai specializzati richiesti soprattutto dall'industria alimentare e meccanica. Aumenta poi di due punti percentuali la quota di imprese dei servizi che ha programmato assunzioni di personale dipendente, passando dal 13,8% al 15,9%. Oltre 639mila i lavoratori complessivi in ingresso in questo settore (+73.200 rispetto al 2014). A crescere in misura consistente quest'anno è il lavoro stabile, a cominciare dai nuovi contratti a tutele crescenti che dovrebbero essere 249.200 rispetto ai 146mila vecchi contratti a tempo indeterminato programmati lo scorso anno. 

 Interrogate su queste 249mila assunzioni, le imprese hanno indicato, quale media della motivazione prevalente, che 132.700 (il 53,2%) sarebbero comunque state messe in programma, che 35.400 non sarebbero state previste senza il Jobs Act (14,2%) e che, grazie a questo, oltre 19mila verrebbero anticipate a quest'anno (7,7%). Inoltre, per 62mila assunzioni circa si tratterebbe di un cambio rispetto a una tipologia contrattuale atipica originariamente prevista (24,9%). A quest'ultima quota di precari stabilizzati grazie al Jobs act, va aggiunta una buona parte di quelle 117mila trasformazioni di contratti dal tempo determinato all'indeterminato di personale già alle dipendenze delle imprese che possono essere state influenzate o stimolate dall'introduzione della nuova disciplina. Complessivamente, quindi, si può ritenere che quasi 54.500 delle assunzioni previste con contratto a tutele crescenti siano in effetti assunzioni aggiuntive favorite dal Jobs act. Se il Nord Ovest è l'area che concentra il maggior numero delle 910.300 entrate complessivamente previste (circa 270mila, pari a poco meno del 30% del totale), la Lombardia, prima regione nella classifica a livello nazionale, ha addirittura il passo doppio rispetto al Veneto, maglia d'argento nella graduatoria: 178.400 gli ingressi programmati contro 92.500. A seguire l'Emilia Romagna, con 87.300 entrate, quindi il Lazio con 82.900. Sul fronte opposto, le tre piccole regioni italiane: Molise (3.200 entrate), Valle d'Aosta (3.900) e Basilicata (7.500). A livello provinciale, Milano è leader (83.600), seguita a una certa distanza da Roma (67.100). Napoli, al terzo posto, registra 36mila entrate, quindi Torino (34mila) e Verona (22mila)

Lido abusivo a Mergellina con gli ombrelloni rubati al circolo

NAPOLI. Un lido abusivo realizzato su terreno demaniale a Posillipo con lettini e ombrelloni che sono risultati in buona parte rubati. A scoprirlo sono stati i carabinieri della compagnia di Bagnoli che dopo veloci indagini preventive hanno predisposto ed effettuato “il blitz” sul posto, messo in atto dai militari della stazione di Posillipo. E' stato così accertato che 2 soggetti già noti alle forze dell'ordine (un 40enne di via Botteghelle e un 73enne di via Nuova Bagnoli) avevano realizzato l’installazione utilizzando in buona parte attrezzatura da mare rubata da ignoti l’11 agosto al “Circolo Posillipo”. Il tutto su un tratto di spiaggia libera al Largo Sermoneta, senza alcuna autorizzazione. Sono stati sequestrati 15 ombrelloni e 15 lettini, 4 sedie sdraio e 85 sedie di plastica. I “gestori” sono stati denunciati per ricettazione e per occupazione abusiva di spazio demaniale. Dopo l’intervento lo stato dei luoghi è stato ripristinato e il materiale rubato è stato restituito ai proprietari.

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