Lunedì 21 Gennaio 2019 - 21:03

Pistola in pugno, 17enne rapina una farmacia

NAPOLI. I carabinieri della Compagnia di Poggioreale hanno tratto in arresto un ragazzino di 17 anni ad appena tre ore da una rapina che aveva commesso in una farmacia della zona orientale del capoluogo campano. I militari dell’Arma hanno estrapolato le immagini del sistema di videosorveglianza e hanno identificato il minorenne, già noto alle ffoo per reati contro il patrimonio, riuscendo subito a individuarlo e assicurarlo alla giustizia. Nelle immagini lo si vede all’esterno mentre attende a viso scoperto il momento opportuno per l’irruzione per poi entrare calandosi sulla testa una maglietta con due buchi per gli occhi, impugnando una pistola… Con gesti misurati e precisi, quelli di uno che mantiene la calma, punta la pistola alla nuca di una cliente e “ripulisce” le casse della farmacia (indicando ai titolari di svuotare del denaro anche quella meno a vista), imporre a un cliente lo svuotamento del portafogli. darsi alla fuga con movimenti rapidi, sempre senza scomporsi…

Paura a Marano, ma è un falso allarme bomba

Un presunto pacco bomba è stato rinvenuto a Marano davanti all'ingresso di un condominio di via Labriola. La presenza dell'improvvisato e rudimentale ordigno è stata segnalata da un passante che ha allertato i carabinieri. L'area è stata messa in sicurezza dai militari della locale Tenenza. Sono state fatte evacuare circa trenta famiglie e allertati gli artificieri. Dopo circa due ore la situazione è tornata alla normalità, si trattava di un falso allarme bomba

L'assessore parcheggia nel posto dei disabili, bufera all'VIII Municipalità

NAPOLI – La giornata di ieri è stata una giornata di passione per il neo assessore dell’VIII Municipalità Giovanni di Guida “pizzicato” a parcheggiare il suo suv sulle strisce dedicate ai disabili all’interno dell’area di sosta del parlamentino. La segnalazione – arrivata dal gruppo Cittadinanza Attiva in Difesa di Napoli – in pochissime ore ha fatto letteralmente il giro del web, rimbalzando da una bacheca all’altra con un unico coro di indignazione. Il consigliere di maggioranza Salvatore Passaro ha affidato alla sua pagina Facebook un messaggio di indignazione affermando di provare, sono le parole del consigliere, vergogna per il gesto inconsulto del neo assessore: «E’ una vera vergogna – ha scritto Passaro – come consigliere di maggioranza mi dissocio da questi comportamenti». Resta da capire la posizione del presidente della Municipalità Paipais – che al momento tace – su questo increscioso incidente. Di Guida, intanto, si difende attraverso i social affermando di aver sostato per pochi minuti e solo perché nei pressi c’erano dei lavori che impedivano il parcheggio sulle aree dedicate. «Chiedo scusa ai cittadini per l'inconveniente che ho provocato – si legge sulla bacheca dell’assessore – c'erano lavori nel parcheggio ed ho approfittato per pochi minuti del parcheggio riservato ai disabili. Non capiterà piu». Difficile scusare l’assessore, specie se si pensa che in nessun caso si può sostare sulle aree destinate ai disabili e che, soprattutto, la sosta non si è protratta per pochi minuti ma per per almeno un ora. Osservando le foto che ritraggono l’auto dell’assessore di Guida, infatti, è possibile notare come tra una foto e l’altra cambino sia le auto in sosta sia la prospettiva del sole. Una brutta gatta da pelare per il neo presidente Paipais che si avvia, non senza difficoltà, a dare il via al suo mandato.

La guerra del rione Sanità: è morto nella notte Vastarello

NAPOLI. Si torna a sparare nel rione Sanità, a distanza di poche ore dall'agguato a Vincenzo Vastarella, clinicamente morto dopo essere stato colpito ieri pomeriggio in via San Vincenzo da un proiettile alla gamba. Intono alle 2.30, all'interno di un bar in piazza Sanità, un uomo con il volto coperto e armato di pistola ha ferito a colpi d'arma da fuoco Vincenzo Lausi, 34enne pluripregiudicato. In quel momento, all'interno dell'esercizio commerciale, erano presenti oltre alla vittima il titolare e un dipendente che, per lo spavento, si sono rifugiati sotto il bancone. Lausi è stato trasportato d'urgenza al pronto soccorso dell'ospedale Cardarelli e giudicato guaribile in 40 giorni. Sul posto gli agenti della scientifica hanno rinvenuto tre bossoli all'interno del bar e due fuori. 

È morto invece questa notte Vittorio Vastarello, fratello del boss Giuseppe. 

Sisma: due scosse a Ischia, tra Lacco Ameno e Casamicciola

ISCHIA.  Due scosse di terremoto, la prima di magnitudo 1.4 e una seconda in rapida successione di 2.3, si sono verificate tra Lacco Ameno e Casamicciola, a Ischia, alle 20,12. L'evento sismico e' stato confermato dal prof. De Natale dell'Osservatorio Vesuviano di Napoli. "Abbiamo sentito prima un forte boato ed a seguire la terra e' tremata" racconta il comandante della Polizia Municipale di Lacco Ameno, capitano Raffaele Monti. "Subito dopo una seconda scossa che ha fatto tremare l'abitazione" conclude Monti. Molti abitanti sono usciti in strada per paura".  Le scosse sono state avvertite, in particolare, a Casamicciola. L'epicentro e' stato individuato a circa due chilometro di profondita'. La prima scossa, di magnitudo 1.9 e' stata registrata dagli strumenti dell'Osservatorio Vesuviano alle 20,11 e 12 secondi. La seconda scossa, invece, di magnitudo 2.3, e' stata registrata alle 20,11 e 29 secondi. 

Agguato alla Sanità, in fin di vita 43enne

NAPOLI. Agguato tra la folla nel rione Sanità. Intorno alle 12 in azione un commando in via San Vincenzo alla Sanità. Nel mirino dei killer vittorio Vastarello, 43enne già noto alle forze dell'ordine, che è stato ferito ad una gamba da un proiettile. L'uomo è stato trasportato in ospedale in gravi condizioni. Il proiettile ha raggiunto l'arteria femorale, facendogli perdere molto sangue. Il 43enne, fratello del boss Giuseppe, morto ad aprile nell'agguato al circolo ricreativo di vico Fontanelle è arrivato in ospedale in condizioni disperate ed è in fin di vita.

Pompei, sfiduciato il sindaco Uliano

Il Comune di Pompei resta senza sindaco. Dieci consiglieri comunali, 2 di maggioranza e 8 di opposizione, nella notte hanno protocollato le dimissioni dalla carica, facendo così cadere la Giunta comunale guidata dal sindaco Nando Uliano. Il primo cittadino assicura che "la battaglia continua" e garantisce la sua ricandidatura alle prossime elezioni. Nelle prossime ore il prefetto di Napoli, Gerarda Pantalone, nominerà il commissario prefettizio. "Pompei di nuovo nelle mani dei farabutti". Questo il commento a caldo di Nando Uliano, sindaco di Pompei sfiduciato con le dimissioni protocollate da 10 consiglieri comunali, 8 di opposizione e 2 di maggioranza. Per questi ultimi Uliano ha parole dure: "Hanno tradito e dico solo vergognatevi, spero che il popolo finalmente abbia capito chi siete". Uliano si definisce "un sindaco perbene che non ha ceduto ai ricatti dei consiglieri comunali, dei poteri forti e del malaffare" e assicura: "Io non lascerò mai il paese in mano ai farabutti e ai malfattori. La battaglia continua, ricomincio a testa alta. I cittadini hanno già scelto una volta per il cambiamento e lo rifaranno scegliendo Nando Uliano sindaco". Secondo Uliano "mi hanno fermato perché stavo mettendo le mani su ciò che è stato tralasciato da sempre perché irregolare. Non vado a casa - conclude - anzi ricomincio più di prima perché non possiamo lasciare la città in mano ai farabutti e ai poteri forti".

Ponticelli, ucciso affiliato al clan De Micco: era latitante

Era di un pregiudicato latitante il cadavere di un uomo trovato dalla polizia in un'auto a Napoli nel quartiere Ponticelli, dopo la segnalazione di spari in strada arrivata alla sala operativa alle 23.30. Flavio Salzano, 29 anni, considerato affiliato al clan De Micco, era riverso al posto di guida di una Ford C-Max, risultata poi rubata a giugno a un cittadino cinese residente nel Vesuviano. La vettura era in via Cupa San Michele. L'uomo aveva il volto sfigurato, perche' sicari gli hanno sparato diversi colpi calibro 9x21 alla testa, di cui 4 hanno raggiunto il bersaglio. A terra cinque bossoli. La vettura e' stata sequestrata e il pm di turno ha disposto l'autopsia sulla salma che e' stata trasportata all'Istituto di medicina legale del secondo Policlinico. All'identita' della vittima, la polizia e' risalita attraverso le impronte digitali; nelle tasche dell'uomo infatti vi era una patente di guida, ma le generalita' indicate nel documento erano false. Nell'area di Ponticelli da tempo si registrano fibrillazioni tra clan per la spartizione delle piazze di spaccio; in particolare, la cosca De Micco ha una storica rivalita' con il gruppo D'Amico.

Attirato in trappola e ucciso. Flavio Salzano, ritenuto vicino al clan De Micco, con un ruolo di primo piano, sarebbe stata eseguita da un solo sicario, uno che lo conosceva e che lo avrebbe fatto cadere in un tranello senza che la vittima sospettasse nulla. I colpi contro di lui sono stati esplosi da distanza ravvicinata, forse all'interno dell'auto in cui e' stato trovato il cadavere del latitante; colpi che lo hanno sfigurato e ritardato l'identificazione da parte degli investigatori della questura di Napoli. L'esecuzione prima della mezzanotte, in una zona isolata del quartiere Ponticelli, dove da tempo si registrano raid e agguati e dove, anche in seguito ai numerosi arresti effettuati dalle forze dell'ordine, contro i D'Amico, gruppo di fatto ora azzerato, il clan De Micco, retto da Luigi, unico dei fratelli capoclan in liberta' (Marco e Salvatore sono in carcere) la fa da padrone, controllando gli affari illeciti quali droga e racket. Due le piste seguite dalla polizia per fare luce  sull'omicidio di Salzano. La prima, porterebbe fuori da Ponticelli; l'uccisione del latitante potrebbe essere stata decisa da gruppi criminali di territori vicini, tra cui Volla, dove la vittima avrebbe tentato di prendere contatti per espandere il raggio di azione della cosca. La seconda ipotesi non escluderebbe una eliminazione decretata all'interno dei De Micco, in cui Flavio Salzano sembra avesse iniziato a dare fastidio.

Il bradisismo torna a farsi sentire, sciame sismico a Pozzuoli

Alcune scosse di terremoto sono state avvertite dai residenti nella zona alta di Pozzuoli vicino al vulcano Solfatara. Uno sciame sismico durato un paio d'ore e confermato dall'Osservatorio Vesuviano, che ha confermato anche la natura bradisismica e per nulla legato agli eventi sismici che stanno interessando le regioni del centro Italia. La scossa di maggiore intensita' e' stata registrata alle 17,45, magnitudo 1,7, annunciata da un boato e da una breve vibrazione. Non si sono registrate scene di panico, ne' si lamentano danni a persone e cose.

Smarrite le chiavi degli spogliatoi, chiuso lo stadio di Quarto

QUARTO. Dopo alcuni episodi accaduti nel periodo estivo che hanno alterati gli equilibri in città in merito alla questione “stadio”, nuove problematiche si abbattono sul  “Giarrusso” di Quarto. E’ stato effettuato, questa mattina, un sopralluogo all’interno della struttura ad opera del responsabile settore Ict-Scuola-Cultura-Beni confiscati-Patrimonio del Comune di Quarto, insieme al comandante della Polizia municipale, Castrese Fruttaldo e al presidente dell'Associazione di volontariato “Grotta del Sole”, Pasquale Di Nunzio detentore dell’incarico di apertura della struttura per uso della pista di atletica e relativa vigilanza. Tale sopralluogo si è reso necessario in seguito all’accertamento dello smarrimento di due chiavi utilizzate per l’apertura di relativi spogliatoi. Queste risulterebbero smarrite dal mazzo di chiavi custodito presso il Comando di Polizia Municipale e consegnato, all’occorrenza, esclusivamente previa formale richiesta di utilizzo della struttura da parte delle Associazioni sportive espressamente autorizzate. Accertata, dal sopralluogo, anche la sostituzione non autorizzata della serratura che dà accesso ad un terzo locale. A fronte delle rilevazioni scatterà da parte dell’Ente una denuncia formale verso terzi e l’inevitabile chiusura dello stadio per provvedere alla sostituzione di tutte le serrature che danno accesso alla struttura al fine di garantire il pieno rispetto della trasparenza e legalità.

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