Sabato 21 Aprile 2018 - 15:16

Turista derubata a corso Garibaldi, tre arresti

NAPOLI. I carabinieri del nucleo radiomobile di Napoli hanno arrestato 3 cittadini nordafricani, senza fissa dimora e già noti alle forze dell'ordine, per furto con destrezza: kadi bl khoja, 21enne di origine tunisina, mohamed semicha, 18enne e mohamed nazim boulmaali, 22enne, questi ultimi di origini algerine. I tre avevano sottratto lo smartphone e il portafogli, contenente documenti, carte di credito e contante, dalla borsa di una turista 50enne kirghisa a passeggio lungo il corso Garibaldi insieme ad un'amica. In zona erano di pattuglia i motociclisti del nucleo radiomobile che hanno notato i 3 e si sono messi al loro inseguimento: uno è stato bloccato in piazza Principe Umberto, altri 2 hanno corso per un po' ma sono stati raggiunti dagli "scorpioni" in via Rosaroll e immobilizzati. La refurtiva è stata recuperata e restituita alla vittima che, per altro, tra pochi giorni rientrerà a casa e avrebbe incontrato diverse difficoltà senza i propri documenti. Gli arrestati sono in attesa del giudizio direttissimo. 

Gioco delle tre campanelle, in due finiscono nei guai

NAPOLI. Ieri sera gli agenti della Polizia di Stato dell’UPG, sezione Nibbio, hanno denunciato 2 uomini rispettivamente di 37 e 47 anni per truffa. I poliziotti, nel corso del servizio di controllo del territorio, mentre transitavano in corso Umberto, nei pressi della Chiesa Santa Maria Egiziaca a Forcella, hanno notato un gruppo di 7 persone, che, alla loro vista, tentavano di allontanarsi a piedi.  Gli agenti, prontamente intervenuti, hanno bloccato quattro persone. I poliziotti hanno accertato che una coppia era stata raggirata e truffata attraverso il noto gioco delle tre campanelle.

Gli uomini dell’UPG hanno appurato che le due vittime, mentre passeggiavano su Corso Umberto, incrociavano un gruppo di persone che giocavano alle tre campanelle. Sono stati avvicinati da un uomo che con vari artifizi li ha convinti ad avvicinarsi al banchetto per tentare la fortuna; il complice ha materialmente preso la mano di una delle vittima dirigendola verso la campanella che secondo lui sarebbe stata vincente. La coppia, convinta a giocare, ha puntato la somma di 40 euro. I poliziotti hanno denunciato all’Autorità Giudiziaria in stato di libertà i due uomini. Le vittime sono rientrate in possesso di quanto avevano scommesso. Il banchetto e le campanelle sono state sequestrate.

Sant'Anastasia, in Statale contromano: 83enne salvato da poliziotto

NAPOLI. Un poliziotto, libero dal servizio, in forza al commissariato di Polizia Pianura, Napoli, mentre percorreva a bordo della propria moto la SS 87nc, ha notato che nella carreggiata opposta viaggiava un'autovettura Fiat Panda contromano. Il poliziotto, prontamente, percorrendo il lato giusto della statale, affiancava, pur diviso dal guardrail, l'auto, cercando in tutti i modi di attirare l'attenzione dell'anziano alla guida, sbracciandosi, urlando e utilizzando il clacson. Dopo circa un paio di chilometri l'anziano autista si è accorto del poliziotto, che gli intimava di fermarsi, costringendolo, di fatto, a rallentare. Durante il tragitto diverse auto che percorrevano in maniera regolare la carreggiata sono riuscite ad evitare miracolosamente l'impatto frontale grazie alle segnalazioni dell'agente, che continuava a viaggiare a bordo della moto rasente al guardrail nell'altra carreggiata. Dopo non pochi chilometri il conducente della Fiat Panda si è fermato in corsia di sorpasso e contromano. Il poliziotto, dopo aver lasciato la propria moto in una piazzola di emergenza, è saltato sul guardrail ed ha fatto rallentare il traffico che si muoveva nel giusto senso di marcia in modo da far evitare l'ostacolo imprevisto. Il poliziotto, dopo essersi qualificato, si è seduto al posto di guida e ha effettuato un'inversione di marcia parcheggiando poi l'auto in una piazzola di emergenza poco distante. L'agente ha chiamato la Stradale che ha multato l'anziano e gli ha ritirato la patente. L'uomo, di Sant'Anastasia, si era recato in quella zona per svolgere delle commissioni per il figlio e all'imbocco della SS87 era stato tratto in inganno dalla segnaletica, poiché coperta da alcuni tir in transito. 

Dal carcere duro alla libertà: scaduti i termini per Rosaria Pagano, la “zia" di Gomorra

di Bruno Pavone

NAPOLI. Sono scaduti i termini di base, quelli che vanno dal giorno dell'arresto al rinvio a giudizio. Così Rosaria Pagano, difesa dagli avvocati Luigi Senese ed Emilio Martino, si ritriverà libera tra pochi mesi. Il Tribunale del Riesame di Napoli ha accolto l'istanza dei due difensori della “zia" e così dal carcere duro potrà a breve ritornare in libertà. Ma è tutta l'inchiesta che vacilla in quanto le istanze potranno essere presentate da tutti gli altri difensori, così da ottenere la stessa ordinanza di annullamento, com'è stato per Rosaria Pagano.

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Sequestro da 6 milioni di euro per l'ex sindaco di Giugliano

GIUGLIANO. La Guardia di Finanza di Napoli ha eseguito un decreto di sequestro patrimoniale per un valore di circa 6 milioni di euro nei confronti di Giovanni Pianese, ex sindaco di Giugliano in Campania e già consigliere regionale della Campania. Il sequestro è stato disposto dal gip di Napoli su richiesta della Direzione distrettuale antimafia ad esito di indagini condotte dal Gico della Guardia di Finanza di Napoli nei confronti di Pianese, indagato per presunti episodi di corruzione risalenti al 2011, periodo in cui ricopriva la carica di sindaco di Giugliano. Già a luglio 2017 Pianese è stato raggiunto da un provvedimento cautelare per 250mila euro per una presunto caso di corruzione relativo all'approvazione del piano di lottizzazione nella zona di Lago Patria, denominata "Ex Terre di Ferlaino", in cui aveva interessi di investimento la società Progetto Grano spa. Gli approfondimenti sul patrimonio accumulato nel tempo dall'ex primo cittadino giuglianese, secondo gli investigatori, avrebbe evidenziato una disponibilità di beni non coerente con le effettive fonti di ricchezza delle quali risultava ufficialmente titolare, portando alla luce una sproporzione tra i beni a lui riconducibili e i redditi dichiarati Il sequestro, eseguito dal nucleo di polizia economico-finanziaria di Napoli, riguarda 5 auto, 8 immobili tra Gaeta, Roccaraso e Giugliano in Campania, quote societarie, una farmacia e 22 rapporti finanziari, 3 dei quali aperti in Svizzera, nella piena disponibilità di Pianese e del proprio nucleo familiare. 

Crollo di Rampa Nunziante, avvisi a 16 persone

TORRE ANNUNZIATA. Sedici avvisi di chiusura indagini sono stati consegnati ad altrettante persone per il crollo di Rampa Nunziante, a Torre Annunziata. La tragedia il 7 luglio 2016 provocò la morte di 8 persone e sarebbe stata causata dai lavori al secondo piano dell'edificio. Tra le persone destinatarie dell'avviso di chiusura indagini, che prelude ad una probabile richiesta di rinvio a giudizio della Procura, ci sono anche l'architetto e dipendente comunale Giacomo Cuccurullo, gli architetti Massimiliano Bonzani (già sottoposto all’interdizione per 10 mesi) e Aniello Manzo e l’amministratore del condominio Roberto Cuomo che, secondo la Procura, avrebbero dovuto avvertire i vigili del fuoco al fine di sgomberare il palazzo, visto che erano comparse crepe evidenti.

Uccelli uccisi e gettati per strada, orrore a Sant'Antonio Abate

SANT'ANTONIO ABATE. “Purtroppo abbiamo la prova che, nonostante il divieto di caccia vigente in questo periodo dell’anno, in diverse zone della Campania si continua a sparare”. A denunciarlo il consigliere regionale dei Verdi, Francesco Emilio Borrelli, che, sulla sua pagina facebook, ha pubblicato le foto di alcuni uccelli uccisi da colpi di fucile e poi abbandonati in strada a Sant’Antonio Abate. “Quelle foto sono state scattate dall’animalista Egle Leone che si è ritrovata innanzi a questa orrenda immagine e ha dato l'allarme alla Lipu” ha raccontato il responsabile provinciale della Lega italiana per la protezione degli uccelli aggiungendo che “sembrerebbe il bottino di un bracconiere buttato via per qualche motivo”. “Al di là delle motivazioni per cui quei corpi sono stati buttati per strada, basta questa immagine per capire che l'era della caccia deve finire una volta per tutte” hanno aggiunto Borrelli e Procaccini ribadendo che “ormai si caccia per il gusto di uccidere animali in volo e le campagne sono pieni di corpi di uccelli uccisi, poi, quando quei corpi arrivano nelle nostre strade siamo costretti a fare i conti con la barbarie della caccia che non si ferma neanche nel periodo in cui è vietata”.

Tac Santobono, ripresa l’attività ordinaria

NAPOLI. È durato meno di 72 ore il fermo tecnico della Tac del Santobono, resosi necessario per riparare un guasto improvviso verificatosi nella giornata di venerdì. La Tac del Santobono è una modernissima 128 slices capace di garantire grande velocità e bassa dose di radiazioni. Purtroppo, però, il guasto verificatosi alle soglie del fine settimana ha reso impossibile ottenere assistenza tecnica nelle giornate di sabato o domenica. In questi casi la procedura interna prevede che - per effettuare l’esame diagnostico – si attui il trasferimento del paziente presso il Pausilipon, altro ospedale aziendale.  

Per tutelare al meglio le condizioni di salute dei pazienti in condizioni critiche, la Direzione Aziendale ha ritenuto opportuno allertare  il vicino ospedale Cardarelli chiedendo un eventuale supporto nel caso si fosse reso necessario sottoporre all’esame della Tac pazienti politraumatizzati difficilmente trasferibili al Pausilipon. Tale organizzazione, coordinata dalle Direzioni del Santobono e del Cardarelli prevedeva, tra l’altro, il coinvolgimento diretto degli anestesisti e dei radiologi del Santobono per gestire il trasferimento del paziente ed effettuare la diagnosi.

Nel corso delle ore di fermo della Tac del Santobono non è stato necessario ricorrere all’apparecchiatura del Cardarelli. Da venerdì ad oggi, infatti, solo otto bambini sono stati sottoposti a Tac e per tutti è stato possibile ricorrere alla tecnologia disponibile presso il Pausilipon.

L’Azienda Santobono Pausilipon, nell’ambito del piano di rinnovamento e potenziamento delle tecnologie avviato già da molti anni, ha già programmato l’acquisto di una seconda apparecchiatura Tac per il Santobono, da dedicare esclusivamente all’attività di emergenza.

A passeggio con crack in tasca, casalinga arrestata

BRUSCIANO. A passeggio con crack in tasca, casalinga arrestata dai carabinieri. Nel complesso popolare detto “ex legge 219” i carabinieri di Marigliano hanno arrestato la 32enne Immacolata Trombetta, una casalinga già nota alle forze dell'ordine, resasi responsabile di detenzione di droga a fini di spaccio e violazioni alla legge sulle armi. Bloccata in strada mentre rincasava e perquisita, è stata trovata con in tasca 13 grammi circa di crack, in parte già divisi in dosi e di un bossolo calibro 6,35. Il tutto è stato sequestrato. La donna è stata condotta ai domiciliari in attesa del giudizio con rito direttissimo.

Sottomarino nucleare, Ammiraglio: non ho autorizzato nave, ma disciplinato sosta

NAPOLI. «In merito a quanto rappresentato con la Sua missiva in data odierna, diffusa agli organi di stampa nazionali e inerente l'arrivo nella rada di Napoli dell'Uss John Warner, nel considerare condivisibili le Sue preoccupazioni come primo cittadino che hanno prodotto l'emanazione della Delibera di Giunta n°609 del 23 settembre 2015, desidero innanzitutto rassicurarLa che all'attualità non è consentito l'ingresso in Porto ad unità a propulsione nucleare né tantomeno a navi con carico radioattivo. Ritengo opportuno precisare che questa Autorità Marittima, con l'Ordinanza n°17/2018 del 16/03/2018, a seguito della comunicazione da parte dello Stato Maggiore della Marina Militare dell'arrivo in rada dell'Uss John Warner non ha autorizzato ma ha esclusivamente disciplinato, per quanto di propria competenza, come previsto dal Piano predisposto dagli Organi del Ministero della Difesa, le attività relative alla navigazione marittima connesse alla sosta del predetto sommergibile ai fini della sicurezza della navigazione per la salvaguardia della vita umana in mare. Infatti, le decisioni in ordine all'arrivo e/o al transito delle unità navali militari straniere nelle acque territoriali nazionali non competono all'Autorità Marittima, quale organo periferico del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti». Così una nota del Contrammiraglio (Cp) Arturo Faraone. 

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