Martedì 17 Ottobre 2017 - 13:11

Arrestato uomo vicino agli Amato-Pagano

NAPOLI. Arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo di Castello di Cisterna Mauro Marino, 38enne, di Marigliano, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto attiguo al clan camorristico degli Amato-Pagano attivo prevalentemente a Melito.
A maggio del 2016, nell’ambito delle indagini sull’omicidio di Giovanna Arrivoli, fu fermato dagli stessi militari per occultamento di cadavere in concorso, con l’aggravante delle finalità mafiose.
È stato raggiunto da un provvedimento emesso dal tribunale di Napoli che gli revoca la sospensione di un ordine di carcerazione in forza del quale deve scontare circa 8 mesi di carcere per i reati di resistenza e lesioni aggravate a p.u.; i fatti risalgono al 2013, quando Marino oppose resistenza a una pattuglia di carabinieri.
i militari lo hanno rintracciato presso un’abitazione di Castel Volturno dove si era trasferito per eludere l’esecuzione del provvedimento. tratto in arresto, è stato tradotto a poggioreale.

Nel garage del parcheggiatore abusivo 35 chili di droga

NAPOLI. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia di Bagnoli hanno tratto in arresto per detenzione di droga a fini di spaccio, detenzione di monete false e contrabbando di sigarette un 34enne incensurato del luogo, F.C., parcheggiatore abusivo. Perquisendo il suo garage i militari lo hanno trovato in possesso di 28 chili. di hashish divisa in panetti, 7,7 chili di marijuana confezionata in buste e 100 pacchetti di sigarette di contrabbando. La perquisizione è stata poi estesa all’abitazione, dove i militari hanno trovato altri 25 pacchetti di sigarette di contrabbando oltre a 36 monete da 2 euro false. Il 34enne è in carcere a poggioreale.

Cercola, furto di energia elettrica: macellaio arrestato

TORRE DEL GRECO. I carabinieri dell'aliquota radiomobile della compagnia di Torre del Greco hanno scoperto, nel corso di un servizio contro l'illegalità diffusa, una macelleria di Cercola in cui il proprietario aveva alterato i consumi elettrici allacciando i cavi dell'attività a quelli pubblici. È stato così arrestato E. A., un 73enne del luogo. Dopo le formalità è stato condotto ai domiciliari. 

Cosenza nuovo presidente dell'Ordine degli Ingegneri

Eletti i quindici consiglieri che guideranno l’Ordine degli ingegneri di Napoli nel quadriennio 2017-2021. La commissione elettorale, al termine delle operazioni di voto, ha provveduto oggi a proclamare i vincitori. Il candidato più votato, con 2.538 preferenze su 3.593 votanti, è risultato Edoardo Cosenza, già assessore regionale alle Opere pubbliche e alla Protezione civile e Ordinario di Tecnica delle Costruzioni all’Università Federico II.  Il suo risultato elettorale è il più alto nella storia dell’Ordine di Napoli ed è un primato fra tutti gli Ordini d’Italia. Cosenza sarà affiancato da quattordici colleghi, tutti espressione della lista “Ingegno Napoletano”, che lo acclameranno come nuovo presidente dell’Ordine. Il consiglio si insedierà martedì 10 ottobre, nel corso di una riunione che segnerà il passaggio di consegne con la precedente consiliatura,  guidata da Luigi Vinci, per vent’anni al vertice dell’Ordine degli ingegneri, presente in Consiglio dal 1980 e non più ricandidabile secondo le attuali normative.

La squadra di governo uscita dalle urne è composta da otto nuovi eletti e da sette componenti della precedente consiliatura. Con Edoardo Cosenza entrano dunque in consiglio i nuovi eletti Gennaro Annunziata, Raffaele De Rosa, Valentina Della Morte, Carmine Gravino, Andrea Lizza, Ada Minieri e Giovanni Alfano (in rappresentanza della sezione B dell’Albo, che raccoglie i laureati triennali). Gli uscenti confermati sono: Barbara Castaldo, Giovanni Esposito (tesoriere uscente), Massimo Fontana, Ettore Nardi, Vittorio Piccolo, Andrea Prota (segretario uscente, secondo per numero di preferenze, con 2.173 voti), Ciro Verdoliva.

“Sì è registrata una partecipazione decisamente elevata per questo tipo di consultazioni elettorali e senza raffronti a livello nazionale”, commenta Edoardo Cosenza che aggiunge: “Il numero dei consensi personali ricevuti e il successo di tutta la mia squadra sono dati di fatto che ci onorano e ci investono di una grande responsabilità nei confronti di tutti i colleghi per sostenere sempre meglio le aspettative degli ingegneri napoletani, che vantano una preparazione di alto livello, in tutti i settori in cui si articola la nostra professione”. Il presidente uscente, Luigi Vinci, evidenzia “L’ampia partecipazione degli iscritti al voto, che testimonia il senso di appartenenza della nostra categoria, e l’altissimo prestigio professionale dei colleghi eletti”.

Allerta maltempo a Napoli e in Campania

La Protezione civile della Campania, alla luce del bollettino di Vigilanza meteorologica nazionale e delle valutazioni del Centro funzionale regionale, ha diramato un avviso di allerta meto-idrogeologica ed idraulica per le condizioni di vento forte e mare agitato, soprattutto lungo le coste esposte. L'avviso evidenzia anche locali rovesci e temporali in Alta Irpinia e Sannio, con particolare riferimento ai confini con Puglia e Molise. La Sala operativa regionale che ha gia' provveduto a diffondere l'avviso, raccomanda alle autorita' competenti di porre in essere tutte le misure atte a prevenire e contrastare i fenomeni attesi, anche in ordine al presidio delle aree esposte a sollecitazioni dei venti e del mare. (

Sequestrate 3,5 tonnellate di sigarette di contrabbando

GIUGLIANO. I militari del Gruppo Guardia di Finanza di Giugliano in Campania in collaborazione con i finanzieri della Compagnia di Casalnuovo di Napoli. nell'ambito di una più ampia attività finalizzala al contrasto aI contrabbando di tabacchi lavorati esteri diretti dal Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Napoli. hanno tratto in arresto in flagranza di reato M.D.. colto alla guida di un autoarticolato nel quale venivano rinvenute e sequestrate 3.5 tonnellate di tabacchi lavorati esteri di contrabbando. La Procura della Repubblica di Nola ha convalidalo il sequestro disposto In presentazione dell'arrestato per la convalida dell'arresto ed il giudizio direttissimo per il realo di cui all'art. 291 bis del D.P.R. n. 43/73. Il Giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Nola ha convalidato applicando la misura cautelare degli arresti domiciliari. 

Acerra, sequestro di beni per 2 milioni di euro ai fratelli Pellini

NAPOLI. Il Nucleo di Polizia Tributaria di Napoli ha eseguito un ulteriore e ingente sequestro patrimoniale dei profitti illeciti accumulati negli anni, attraverso la continuata perpetrazione di gravi reati ambientali, dal gruppo imprenditoriale riconducibile ai fratelli Pellini di Acerra. Lo scorso 14 febbraio, era già stato eseguito un sequestro patrimoniale per un valore di circa 200 milioni di euro, nei confronti di Giovanni, Salvatore e Cuono Pellini, recentemente condannati in via definitiva per il reato di disastro ambientale e, allo stato attuale, ristretti presso le case circondariali di Rieti e di Santa Maria Capua Vetere. Sulla base di un provvedimento emanato dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Napoli, su proposta della locale Procura della Repubblica - Direzione Distrettuale Antimafia, erano stati sequestrati 250 fabbricati, 68 terreni, 50 autoveicoli ed automezzi industriali, 3 aeromobili e 49 rapporti bancari. In quella circostanza, tuttavia, era emersa, come particolarmente anomala, l'irrisoria quantità di capitali liquidi rintracciati sui conti correnti dei citati imprenditori. 

Partendo dai risultati delle indagini acquisiti sugli asset patrimoniali riconducibili alla stessa famiglia Pellini, il Gico di Napoli ha quindi sviluppato ulteriori mirati accertamenti di natura economico-patrimoniale, soprattutto attraverso l'esame e l'approfondimento della copiosa documentazione reperita presso alcune banche. Gli elementi informativi così acquisiti hanno condotto la polizia giudiziaria operante all'individuazione di una società fiduciaria con sede nel centro di Milano, presso la quale era stato acceso dai fratelli Pellini un mandato fiduciario, la cui esistenza è stata artatamente dissimulata mediante fittizia intestazione alle rispettive mogli. Pertanto, anche questa ''cassaforte'' di famiglia, con una consistenza ammontante a circa 2,2 milioni di euro, in denaro contante e titoli di Stato, è stata ora sottoposta a sequestro patrimoniale.

Cacciato di casa perché gay, la decisione
del giudice: la madre deve mantenerlo

Un’importante ordinanza è stata emessa in favore di Francesco, uno dei due ragazzi del napoletano che qualche settimana fucacciato di casa insieme al fidanzato perché omosessuale. Pur accogliendo parzialmente le richieste del giovane il giudice ha stabilito che i genitori versino al ragazzo ogni mese un assegno di mantenimento.

Il caso di Francesco, ricorda l'Arcigay Napoli sul proprio sito, ha colpito profondamente l’opinione pubblica, la stampa locale e nazionale arrivando nelle case degli italiani anche dopo le dichiarazioni di Malgioglio nella casa del Grande Fratello Vip.

L’avvocato Salvatore Simioli dello Sportello Legale di Arcigay Napoli si è infatti costituito come difensore del ragazzo nella causa di separazione giudiziale dei genitori innanzi al Tribunale di Napoli Nord. Il giudice ha prima di tutto ammesso la costituzione del figlio, divenuto maggiorenne, che ha chiesto la modifica dei provvedimento del presidente del Tribunale in merito all’assegnazione della casa familiare e degli assegni di mantenimento.

Francesco, infatti, appena divenuto maggiorenne è stato messo fuori la porta dalla madre nonostante il Tribunale avesse assegnato la casa alla madre quale affidataria dei figli. Nell’ordinanza, in cui si assume come dato indiscusso che il figlio “non convive con la madre per mancato consenso manifesto della stessa”, si legge anche che “il figlio Francesco, anche se maggiorenne non ha raggiunto l’indipendenza economica e pertanto risulta beneficiario della assegnazione della casa familiare in quanto e se convivente con la madre; e che pertanto non risulta data piena esecuzione all’ordinanza presidenziale” che riconosceva il diritto anche di Francesco di vivere nella casa familiare.

Pur accogliendo parzialmente le sue richieste il giudice ha quindi stabilito che i genitori versino al ragazzo ogni mese un assegno di mantenimento. Lo stesso giudice però non si è espresso sul garantire a Francesco un legame affettivo con la sorella più piccola: la madre gli impedisce di vederla perché non sarebbe educativo per la bambina “essendo Francesco apertamente omosessuale”.

“Continueremo ad assistere a stare vicino ai due ragazzi, come ad ogni persona vittima di ingiustizia e discriminazioni, ma ci auguriamo che presto anche lo Stato, il Comune di Napoli, gli enti locali e la Regione Campania, facciano la loro parte, mantenendo le loro promesse perché possa nascere anche a Napoli una casa di accoglienza per persone lgbt vittime di discriminazione e odio”, dichiara Antonello Sannino, presidente di Arcigay Napoli.

Psoriasi tour 2017 a Napoli: una giornata per la diagnosi precoce

NAPOLI. Lo Psoriasi Tour 2017 fa tappa a Napoli con una giornata interamente dedicata alla conoscenza e alla diagnosi di questa patologia: dalle 9 alle 15 di sabato 7 ottobre, presso il gazebo allestito in piazza Vittoria, un team di specialisti offrirà consulenze esclusivamente per sospetta psoriasi e artrite psoriasica fornendo indicazioni utili sui centri pubblici deputati alla diagnosi e alla cura di queste malattie. L’equipe sarà capitanata da Raffaele Mozzillo, responsabile dell’unità operativa di Dermatologia dell’ospedale San Gennaro di Napoli, e composta da Mario Cordedda e Paola Colasanti, medici in servizio presso la stessa struttura sanitaria, e da Tito d’Errico, reumatologo dell’ospedale Santa Maria degli Incurabili.

«La psoriasi è una malattia cronica che coinvolge molti organi ed apparati a elevato impatto sulla salute, così da configurare una “malattia psoriasica” – spiega il dottor Mozzillo - Il servizio sanitario nazionale deve organizzarsi per rispondere a una domanda di assistenza caratterizzata da continuità delle cure per lunghi periodi. È necessario, dunque, delineare una strategia che, con ogni mezzo utile, consenta di riconoscere segni e sintomi della patologia in vista di una precoce definizione diagnostica e terapeutica. La giornata sulla malattia psoriasica nasce proprio con questa precisa finalità».

Attualmente il 2,8% degli italiani è affetto da psoriasi. Nell’ultimo decennio, però, la biologia molecolare ha fatto passi da gigante anche nell’ambito delle malattie dermatologiche e reumatiche (psoriasi, artrite psoriasica e spondiloentesoartriti). E così, oltre ai tradizionali methotrexate, ciclosporina, salazopirina e idrossiclorochina, per la terapia della psoriasi sono oggi disponibili altri farmaci: gli anti TNF alfa, gli anti interleuchina e altre molecole ottenute con tecniche di biologia molecolare e di ingegneria genetica, che agiscono bloccando gli effetti di molecole pro-infiammatorie responsabile dei sintomi e del danno cutaneo e articolare. In tale contesto ogni attività di informazione e diffusione del messaggio ai pazienti è necessaria e utile per ottenere la diagnosi precoce al fine di contrastare la malattia e la disabilità.

“Dinosauri in carne e ossa", ritorna in tempi record la mostra agli Astroni

Dopo il tragico incendio che lo scorso luglio ha messo in ginocchio la riserva degli Astroni, a Napoli, torna in tempi record "Dinosauri in Carne e Ossa", la mostra-evento alla scoperta delle ricostruzioni a grandezza naturale di circa 40 tra gli animali più grandi della storia del nostro pianeta. La mostra, promossa dall'Associazione Paleontologica A.P.P.I., GeoModel e WWF Oasi, ha fatto segnare già nel primo fine settimana di riapertura quasi mille presenze (che si sommano alle oltre 35mila dei mesi precedenti l'incendio) e sarà visitabile fino al 5 novembre il sabato, la domenica ed i festivi dalle 9:30 alle 18:00, con la biglietteria aperta fino alle ore 16:00. Invariata la programmazione delle visite guidate per gruppi e scolaresche - disponibili su prenotazione dal lunedì a venerdì - mentre l'ingresso è gratuito per diversamente abili e bambini al di sotto di 4 anni. Una notizia accolta con enorme soddisfazione sia per lo stato di conservazione delle attrazioni - le ricostruzioni dei dinosauri hanno infatti resistito all'ennesima "estinzione" riportando pochi danni - che per la riapertura al pubblico di uno dei principali polmoni verdi dell'area metropolitana. «La riapertura della mostra-evento è una gratificazione per chi ci ha lavorato duramente per mesi», le prime parole di Simone Maganuco, co-curatore della mostra con Stefania Nosotti. «Allestire un'oasi e renderla un'attrazione unica per adulti e bambini non è una passeggiata e sarebbe stato davvero doloroso doversi arrendere a causa degli incendi». 

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