Domenica 23 Settembre 2018 - 10:19

Latitante da due anni, catturato l'ultimo reggente del clan Polverino

NAPOLI. I carabinieri del nucleo investigativo di Napoli hanno catturato ad Aversa Ciro Manco, 52 anni di Marano, ritenuto elemento di vertice dello storico clan di camorra “Polverino", attivo nell' area nord della provincia di Napoli. Manco era ricercato da due anni per un’ordinanza di custodia cautelare in carcere richiesta dalla dda partenopea ed emessa dal gip per associazione per delinquere di tipo mafioso e narcotraffico e per una condanna in primo grado a 30 anni di reclusione per le stesse accuse.

Al momento dell'arresto, Manco non aveva documenti. Apparentemente - si apprende dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli - conduceva una vita anonima e defilata in un appartamento in un tranquillo contesto residenziale del vasto comune casertano, area vicina ai comuni napoletani sotto l’influenza criminale del gruppo camorristico Polverino.

Manco non ha opposto resistenza. Non aveva documenti di riconoscimento con sé. I carabinieri hanno trovato, nella casa, circa 2000 euro in contanti. L'uomo aveva le valigie pronte per partire. Manco è stato portato in caserma, dove i militari gli hanno notificato il provvedimento cautelare con le accuse di associazione per delinquere di tipo mafioso e narcotraffico (per cui è già stato condannato in primo grado a 30 anni di reclusione). Quindi è stato condotto nel carcere di Secondigliano.

 

Sant'Agnello, borseggiata nella Circum: ladro arrestato

SANT'AGNELLO. I carabinieri della stazione di Vico Equense hanno arrestato per furto aggravato Miloud Tthairi, 33 anni, marocchino, senza fissa dimora.
l’uomo è stato bloccato a Vico Equense mentre tentava la fuga immediatamente dopo aver rubato una collana e 2 orecchini d’oro, a Sant’Agnello nella sala d’attesa della circumvesuviana, dalla borsa di una 52enne di Vico Equense. In particolare la vittima, subito dopo il furto, ha denunciato il fatto ai carabiineri che prontamente hanno avviato le indagini e dalla visione delle immagini estrapolate dagli impianti pubblici di videosorveglianza hanno identificato il responsabile e rintracciato subito dopo a bordo di un treno in transito a Vico Equense. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso dell’intera refurtiva la quale è stata restituita all’avente diritto.

Calci e pugni in strada a Terzigno, poi spunta un'ascia: 3 arresti

TERZIGNO. Rissa a Terzigno, tre arresti. I carabinieri di Torre Annunziata hanno arrestato per rissa aggravata Giuseppe Auricchio, 38 anni, Juan Carlos Frascati, 35 anni e raffaele licone, 37 anni, tutti di Terzigno e già noti alle forze dell'ordine. I tre sono stati sorpresi e bloccati sul corso Leonardo Da Vinci, nei pressi di un bar, mentre, al culmine di una lite per futili motivi, si picchiavano a calci e pugni tra loro. tutti sono stati medicati dai sanitari dell’ospedale di Boscotrecase per lesioni guaribili, rispettivamente in 6, 8 e 6 giorni. Con successive verifiche i carabinieri hanno accertato, anche dalla visione delle immagini della videosorveglianza di un bar, che durante la rissa Auricchio era armato di un’ascia di 40 cm che è stata rinvenuta nei pressi e sequestrata, con la quale ha ferito, superficialmente, Frascati al petto. Sono stati posti tutti agli arresti domiciliari.

Casoria, due fratelli beccati con 143 confezioni di marijuana

CASORIA. I carabinieri di Casoria hanno arrestato per detenzione a fini di spaccio di stupefacenti Giorgio Piscopo, 24 anni, già noto alle forze dell'ordine, e il fratello 20enne, incensurato. Durante alcuni controlli, i militari dell’Arma hanno perquisito l’abitazione dei due, trovandoli in possesso di 143 confezioni di marijuana, del peso complessivo di 130 grammi, 4 stecchette di hashish, del peso complessivo di 6 grammi, 4 dosi di cocaina, del peso complessivo di 0,6 grammi, 2 bilancini di precisione, vario materiale per il confezionamento dello stupefacente e 2 banconote da 20 euro false.

Acerra, picchiano il nipotino di 4 anni per costringerlo a mendicare: arrestati

ACERRA. Picchiano il nipote di soli quattro anni per farlo mendicare, arrestati dai carabinieri. I carabinieri della locale stazione hanno arrestato per maltrattamenti in famiglia un 56enne e una 44enne della romania, marito e moglie, domiciliati nel campo nomadi di afragola, incensurati. I due sono stati sorpresi e bloccati nel parcheggio della clinica “Villa dei fiori”, mentre picchiavano il nipote di 4 anni, per indurlo a mendicare. il minore è stato affidato ai servizi sociali del Comune. Gli arrestati, dopo le formalità di rito, sono stati accompagnati nella loro abitazione in attesa di rito direttissimo.

Roma: bimba nasce sul sedile posteriore del taxi

ROMA. Un parto precipitoso. Così è stato definito dai medici del pronto soccorso capitolino Cristo Re di Pineta Sacchetti, a Roma, che si sono visti davanti una scena che non avrebbero mai immaginato: una mamma e la sua bambina, con il cordone ombelicale ancora attaccato, sdraiate sul sedile posteriore di Rovigo 5, il taxi 3570 che l'ha trasportata in fretta e furia. Il mezzo più veloce per arrivare, ha pensato Andres quando è iniziato il travaglio per Maria. La coppia, due spagnoli, lui ricercatore e lei occupata alla Fao, non immaginava davvero di far vivere al tassista Gianluca, una insolita storia a lieto fine che ha trasformato per la prima volta la sua vettura bianca in una sala parto. «Siamo una categoria spesso bistrattata eppure - commenta il presidente del 3570 Loreno Bittarelli - questo episodio conferma il ruolo sociale che i tassisti con le loro auto spesso hanno nella Capitale».

 

Ora Alaia, questo il nome della bimba, sta bene, osservata dai neo genitori, dallo staff medico e anche sotto lo sguardo compiacente di Gianluca Rovigo 5, già ribattezzato 'er ginecologo' dai colleghi. «Signora ce l'abbiamo fatta», ha detto, felice, il tassista 3570, che poi ha raccontato: «Quando mi sono girato, quasi non volevo credere ai miei occhi». E alla neomamma che si scusava per l'accaduto, Gianluca ha risposto: «Ma sta scherzando! Grazie a voi nella mia macchina è successa una cosa bellissima».

Torre del Greco, appaltati i lavori
per l'asilo nido

TORRE DEL GRECO. Partiranno nei prossimi giorni i lavori per adeguare gli spazi attualmente liberi dell'istituto comprensivo Angioletti e trasformarli in aule per accogliere l'asilo nido a Torre del Greco. Sono infatti stati appaltati gli interventi (base d'appalto 445.224,17 euro + Iva) che interesseranno la scuola con sede in via Giovanni XXIII: a risultare vincitrice del bando promosso dall'amministrazione comunale guidata dal sindaco Ciro Borriello è stata la ditta Doldo s.p.a..

Franceschini a sorpresa alla Reggia di Portici

PORTICI. Visita a sorpresa stamane alla Reggia di Portici del ministro dei Beni culturali Dario Franceschini, accompagnato dal sindaco di Portici, Nicola Marrone, da quello di Ercolano, Ciro Buonajuto, e dal direttore del Dipartimento di Agraria, Paolo Masi. Il ministro ha affermato che «la Reggia e gli Scavi di Ercolano possono rappresentare un volano economico per l'intera area vesuviana», ma al tempo stesso ha avvertito che per rilanciare la Reggia «occorrono importanti investimenti». Il titolare dei Beni culturali ha anche annunciato un progetto per una nuova fermata ferroviaria nei pressi degli Scavi di Ercolano, in modo da facilitare l'afflusso dei turisti. Franceschini ha visitato il sito porticese prima di recarsi al museo ferroviario di Pietrarsa, dove assieme agli operatori turistici firmerà la Carta di Pietrarsa nell'ambito degli Stati generali del turismo.

Rubavano auto e pretendevano soldi per la restituzione: arrestate sei persone

NAPOLI. Prima rubavano le auto riuscendo a disattivare qualunque tipo di antifurto, poi contattavano i proprietari e facevano l’offerta per la restituzione: un ‘cavallo di ritorno’ che fruttava migliaia di euro al mese. Ieri su esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Nola i carabinieri hanno arrestato sei persone con le accuse di associazione a delinquere, ricettazione e furto. Le indagini della stazione dei carabinieri di Marigliano hanno portato a scoprire che la banda operava a Marigliano, Brusciano, Mariglianella e Castello di Cisterna, tutti comuni della provincia di Napoli. Sono stati ricostruiti e scoperti 5 estorsioni, 3 tentate estorsioni, 8 episodi di ricettazione di auto e 15 furti d’auto. Sono state inoltre sequestrate 10 centraline per auto di nuova generazione, un dispositivo elettronico “jammer” di ultima generazione utilizzato per la disattivazione del segnale satellitare in modo da inibire gli antifurti posti sulle autovetture, 5 chiavi universali modificate per apertura autovetture.

Grave incidente sull'A1: operaio morto e 4 feriti

NAPOLI. Stavano tutti tornando a casa da La Spezia, dove avevano lavorato. Ma in un tragico schianto sull'A1 un operaio 57enne ha perso la vita e altri 4 sono rimasti gravemente feriti. Sono tutti della provincia di Napoli e viaggiavano a bordo di un furgone che è di proprietà della ditta Entalpia di Pomigliano d'Arco, specializzata in lavori nel settore navale. I feriti sono stati soccorsi dalle ambulanze del 118 e dai vigili del fuoco. Uno di loro è stato soccorso con l'ausilio di un elicottero. Tutti e 4 sono stati trasportati negli ospedali di Roma, Terni e Orvieto. Secondo una prima ricostruzione, il furgone avrebbe sbandato in una curva, forse a causa dell'asfalto bagnato, finendo contro il guard rail. Gli operai sono stati sbalzati fuori dal veicolo. I familiari dei lavoratori sono tutti accorsi nella sede dell'azienda per avere notizie.

Pagine


cronaca
sport
politica
spettacoli

Rubriche

RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli
I PERSONAGGI
di Mimmo Sica
BIRRE IN CAMPANIA
di Alfonso Del Forno
IL COMMERCIALISTA
di Carmine Damiano
ODISSEA GASTRONOMICA
di Antonio Medici
RICETTE E CURIOSITÀ ATTENTI A QUEI DUE
di Antonio Sorrentino ed Enzo De Angelis
IL FATTARIELLO
di Edo e Gigi (I Fatebenefratelli)
REPORTACI
di Automobile Club Napoli