Sabato 21 Aprile 2018 - 7:25

Santobono, medico indagato per la bimba morta

NAPOLI. C’è un nome nel registro degli indagati per la morte della bambina di otto mesi. È quello del medico che ha firmato le dimissioni. La piccola Rosa, era stata dimessa dal Santobono giovedì scorso, dopo 5 giorni di ricovero per una bronchiolite. Il giorno dopo ha avuto una complicanza ed è morta poco prima di arrivare al pronto soccorso dello stesso ospedale.  Intanto, è stata disposta l’autopsia sul corpicino della piccola che è stato trasferito al Secondo Policlinico. Gli esami verranno effettuati domani. Il commissariato di polizia di Ponticelli ha ascoltato la pediatra della famiglia mentre gli agenti del commissariato del Vomero hanno acquisito la cartella clinica nel nosocomio pediatrico napoletano. 

indagine interna. La dirigenza dell’ospedale pediatrico Santobono di Napoli ha avviato un’indagine interna. A coadiuvare il lavoro di indagine - a quanto rende noto l’azienda ospedaliera - alcuni dirigenti inviati dalla Regione Campania. I vertici del Santobono ricordano, inoltre, che stesso nella giornata di venerdì, giorno del decesso, la struttura ospedaliera ha immediatamente informato “la magistratura e i competenti uffici regionali”. 

la famiglia. È una coppia giovane, il papà ha 27 anni, la mamma un anno in meno. La coppia, distrutta dal dolore, ha anche un bambino più grande. Se n’è andata nel giorno in cui compiva 8 mesi esatti Rosa. Nella loro casa di via delle Galassie a Ponticelli, i genitori non hanno voglia di parlare con nessuno. «Provano un dolore troppo forte», dice Rita, la zia della bambina che con la madre ha vissuto una lunga settimana di preoccupazione, da quando, la scorsa domenica, Rosa stava male al punto da dover andare in ospedale. «Chiediamo giustizia, aveva solo otto mesi - afferma la zia - e a nessun altro deve toccare il dolore che stiamo provando noi». Parla di «una sofferenza indescrivibile, che non può essere paragonata a nient’altro». Loro, i familiari, hanno visto Rosa peggiorare giorno dopo giorno, da domenica scorsa fino alla corsa in ospedale per cercare di salvarle la vita, ma che non è servita a niente. «L’avevano dimessa dicendoci che stava bene, un solo giorno in più di ricovero e magari non sarebbe morta - racconta la donna - Invece, Rosa a casa ha continuato a peggiorare, faceva strani rumori con la gola, non riusciva a respirare e tirava indietro gli occhi». Al pronto soccorso «i medici le hanno fatto il massaggio cardiaco, tutto è durato 45 minuti, poi mia nipote è morta». E si chiedono il perché della sua morte, se poteva davvero essere salvata, perché se le terapie che le hanno somministrato in ospedale non hanno funzionato, i medici abbiano decisa di dimetterla.    

la terapia. «In ospedale le hanno dato prima dei medicinali a base di cortisone e i medici stessi hanno detto che non stavano funzionando - continua - poi le hanno fatto delle siringhe di antibiotico e il medico ci ha detto che stava bene, così ha deciso per le dimissioni». A nulla sono valse le richieste della mamma di tenerla ancora in ospedale «anche perché la bambina aveva era di un bianco freddo e strano». «Ci siamo sentiti dire che c’erano altri bambini da ricoverare», sottolinea la zia. «Eravamo con le spalle al muro e siamo andati via», prosegue la donna, ma a casa la piccola Rosa ha continuato a stare male. «Per i dottori soffriva di asma - aggiunge - ma non aveva mai avuto questo tipo di problemi». Ciro, il nonno, non si capacita di quello che è accaduto. 

il quartiere. «Ho perso mia nipote - ripete - chi ha sbagliato deve pagare per gli errori commessi». E c’è rabbia nel quartiere di Ponticelli, periferia est di Napoli, nel Parco Conacal, fatto di case popolari e di nomi delle strade intitolate a opere di musica classica. «Come può morire una bambina di otto mesi?», si domanda un’amica di famiglia che descrive la piccola come «vivace e sempre sorridente». 

Marigliano, regala panino a disabile: commerciante multato

MARIGLIANO. La solidarietà non va di moda e a volte si paga cara, proprio come è accaduto, assurdamente, ad un salumiere del centro storico di Marigliano, multato dalla guardia di finanza per aver regalato un panino ad un disabile. È accaduto la scorsa mattina, in una piccola salumeria che si trova nei pressi della chiesa Santa Maria Delle Grazie, cuore della cittadina, qui il salumiere, come quasi ogni mattina, e come fanno tutti i commercianti della zona, ha avuto un gesto di umana carità nei confronti di Gigi, un disabile con deficit cognitivi, che vive oltretutto una situazione di grave precarietà. Il giovane commerciante ha “regalato” a Gigi un panino, un gesto semplice e spontaneo fatto con il cuore, ma a quanto pare il generoso salumiere, avrebbe dovuto usare invece solo il raziocinio, o almeno questo è quanto suggerito dall’intervento delle Fiamme gialle. 

Portici, ancora bloccata la linea ferroviaria Napoli-Salerno

PORTICI. Continua a tenere banco nella città della Reggia e non solo la questione del blocco della rete ferroviaria collega Napoli con Salerno, causato il 5 febbraio dello scorso anno dal cedimento della facciata esterna di villa d’Elboeuf, la storica dimora piazzata sulle sponde del porto, crollata in parte sui binari dell’antichissima tratta ferroviaria Napoli-Salerno distruggendo i cavi dell’alta tensione e paralizzando la circolazione ferroviaria. La situazione avrebbe dovuto sbloccarsi entro dicembre, come annunciato da Rete ferrovie italiane a seguito delle sentenza del tribunale amministravo della Campania, che aveva accolto la proposta di Rfi di costruire un tunnel di acciaio per permettere il passaggio dei treni, rigettando l’istanza cautelare presentata dalla società proprietaria dell’edificio contro gli interventi preliminari avviati da Rete ferrovie italiane. Ma i tempi sembrano essere ancora lunghi.

Torre del Greco, guida ubriaco: fermato dai carabinieri

TORRE DEL GRECO. Alla guida in stato di ebbrezza non si ferma all’alt dei carabinieri. Arrestato 34enne durante un servizio di controllo del territorio i carabinieri dell’aliquota radiomobile di Torre del Greco hanno tratto in arresto Giuseppe Langella, 34enne, residente a Ercolano in via Castelluccio, già noto alle forze dell’ordine, resosi responsabile di guida in stato di ebbrezza e di resistenza a pubblico ufficiale.

Torre del Greco, sequestri di alimenti: sei denunce

TORRE DEL GRECO. Verdure provenienti della zona di Afragola-Acerra privi di ogni indicazione di tracciabilità sequestrati ad un ambulante abusivo nella zona di via Prota. E diversi quintali di pane di dubbia provenienza sottratti al possibile consumo umano. È quanto sequestrato dai carabinieri e dagli agenti di polizia municipale a Torre del Greco. Sei i commercianti ambulanti abusivi denunciati all’autorità giudiziaria e altrettanti i sequestri di prodotti alimentari portati a termine: militari dell’Arma e vigili urbani sono stati impegnati – come sottolinea l’assessore con delega alla polizia municipale, Salvatore Quirino – dalle 6 e fino a ora di pranzo su tutto il territorio cittadino: in particolare gli ambulanti abusivi e i prodotti sequestrati sono stati individuati a viale del Commercio, via Cesare Battisti, via Nazionale e via Prota.

Spaccia la droga dei Lo Russo: arrestato

NAPOLI. I carabinieri del nucleo operativo della compagnia Stella hanno effettuato un servizio antidroga nel complesso di edilizia popolare del “rione San Gaetano”, ove gli affari illeciti sono ritenuti sotto il controllo del clan camorristico dei “Lo Russo”. Nell'operazione è stato tratto in arresto Carmine di Napoli, 49 anni, residente in via Caprera, già noto alle forze dell'ordine e ritenuto contiguo al suddetto sodalizio criminale.

RcAuto, a Napoli è un optional

NAPOLI. I carabinieri nel traffico caotico e intenso dei Quartieri Spagnoli e intorno a via Toledo sono stati scoperti 56 conducenti di auto e scooter che circolavano senza copertura assicurativa (i loro mezzi sono stati sottoposti a sequestro amministrativo) e denunciato per uso di atto falso e ricettazione un 46enne di via Fragnito che circolava con la sua Peugeot 107 con un tagliando assicurativo falso. Nove persone guidavano 6 auto e 3 scooter senza aver conseguito la patente. Sorpresi e denunciati ai posti di controllo anche un 32enne di via san nicola dei caserti e una 45enne di via vicinale sant’aniello che circolavano alla guida di due ciclomotori con numero di telaio contraffatto.

Sosta selvaggia, a Chiaia 170 verbali in poche ore

NAPOLI, I carabinieri della compagnia Centro insieme a colleghi del nucleo radiomobile di Napoli hanno effettuato servizi per contrastare fenomeni diffusi d’illegalità a Chiaia. I servizi organizzati per combattere il fenomeno dei parcheggiatori abusivi nelle zone piu’ frequentate della “movida” (sabato sera ancora piu’ affollate in occasione di San Valentino) hanno portato a multe e allontanamento per 41 soggetti sorpresi a esercitare abusivamente l’attività di parcheggiatore guardiamacchine e al sequestro dei proventi dell’attivita’ svolta illecitamente, 201 euro. Nel corso dei servizi operati dai militari dell’arma nel quartiere chiaia sono stati contemporaneamente operati controlli della “Napoli Park”. Il personale addetto al controllo sugli stralli a pagamento ha riscontrato 170 casi di conducenti che non avevano provveduto a pagare per parcheggiare sulle strisce blu. Nella circostanza un parcheggiatore abusivo 24enne è stato sorpreso dai carabinieri mentre gettava via l’avviso di accertamento lasciato tra i parabrezza ed i tergicristalli di una decina di auto ed e’ stato denunciato per aver soppresso gli atti.

Somma Vesuviana, tragedia nella notte: casalinga investita e uccisa

SOMMA VESUVIANA. Una donna di 47 anni, Annamaria Vitiello, nata a San Giorgio a Cremano e residente a Somma Vesuviana in via Marigliano, separata, casalinga, incensurata, è morta dopo essere stata investita da un’auto a Somma mentre attraversava via Marigliano la scorsa notte. Alla guida dell’auto un 39enne di Saviano che stava percorrendo via Marigliano. La donna è stata portata all’ospedale di Nola da personale del 118 ma è deceduta a causa delle lesioni riportate. Sulla salma è stato disposto l’esame autoptico. L’auto dell’investitore è stata sottoposta a sequestro.

 

Sequestrata sala giochi al Vomero

NAPOLI. I carabinieri della compagnia del Vomero posto i sigilli a una sala giochi e scommese del Vomero, non essendo in possesso della licenza di pubblica sicurezza. Denunciata la titolare di 27 anni e due pregiudicati per gioco d'azzardo. Sequestrate diverse attrezzature e 200 euro relative a scommesse illegali.

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